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lunedì 1 febbraio 2021

Con un "centro" da maestri i difensori di Gaza abbattono un drone ricognitore sionista!

 

Domenica notte, nella Striscia di Gaza settentrionale, le forze della coraggiosa Resistenza palestinese hanno abbattuto un velivolo senza pilota del regime sionista.

L’agenzia iraniana Isna, citando una fonte vicina alla Resistenza palestinese, ci ha comunicato che un drone sionista è stato abbattuto vicino al valico di Beit Hanoun e che le forze di Resistenza hanno immediatamente cordonato l'area dello schianto e preso il controllo dei rottami dell'apparato, che verranno sottoposti ai più scrupolosi esami da parte dei migliori tecnici palestinesi.

sabato 22 dicembre 2018

SULEIMAN KAHANI STA LAVORANDO PER VOI! TRA POCO SU PALAESTINA FELIX UN VIDEO ECCEZIONALE!!

Io prendo il mio lavoro su PALAESTINA FELIX molto sul serio.

Sostengo che PALAESTINA FELIX sia uno dei migliori outlet giornalistici in Italiano sul Medio Oriente, perché E' VERO (dieci milioni di visitatori non arrivano per caso).

Lo é perché, oltre a qualche piccola dote mia, posso valermi di fonti di notizie assolutamente di prim'ordine, presenti nei luoghi degli eventi e in contatto con veri 'Top Player' della regione.

Nelle mie dirette video di ieri e di avantieri ho annunciato che oggi caricherò un contenuto ASSOLUTAMENTE ECCEZIONALE

lunedì 3 dicembre 2018

Notizia molto importante! L'anno venturo il Qatar si ritirerà dall'OPEC!!


Senza che nessun tipo di preavviso fosse stato lascato in precedenza filtrare ai media, il Qatar ha annunciato che nel 2019 avverrà il suo ritiro dall’Opec, cartello di tredici paese estrattori di petrolio che, concertandosi, pretendono di controllare il prezzo del greggio.

lunedì 6 agosto 2018

Dopo gli annunci dell'ambasciatore e dell'attaché militare cinese in Siria, PLA e SAA fotografati insieme ai giochi militari di Alabino!

La si potrebbe chiamare una "coincidenza".

Ma nel mondo globalizzato dalla Rete, dalle comunicazioni istantanee via streaming, dai social network, è CREDIBILE che il fatto che inizi a circolare una foto di gruppo (scattata ai giochi militari di Alabino) che ritrae militari dell'Esercito Arabo Siriano (SAA) e dell'Armata di Liberazione Popolare (PLA) a poche ore dalle dichiarazioni dell'ambasciatore cinese in Siria e dalle puntualizzazioni dell'attaché militare a Damasco sia SOLO un 'caso'?

domenica 5 agosto 2018

Le dichiarazioni dell'ambasciatore cinese in Siria hanno incendiato la fantasia dei giornalisti, Wong Roy Chang, attaché militare, fa da 'pompiere'!

La dichiarazione dell'ambasciatore cinese in Siria, Qi Qianjin, riguardo all'intenzione di Beijing di "cooperare" con le forze siriane nella campagna per la liberazione di Idlib (che voi avete avuto il piacere di leggere in largo anticipo su queste pagine) ha tenuto banco per tutta la giornata di oggi su siti, blog, testate di politica internazionale e di difesa e settore militare.

Insomma, siamo di nuovo al "che se move la Cina" e all' "arrivano i Cinesi".

Siccome PALAESTINA FELIX é una testata seria, noi avevamo già avvertito di non aspettarsi di vedere il PLA arrivare in forze in Siria, ma perché tutti capiscano bene, ci ha pensato l'attaché militare cinese a Damasco, Wong Roy Chang, a ribadire il concetto.

venerdì 3 agosto 2018

L'ambasciatore cinese in Siria dichiara: "La Repubblica Popolare collaborerà con Damasco per la riconquista della Provincia di Idlib!"

