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domenica 4 dicembre 2016

I Curdi di Sheik Maqsood trovano ad Aleppo un laboratorio di armi chimiche con interessanti tracce!


Secondo Hawar, una fonte di lingua curda, unità di milizia del quartiere di Sheik Maqsood (il quartiere curdo di Aleppo che é rimasto pacificamente in accordo coi terroristi per diversi anni) avrebbero scoperto ad Aleppo Est un laboratorio per la produzione di armi chimiche con tracce evidenti di presenza turca.

La foto che proviene direttamente dal servizio correlato, e di cui ringraziamo i nostri preziosissimi contatti, dimostra proprio il sito in questione, festonato di bandiera nazionale turca e con uno striscione celebrativo della "Campagna Euro Turca di raccolta aiuti per i Turcomanni".

mercoledì 16 settembre 2015

I takfiri dell'ISIS "gasati" da una delle loro stesse bombe tossiche!

Abbiamo ricevuto conferma da fonti siriane che una colossale esplosione sia stata udita nella serata di ieri intorno all'aeroporto di Deir Ezzour, dove solamente pochi giorni fa l'ISIS ha subito una delle sue più cocenti sconfitte perdendo quasi duecento uomini. Una successiva ricognizione avvenuta questa mattina ha visto gli 'scout' siriani (militari e membri del Clan Shaytat) avvertire un forte odore di sostanze chimiche e ritrovare numerosi cadaveri di terroristi intossicati.

Sembra dunque che i takfiri stessero preparando degli ordigni chimici (probabilmente a base di cloro o fosgene) quando un errore nel procedimento abbia portato alla distruzione del loro laboratorio e a una vera e propria strage.

lunedì 27 aprile 2015

Continuano le operazioni irakene nella zona di Karmah! L'ISIS reagisce scompostamente con attentati inutili!

L'Esercito Irakeno, coadiuvato dalle milizie sciite e dai volontari di clan e tribù sunnite della Provincia di Anbar ha continuato con successo le proprie operazioni contro i terroristi takfiri dell'ISIS attorno alla cittadina di Karmah, investita dall'offensiva partita da Ramadi alcuni giorni fa.

Le avanzate effettuate nel corso della giornata di ieri hanno respinto le forze del 'califfato' indietro verso Fallujah, che rimane ora la loro principale roccaforte nella turbolenta provincia occidentale che confina con la Siria.

venerdì 24 aprile 2015

Le truppe irakene avanzano su Karmah, riconquistano la strada e liberano tre villaggi dai takfiri dell'ISIS!!

L'esercito irakeno, assistito dalle milizie volontarie sciite e da uomini dei clan e delle tribù sunnite della regione dell'Anbar ha conquistato la vecchia strada di Karmah, a 20 Km a Nordovest di Fallujah, con una rapida e decisiva operazione coordinata.

I miliziani dell'ISIS, duramente scossi e colpiti per le sconfitte patite nelle ultime settimane nella Provincia di Salahuddine sono stati sloggiati e respinti dalle loro posizioni, che comprendevano anche tre villaggi a Nord di Karmah stessa.

mercoledì 19 marzo 2014

Anche Ras al-Ayn cade in mano all'Esercito Siriano e agli uomini di Hezbollah: confiscato laboratorio per autobombe!!!

Non si arresta l'avanzata delle forze di Assad nella sacca di Qalamoun: dopo la conquista di Yabroud le truppe dell'Esercito Arabo Siriano e le colonne di Hezbollah a esso alleate si sono spinte fino al villaggio di Ras al-Ayn, che insieme ai centri di Flita e Rankous era considerato il bersaglio immediatamente più importante dopo la stessa Yabroud.

Un laboratorio con centinaiai di chili di esplosivo, diverse autovetture (tutte con targa libanese!) in attesa di venire trasformate in autobombe e diversi fusti per razzi artigianali é stato sequestrato nel corso delle operazioni; questo evento dimostra come la centrale del terrore che ha colpito il Paese dei Cedri negli ultimi mesi si trovava in Siria.

Si sono anche diffuse voci non confermate secondo le quali lo Sceicco Ahmad Assir, predicatore estremista libanese che tentò senza successo di guidare un'insurrezione estremista contro le autorità di Beirut mesi addietro, sarebbe stato catturato a Yabroud e sarebbe stato preso in consegna dagli uomini di Hezbollah. Tuttavia non sappiamo allo stato attuale dei fatti, quanto credito dare a tali rumors; cercheremo di trovare ulteriori conferme nelle prossime ore.

mercoledì 14 agosto 2013

Disattivato un laboratorio dinamitardo wahabita a Ghouta, in Provincia di Damasco!

Il laboratorio di esplosivi allestito dai terroristi takfiri nella parte orientale di Ghouta, in Provincia di Damasco era completamente attrezzato per preparare "in serie" bombe di ogni genere da usare contro la popolazione indifesa, ma l'azione tempestiva ed efficace delle truppe di Assad ha posto fine per sempre alle sue attività.

Glicerina, fluido antigelo, nitrati e carbonati di potassio, esamina, fertilizzanti azotati, ammoniaca, schegge, chiodi e biglie di metallo, sono tra i componenti sequestrati in grande quantità dalle forze regolari, insieme a inneschi e detonatori di ogni genere e tipo, da quelli meccanici e chimici a quelli elettronici attivabili a distanza. I componenti elettronici sequestrati sono tutti di marca francese, inglese e ceca, segno del continuo sostegno dei paesi NATO ai terroristi takfiri.

Con questa operazione le truppe dell'Esercito Arabo Siriano hanno difeso ancora una volta la vita di dozzine se non centinaia di civili della capitale e dei suoi dintorni dove si trovano alcune importanti infrastrutture, come aeroporti, snodi autostradali, ferrovie; già più volte attaccate coardamente dai militanti estremisti sunniti.

domenica 2 giugno 2013

Laboratorio terrorista scoperto in Irak preparava fosgene e sarin per i wahabiti in Siria!!

Ancora una volta grazie agli sforzi dei paesi dell'Asse della Resistenza si capisce come l'attacco in atto contro la Siria non sia affatto una 'rivoluzione' ma il risultato di un profondo e ramificato complotto che vede l'Occidente arrogante, imperialista e sionista, usare come burattini contro Assad e il suo popolo tutti i cosiddetti 'estremisti islamici' foraggiati e cresciuti dagli anni '80 in poi per portare instabilità e terrore dove decidono Cia, Mossad, Washington e Tel Aviv.

La grande operazione antiterrorismo lanciata in quest'ultima settimana dal presidente irakeno Nouri al Maliki, dopo aver portato alla cattura di uno dei massimi leader qaedisti del Medio Oriente, ha ottenuto un altro importantissimo successo  con il recente smantellamento di un laboratorio chimico terrorista in cui venivano sintetizzati fosgene e sarin per i mercenari wahabiti attivi in Siria.

Abbiamo già segnalato come, per tentare di accusare il Governo legittimo di Assad di uso di armi chimiche, i miliziani di Al-Nusra e Al-Qaeda in Siria siano stati forniti di granate a gas nervino, che dovevano fornire l'alibi per un intervento militare NATO; per fortuna tale complotto é stato portato avanti così male che persino le prefiche ipocrite dell'ONU e del cosiddetto 'Tribunale Internazionale' hanno dovuto ammettere che gli unici a usare gas tossico in Siria erano i terroristi stranieri.