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domenica 25 novembre 2018

Cinque invasori emiratini presi in un agguato a Mudiyeh! Sono stati i takfiri dell'Islah?

Si complica la "guerra sporca" tra wahabiti degli Emirati Arabi e ikhwaniti dell'Islah legati al Qatar nel retrofronte dell'invasione dello Yemen.

Dopo che per mesi e mesi gli UAE hanno condotto una vera e propria "caccia all'uomo" utilizzando anche mercenari USA per assassinare gli islamisti legati alla Fratellanza Musulmana nei territori da loro occupati, un agguato condotto da sconosciuti ha massacrato cinque soldati emiratini nella Provincia di Abiyan.

mercoledì 17 ottobre 2018

Nello Yemen occupato da Sauditi ed Emiratini agenti americani assoldati da Abu Dhabi compiono omicidi "alla sionista" contro figure legate al Qatar!


C'é una guerra in corso in Yemen.

"Grazie tante, dirà qualcuno".

Ma noi ora non ci stiamo riferendo al combattimento eroico di Esercito di Sanaa e Ansarullah, ma alla 'guerra sporca' condotta coi metodi dei boia dello Shin Bet e del Kidon da mercenari americani assoldati dagli Emiratini (che, come i Sauditi, non sanno soffiarsi il naso e pagano altri per farlo al posto loro) nelle zone occupate dagli invasori dove sono in corso "purghe" contro i membri del partito islamista "Islah", legato all'Ikhwan e al Qatar.

Un rapporto ha rivelato che gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno assunto una compagni di mercenari  statunitense per avviare un programma di uccisione mirato in "Stile Tel Aviv" nello Yemen a partire dal 2015 contro figure indesiderate ai tiranni di Abu Dhabi.

martedì 24 marzo 2015

Arrivano negli ospedali di Teheran 52 feriti nell'orrendo attentato takfiro contro le moschee di Sanaa!!

Secondo accordi presi in precedenza un aereo della Mezzaluna Rossa Iranian ha fatto ieri scalo a Sanaa per consegnare al tormentato paese un tempo noto come 'Arabia Felix' ben tredici tonnellate di aiuti medici, tra cui farmaci, equipaggiamenti clinici e un team di specialisti. Siccome gli ospedali e le cliniche della capitale yemenita erano ancora affollate di degenti a causa del sanguinosissimo attentato sacrilego di venerdì scorso contro la Moschea Badr e la Moschea di Hashoosh i 52 pazienti più gravi, tra cui sei in condizioni critiche, sono stati trasportati d'urgenza a Teheran.

sabato 21 marzo 2015

ORRENDO ATTENTATO takfiro fa oltre cento morti in due moschee di Sanaa durante le frequentatissime preghiere di venerdì!

142 morti e oltre trecento feriti; questo é il sanguinoso bilancio dell'esplosione di tre ordigni portati da altrettanti terroristi wahabiti nella Moschea di Badr (due bombe) e in quella di Al-Hashoosh (una bomba) nella capitale yemenita Sanaa. Gli attacchi hanno colpito i luoghi sacri nel culmine delle preghiere del venerdì.

Come in episodi simili non esiste alcun dubbio sulla matrice wahabita e saudita degli attacchi che si inseriscono nel tentativo disperato dei lacché di Riyadh di contrastare l'ascesa del Movimento Houthi di Ansarullah, baluardo di stabilità, responsabilità e sicurezza rispetto al Caos incarnato dall'ex-vice-dittatore Hadi, che non riesce nemmeno a mantenere la sua presa su Aden nonostante il sostegno compatto di tutte le petromonarchie del Golfo, degli Usa, dei paesi europei e del regime ebraico.

domenica 8 marzo 2015

Ancora una colossale manifestazione popolare a Sanaa in sostegno della Rivoluzione Houthi!!

Una enorme adunata di centinaia di migliaia di persone ha animato le strade e le piazze di Sanaa a sostegno dell'azione degli Houthi del partito Ansarullah, condannando le trame di Arabia Saudita e monarchie reazionarie alleate con l'imperialismo americano e sionista e contro il tentativo di spaccare il paese o destabilizzarlo portandolo alla guerra civile.

sabato 28 febbraio 2015

Sia Sanaa che Aden dichiarano il loro sostegno all'azione del movimento Ansarullah!