Qi Qianjin, ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Siria, di cui abbiamo già seguito in passato le intense attività a Damasco ha dichiarato pubblicamente che il suo Paese é "molto ansioso" di cooperare con la Repubblica Araba Siriana per la riconquista della Provincia di Idlib.

Tale 'ansia' di cooperazione dovrebbe trovare motivo nella cospicua presenza di uiguri dello Xinjiang nelle fila dei terroristi takfiri, che Beijing sarebbe ansiosa di eliminare o di catturare per evitare che possano tornare in patria a diffondere l'estremismo islamista 'atlantico'.

domenica 8 luglio 2018

Il leader Houthi denuncia che la coalizione saudi-emiratina esiste ed agisce per imporre allo Yemen la volontà sionista!

Il leader supremo del movimento yemenita Ansarullah, Abdlu Malik al-Houthi, nel corso di un'orazione tenutasi ieri ha denunciato che il paese un tempo conosciuto come 'Arabia Felix' é stato aggredito ed invaso in questi ultimi tre anni da una coalizione che esiste per tentare di imporgli i desideri e i piani del regime ebraico di Tel Aviv e dei rappresentanti internazionali dell'imperialismo sionista.

"Nessuna delle menzogne e delle scuse dei nostri nemici può nascondere la verità: essi ci hanno attaccato e invaso per prendere possesso delle nostre coste, dei nostri porti, delle nostre isole, perché i loro padroni sionisti vogliono usare lo Yemen per controllare e ricattare il commercio marittimo internazionale che transita intorno ad esso".

giovedì 29 marzo 2018

Trump dall'Ohio annuncia la prossima ritirata americana dalla Siria, ancora una volta é 'Yankee go home'?

Nel corso di un'orazione tenuta a Richfield, Ohio, il Presidente degli Usa Donald Trump ha annunciato che le poche forze americane presenti sul territorio della Repubblica Araba di Siria si ritireranno presto.

La decisione ha senso: con la sconfitta definitiva dei takfiri nel Ghouta Est e col fallimento di tutti i piani per le "provocazioni chimiche" che avrebbero costituito pretesti per bombardare le forze governative, con la costante presenza in Siria di consistenti contingenti russi, la Siria é diventata un pantano in cui il parrucchino biondo di Trump rischiava di rimanere invischiato e irrimediabilmente macchiato.

venerdì 1 dicembre 2017

Ancora una volta: "Contrordine", la notizia della mobilitazione di unità cinesi intorno a Damasco viene smentita!

Non é mai bello iniziare un pezzo con "Ve l'avevamo detto".

Tuttavia, é pur vero che ve l'avevamo detto.

Interrogate in merito alla ridda di voci sull'arrivo in Siria di unità antiterrorismo della Repubblica Popolare Cinese le autorità militari di Damasco hanno nettamente smentito questa eventualità.

mercoledì 29 novembre 2017

Ancora una volta alcune testate ed agenzie annunciano: "ARRIVANO I CINESI!"

L'edizione spagnola di "Al Manar" e quella inglese dell'Agenzia FARS hanno ripreso un comunicato del "Centro Russo per la Riconciliazione in Siria" secondo il quale unità antiterrorismo cinesi sarebbero in arrivo in Siria per venire schierate nei dintorni di Damasco e cooperare con le forze governative locali nel contrasto ai gruppi armati, con particolare attenzione a quelli turchestani e uiguri.

Non é la prima volta che viene annunciato l'ingresso sul campo di forze della Repubblica Popolare Cinese.

Personalmente dubitiamo che se la Cina, notoriamente cauta e graduale nelle sue mosse in politica estera, specie se militari, decidesse per un suo coinvolgimento nell'arean siriana, esso sarebbe 'annunciato', sia pure da outlet notoriamente amici della Siria.

venerdì 15 settembre 2017

Anche il Ministero degli Esteri russo dichiara che i Siriani hanno attraversato l'Eufrate!

