giovedì 17 febbraio 2011

Hamas sulla giudaizzazione forzata di Gerusalemme: "Si vuole cancellare l'identità storica, religiosa e culturale di una città unica al mondo"


Ismail Radwan, portavoce del Movimento musulmano di Resistenza Hamas, ha recentemente dichiarato che Israele sta preparandosi a intensificare ulteriormente le sue feroci politiche di giudaizzazione della parte araba di Gerusalemme, nel tentativo di snaturare il makeup etnico e religioso di una città che ha un ruolo centrale nella Storia, nella religione e nella cultura di miliardi di persone a esclusivo beneficio di una piccolissima minoranza di razzisti intolleranti e violenti.
Tronfi e soddisfatti della totale impunità accordata loro dalle autorità sioniste i coloni ebrei fondamentalisti pensano di poter disporre a piacere della parte araba di Gerusalemme.
La dichiarazione segue di poche ore il preoccupante annuncio della costruzione di ben diciannove sinagoghe nella colonia fondamentalista di Har Homa, costruita su terra palestinese illegalmente occupata nella parte araba della Città Santa.
Cristiani e Musulmani devono cooperare per difendere l'identità storica, culturare e religiosa della Città Santa
"Il piano degli occupanti di costruire nuovi edifici dove i loro sacerdoti potranno predicare il razzismo e l'intolleranza criminale che già fin troppo bene caratterizza il comportamento dei coloni deve suonare come una sirena d'allarme nel mondo Arabo, sia cristiano che musulmano...Al-Quds é in pericolo e posizioni risolute e coraggiose devono essere prese contro questa minaccia".

Radwan, inoltre ha commentato la diciannovesima demolizione consecutiva del villaggio beduino di Araqib, nel Negev: "I residenti del villaggio, con la loro determinazione a non lasciare la terra che occupano legittimamente, costituiscono un esempio di risolutezza che dovrebbe infiammare i cuori di tutti gli Arabi e rafforzare i nostri legittimi propositi di non farci sradicare a nessun costo".

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