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sabato 9 marzo 2019

Il Presidente Assad ha firmato un decreto legislativo che condanna a morte 1400 terroristi dell'ISIS!

Nella giornata di ieri il Presidente della Repubblica Araba di Siria ha siglato, rendendo così immediatamente esecutivo, un decreto che permette senza ulteriori gradi di giudizio o di ricorso l'esecuzione di 1400 terroristi del cosiddetto "califfato" dell'ISIS.

Siamo sicuri che stefano d'andrea (la "piccola scherazade di Al-Bagdadi") dall'alto dei 745 voti che raccolse quando si presentò alle elezioni, si metterà in gramaglie.

lunedì 30 gennaio 2017

Decapitazioni a raffica tra le fila dell'ISIS a Mosul: i takfiri non ci tengono a combattere l'ultima battaglia!

Fonti del Ministero degli Interni irakeno affermano che l'ISIS abbia comminato (e immediatamente eseguito) una serie di sentenze capitali per decapitazione a diversi membri (sembra nove) delle sue brigate combattenti schierate a Mosul.
Infatti i condannati si apprestavano a fuggire prima che le truppe irakene lanciassero l'assalto alla parte occidentale della città.

venerdì 6 febbraio 2015

L'ISIS sgozza tre cinesi che si erano stufati del wahabismo e volevano tornarsene a casa!

Erano arrivati da qualche villaggio o cittadina dell'Estremo Ovest cinese, le grandi province pianeggianti e steppose dell'Urumqi e del Xinjiang, dove é molto diffusa la fede musulmana, evidentemente avevano sentito parlare dell'ISIS e della sua 'jihad' e vi si sono uniti per qualche tempo, ma col passare dei mesi hanno deciso che sarebbe stato meglio tornare alla tranquilla vita sotto la Repubblica Popolare Cinese piuttosto che restare insieme ai barbouze finanziati da Doha, Riyadh, Ankara e Tel Aviv a combattere per interessi non loro che non avevano niente a che fare con l'Islam da cui provenivano. Purtroppo dall'ISIS non ci si può congedare con un sorriso per cui, scoperti nel tentativo di fuggire, sono stati sgozzati come capretti.

giovedì 5 febbraio 2015

Le truppe corazzate di Assad si stringono attorno a Raqqa da Nord e da Sud...l'ISIS in Siria ha i giorni contati!!

L'Esercito Arabo Siriano ha iniziato vaste operazioni nella Provincia di Raqqa che dovranno portare alla liberazione dell'area e del suo capoluogo; ultima zona del paese dove gli sgozzatori dell'ISIS (che hanno recentemente dimostrato di avere anche un penchant per i 'barbecue umani') hanno ancora il controllo di una vasta zona di territorio.

venerdì 30 gennaio 2015

L'ISIS a Raqqa ammazza oltre sessanta combattenti sauditi che volevano scappare!!

Cittadini siriani di Raqqa, fedeli al Governo di Bashar Assad ma costretti dalle circostanze a rimanere sotto il giogo bigotto dei terroristi dell'ISIS riportano che una nuova esecuzione di massa di oltre sessanta combattenti sauditi e degli Emirati Arabi che hanno cercato di disertare le fila del 'Califfato' sia avvenuta pochi giorni orsono.

domenica 21 dicembre 2014

Clamoroso! L'ISIS in Siria ammazza cento "dei suoi" che si erano stufati della 'jihad' e volevano tornare a casa!

A Raqqa, ultimo centro abitato maggiore della Siria ancora sotto il controllo dell'ISIS dopo che Deir Ezzour é stata per oltre metà liberata dalle truppe di Assad, il 'califfato' ha molti problemi a mantenere la disciplina, visto che negli ultimi giorni é stato costretto a giustiziare oltre cento militanti riottosi.

Gli uccisi, per la maggior parte provenienti dall'Europa, erano stati reclutati nelle moschee e nelle sale di preghiera sorte nella Banlieu parigina, a Londra, a Birmingham, a Milano, come frutto avvelenato dell'immigrazionismo buonista più miope e sregolato ma, una volta arrivati in Siria avevano visto che la realtà della 'jihad' era affatto come gliel'avevano figurata i mullah pagati da Riyadh e da Doha e volevano tornare a casa.

Il fenomeno é talmente vasto che l'ISIS ha dovuto creare una "forza speciale" per inseguire e catturare i disertori. Le esecuzioni sono state pubbliche, per dare un esempio e scoraggiare altri possibili scontenti.

Speriamo che simili episodi si ripetano e che il flusso di cretini aspiranti miliziani dall'Europa, se non si prosciughi, quantomeno si restringa fortemente,