lunedì 13 marzo 2017

A Daraa le forze siriane respingono attacco takfiro e contrattaccano occupando nuove posizioni!

Respinto con decisione dalle truppe siriane un ennesimo attacco wahabita (Al Nusra) contro Daraa, in particolare la sua zona meridionale; non solo, ma una volta fronteggiato l'impeto nemico i militari siriani si sono scagliati a loro volta contro le basi di partenza takfire.

Risultato: ulteriore arretramento dei terroristi e conquista di diversi avamposti da essi tenuti in precedenza.

Forze siriane attaccano in direzione di Sukhanah per mettere definitivamente al sicuro l'aeroporto di Tadmur/Palmyra!


L'Esercito Arabo Siriano sta continuando le operazioni offensive nell'Estremo Est del Governatorato di Homs, oltre Palmyra, prendendo di mira le posizioni ISIS-sine lungo l'arteria stradale Tadmur-Sukhanah.

In questa fase di attacco le unità mobili blindocorazzate della 18esima Divisione si sono messe in particolare evidenza, riuscendo a prendere di sorpresa i takfiri e respingendoli via dai loro avamposti e dai loro posti di blocco.

Il Comando Siriano smentisce la propaganda ISIS ribadendo che le proprie truppe controllano completamente la base di Jirah

Interfacciandosi con la nota agenzia stampa iraniana FARS NEWS il Comando Siriano ha recisamente negato qualunque fondamento alla voce, messa in giro nel corso del week end da outlet vicini all'ISIS (e puntualmente ripresa dai soliti propagandisti "grigi" che fingono interesse filogovernativo per la Siria, con lo scopo recondito -ma nemmeno tanto- di diffondere invece diffidenza e scoraggiamento) riguardo a una presunta 'controffensiva' contro Jurah AB, che avrebbe consentito ai takfiri di recuperarne il controllo cacciandone le truppe siriane.

La Stazione Elettrica di Qaboun conquistata dalla Guardia Repubblicana! Almeno 200 i takfiri uccisi!

Formazioni della Guardia Repubblicana hanno approfittato della recente striscia di successi nella riconquista del quartiere di Al-Qaboun nel Ghouta damasceno per penetrare da Est a fondo nella sua estensione arrivando a prendere possesso della Stazione Elettrica e dei suoi edifici circostanti.
Un preteso "intenso contrattacco" annunciato con pompa magna da un sito terrorista veniva intercettato, smorzato e respinto rimandando i takfiri che speravano di ribaltare le sorti della battaglia al creatore o a meditare iniziative più realistiche.

domenica 12 marzo 2017

"KARRAR-MATO!" Ecco il nuovissimo 'Panzer' di Teheran...un T-90 tutto fatto in Iran!

Quando un carro armato si chiama "Karrar", la tentazione di trasformarne il nome in un calembour è veramente troppo forte e invitante e il vostro amabile, spiritoso caporedattore ci é cascato con tutte le scarpe.

ATTENTION! ATTENTION! BAD PUN ALERT!

Ecco quindi a voi le prime, esclusive immagini del nuovo KARRARMATO iraniano! (Ba-Dum! ....tssss!)

L'impianto di purificazione delle acque che serve Mosul catturato intatto dai governativi!

Forze governative irakene ad Ovest di Mosul, non distante dal sobborgo di Badush, recentemente liberato dalla cooperazione tra Hashd al-Shaabi (la mobilitazione popolare) e la Nona Divisione Corazzata, hanno preso pieno controllo dell'impianto di purificazione delle acque.

L'Undicesima Divisione Corazzata siriana strappa all'ISIS il villaggio di Al-Barghouthiyeh ad Est di Hama!

L'Est della Provincia di Hama si conferma teatro operativo fecondo di risultati per le forze armate siriane, che nelle scorse ore, con una task-force dell'11a Divisione Corazzata, sono riuscite a strappare ai takfiri dell'ISIS il controllo sul villaggio di Al-Barghoutiyeh, nelle vicinanze della strategica cittadina di Mufakkar.

Due alti comandanti dell'ISIS scappano a gambe levate da Deir Ezzour: hanno sentito una brutta aria?

Continuano a ritmo sostenuto le "toccate e fughe" dell'ISIS, organizzazione che pare determinata a partecipare a tutte le discipline olimpiche di corsa puntando al podio, purché i suoi atleti siano inseguiti da truppe irakene, siriane o milizie sciite!

In seguito al collasso totale delle proprie posizioni nell'Est di Aleppo e nella Provincia di Ninive anche i comandanti delle unità schierate intorno a Deir Ezzour, che da mesi non ottengono nessun risultato contro le forze schierate a difesa della città, iniziano a "fiutare l'aria" decidendo quindi di cambiarla.