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domenica 19 giugno 2016

Fallujah ormai é libera e il piano americano per l'Irak é totalmente sconfitto, vediamo come!

Ormai la battaglia per la liberazione di Fallujah é finita con il totale collasso delle posizioni dell'ISIS; si calcola che circa l'85 per cento della città e degli immediati dintorni e quartieri-satellite sia sotto il completo controllo governativo mentre le vie di comunicazione e i villaggi e le cittadine circostanti siano completamente in mano alle forze regolari.

Oltre agli Irakeni, letteralmente estasiati, anche gli Iraniani sono molto soddisfatti dei risultati della battaglia e pure i Siriani che vedono la vittoria come un buon auspicio per la propria campagna anti-ISIS. Gli unici amaramente delusi, ovviamente, sono i padrini e i manovratori dell'ISIS, cioé gli Stati Uniti d'America.

Gli Usa piantarono i semi dell'ISIS tra il 2010 e il 2011 (in piena amministrazione Obama) sperando che l'organizzazione (basata sul 'core' dei fanatici saddamisti ancora rimasti in circolazione, frettolosamente "rebrandizzati" come estremisti takfiri) riuscisse a distruggere lo stato irakeno uscito dalle elezioni libere (e con esso l'influenza iraniana in Mesopotamia), spalancando la porta a un 'necessario' trionfale ritorno degli Yankee a Bagdad e in tutto il paese.

sabato 28 maggio 2016

Le truppe irakene riescono a circondare Fallujah anche da Nord, mentre in città i civili attendono la liberazione!

Le forze irakene mobilitate per la riconquista di Fallujah hanno comunicato di essere finalmente riuscite a prendere possesso dello strategico villaggio di Al-Mukhtar, a Nord della città, questo vuol dire che ormai la maggior parte delle vie di fuga dall'area metropolitana sono chiuse e bloccate dalle truppe governative, siano esse dell'Esercito Regolare, della Sicurezza Interna o delle milizie volontarie sciite o delle tribù dell'Anbar.


lunedì 23 maggio 2016

Il primo attacco delle forze irakene libera immediatamente tre distretti di Fallujah!

I ventimila coraggiosi irakeni radunatisi per la battaglia definitiva per Fallujah stanno già raccogliendo i primi successi negli scontri preliminari coi fanatici del 'Daash'; pochi minuti fa il Comando Irakeno ha annunciato che le aree di Al-Shahabi, Al-Harariyat e Al-Duwayah sono state liberate.

domenica 22 maggio 2016

20.000 militari e volontari irakeni si preparano ad espugnare Fallujah!

Ci sono non meno di 20.000 uomini delle varie forze governative irakene e delle loro milizie alleate schierati intorno a Fallujah pronti per scatenare un'offensiva che porterà alla caduta dell'ultima 'roccaforte' dell'ISIS in questa parte del paese, molto vicina alla capitale Bagdad.

Infatti finore le forze irakene dopo aver liberato Ramadi si erano concentrate a spingersi verso Ovest proprio per impedire che il 'Daash' riuscisse a rifornire i propri complici asserragliati nella cittadina dell'Anbar orientale: i precedenti tentativi di liberare Fallujah per poi proseguire verso occidente erano falliti per questo, perché i terroristi continuavano a rimpiazzare le perdite che subivano nella città.

lunedì 9 novembre 2015

Le forze governative irakene a Ramadi riconquistano la base dell'8a Brigata!!

Un importantissimo risultato nella riconquista di Ramadi, capoluogo della tormentata provincia dell'Anbar; le forze dell'Esercito Irakeno, validamente sostenute dai volontari dei clan sunniti locali e soprattutto dalle efficientissime milizie sciite, intervenute in massa nell'Ovest del paese dopo la debacle di maggio 2015, sono riuscite a riprendere pieno controllo del compound che faceva da base all'8a Brigata.

giovedì 5 novembre 2015

"Oltre l'80 per cento della Provincia di Anbar ormai libera dall'ISIS", dichiara il Generale irakeno Yahya Rasool!

Dopo i loro recenti successi nella Provincia di Anbar le forze regolari del Governo irakeno e le loro milizie ausiliarie sono riuscite a liberare i quattro quinti della turbolenta regione occidentale dalla presenza dei tagliagole dell'ISIS. Lo ha comunicato il Generale Yahya Rasool parlando ai microfoni del canale televisivo 'Al-Sumariya'.

venerdì 30 ottobre 2015

Il Governo irakeno finanzia il reclutamento di altri diecimila miliziani volontari contro l'ISIS!

