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venerdì 12 febbraio 2021

Iran e Russia si avvicinano sempre di più nell'ambito dell'inarrestabile integrazione eurasiatica!


E' sempre un piacere per il vostro umile però affidabile esperto di geopolitica aspettare il passaggio di qualche settimana o qualche mese e vedere che, invariabilmente, le stime e le previsioni che aveva modestamente indicato come probabili, venire immancabilmente a realizzarsi mentre le profezie di sventura, bombardamenti atomici, terze guerre mondiali, invasioni trampo-bidonesche oppure sion-netanyahuesche 'caldeggiate' da preficone tipo il defunto Giulietto "Pandoro" o l'Orso Stefani dello Zoo di 105, finire immancabilmente in quello che Noi in Liguria chiamiamo il "loegu" della fantapolitica da fumetto.

 L’Assistente speciale del Capo del Parlamento iraniano per gli affari internazionali ha fornito alcuni dettagli sulla lettera strategica del leader supremo della rivoluzione islamica dell'Iran al Presidente della Russia.

venerdì 25 settembre 2020

Si rinsaldano e sviluppano sempre più gli amichevoli legami tra Russia ed Iran!


Il Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha definito positivo il suo incontro con l'omologo russo Sergei Lavrov, sottolineando che le due nazioni vicine hanno bisogno di ulteriori colloqui e di rafforzare sempre più i loro legami.
"Il mio incontro con il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è stato positivo e costruttivo", ha detto Zarif.

"Questo viaggio ha aperto strade adatte per discutere gli sviluppi della Siria in linea con il coordinamento delle nostre posizioni su Siria e Afghanistan, nonché con il Piano d'azione globale congiunto (PACG)", ha osservato.

"Dato il ruolo che la Russia ha svolto nel Consiglio dei governatori dell'Organizzazione internazionale per l'energia atomica (AIEA) e nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sono stati compiuti grandi passi e mosse di successo in questo senso", ha affermato Zarif.

"Queste sono buone opportunità di dialogo e la Russia è un vicino, un membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e un amico strategico dell'Iran, e credo che questi colloqui siano necessari per entrambi i paesi", ha continuato.

Zarif è arrivato a Mosca nella tarda serata di mercoledì per discutere del JCPOA e degli sviluppi regionali con Lavrov e altri funzionari russi di alto rango.

giovedì 3 ottobre 2019

All'Assemblea dell'ONU il Ministro degli Esteri siriano omaggia la lealtà dell'Iran verso la Siria!

L'Asse della Resistenza é sempre più solido e potente.

Il Ministro degli Esteri siriano Walid Moallem ha espresso il suo apprezzamento per il sostegno dell'Iran al popolo e al governo siriani durante la lotta al terrorismo.

Parlando con la rete libanese al-Mayadeen mercoledì, il Ministro degli Esteri Moallem ha affermato che è stato l'Iran a schierarsi per primo accanto alla Siria nella lotta contro i gruppi terroristici.

 "Mentre alcuni paesi arabi ci stavano pugnalando alle spalle l'Iran ha sostenuto la nostra lotta contro il terrorismo", ha detto Moallem.
Questa frase é molto significativa perché utilizza le stesse parole pronunciate da Hafez Assad nel 1984, quando la Siria fu l'unico paese arabo a schierarsi con Teheran, aggredita da Saddam Hussein.

mercoledì 31 luglio 2019

L'Iran ha siglato un accordo militare navale con la Federazione Russa!

L'Iran, sempre più profondamente integrato con Russia e Cina, diventa sempre più impermeabile alle minacce militari degli imperialisti anglo-american-sionisti e dei loro lacché locali.

Il comandante della Marina iraniana, il contrammiraglio Hossein Khanzadi, ha dichiarato che Iran e Russia hanno firmato un accordo sulla cooperazione militare lunedì.

Hossein Khanzadi, che ha preso parte alla parata marittima militare a San Pietroburgo in occasione della Giornata della Marina russa in un'intervista all'IRNA, ha dichiarato: "A nome delle forze armate dell'Iran, è stato firmato un accordo tra lo Stato maggiore delle forze armate della Repubblica islamica dell'Iran e il Ministero della Difesa russo. "

giovedì 21 febbraio 2019

Larijani in Cina conferma la piena disponibilità iraniana ad aiutare in ogni modo la costruzione della Nuova Via della Seta!


