Visualizzazione post con etichetta Mezzi Corazzati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mezzi Corazzati. Mostra tutti i post

domenica 2 settembre 2018

Continua ininterrotta la consegna dei nuovi blindati russi BMP-3 all'Esercito Irakeno!

Continua l'attenzione riservata da PALAESTINA FELIX alla modernizzazione delle forze armate irakene, che va di pari passo col riallineamento geopolitico di Bagdad, che si dimostra sempre più svincolata dagli Usa e allineata all'Asse della Resistenza e all'Eurasia multipolare.

Avevamo già parlato in passato delle consegne di blindati per fanteria BMP-3 all'Esercito mesopotamico, scovando anche foto delle linee di produzione della fabbrica Kurganmashzavod dove altri blindati vengono costantemente assemblati per evadere l'ordine.

mercoledì 15 agosto 2018

ESCLUSIVE IMMAGINI dei nuovi T-90 nella base della 37esima Brigata Corazzata dell'Esercito Irakeno!

PALAESTINA FELIX, lo sapete, ha sempre un occhio di riguardo per le questioni militari, strategiche e di difesa.

Perché per difendere la Pace (che é una cosa bellissima) spesso un arsenale ben fornito é la migliore garanzia.
Abbiamo seguito la vendita dei T-90 russi all'Irak come un importantissimo passo per la stabilizzazione della regione e per l'esclusione degli Usa dalla stessa.
Adesso possiamo confermarvi che tutti i T-90 arrivati mesi fa a Bagdad sono stati completamente presi in carico dai carristi irakeni che hanno completato la conversione della 37esima Brigata Corazzata al nuovo mezzo.

mercoledì 1 agosto 2018

Le officine russe Kurganmashzavod stanno costruendo 300 blindati BMP-3 per l'Esercito Irakeno!

Dopo avere confermato che l'Esercito Irakeno aveva ricevuto i primi 19 BMP-3 facenti parte di un consistente ordine, adesso PALAESTINA FELIX è in grado di comunicare al proprio pubblico che in questo stesso momento le fabbriche della Kurganmashzavod russa stanno costruendo altri 300 blindati dello stesso modello per le forze di Bagdad.

giovedì 7 giugno 2018

Altri 39 carri armati T-90 hanno raggiunto l'Irak e sono stati consegnati alle unità dell'Esercito di Bagdad!

Il Ministero della Difesa di Bagdad in una comunicazione ufficiale rilasciata questo pomeriggio ha annunciato che, coerentemente con gli accordi commerciali presi con Mosca, altri 39 esemplari del carro armato russo T-90 sono arrivati nel paese e sono stati già consegnati alle rispettive unità dell'Esercito.

L'acquisto da parte irakena dei T-90 è solo uno dei molti passi fatti da Bagdad per ricostruire i solidi legami militari tra Irak e Russia, che esistevano fin dai tempi dell'Unione Sovietica.

Durante la lotta contro l'ISIS l'M1 americano venduto all'Irak durante l'umiliante periodo dell'occupazione Usa dimostrò tutte le proprie lacune.

lunedì 26 febbraio 2018

L'Irak reclama il diritto di dotarsi delle armi che ritiene necessarie di fronte alle minacce e ai ricatti di Trump!

Puntuale, chiara, misurata é arrivata la risposta di Bagdad alle minacce consegnate dalla "valletta" Heather Neuert per conto dell'Amministazione Trump, che ha ventilato 'sanzioni e ritorsioni' se il Governo irakeno finalizzerà l'acquisto di sistemi antiaerei (e antibalistici) S-400.

La nota irakena riferisce che Bagdad si riserva il diritto di dotarsi di ogni strumento di difesa e protezione che ritenga opportuno e necessario, senza rendere conto ad alcuno, essendo una nazione sovrana e indipendente e non una colonia o un protettorato.

domenica 25 febbraio 2018

Ecco come i T-90 acquistati dall'Irak stanno venendo equipaggiati coi pacchetti per i combattimenti urbani!

I nuovi T-90 da poco arrivati in Irak, sbarcati al porto di Umm Qasr (Bassora) e subito trasportati in una base dell'Esercito a Nord della capitale Bagdad stanno venendo equipaggiati con i sistemi per i combattimenti in aree urbane.

Ne fa fede questa foto esclusiva che presentiamo con grande piacere al nostro numeroso ed affezionatissimo pubblico.

venerdì 23 febbraio 2018

Donald Trump tramite una delle sue "vallette" manda minacce a Bagdad per impedire l'acquisto irakeno dei missili S-400!

Heather Neuert, un'altra delle 'vallette' piazzate dall'Amministrazione Trump al Dipartimento di Stato (poteva fare prima e spostare direttamente il Ministero degli Esteri nella Playboy Mansion, ora che Hugh Hefner é morto...) ha contattato il Governo irakeno per 'avvisarlo' che, nel caso che esso finalizzasse l'acquisto di sistemi antiaerei russi S-400, potrebbe venire colpito da sanzioni da parte degli Usa.

martedì 20 febbraio 2018

Dopo T-90 e BMP-3 le forze armate irakene rivolgono la loro attenzione ai sistemi aerei e antiaerei; la 'lista della spesa' comprende MiG-35 ed S-400!