In una dichiarazione rilasciata ai microfoni della 'Reuters' il Ministro delle Finanze irakeno Hoshiyar Zebari ha dichiarato che nel budget per il 2016 il 5 per cento della spesa pubblica, circa un miliardo di dollari Usa, sarà riservato per pagare le milizie volontarie che affiancano le Forze di Sicurezza e l'Esercito nella lotta contro l'ISIS.

La misura si tradurrà in un aumento di 10000 unità nel reclutamento di miliziani volontari che in questi due anni si sono mostrati fondamentali nel raggiungimento di importanti vittorie contro i tagliagole del 'califfato', come la riconquista di Tikrit e la Campagna dell'Anbar.

venerdì 9 ottobre 2015

Forze irakene avanzano su Ramadi, paracadutisti depositati vicino al centro della città!

Siamo in grado di confermare che in seguito a operazioni intensive scatenate nelle ultime 72 ore da reparti della 5a e della 7a Divisione dell'Esercito Irakeno, sostenuti dai volontari delle tribù sunnite dell'Anbar e dai miliziani sciiti delle Forze di Mobilitazione Popolare le località di Zankura, Albu Jleib, Al-Adnaniyah sono state completamente riconquistate.
Anche la zona nota come 'Chilometro 5' e il margine esterno di Albu Risha sono state strappate ai takfiri dell'ISIS; tutte queste località si trovano intorno a Ramadi.

La mappa che presentiamo dimostra eloquentemente come ormai l'accerchiamento del capoluogo dell'Anbar sia sempre più stretto.

sabato 22 agosto 2015

Le truppe irakene conquistano il quartiere di Zeitoun e il Direttorato del Traffico a Ramadi!!

Importantissimo sviluppo nella battaglia per Ramadi che procede segnando sempre più punti a favore delle forze governative, ormai saldamente in controllo di diversi punti nevralgici del capoluogo dell'Anbar.

Nelle ultime 72 ore le forze dell'Esercito, le milizie sciite e i volontari dei clan e delle tribù sunnite sono riuscite a strappare ai takfiri dell'ISIS il quartiere di Al-Zeitoun e il Direttorato Generale del Traffico, nella parte occidentale della città.

mercoledì 29 luglio 2015

Seimila combattenti sunniti si uniscono alle forze di mobilitazione irakene contro l'ISIS!

Il parlamentare irakeno Habib al-Tarfi, legato al Supremo Consiglio Islamico Irakeno, nel corso d'una intervista rilasciata all'Agenzia Al-Forat ha dichiarato che almeno seimila cittadini di fede sunnita ultimamente si sono uniti alle unità di mobilitazione popolare per combattere i terroristi dell'ISIS.

Questo sviluppo dimostra evidentemente quanto gli eccessi e le crudeltà insensate dei tagliagole del 'califfato' siano riusciti ad alienare ogni briciolo di solidarietà e simpatia nella popolazione sunnita irakena, che ormai é solidamente schierata col Governo centrale.

mercoledì 24 giugno 2015

27 tagliagole dell'ISIS abbattuti dalle forze irakene tra Falujah e Karmah

Il sito "Iraqi News" ha riportato che in operazioni militari condotte congiuntamente dall'Esercito regolare e dalla polizia irakena almeno 27 militanti dell'ISIS sono stati eliminati tra la cittadina di Fallujah ed Al-Karmah.

Un successivo comunicato del Comando Operativo centrale di Bagdad ha confermato il 'lancio', specificando che lo scopo del rastrellamento condotto nell'area era quello di scovare e neutralizzare postazioni di mortai e lanciarazzi usate dai takfiri per colpire le zone abitate e  terrorizzare la popolazione civile.

martedì 9 giugno 2015

Numerose località dell'Anbar liberate dalle forze irakene! L'ISIS ormai bloccato sotto continui bombardamenti!

Al-Hamrah, Masekar, Aboudlaf, Albu Aabbas, Al-Malali e Jazirah sono solamente sei dei dieci distretti della regione dell'Anbar che nelle ultime 48 ore sono stati completamente liberati dalla presenza dei tagliagole dell'ISIS dagli sforzi congiunti della 59esima Brigata dell'Esercito Irakeno, delle milizie sciite e dei volontari sunniti delle tribù e dei clan locali.