Il Presidente del Parlamento iraniano (Majlis) Ali Larijani ha espresso la disponibilità del Paese per la cooperazione con la Cina nell'attuazione del progetto "One Belt, One Road", un mega progetto infrastrutturale che si estende in Asia, Europa e Africa.

Larijani, che insieme al Ministro degli Esteri Zarif ha visitato la Cina con una delegazione parlamentare, ha dato un discorso a un gruppo di professori e studenti dell'Università Renmin della Cina.

Nel suo discorso, Larijani ha detto che l'Iran è pienamente preparato a fornire alla Cina le sue capacità uniche in vari campi e nelle attività congiunte sul progetto One Belt, One Road, in aree che coprono il collegamento di strade, infrastrutture ed energia.

mercoledì 20 febbraio 2019

Ministro degli Esteri iraniano in Cina per espandere relazioni strategiche Teheran-Beijing!

Nuovo video caricato sul nostro trafficatissimo Canale Youtube, che ha raggiunto ieri i 225 iscritti!

Russia e Cina sono i due grandi "salvagente" a cui Teheran si affida per affrontare con successo le minacce economiche, militari e terroristiche con cui Sion e Usa la minacciano, direttamente o tramite stupidi intermediari (Sauditi e simili).

martedì 15 gennaio 2019

Falahatpisheh a Damasco: "Dopo avere aiutato la Siria a vincere la guerra l'Iran l'aiuterà a vincere anche la Pace!"

Ancora una prova che PALAESTINA FELIX, mettetela come volte, ha l'incredibile TALENTO di saper enucleare, tra le tante, le notizie su Medio Oriente e Mondo Arabo più rilevanti e gravide di conseguenze, che poi segue con costanza e precisione.

Puo sembrare una vanteria? Magari lo é, magari é un modo per persuadervi a dare il vostro sostegno economico a questa piattaforma tramite PAYPAL e tramite gli abbonamenti PATREON.

O magari é solo la pura e semplice verità, giudicate voi.

Poche ore fa pubblicavamo la notizia dell'incontro tra Assad e Falahatpisheh.
"Uhm, un'altra noiosa notizia di diplomazia siro-iraniana", si poteva dire.

E invece no:

Siria e Iran ribadiscono il loro impegno a costruire relazioni bilaterali "strategiche" sempre più solide e profonde!


Gli sforzi di Usa e israhell per 'contenere' l'Iran e ostacolare l'Asse della Resistenza non stanno portando ad alcun risultato.

Anzi, stanno convincendo sempre di più Libano, Siria, Irak e Iran che la via per la sovranità e l'autonomia può essere solo perseguita nella cornice di una sempre più stretta alleanza, che potrebbe sfociare nella costituzione di un vero e proprio "blocco".

Il Presidente siriano e il Presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale e l'Estero del Parlamento iraniano, Heshmatollah Falahatpisheh, hanno espresso la ferma determinazione dei due Paesi a continuare a sviluppare le proprie storiche relazioni strategiche per servire gli interessi delle due nazioni in vari campi.

domenica 6 gennaio 2019

Iran e Russia preparano manovre navali congiunte nel Caspio dopo quelle del 2015 e 2017!!

Iran e Russia si stanno preparando a tenere esercitazioni navali congiunte nel Mar Caspio, tra cui esercitazioni di salvataggio e anti-pirateria, il comandante della marina iraniana è stato citato domenica.

"Manovre tattiche, di salvataggio e antipirateria tra le forze navali iraniane e russe sono in programma e saranno implementati nel prossimo futuro", ha detto l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr citando il contrammiraglio Hossein Khanzadi.

L'Iran e la Russia hanno tenuto diverse esercitazioni navali nel Mar Caspio, anche nel 2015 e nel 2017.

martedì 23 ottobre 2018

L'Iran ha una partnership strategica con Russia e Cina, ma senza rinunciare mai alla sua preziosa sovranità!