La bionda e bellissima Maria Zakharova, nel corso di una conferenza stampa che è stata tenuta poche ore fa (e che ho personalmente seguito in diretta su Youtube) ha dichiarato che le forze armate siriane, col sostegno di unità del genio del corpo di spedizione russo, hanno attraversato l'Eufrate e stanno iniziando lo sminamento e la bonifica dei siti abbandonati dall'ISIS sulla riva sinistra del grande fiume.

lunedì 22 maggio 2017

PALAESTINA FELIX riprende regolarmente la pubblicazione dei suoi articoli dopo una "pausa tecnica" domenicale!


Non capita spesso ma, di tanto in tanto, anche il vostro affezionato e affidabile caporedattore si prende delle vacanze.

I lettori non se ne rendono conto, perché, in questo XXI secolo ormai pesantemente digitalizzato anche le pensioncine e i bed and breakfast dispongono quasi sempre di internet wireless, quindi l'unico effetto apprezzabile su Palaestina Felix è che gli articoli si riducono leggermente di numero.

sabato 14 gennaio 2017

L'Università di Mosul é libera! Caproni e Becchi takfiri cacciati dall'Ateneo!

Soldati, poliziotti e uomini dell'Antiterrorismo del Ministero degli Esteri di Bagdad sono finalmente riusciti nell'intento di bonificare gli ultimi padiglioni e dipartimenti dell'Università di Mosul dalla molesta presenza takfira.

Che i terroristi più ignoranti e rozzi dai tempi degli zeloti avessero trasformato un Tempio del Sapere in una loro base e fortino é una delle molte ironie di questa Guerra di Resistenza dell'Umanità e della Civiltà contro gli agenti prossimi del Caos "liquido" e della disgregazione sionista e atlantica.

venerdì 13 gennaio 2017

Continuano gli scontri all'Università di Mosul! L'Ateneo é quasi del tutto in mano ai governativi!

La maggior parte degli edifici dell'Università di Mosul, ormai, sarebbe sotto il saldo controllo delle forze governative; lo ha annunciato ufficialmente il comandante delle operazioni per la riconquista del capoluogo del Nord, Abdul Amir Rashid Yarallah.

Yarallah ha dichiarato che nella battaglia per l'Università sono impegnati sia uomini dell'Esercito, Poliziotti e commando delle unità antiterrorismo, che finora hanno avuto la parte del leone nei combattimenti urbani (subendo anche però la maggior parte delle perdite); ha anche dichiarato che le milizie popolari Hashd al-Shaabi, pur non presenti sul campo, stanno "offrendo supporto" all'operazione, frase che sottintende un contributo logistico o di supporto fuoco con lanciarazzi e artiglierie.

giovedì 12 gennaio 2017

Le truppe irakene assediano i terroristi dell'ISIS all'Università di Mosul!

Dopo il "centro di reclutamento" dell'ISIS un'altra importante struttura del cosiddetto 'califfato' sta per tornare in mano Irakena: l'Università di Mosul che i terroristi del 'Daash' avevano trasformato in un luogo ben diverso che non un tempio di conoscenza e sapere, sta per cedere sotto la determinata offensiva degli uomini dell'Antiterrorismo di Bagdad!

martedì 10 gennaio 2017

Le truppe irakene hanno conquistato nel quartiere "Palestina" il centro reclutamento dell'ISIS!

Nuove ottime notizie dal capoluogo della Provincia di Ninive, Mosul.

Il Capo della Polizia Irakena, Maggior-Generale Shaker Jowdat, ha dichiarato oggi che gli uomini sotto il suo comando hanno preso possesso della struttura di Mosul che i seguaci dell'ISIS utilizzavano come "centro reclutamento".

