sabato 20 febbraio 2021

Alleanza strategica Iran-Russia-Cina manda a catafascio i complotti anglo-sion-americani!

 

La risposta calcolata dell'Iran all'assassinio statunitense del generale Qassem Soleimani e il rafforzamento delle relazioni di Teheran con Pechino e Mosca hanno rivelato l'inesattezza dei calcoli di Washington.

Quando Nick Paton Walsh, un analista della CNN, il 6 gennaio 2020 ha scritto sull'assassinio da parte degli Stati Uniti del tenente generale Soelimani che "la risposta dell'Iran agli Stati Uniti potrebbe avvenire lentamente e questo è più preoccupante", molti in Iran che chiedevano una vendetta rapida e dura si sono chiesti di cosa si preoccupava l'analista americano.

mercoledì 17 febbraio 2021

Ancora una "triplice" esercitazione navale russo-iranian-cinese nell'Oceano Indiano! Monito per il "bidone" di Washington!

Ancora una previsione "azzeccata" dal vostro modesto esperto di Geopolitica e Strategia.

Mi annoio ad avere sempre ragione? 
No, per nulla, ma ricordate che ho sempre ragione perché dispongo delle notizie più affidabili, che mi arrivano da fonte sicura e posso evitare i "pastoni propagandistici" di cui si cibano le passere, gli orsi, i vottagabbana e i lucky luke laghetto (o pozzanghera), che annunciano l'imminente apocalisse scatenata da joe bidone.

Russia, Iran e Cina han tenuto per la terza volta in tre anni esercitazioni militari congiunte sotto il naso della flotta americana nel Golfo Persico e nell'Oceano Indiano, il che non é statp gradito né dal dai pedo-emiri UAE né dal regime ebraico di occupazione. Ma, (accidenti!), le acque sono internazionali e le esercitazioni sono legittime.
Il prossimo esercizio multilaterale marittimo, secondo di fila dopo il 2019., si è tenuto nell'Oceano Indiano settentrionale in questi giorni, ha confermato l'ambasciatore russo in Iran Levan Jagarian in un'intervista a RIA News.

L' alto diplomatico russo ha specificato che questo esercizio trilaterale sta cercando di "lavorare insieme sulle operazioni di ricerca e soccorso e sulle misure per garantire la sicurezza della navigazione".

venerdì 12 febbraio 2021

Iran e Russia si avvicinano sempre di più nell'ambito dell'inarrestabile integrazione eurasiatica!


E' sempre un piacere per il vostro umile però affidabile esperto di geopolitica aspettare il passaggio di qualche settimana o qualche mese e vedere che, invariabilmente, le stime e le previsioni che aveva modestamente indicato come probabili, venire immancabilmente a realizzarsi mentre le profezie di sventura, bombardamenti atomici, terze guerre mondiali, invasioni trampo-bidonesche oppure sion-netanyahuesche 'caldeggiate' da preficone tipo il defunto Giulietto "Pandoro" o l'Orso Stefani dello Zoo di 105, finire immancabilmente in quello che Noi in Liguria chiamiamo il "loegu" della fantapolitica da fumetto.

 L’Assistente speciale del Capo del Parlamento iraniano per gli affari internazionali ha fornito alcuni dettagli sulla lettera strategica del leader supremo della rivoluzione islamica dell'Iran al Presidente della Russia.

lunedì 1 febbraio 2021

Con un "centro" da maestri i difensori di Gaza abbattono un drone ricognitore sionista!

 

Domenica notte, nella Striscia di Gaza settentrionale, le forze della coraggiosa Resistenza palestinese hanno abbattuto un velivolo senza pilota del regime sionista.

L’agenzia iraniana Isna, citando una fonte vicina alla Resistenza palestinese, ci ha comunicato che un drone sionista è stato abbattuto vicino al valico di Beit Hanoun e che le forze di Resistenza hanno immediatamente cordonato l'area dello schianto e preso il controllo dei rottami dell'apparato, che verranno sottoposti ai più scrupolosi esami da parte dei migliori tecnici palestinesi.

giovedì 21 gennaio 2021

L'Irak unito respinge orgogliosamente l'ultima "scorreggia" di Trump e Pompeo!

