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giovedì 8 agosto 2013

Il PFLP denuncia ancora le fasulle 'trattative' a cui si piega Fatah: "Resistenza e Diritto al Ritorno, altro che 'negoziati'!"

A dimostrazione di come la stragrande maggior parte degli abitanti legittimi della Palestina, sia nei territori occupati che nella Diaspora, siano completamente contrari a qualunque 'ripresa dei negoziati' (Un'impostura voluta da John Kerry per permettere a Israele di ampliare le proprie colonie e procedere quietamente con il genocidio della popolazione beduina mentre a Ramallah si perde tempo nella Sala della Pallacorda) il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ancora una volta ha denunciato la completa inutilità di questi fittizi 'dialoghi', tramite il suo rappresentante in esilio Maher Taher.

Membro del Politburo del PFLP e leader della sua sezione in esilio,  Taher ha recisamente rifiutato la decisione della ripresa dei negoziati e la considera inaccettabile in qualsiasi forma e incompatibile con la posizione presa da istituzioni palestinesi. Sottolineando che si possa raggiungere l'indipendenza e il Diritto al Ritorno, tutto il resto non sono che parole che hanno lo scopo di ingannare e fuorviare il Popolo palestinese.

Taher ha anche affermato che il Fronte continuerà la sua attività in segno di protesta contro i negoziati, invitando il popolo palestinese in tutti i campi profughi a manifestare, per dimostrare a tutto il mondo la condanno contro questo passo inaccettabile.

martedì 30 luglio 2013

Scontri nella West Bank, la popolazione contraria ai 'negoziati' con Sion viene duramente repressa dagli sgherri di Fatah!

Nella Cisgiordania sottoposta a occupazione e aggressioni sioniste impunite non avvengono soltanto fasulle manifestazioni "addomesticate" come quella di qualche giorno fa quando i venduti cacicchi di Fatah hanno mandato in piazza ragazzini e impiegati statali timorosi di perdere il posto a 'festeggiare' la giunta militare golpista in Egitto, ma anche genuine manifestazioni popolari che, essendo ovviamente di segno contrario a quelle gradite ai satrapi di Ramallah, vengono duramente represse con tutta la violenza di cui gli 'askari' delle forze di sicurezza vendute a Israele sono capaci.

La manifestazione in questione era stata convocata dal Fronte Popolare di Liberazione della Palestina per dimostrare coi fatti e coi numeri ad Abbas e complici che il popolo cisgiordano tutto chiede tranne che una "riapertura" delle fittizie e insincere 'trattative' col regime ebraico di occupazione. La manifestazione da subito é stata circondata e attaccata dai gendarmi di Fatah e alla fine si sono contati numerosi feriri, alcuni anche in gravi condizioni.

In che cosa Abbas e soci pensano che questi nuovi 'negoziati' possano essere diversi da quelli tenutisi per i precedenti vent'anni dai fasulli 'Accordi di Oslo' in poi devono ancora venircelo a spiegare: ovviamente il cacicco che usurpa la poltrona di Presidente dell'Anp da quattro anni (mandato presidenziale scaduto nel 2009 e mai rinnovato) e i suoi complici si preoccupano solo di lucrare altri milioni di dollari a Usa e UE coi quali continuare ad alimentare i propri conti privati e gli addentellati di corruttela e clientelismi che si sono costruiti in anni attorno alle proprie poltrone.