Il combattimento per il suo possesso ha impegnato i poliziotti irakeni e gli uomini dell'Antiterrorismo (organizzazione dipendente anch'essa dal Ministero degli Interni) per diverse ore e si é concluso con la totale sconfitta del 'Daash' e con la fuga precipitosa dei pochi superstiti in direzione del villaggio di Yarmajeh.

martedì 25 ottobre 2016

I 'coraggiosi' peshmer...a, idoli dei Wuming e Zeccacalcare, smettono di 'combattere' contro l'ISIS!

Giorno di lutto tra i bimbo-mentula, wuminghia e zecca-calcare e i loro rintronati seguaci centrosocialari, secondo i quali gli unici "eroi" anti-ISIS sono i prodigiosi curdi, gente talmente meschina e vile da fare da esecutori e boia per conto dei Turchi nei massacri contro gli Armeni, e in seguito lacché volenterosi di Washington e Tel Aviv con la speranza-ossicino (promesso a tutti i cani bastardi e poi mai mantenuto) di un loro miserabile 'curdistan' da strappare alle carni vive dell'Irak e/o della Siria.
Infatti i loro "super-eroi" curdi hanno ufficialmente annunciato che dopo anni e anni di pacifica vicinanza e convivenza con l'ISIS durante la quale non hanno lanciato manco un mortaretto o una castagnola contro il dominio del 'califfo' e dei suoi seguaci, e dopo pochi giorni di 'mobilitazione' per modo di dire (a rimorchio di oltre 120mila uomini dell'Esercito, del Ministero degli Interni e delle Milizie volontarie Hashd al-Shaabi) la loro "sete di vendetta" (?) contro il "Daash" é più che saziata, é satolla e pertanto le loro forze non avanzaranno oltre in direzione di Mosul.

martedì 12 aprile 2016

Esponente dell'Ikhwan egiziana visita il santuario di Karbala e si converte allo sciismo, poi condanna wahabismo e takfirismo!

In Egitto la cosiddetta 'Fratellanza Musulmana' si é sempre impegnata in una feroce campagna di diffamazione e di persecuzione degli Sciiti. Il paese nordafricano ha infatti una piccolissima minoranza che segue la seconda più grande denominazione islamica, eredità del periodo di prevalenza dell'Ismailismo, quando Il Cairo era governato da Califfi che si rifacevano a quella tradizione.

Tuttavia non sono mai esistiti tentativi di 'infiltrazione' o di 'conversione' della popolazione egiziana allo sciismo, tantomeno orchestrati o portati avanti dall'Iran o da Hezbollah, come invece gli ikhwaniti prossimi all'ISIS e al takfirismo hanno sempre sostenuto.

domenica 14 febbraio 2016

Vicino Jenin due Palestinesi si immolano affrontando l'occupazione militare sionista!

Le Brigate Ezzedine al-Qassam, branca militare dell'organizzazione Hamas, hanno comunicato l'avvenuto martirio di due giovani Palestinesi che piuttosto che continuare a vivere nella vergogna della continua occupazione militare sionista della Cisgiordania hanno preferito prendere le armi e combattere una volta tanto ad armi non troppo dispari con le truppe di Tel Aviv.

I due, identificati come  Nihad e Fouad Wakid hanno apparentemente scelto come scenario della loro operazione di resistenza una strada poco fuori Jenin, lungo la quale hanno aperto il fuoco contro un veicolo degli occupanti.

domenica 3 gennaio 2016

Scimmia saudita annuncia senza ombra di vergogna la fine del 'cessate il fuoco' in Yemen!

Il comando della coalizione delle tirannie del Golfo che da marzo scorso ha attaccato e in seguito invaso lo Yemen, senza tradire ombra di vergogna, ha annunciato la fine del 'cessate il fuoco' nei confronti dello Stato vittima della sua aggressione.

Come tutti i nostri lettori ricorderanno tale 'cessate il fuoco', dichiarato circa a metà di dicembre 2015, era stato immediatamente violato dagli stessi invasori che lo avevano dichiarato; a quel punto i difensori dello Yemen non avevano avuto altra scelta se non quella di proseguire nelle operazioni di Resistenza, cogliendo anche grandi successi.