Altre notizie dai palazzi del Governo irakeno, sempre per la questione delle forniture militari alle forze armate di Bagdad.

Le truppe di terra, dopo la scelta di "confinare"gli assurdi, pesantissimi e spreconi M1 americani in una sola divisione corazzata e di equipaggiare le altre unità con T-90 e BMP-3, sono "abbastanza" a posto, ma la difesa aerea, fondamentale per la sovranità di uno Stato é tutta da riformare profondamente.

Infatti, viste le necessità della lotta all'ISIS negli ultimi quattro anni gli unici aerei di cui gli Irakeni si sono preoccupati sono stati quelli per attacchi al suolo.

lunedì 19 febbraio 2018

Dopo i tank T-90 diciannove blindati per fanteria BMP-3 sarebbero in via di consegna alle forze armate irakene!

A quanto pare non esistono più 'dubbi' sulla fornitura russa di blindati per fanteria BMP-3 alle forze armate irakene.

Infatti da fonte più che degna di fede, siamo venuti a conoscenza che i primi diciannove esemplari di tale IFV sono già in viaggio per la Mesopotamia dove dovrebbero sbarcare tra pochi giorni per venire trasferiti alla stessa base che ha già ricevuto i nuovi carri armati, a Nord di Bagdad.

giovedì 15 febbraio 2018

SONO ARRIVATI in Irak i carri armati T-90 venduti dalla Russia all'Esercito di Bagdad!

Ecco le prime foto dei T-90 scaricati recentemente al porto di Bassora (Umm Qasr).
Sempre attento ai trasferimenti di materiale militare sensibile nel teatro mediorientale PALAESTINA FELIX aveva dedicato un recente articolo alla partenza del 'lotto' di 73 carri armati.

Centinaia di carristi irakeni sono già stati addestrati da istruttori russi che hanno usato il TOS-1 (mezzo cingolato molto simile come scafo al T-90) e i T-90 già presenti nel paese come 'base' per i loro studenti.

venerdì 2 febbraio 2018

I 73 T-90 destinati all'Esercito Irakeno sono appena stati imbarcati; destinazione porto di Umm Qasr a Bassora!

Con il leggero ritardo di un mese, la spedizione di 73 esemplari di carri armati T-90S e T-90SK destinati all'Esercito Irakeno é stata imbarcata su un trasporto adatto e proprio in queste ore é salpata con destinazione le banchine di Umm Qasr, il porto commerciale di Bassora.

Ancora una volta le informazioni diramate da PALAESTINA FELIX si sono rivelate esatte (tranne per il piccolo ritardo), confermando la validità delle fonti informative a disposizione di questo outlet, realtà ormai irrinunciabile nel panorama giornalistico in lingua italiana sul Medio Oriente.

Le immagini di questo video mostrano proprio il momento in cui uno dei settantatré mezzi corazzati sale a bordo del bastimento.

mercoledì 15 novembre 2017

Prima della fine dell'anno settantatré carri armati T-90 verranno consegnati dalla Russia al porto di Bassora!

Umm Qasr, porto commerciale di Bassora e vitale "valvola" di accesso al marte per l'Irak (la strettissima costa irakena é infatti per la maggior parte paludosa) riceverà nel corso delle prossime sei settimane una consegna di 73 carri armati T-90 da parte della Russia.

venerdì 21 luglio 2017

"Cliente 368"! L'ordinativo irakeno per i T-90S e T-90SK russi potrebbe ammontare a oltre un miliardo di $!

Vladimir Kozhin, Consigliere di Putin per la Cooperazione Tecnico-Militare ha confermato nel corso di un'intervista rilasciata alla "Izvestija" che il Governo irakeno ha ricevuto il nulla osta per l'acquisto di un sostanzioso contingente di carri armati T-90.

Esattamente come avevamo affermato su queste pagine circa due settimane fa.

Dall'analisi del rapporto annuale dell'Uralvagonzavod, il complesso industriale che costruisce i carri armati in questione é risultato evidente che l'ordine irakeno sia quello indicato (nei rapporti ufficiale dell'UVZ i clienti non sono indicati per nome, ma con sigle numeriche) come "Cliente 368".

mercoledì 5 luglio 2017

L'Abrams sconfitto dal T-90! L'Irak preferisce il tank russo allo sprecone, assurdo, inutilmente complicato "thingamajig" americano!

Ancora una volta la "scuola russa" (sovietica) nell'ingegneria e nell'industria per la difesa dimostra la propria superiorità sulle produzioni americane, figlie di un sistema gonfiato di mazzette e di connubi incestuosi tra potere politico, corporazioni e ufficiali militari, dove parametri come "economia", "efficacia", "facilità d'uso" non sono solamente ignorati...ma non vengono nemmeno presi in considerazione.

lunedì 14 novembre 2016

Nuove informazioni e dettagli sulla parata di blindati e corazzati di Hezbollah a Qusayr!

