Centinaia di migliaia di persone si sono riunite dopo le usuali preghiere del venerdì per dare vita a imponenti manifestazioni a favore dei combattenti Houthi dell'organizzazione Ansarullah che si sono tenute tanto a Sanaa quanto in dozzine di altre città e centri dello Yemen.
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sabato 24 gennaio 2015
Venerdì di manifestazioni in Yemen: cortei pro-Houthi in tutto il paese, assemblea di separatisti ad Aden!
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venerdì 23 gennaio 2015
Dimissioni a catena in Yemen! Premier e Presidente gettano la spugna...ed era ora!!
Serata concitatissima quella appena passata in 'Arabia Felix', dove a strettissimo giro sia il Premier Baha che il Presidente Mansour Hadi hanno rassegnato le loro dimissioni praticamente uno di seguito all'altro. Non possiamo che dircene soddisfatti, specialmente per quelle del Presidente, visto che non si trattava altro che del tirapiedi del dittatore filosaudita e filoamericano Ali Abdullah Saleh e che, con la sua uscita di scena, la Rivoluzione Yemenita può finalmente dirsi conclusa.
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venerdì 19 dicembre 2014
A Sanaa voto unanime del Parlamento in favore del Governo di Khaled Mahafoudh Bahah!!
Gli ultimi "giapponesi" fedelissimi dell'autocrate filosaudita e filoamericano Ali Abdullah Saleh avevano provato a sabotare il voto di fiducia al neopremier Khaled Mahafoudh Bahah, il quale aveva appena terminato un lavoro certosino di selezione d'un esecutivo gradito anche agli Sciiti di Ansarullah e per un istante era sembrato che la loro congiura di palazzo avesse qualche speranza di riuscire, col Premier in pectore arrivato a minacciare le proprie dimissioni se un voto di fiducia non fosse arrivato a strettissimo giro.
La minaccia é servita visto che nell'ultima sessione parlamentare tutti i presenti hanno votato a favore del neonato Governo (i parlamentari pro-Saleh non si sono presentati, infatti erano occupati poco più di 200 scranni su trecento e uno).
Il nuovo sviluppo politico sancisce il tramonto della fase "ikhwanita", dominata dal partito islamista filoqatariota Islah, legato a doppio filo a Doha e alla Fratellanza Musulmana, della vita politica yemenita, che era iniziata con le dimissioni di Ali Abdullah Saleh e il passaggio della carica presidenziale ad Abd Rabbuh Mansour Hadi.
La minaccia é servita visto che nell'ultima sessione parlamentare tutti i presenti hanno votato a favore del neonato Governo (i parlamentari pro-Saleh non si sono presentati, infatti erano occupati poco più di 200 scranni su trecento e uno).
Il nuovo sviluppo politico sancisce il tramonto della fase "ikhwanita", dominata dal partito islamista filoqatariota Islah, legato a doppio filo a Doha e alla Fratellanza Musulmana, della vita politica yemenita, che era iniziata con le dimissioni di Ali Abdullah Saleh e il passaggio della carica presidenziale ad Abd Rabbuh Mansour Hadi.
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domenica 9 novembre 2014
Formato il Governo di Khaled Baha a Sanaa! Lo Yemen ha finalmente un esecutivo!!
Mentre nel paese tocca sempre di più alla milizia sciita di Ansarullah prendere l'iniziativa contro i terroristi di Al-Qaeda nella Penisola Araba (fortunatamente con molto successo, come si é visto anche negli ultimi giorni), nella capitale yemenita Sanaa é andata finalmente in porto la delicata operazione di costruzione di un consenso condiviso per il Governo guidato dal nuovo Premier Khaled Baha, che ha prestato giuramento insieme ai suoi ministri.
Baha era stato nominato Premier a metà ottobre scorso ma il 'braccio di ferro' sul numero e l'identità dei suoi ministri aveva rallentato il varo dell'esecutivo; adesso, sperabilmente, quei problemi sono stati superati e la politica interna del paese avrà finalmente riferimenti stabili.
Oltre al Premier vi sono 36 ministri di stato, ventinove 'nuove leve' e sette 'veterani' del Governo precedente; tra i nuovi ministri si annoverano quello della Difesa, Generale Al-Subaihi, il Ministro degli Esteri Abdullah Saaidi, ex-diplomatico come Baha e la il Ministro dell'Informazione Nadia al-Saqqaf.
Baha era stato nominato Premier a metà ottobre scorso ma il 'braccio di ferro' sul numero e l'identità dei suoi ministri aveva rallentato il varo dell'esecutivo; adesso, sperabilmente, quei problemi sono stati superati e la politica interna del paese avrà finalmente riferimenti stabili.
Oltre al Premier vi sono 36 ministri di stato, ventinove 'nuove leve' e sette 'veterani' del Governo precedente; tra i nuovi ministri si annoverano quello della Difesa, Generale Al-Subaihi, il Ministro degli Esteri Abdullah Saaidi, ex-diplomatico come Baha e la il Ministro dell'Informazione Nadia al-Saqqaf.
martedì 14 ottobre 2014
Khaled Mahafoudh Bahah nominato Primo Ministro dello Yemen: sarà l'uomo giusto?
Il Presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi, dopo "lunghe e accurate consultazioni" ha nominato l'ex-diplomatico Khaled Mahafoudh Bahah Primo Ministro del Governo 'tecnico' che dovrà trarre l'Arabia Felix dalle secche in cui il settarismo sconsiderato degli ikhwaniti l'ha precipitata dopo la cacciata del dittatore Ali Abdullah Saleh.
Bahah, 49enne, si era segnalato nel 2011 come uno degli esponenti che più risolutamente aveva chiesto a Saleh di dimettersi. La precedente nomina di Ahmed Awad Mubarak si era scontrata con il rifiuto degli Houthi di Ansarullah, che in seguito sono stati colpiti vigliaccamente da una bomba nella capitale.
I militanti sciiti avevano preso il controllo della città di Sanaa dopo aver messo in fuga gli estremisti del partito Islah e le unità militari solidali con essi.
Bahah, 49enne, si era segnalato nel 2011 come uno degli esponenti che più risolutamente aveva chiesto a Saleh di dimettersi. La precedente nomina di Ahmed Awad Mubarak si era scontrata con il rifiuto degli Houthi di Ansarullah, che in seguito sono stati colpiti vigliaccamente da una bomba nella capitale.
I militanti sciiti avevano preso il controllo della città di Sanaa dopo aver messo in fuga gli estremisti del partito Islah e le unità militari solidali con essi.
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