Era solamente prevedibile che, dopo la chiara e puntuale requisitoria del capo supremo degli Sciiti Houthi, Abdelmalik al-Houthi in persona, il popolo dello Yemen sarebbe sorto come un sol uomo, come tante, tantissime volte in passato, a dimostrare con le sue vibranti moltitudini il sostegno vivo e attivo alle dichiarazioni del leader della Rivoluzione che da quattro anni a questa parte sta restituendo l'Arabia Felix al suo popolo.

venerdì 27 febbraio 2015

Abdelmalik al-Houthi accusa: "Gli ikhwaniti di Islah e i wahabiti di Al-Qaeda alleati contro la Rivoluzione Yemenita!"

Il leader supremo degli Sciiti di Ansarullah, Abdelmalik al-Houthi, nel corso di un'orazione tenuta ieri ha accusato gli islamisti del partito legato alla Fratellanza Musulmana (Ikhwan) "Islah", l'unica forza politica ad abbandonare il dialogo costituzionale aperto dagli Houthi per far avanzare il paese fuori dalla crisi, di essersi alleati con i wahabiti di Al-Qaeda nel tentativo di spaccare il paese secondo linee settarie.

venerdì 13 febbraio 2015

Esclusivo da Sanaa: "E' stato l'inviato ONU in Yemen a far fallire il dialogo costituzionale, su ordine dei Sauditi!"

I ratti imperialisti continuano a fuggire dall'Arabia Felix che per troppo a lungo hanno contribuito a mantenere instabile, travagliata e tutt'altro che prospera e feconda: dopo Usa e Gb anche la Francia ha chiuso (esattamente dalla giornata di oggi) la propria ambasciata a Sanaa e ha invitato i cittadini a lasciare il paese (di nuovo: non li invitava a fare altrettanto quando Al-Qaeda comandava metà Yemen, mah!), mentre i Tedeschi hanno dato due mesi di ferie pagate a tutti i lavoratori yemeniti della loro sede diplomatica.

mercoledì 11 febbraio 2015

Gli imperialisti occidentali abbandonano lo Yemen mentre i combattenti Houthi e l'Esercito marciano verso Yakla!

Yakla, conosciuta come una 'roccaforte' wahabita di Al-Qaeda nella Penisola Araba potrebbe diventare teatro di un nuovo importante scontro armato che questa volta vedrebbe uniti sul campo gli Sciiti Houthi di Ansarullah e gli uomini dell'Esercito regolare yemenita. Abbiamo infatti notizie che la 139esima Brigata delle forze armate si é unita ai combattenti sciiti e sta marciando verso la località in questione.

Gli Ikhwaniti al soldo del Qatar tentano di sabotare il dialogo nazionale, ma gli Sciiti Houthi già marciano verso Marib!!

Gli ikhwaniti del partito Islah, foraggiati dall'Emiro del Qatar, hanno cercato di sabotare il dialogo nazionale promosso dall'organizzazione Ansarullah ritirando i loro rappresentanti dall'assemblea che ha preso il posto del disciolto Parlamento.

Islah é stato seguito da un minuscolo partitino; tutte le altre forze politiche sono compattamente rimaste a ranghi completi nell'organismo che garantirà la governabilità del paese per i due anni che saranno necessari ad arrivare a nuove elezioni politiche.

sabato 24 gennaio 2015

"Dodici ore per una congiura di palazzo", su PALAESTINA FELIX, in ESCLUSIVA, tutto quel che é successo a Riyadh!!


Voi tutti che leggete e seguite costantemente PALAESTINA FELIX potete essere SEMPRE certi di una cosa: leggendoci avrete accesso a informazioni ESCLUSIVE, totalmente ignorate dai media generalisti, addirittura ORE o GIORNI prima che vengano menzionate da altri outlet, anche di calibro internazionale; abbiamo amici, abbiamo contatti, abbiamo fonti che spesso e volentieri ci hanno permesso di battere sul tempo e sulla precisione persino outlet milionari, che contano mezzi finanziari ed esposizione per noi semplicemente impensabili.

Adesso, grazie a queste fonti, sappiamo darvi IL QUADRO COMPLETO di quanto é successo dietro le quinte dell'illamentabile morte del tiranno di Riyadh, traditore dell'Islam e del mondo arabo, Abdallah bin Abdulaziz Saoud.

martedì 6 gennaio 2015

I takfiri servi di Obama e Tel Aviv colpiscono i combattenti Sciiti Houthi con un'altra bomba vigliacca!