L'Iran ha lavorato con la Russia in un formato di "partenariato strategico" basato su interessi reciproci ma essa non è una "alleanza", dice l'uomo di punta dell'Iran in Medio Oriente, che ha lavorato a stretto contatto con la Federazione Russa sul dossier della Siria.

Alla domanda sulla natura delle relazioni dell'Iran con la Russia, Hossein Jaberi Ansari, uno dei principali adiutori del Ministro degli Esteri iraniano, ha dichiarato che la Repubblica islamica sin dalla sua fondazione si è definita indipendente a livello nazionale da qualsiasi potenza estera, ma ha riconosciuto e debitamente impiegato "partenariati" con paesi nel quadro dei suoi interessi nazionali.

Ha meticolosamente differenziato tra una "alleanza strategica" - che ha definito una pratica obsoleta nell'era della Guerra Fredda e mai nell' "arsenale" politico della Repubblica Islamica - e "partnership strategica".

venerdì 24 agosto 2018

Ennesimo episodio di lotta interna tra takfiri vicino a Jisr al-Shoughour! Non c'é pace nel "Pianeta delle Scimmie"!

Nonostante l'attacco finale delle forze governative sia ormai prossimo, i terroristi del 'Pianeta delle Scimmie' non cessano di uccidersi e tendersi agguati ed attentati gli uni con gli altri, dimostrando quanto i loro propositi di "unità" e "alleanza" fossero scritti sull'acqua.

giovedì 2 agosto 2018

Autobomba distrugge la ex-banca centrale di Idlib: forse l' "alleanza" nel Pianeta delle Scimmie non sta andando 'benissimo'!

Nella città di Idlib, che per ora rimane ancora occupata dai terroristi takfiri di Al Nusra ed altre fazioni, un'autobomba molto potente é detonata nei pressi dell'edificio della ex-Banca Centrale, nella parte Est dell'abitato.

La Banca era stata trasformata in una base di Al Nusra.

Apparentemente venti persone sono morte; purtroppo non tutte appartenenti al gruppo wahabita, ma anche alcuni passanti. Inoltre si lamenterebbero parecchi feriti.

Questo dimostra che la "alleanza" tra cinque diversi gruppi takfiri dichiarata giorni fa probabilmente non é accettata da tutti i comandanti.

Inoltre, lungo la strada che collega Maarat Numan a Kafr Nubl, un comandante terrorista detto Abu al-Bara Hamawi sarebbe rimasto ucciso in un agguato.

domenica 29 luglio 2018

Nonostante la 'tregua' inter-takfira il Pianeta delle Scimmie rimane un posto pericoloso! Comandante terrorista ucciso coi suoi sgherri!

Nonostante la 'tregua' di cui abbiamo appena finito di parlare, un importante leader del "Fronte di Liberazione Siriano" di nome Hussein Jamal, é stato assassinato coi suoi tirapiedi in un agguato avvenuto in piena Maarat al Numan, a circa 30 Km a Sud di Idlib.

E' "Scoppiata la Pace" sul 'pianeta delle scimmie'! Cinque gruppi takfiri "si uniscono" per contrastare la prossima offensiva siriana!

Dopo anni passati a spararsi e farsi saltare in aria gli uni con gli altri sembra proprio che i timori per l'inizio di una prossima, decisiva offensiva contro la loro 'sacca' di Idlib (che come ben saprete ho denominato "Pianeta delle Scimmie") abbiano persuaso i capi di cinque organizzazioni takfire dell'area (Al Nusra, Jaysh Islam, FSA, 'Fronte di Liberazione Nazionale' e 'Fronte di Liberazione della Siria') di seppellire l'ascia della guerra interna e dichiarare una 'alleanza', contro l'incombente minaccia.

 I cinque gruppi si sarebbero uniti sotto la "sigla-ombrello" di 'Esercito della Vittoria'.

domenica 4 marzo 2018

La Repubblica Islamica si conferma sollecito e fedele alleato della Siria: Jaberi Ansari ha incontrato Assad a Damasco!

