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mercoledì 27 maggio 2015

Centoquaranta takfiri dell'ISIS polverizzati dai bombardamenti dell'aviazione di Assad contro la Provincia di Raqqa!

Come parte delle operazioni preliminari per la controffensiva intorno a Tadmur/Palmyra la Forza Aerea Siriana ha iniziato una massiccia campagna di bombardamento e interdizione volta ad assicurare che, quando scatterà l'attacco decisivo contro la capitale di Zenobia  i ciabattari del 'califfato' non abbiano né un uomo, né una cassa di munizioni da inviare verso Ovest, e nemmeno un camion con cui eventualmente mandarceli.
A questo fine il grosso dei raid aerei siriani é stato lanciato contro Raqqa e i suoi dintorni dove l'ISIS ha concentrato molti dei suoi assetti dopo essere costretto ad abbandonare la maggior parte della Provincia di Hasakah. Colpendo l'ex-base aerea di Tabka i falconi di Assad sono riusciti a eliminare non meno di 140 militanti del 'Daash'.

domenica 12 aprile 2015

Le forze armate siriane colgono ENORMI VITTORIE a Idlib e Aleppo, i giuliettochiesta gufanti si strappano i capelli!

Ancora una volta, l'ennesima volta, abbiamo il grandissimo piacere di prendere le testine di cavolo che bivaccano nelle sezioni commenti del blog e di sfregare i loro musi contro gli escrementi che esse stesse hanno depositato sui nostri tappeti.

Naturalmente parliamo del ridicolo 'andrea piccolo', cretinottero con l'avatar di berlusconi, che sta attaccato tutto il giorno alla mammella ormai abbastanza prosciugata del panzanificio di Rami Abdelrahman e si affretta a postare con frenesia onanistica ogni rutto che provenga da quel di Coventry...arrivando a proclamare che "Aleppo é sul punto di cadere".

sabato 14 febbraio 2015

Il movimento Houthi stigmatizza le manovre occidentali e saudite per destabilizzare il paese: l'aviazione colpisce Al-Qaeda!!

Gli Houthi dell'organizzazione Ansarullah non restano immobili di fronte alla frenesia occidentale di fare apparire lo Yemen come "sull'orlo del caos"...con evacuazioni di ambasciate e messaggi terroristici lanciati ai cittadini americani ed europei...sull'orlo del Caos lo Yemen c'era quando i burattini sauditi Hadi e Bahah si sono dimessi "in stereo" per tentare di precipitare la scena politica nell'incertezza e nell'indecisone; Ansarullah ha reagito prontamente sciogliendo l'inutile Parlamento ma convocando tutte le forze politiche nel Dialogo Istituzionale, e guardacaso solo gli Ikhwaniti di Islah (e un partitino piccolissimo) si sono rifiutati di rispondere!

lunedì 20 ottobre 2014

Bombardamenti e blitz elicotteristici irakeni infliggono gravi perdite all'ISIS nella Provincia di Anbar!!

I jet da supporto ravvicinato forniti alle forze aeree irakene dalla Russia di Putin e dalla Repubblica Islamica Iraniana hanno ancora una volta dimostrato tutta la loro utilità nella giornata di ieri quando in una serie ravvicinata e intensa di missioni d'attacco hanno distrutto diversi raggruppamenti terroristici dell'ISIS nella provincia occidentale dell'Anbar.

Non é ancora chiaro il numero preciso di wahabiti eliminati ma stime prudenti lo danno intorno al centinaio di unità.

Ma il cielo ha portato ulteriori sconfitte e distruzioni agli uomini di Al-Bagdadi, quando in tre differenti blitz elicotteristici parà e forze speciali irakene hanno eliminato oltre sessanta militanti del Daash nelle zone di Albu Risha, Albu Diab e Tamim, sempre nella regione occidentale del paese.

Nel corso dei raid sono stati confiscati anche ingenti quantitativi di armi e munizioni.

mercoledì 2 luglio 2014

Ancora bombardamenti aerei su Raqqa, le cellule dell'ISIL nascoste nell'hinterland pesantemente colpite!