Abbiamo ulteriori dettagli sulla parata tenutasi ieri nei pressi di Qusayr, in territorio siriano, da parte di combattenti di Hezbollah, che hanno messo in mostra per l'occasione i loro assetti blindati e corazzati.

Essa infatti é stata in parte una celebrazione della Giornata dei Martiri, importante ricorrenza del calendario ufficiale dei seguaci di Hassan Nasrallah e la scelta di tenere questa manifestazione in terra siriana, vicino a una cittadina che é stata liberata proprio col sacrificio di molti combattenti dell'organizzazione, rivestiva un profondo significato simbolico.

domenica 13 novembre 2016

TANKOVAYA DIVISIYA HEZBOLLAH!!!! A Qusayr gli uomini di Nasrallah mostrano la loro falange corazzata!

Siamo lieti di poter proporre ancora una volta al pubblico affezionato di PALAESTINA FELIX delle immagini ECCEZIONALI ed ESCLUSIVE appena diffuse con riguardo a una particolare parata militare tenuta da Hezbollah nei pressi della cittadina siriana liberata di Qusayr.
Hezbollah, movimento di Resistenza politica e militare sciita libanese, finora noto soprattutto per l'eccellente qualità dei suoi commando, della sua fanteria leggera, per i freddissimi e intrepidi operatori di ATGM, ha riunito per l'occasione la quasi totalità dei suoi assetti blindo-corazzati: BMP donati dalla Siria, oppure catturati ai terroristi, carri armati T-55 sottratti ai vendipatria di Saad Haddad nel Sud del Libano oppure M-113 catturati ai soldati sionisti in ritirata.

mercoledì 26 ottobre 2016

Centinaia di uomini della Liwa al-Shoughour al-Sahra arrivano ad Aleppo!

Esperti combattenti della Brigata reclutata dalla Famiglia Jaber (la Liwa Shoughour al-Sahra) sono arrivati ad Aleppo a centinaia per unirsi alle forze regolari e ad altre milizie alleate e ausiliarie; anche il contingente in questione come quello di uomini dell'Esercito arrivato in precedenza é stato specialmente selezionato per includere il numero più alto possibile di esperti di combattimento urbano o in ambiente chiuso.

"Questa importante unità di rinforzo si unirà nei prossimi giorni alle altre truppe, ci aspettiamo un importante aiuto dai suoi uomini per respingere finalmente lontano non solo da Aleppo ma anche dai suoi dintorni gli ultimi terroristi di Jaysh Fateh e altre sigle takfire".

lunedì 24 ottobre 2016

Imponente colonna di rinforzi arriva ad Aleppo mentre Siriani e alleati si spingono avanti verso Khan Touman!

Il Comando Supremo dell'Esercito Arabo Siriano ha inviato a rinforzo del fronte di Aleppo una imponente colonna di 750 uomini particolarmente addestrati ed equipaggiati per i combattimenti urbani, sostenuti da dozzine di veicoli blindati e corazzati, non pochi dei quali specializzati nel supporto fuoco (obici cingolati, lanciarazzi multipli, porta mortai, binati e quadrinati antiaerei...).
"Queste forze, provenienti soprattutto dalle Province di Damasco e di Tartous rinforzeranno le unità più provate dai recenti combattimenti e costituiranno in parte una riserva tattica da spostare all'occorrenza in caso di tentativi di contrattacco da parte dei terroristi di Jaysh Fateh o altre organizzazioni.

giovedì 28 aprile 2016

I T-90 russi in Siria decretano la superiorità delle loro contromisure attive e passive sugli ATGM di Obama!

Fin da quando i primi tank si presentarono sbuffanti e sferraglianti sull’orlo delle trincee del Fronte Occidentale, la storia dei mezzi corazzati è stata scandita dalla gara tra armi anticarro e protezioni, in un continuo tiro alla fune tra espedienti volti a rendere i veicoli corazzati più o meno vulnerabili, più o meno inarrestabili a seconda di quale parte prendesse temporaneamente il sopravvento.

E il pendolo, come può confermare anche il più casuale e amatoriale entusiasta di storia militare o anche solo di modellismo, è ondeggiato più di una volta verso l’uno o l’altro estremo della scala: alla fine degli anni ’50 sembrava che le armi portatili anticarro dotate di testate a carica cava (come razzi spalleggiabili e missili filoguidati “a valigetta”) avessero decretato nientemeno che la morte del carro armato pesante (concetto su cui la NATO aveva indugiato nel Secondo Dopoguerra producendo o progettando mostruosità come l’M-103 Usa, il Conqueror britannico o il francese AMX-50) portando i paesi occidentali a disegnare un carro dalla blindatura leggerissima come il Leopard (e il suo gemello francofono AMX-30), che riponeva ogni speranza di salvezza nella mobilità, prima di ‘scoprire’ che l’uso di corazze a strati con l’inclusione di materiali come le ceramiche balistiche rendeva la maggior parte delle cariche cave molto meno minacciose del previsto (generando quindi un nuovo fenomeno di ‘gigantismo’ nelle costruzioni corazzate occidentali, visibile nei moderni Abrams, Challenger, Leopard 2, Merkava…).