Leggere PALAESTINA FELIX consente al pubblico italiano non solamente di informarsi sull'attualità mediorientale e di rimanere 'a vento' dei suoi prossimi probabili sviluppi...ma anche di scoprire (o rinfrescare) le radici profonde e le motivazioni remote degli eventi presenti, grazie alla più che trentennale dimestichezza dello scrivente con la storia della regione (testimoniata anche dalla lista di prestigiose conferenze che sono stato chiamato e invitato a tenere).

lunedì 5 giugno 2017

Mentre Qatar e Arabia Saudita si accapigliano...i Cristiani del Medio Oriente si allleano sempre di più con Hezbollah!

Postiamo uno screenshot dalla testata "Christian Post", su cui il redattore Vincent Furnaro riporta a beneficio dei suoi lettori il progressivo allineamento delle comunità cristiane del Medio Oriente con l'Asse della Resistenza anti-ISIS e anti-wahabita, particolarmente con il Movimento Hezbollah di Hassan Nasrallah.

Ovviamente, noi l'avevamo segnalato molti anni fa, indicando come non solamente i Cristiani, ma anche dignitosi Musulmani Sunniti non-takfiri si sono schierati con Hezbollah, arrivando persino al martirio sul campo di battaglia.

venerdì 7 aprile 2017

TRUMP E' SERVITO, IL PRESIDENTE PUTIN ORDINA ESPANSIONE E RINFORZI AL CONTINGENTE RUSSO IN SIRIA!

Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha dichiarato pochi minuti fa che il Ministero della Difesa ha reso esecutiva una decisione presidenziale di "potenziare decisivamente" il contingente militare russo attualmente presente in Siria.

A chiunque sia dotato di mezzo cervello la notizia rende chiaro che la Russia non "abbandona Assad" nemmeno dopo il vigliacco attacco missilistico voluto stanotte da Donald Trump.

Assieme all'interruzione di ogni misura di coordinazione che permetteva agli aerei Usa di sorvolare la Siria questo fatto rende praticamente impossibili altre azioni di forza unilaterali a meno che al Pentagono non si sentano pronti a sfidare militarmente la Russia (cosa che nessuno vuol fare).

sabato 17 dicembre 2016

Il Generale Qassem Soleimani visita Aleppo da poco liberata: é lui il vero padre della coalizione 4+1!

"Coalizione dei Quattro più Uno" é il termine creato per indicare l'alleanza tra Russia, Iran, Siria e Irak e rafforzata dall'attore non-statale Hezbollah; questo asse di intenti è stato fondamentale per rovesciare la situazione creatasi tra il 2012 e il 2014 con l'intensificarsi dell'assalto takfiro alla Siria e la 'calata' dell'ISIS sull'Irak centro-settentrionale.

venerdì 4 novembre 2016

Il rapidissimo riavvicinamento Siro-Egiziano: a che punto siamo e cosa possiamo aspettarci!

Nel corso della giornata in Iran si é diffusa una voce incontrollata e senza supporti evidenti che pretendeva che in Siria fosse arrivata una piccola unità operativa delle forze speciali egiziane, per partecipare (senza copertura mediatica) a un limitato raggio di operazioni militari a fianco di forze russe e siriane.

La voce ci é stata riferita da nostre conoscenze, ma, in capo a pochissimo tempo, sia il Governo egiziano che rappresentanti dell'IRGC itaniana si sono affrettati a smentirla; c'é chi dirà, se la missione deve esser segreta "ovvio" che venga smentita, ma personalmente noi non diamo molto credito a tale diceria, visto che da pochissimo ufficiali egiziani sono arrivati in Siria per venire aggiornati e istruiti sulle caratteristiche del teatro operativo; prima di poter inviare una qualche forza in Siria costoro dovranno far rientro in Egitto e raccontare dettagliatamente all'ufficio operazioni quello che hanno visto e appreso.

giovedì 3 novembre 2016

Gli ufficiali egiziani in Siria stanno già studiando metodi e tattiche anti-terrorismo!

Ieri avevamo avuto il piacere di dare in anteprima una notizia poi ripresa con più o meno clamore anche da altri più celebri portali e outlet; quella della delegazione militare egiziana sbarcata a Tartous e "Presa in consegna" dai colleghi russi per una serie di visite istruttive  dei teatri operativi in cui le forze di Mosca cooperano con l'Esercito Arabo Siriano contro i terroristi takfiri.