Sei coraggiosi militanti armati dell'organizzazione sciita Ansarullah hanno immolato le loro vite quando una codarda bomba collocata da terroristi takfiri che non osano affrontarli apertamente per paura di subire un'altra umiliante sconfitta come le molte rimediate da fine agosto fino ad oggi, é esplosa vicino alla sede locale di Hayel, nella capitale yemenita Sanaa, nella giornata di ieri. 

lunedì 22 dicembre 2014

Nuovi scontri ad Arhab tra Ansarullah e terroristi takfiri; nuova vittoria per i combattenti sciiti dello Yemen!!

A meno di una settimana dalla cacciata dei terroristi takfiri da Arhab, a Nord della capitale yemenita Sanaa un tentativo degli stessi di tornare a infiltrarsi nella zona e preparare un'ipotetica 'revanche' é stato sventato dall'efficace vigilanza dei militanti sciiti Houthi.

In particolare nel vicino villaggio di Darb Obaid la residenza di un leader tribale sunnita da tempo sospettato di avere rapporti coi terroristi legati al partito filo-qatariota Islah (la cui sede di Arhab é stata distrutta nei combattimenti della settimana scorsa) é stata presa d'assalto dai militanti Ansarullah che vi hanno trovato armi, esplosivi, munizioni e materiale takfiro e wahabita.

Yehia Taqi Markoub, il personaggio in questione, é tuttavia riuscito a fuggire presso i suoi alleati terroristi, forse avvertito in anticipo dell'avvicinarsi dei combattenti sciiti. Comunque ogni ulteriore minaccia ad Arhab e dintorni (e perciò anche agli accessi settentrionali alla capitale Sanaa) é stata esorcizzata e sventata: gli Houthi si rivelano ancora una volta la forza suprema nell'Ex-Arabia Felix.

venerdì 19 dicembre 2014

A Sanaa voto unanime del Parlamento in favore del Governo di Khaled Mahafoudh Bahah!!

Gli ultimi "giapponesi" fedelissimi dell'autocrate filosaudita e filoamericano Ali Abdullah Saleh avevano provato a sabotare il voto di fiducia al neopremier Khaled Mahafoudh Bahah, il quale aveva appena terminato un lavoro certosino di selezione d'un esecutivo gradito anche agli Sciiti di Ansarullah e per un istante era sembrato che la loro congiura di palazzo avesse qualche speranza di riuscire, col Premier in pectore arrivato a minacciare le proprie dimissioni se un voto di fiducia non fosse arrivato a strettissimo giro.

La minaccia é servita visto che nell'ultima sessione parlamentare tutti i presenti hanno votato a favore del neonato Governo (i parlamentari pro-Saleh non si sono presentati, infatti erano occupati poco più di 200 scranni su trecento e uno).

Il nuovo sviluppo politico sancisce il tramonto della fase "ikhwanita", dominata dal partito islamista filoqatariota Islah, legato a doppio filo a Doha e alla Fratellanza Musulmana, della vita politica yemenita, che era iniziata con le dimissioni di Ali Abdullah Saleh e il passaggio della carica presidenziale ad Abd Rabbuh Mansour Hadi.



lunedì 15 dicembre 2014

I combattenti sciiti Houthi distruggono i covi dei terroristi nella zona di Arhab!!

In una ulteriore dimostrazione che i terroristi takfiri in Yemen agiscono col sostegno e la complicità del partito islamista filo-qatariota Islah, branca locale della Fratellanza Musulmana, il quartier generale di detto partito nella zona di Arhab (nella parte settentrionale della capitale Sanaa) é andato completamente distrutto nel corso di scontri tra i terroristi in fuga e i combattenti Houthi dell'organizazione Ansarullah.

Gli Houthi hanno condotto una vasta operazione anti-terrorismo cacciando i militanti takfiri dai loro covi tra cui la sede di una "organizzazione religiosa" che in realtà fungeva da base per gli estremisti; anche la sede dell'Islah era in realtà un covo takfiro ed é stata fatta esplodere dopo esser stata evacuata di tutti gli occupanti.

L'azione conferma come gli Houthi siano l'unica forza in grado di opporsi con rigore al terrorismo sia di matrice filo-qatariota che quello qaedista filo-saudita.

martedì 9 dicembre 2014

Yemen: accordo tra gli Sciiti e i separatisti del Sud, sarà riforma federale!!