 

I falliti TrAmp e Pomp-eo trombati e finalmente espulsi da Washington, hanno provato fino all'ultimo a spandere il loro letame filo-terrorista, combattendo ferocemente chi ha passato anni a lottare contro i burattini wahabiti di Washington e Tel Aviv.

Le unità di mobilitazione popolare irachena (PMU), in reazione alle sanzioni statunitensi contro il suo vice leader, affermano che Washington è ostile verso coloro che hanno avuto un ruolo nella sconfitta del terrorismo takfiro.

domenica 10 gennaio 2021

Nouri al-Maliki rivela che l'Esercito Irakeno nel 2014 era pronto a entrare in Siria in aiuto di Assad!


Il leader politico irakeno Nouri Al-Maliki ha dichiarato in un'intervista rilasciata a fine 2020 alla Al-Alam TV (Iran) che il complotto per abbattere il regime di Bashar Al-Assad, covato da Stati Uniti, Israele e alcuni paesi arabi reazionari è risultato nella creazione dell'ISIS e nel massiccio attacco portato da questo contro lo stesso Irak nel 2014. Solo l'attacco generalizzato al Paese mesopotamico infatti avrebbe prevenuto il previsto ingresso delle truppe irakene in Siria, dove avrebbero aiutato l'Esercito Arabo Siriano a combattere i terroristi. Al-Maliki ha affermato che l'esercito iracheno stava per unirsi alla lotta anti-terroristica di Bashar Al-Assad e delle sue truppe qualora la loro situazione avesse indicato un pericolo di collasso. Ha detto che il comandante della Forza Qods dell'IRGC Qasem Soleimani insieme alle milizie volontarie irakene, si é sostituito con successo a questo previsto intervento irakeno, motivo per il quale è stato poi preso di mira dagli Stati Uniti, facilitatori e istigatori sia dell'ISIS che di Al-Nusra ed altri gruppi islamisti.

mercoledì 30 dicembre 2020

PALAESTINA FELIX saluta il 2020 con un'immagine-simbolo di UNITA' tra tutte le forze dell'ASSE DI RESISTENZA!

 


UNA LA TRINCEA

UNA LA LOTTA

UNO IL NEMICO

UNA LA VITTORIA

Con questa foto evocativa il vostro amabilissimo Suleiman Kahani prende congedo da questo 2020 greve di preoccupazioni e di sfide.

Siamo arrivati in fondo e, per quanto possiamo aver dovuto soffrire, ricordiamo che gli eroi delle Hashd al-Shaabi, delle Brigate Qassam, dell'IRGC, degli Houthi, di Hezbollah, dell'Esercito Arabo Siriano, dell'LNA...hanno dovuto soffrire molto più di noi.

UN ANNO FINISCE, LA BATTAGLIA PROSEGUE é oggi più che mai il nostro slogan.

sabato 19 dicembre 2020

L'Esercito Arabo Siriano prende il controllo dell'ennesima località strappata alla marmaglia curda!

 

Quello che mi spinge nonostante i miei numerosi e sempre più gravosi impegni lavorativi a continuare ad aggiungere contenuti alle mie piattaforme giornalistiche internettiane é verificare come, a colpi di centinaia e centinaia di lettori al giorno, il mio pubblico di riferimento non si stanca di consultarli.

Questo dimostra che l'indefesso lavoro giornalistico che ho accumulato fin dai tempi in cui pubblicavo anche venti articoli al giorno non é passato invano.

I miei fidati contatti dal Medio Oriente continuano a mandarmi importanti immagini, come questa che riporto qui sopra, che mostra militardi dell'eroica armata baathista di Assad, che liberano l'ennesima località vicino ad Ayn Issa, staccando i cenci color colera della brigantaglia curda, abbandonata dai suoi "pappa" a stelle e strisce.