Stamane, dopo i quattordici diversi raid aerei che hanno colpito ieri la porzione di Raqqa ancora infestata da terroristi dell'ISIL/Daash nella giornata di ieri, ulteriori caroselli dell'aviazione siriana nei cieli sopra il capoluogo dell'Est sono risultati in gravissimi danni inferti ai rifugi e agli arsenali dei militanti takfiri.

In particolare sono stati colpiti il centro per le ricerche agricole che i terroristi usavano come deposito per i loro veicoli, un boschetto vicino al centro agricolo dove stazionavano dozzine di terroristi attendati all'aperto, un campo di addestramento dove si trovava anche il Quartier Generale locale dell'ISIL, il quartiere di Al-Manakher dove stazionavano molti terroristi in edifici abbandonati dai loro abitanti e la zona di Al-Hamrat.

Gli ultimi esemplari di veicoli militari forniti all'ISIL dai loro sostenitori sauditi e americani sono stati accuratamente selezionati come bersagli primari e coscienziosamente colpiti fino alla loro totale distruzione. Le vittime tra i militanti wahabiti si calcolano a dozzine e dovrebbero essere tra la settantina e poco più di un centinaio.

I Falchi di Assad bombardano e devastano gli arsenali dell'ISIL a Raqqa vanificando i rifornimenti di armi da sauditi e Usa!!

Nella giornata di ieri si sono diffuse in rete foto di terroristi  takfiri dell'ISIL/Daash che si pavoneggiavano per le vie di Raqqa (di quella parte che loro controllano, cioé; visto che la parte Nord dell'abitato é tuttora sotto il controllo governativo) con cingolati e altri mezzi militari ex-sovietici dipinti in color sabbia che volevano far passare come 'catturati' negli ultimi tempi agli eserciti siriano e (forse) irakeno.

Ovviamente tutta la baracconata non era che un'impostura: i mezzi militari in questione sono stati forniti da Usa e Arabia Saudita e provengono probabilmente dagli ex-arsenali libici, yemeniti o di qualche altro paese mediorientale; peraltro, i tagliagole del Daash pochissimo addestrati e per niente disciplinati possono anche riuscire a guidare un T-55 o trascinare un vecchio razzo FROG per le vie polverose di una cittadina di provincia, ma quanto a poterne fare buon uso sul campo di battaglia manteniamo ogni diritto di riserva critica in merito.

Comunque la questione é ormai accademica visto che oggi, dal primo pomeriggio alla sera, ben quattordici incursioni dell'aviazione siriana hanno colpito la parte di Raqqa infestata dall'ISIL, livellandone arsenali, centri di controllo e comunicazione e distruggendo totalmente tutte le armi portate dagli agenti di Riyadh e Washington negi ultimi giorni.

Hafez Assad, statista sopraffino e grande uomo d'arme, era emerso ai vertici dello Stato Siriano proprio in quanto comandante dell'Arma Aerea fino al 1971, niente di più naturale che anche negli anni della presidenza abbia continuato a curare l'addestramento, l'efficienza e la modernità degli apparecchi in dotazione alle 'sue' squadriglie con particolare affetto e sollecitudine.

Questa tradizione di eccellenza non si é persa nemmeno sotto suo figlio e in questi tre anni di lotta contro i terroristi wahabiti l'Avazione in tutte le sue forme (personale di volo, tecnici, ufficiali, specialisti di sicurezza e militari di guardia a basi e installazioni) é sempre stata in prima linea a difesa del Popolo e dello Stato.

Gli attacchi sono iniziati poco dopo l'una ora locale con due missili da crociera pesanti (evidentemente portati sul bersaglio da Su-24) le cui esplosioni hanno fatto tremare muri e vetri dei palazzi per centinaia e centinaia di metri di raggio...in seguito una pattuglia dopo l'altra di MiG-29, MiG-23BN, Sukhoi 'Fitter-C' ed L-39 hanno iniziato a incrociare sopra il centro urbano arrivando ciascuna da una direzione diversa e intersecandosi tra loro come in una complessa esercitazione acrobatica.

Di fronte a tale devastante precisione i pochi addetti alle imprecise e antiquate armi antiaeree wahabite non hanno avuto scelta se non quella di abbandonare le loro postazioni e darsi alla fuga.