Un grande cambiamento incombe sull'orizzonte politico-istituzionale dell'Ex-Arabia Felix, i combattenti sciiti Houthi dell'organizzazione Ansarullah e i separatisti meridionali che vorrebbero ricostituire la Repubblica Democratica dello Yemen del Sud sono arrivati a un accordo per una riforma della Costituzione e dell'ordinamento del paese in senso federale.

Il portavoce di Ansarullah Mohammed Abdul Salam ha dichiarato che l'accordo é stato siglato durante un incontro coi capi del movimento separatista Ali Nasir Mohammad e Ali Salim al-Beiz. Il grande sconfitto anche questa volta é il partito Islah filo-qatariota che sperava di usare i separatisti meridionali come 'pedina' contro gli Houthi.

Lo Yemen del Sud venne fagocitato con la violenza dopo il crollo dell'URSS e, quando cercò di sottrarsi a un'unificazione imposta che andava tutta a svantaggio dei territori meridionali, venne aggredito militarmente e occupato.

martedì 14 ottobre 2014

Khaled Mahafoudh Bahah nominato Primo Ministro dello Yemen: sarà l'uomo giusto?

Il Presidente yemenita Abd Rabbo Mansour Hadi, dopo "lunghe e accurate consultazioni" ha nominato l'ex-diplomatico Khaled Mahafoudh Bahah Primo Ministro del Governo 'tecnico' che dovrà trarre l'Arabia Felix dalle secche in cui il settarismo sconsiderato degli ikhwaniti l'ha precipitata dopo la cacciata del dittatore Ali Abdullah Saleh.

Bahah, 49enne, si era segnalato nel 2011 come uno degli esponenti che più risolutamente aveva chiesto a Saleh di dimettersi. La precedente nomina di Ahmed Awad Mubarak si era scontrata con il rifiuto degli Houthi di Ansarullah, che in seguito sono stati colpiti vigliaccamente da una bomba nella capitale.

I militanti sciiti avevano preso il controllo della città di Sanaa dopo aver messo in fuga gli estremisti del partito Islah e le unità militari solidali con essi.

lunedì 13 ottobre 2014

Il leader degli Ansarullah yemeniti avverte: "Gli attentati contro di noi voluti dall'estero, minacciano tutto il paese!"

Abdul Malik al-Houthi, il cui nome é diventato l'aggettivo con cui si indicano tutti i militanti sciiti del Nord dello Yemen che da anni conducono una determinata lotta per la Democrazia nel paese un tempo noto come 'Arabia Felix', apparendo in televisione ha lanciato un appello rivolto non ai suoi seguaci, ma agli yemeniti sunniti del Sud del paese.

Houthi li ha avvertiti che il recente, orribile attentato di Sanaa, che ha lasciato quasi cinquanta morti sul terreno, é stato organizzato e compiuto dalle stesse centrali che hanno voluto quello di Mukalla, rivolto contro l'Esercito e che entrambe fanno parte di un piano per tenere lo Yemen debole e instabile.

Il leader degli Ansarullah ha avvertito i suoi compatrioti a restare vigilanti contro tentativi stranieri di manipolare la situazione interna yemenita e di attendere con fiducia la nomina del nuovo Premier, che dovrebbe arrivare entro poco.

venerdì 10 ottobre 2014

Immagini strazianti dell'attentato a Sanaa, Yemen, che ha ucciso quasi cinquanta persone!!

Come al solito, quando le forze della Giustizia trionfano in Medio Oriente l'estremismo sunnita, servo fedele di Washington e Tel Aviv, risponde con l'arma immorale e codarda del terrorismo indiscriminato.Dopo che, con grande senso di responsabilità, il Premier designato dal Presidente Mansour Hadi aveva declinato formalmente l'incarico, vista l'opposizione degli Sciiti Houthi di Ansarullah, una bomba é stata fatta esplodere nel centro di Sanaa, uccidendo 47 persone tra cui molti bambini.

L'evento, ripreso in diretta da telecamere di sorveglianza, é stato così atroce persino da scuotere l'attenzione di un mondo occidentale ormai assuefatto alle quotidiane barbarie perpetrate dai terroristi wahabiti e ikhwaniti, causando lo sdegno del Segretario Generale dell'ONU.