HURRAH!!! Per i Falconi di Assad!!!! Che la loro impresa sia il segnale per la prossima riconquista di tutta Raqqa!!!

lunedì 30 giugno 2014

Dopo i 'Frogfoot' anche i 'Fencer' raggiungono Bagdad per combattere i takfiri: piloti e tecnici siriani per usarli al meglio!!

Dopo l'arrivo di cinque Su-25 'Frogfoot' trasportati da Mosca alla Mesopotamia a bordo dei capaci cargo Antonov-224, il Governo di Nouri al-Maliki ha avuto modo di comprovare la serietà degli impegni assunti da Vladimir Putin appena 24 ore dopo quando oltre ai cinque "carri armati volanti" (tale é la potenza devastante del Sukhoi-25 nel suo ruolo di attacco terrestre) si é visto recapitare a stretto giro anche dieci interdittori biposto a lungo raggio Sukhoi-24.

Questo apparecchio, denominato 'Fencer' nella confusa 'parlance' Usa e NATO, é nato come contraltare dell'americano  F-111, bombardiere a medio raggio in grado di portare sia munizioni a lunga portata (come missili da crociera) sia carichi più di precisione come bombe guidate e missili aria-terra da indirizzare contro bersagli di alto profilo come bunker di comando, centri di controllo, stazioni radar e di comunicazione, depositi logistici.

Le forze aeree irakene ricevettero 30 'Fencer' nell'ultima fase del conflitto dell'80-88 contro l'Iran e nel 1991 inviarono i 24 apparecchi superstiti verso le basi dell'ex-nemico (dove sono diventati parte dell'IRIAF), adesso, per ri-istruire tecnici e piloti alla bisogna, sono giunti in Irak anche esperti ed ex-piloti dell'aviazione siriana, pratici del modello, in maniera da poterlo usare subito al meglio delle sue potenzialità nel ruolo antiguerriglia (in cui negli ultimi tre anni i Siriani sono divnuti maestri).

Anche questo evento, come il ritorno della flotta di 'Fitter-C' dall'Iran, dimostra come esista una sola via per uscire vittoriosi dai tentativi di destabilizzazione settaria finanziati da Riyadh, Ankara, Tel Aviv, Bruxelles e Washington e Iran, Irak, Siria, Libano (col sostegno della Russia) devono imboccarla e percorrerla insieme!

martedì 24 giugno 2014

Dozzine di "Fitter-C" ex-irakeni restituiti in piena efficienza da Teheran a Bagdad per combattere l'ISIL!!

I nostri attenti lettori già sapevano grazie ai nostri precedenti articoli che ingegneri e tecnici aeronautici della Repubblica Islamica dell'Iran si erano dedicati con successo alla manutenzione e al ricondizionamento dei velivoli irakeni atterrati nel paese nel 1991, quando i generali di Saddam Hussein, temendo la completa distruzione delle loro linee di volo, fecero volare circa centocinquanta apparecchi verso i cieli dell'ex-nemico della guerra del 1980-88.

L'Iran trattenne quegli aerei come parziale compensazione dei danni di guerra e, come detto, inserì i più moderni come i MiG-29, i Mirage-F1, i Su-24 e -25 nelle proprie squadriglie, dimostrando di avere le piene competenze per manetenerli efficienti e funzionali. Ma molto meno si sapeva del fato degli 'altri' modelli, soprattutto aerei da attacco al suolo di generazione non recente, che molti 'pundit' aeronautici diedero per smontati o venduti sottobanco.

Adesso l'arcano si é svelato, con l'atterraggio alla base aerea irakena di Imam Ali di dozzine di Sukhoi 'Fitter-C' (Sukhoi-20 e Sukhoi-22) e forse anche di alcuni MiG-23 (ma su questi vi sono meno certezze) "restituiti" dall'Iran all'Irak affinché possano prendere parte alla lotta contro i takfiri dell'ISIL/Daash.

La potenza aerea é fondamentale nella repressione dell'insorgenza mercenaria estremista, come già ha dimostrato ampiamente il caso della Siria; siamo certi che i piloti irakeni sapranno utilizzare al meglio i loro "vecchi destrieri", con risultati decisivi.