Queste conquiste rendono ancora più saldo l'assedio ormai in atto al capoluogo di provincia di Ramadi, impedendo che cellule 'dormienti' e attentatori kamikaze diffondano il panico nelle retrovie irakene con attacchi e attentati.

lunedì 8 giugno 2015

Le forze governative irakene scacciano gli ultimi terroristi dell'ISIS dai dintorni di Biji!!

Il Generale di Brigata Tahseen Ibrahim, portavoce ufficiale del Ministero della Difesa di Bagdad ha dichiarato in un comunicato ufficiale che l'Esercito, sostenuto da milizie e gruppi di volontari, ha portato a termine un profondo rastrellamento di tutti i quartieri della cittadina di Biji, delle sue delegazioni e del territorio circostante, al termine del quale é stato asserito il completo controllo dell'area da parte delle forze governative.

L'abitato di Biji, a Nord dell'importantissima raffineria, é stato a lungo piagato dalla persistente presenza dei terroristi dell'ISIS che da esso si muovevano per attaccare l'infrastruttura. Dopo averli stati a più riprese respinti dalla stessa (l'ultima volta durante il mese di aprile), le forze irakene si sono mosse per bonificare completamente l'area dalla loro presenza.

martedì 26 maggio 2015

Duecento sgozzatori dell'ISIS catturati dalle forze irakene intorno a Ramadi!

A testimonianza della rapidità e della meticolosità con cui Esercito Irakeno, Forze di Sicurezza Interna, volontari di Albu Fahd e miliziani sciiti delle forze di Mobilitazione Popolare stiano portando avanti i preparativi per la controffensiva per la riconquista di Ramadi, riceviamo la notizia che nel corso del week-end e della giornata di ieri circa duecento terroristi del 'Daash' sono caduti in mano alle unità governative.

I terroristi takfiri sono stati circondati e catturati in varie località intorno al capoluogo dell'Anbar e non si aspettavano affatto di venire in contatto coi loro avversari irakeni, tanto che, invece di essere in assetto da combattimento, erano in fase di R&R o impegnati a scavare fortificazioni o costruire mine e ordigni improvvisati per la difesa delle zone in cui si erano schierati da poco.

martedì 12 maggio 2015

260 terroristi dell'ISIS eliminati tra Alas, Ajil e la Provincia di Kirkuk! Tornano sicuri importanti campi petroliferi irakeni!

Forze nazionali irakene aiutate da milizie sciite e volontari sunniti locali sono riuscite ad allontanare completamente ogni minaccia terroristica dalle due importanti località estrattive di Alas e Ajil nel Nordest della Provincia di Salahuddine eliminando almeno 260 militanti dell'ISIS nel corso delle operazione di cui settanta nelle ultime 48 ore.

Un comandante delle Forze di Mobilitazione Popolari, il cui nome terremo nascosto per motivi di sicurezza ha confermato che oltre alle aree estrattive e al loro immediato circondario anche le località di Al-Rashad e Al-Riyadh sono state completamente liberate dai terroristi del Daash e messe in sicurezza dalle truppe irakene.

venerdì 8 maggio 2015

69 tagliagole dell'ISIS eliminati dalle forze irakene intorno a Fallujah! Letali bombardamenti con Grad e Su-25!!

L'Esercito irakeno, sostenuto dai militanti sciiti e dai volontari di clan e tribù sunnite dell'Anbar ha lanciato una nuova, ambiziosa fase delle proprie operazioni nella turbolenta provincia occidentale al confine con la Siria, con l'obiettivo di spezzare la stretta dell'ISIS su Fallujah, città che subisce attacchi costanti da una serie di villaggi e posizioni circostanti.

lunedì 27 aprile 2015

Continuano le operazioni irakene nella zona di Karmah! L'ISIS reagisce scompostamente con attentati inutili!

L'Esercito Irakeno, coadiuvato dalle milizie sciite e dai volontari di clan e tribù sunnite della Provincia di Anbar ha continuato con successo le proprie operazioni contro i terroristi takfiri dell'ISIS attorno alla cittadina di Karmah, investita dall'offensiva partita da Ramadi alcuni giorni fa.

Le avanzate effettuate nel corso della giornata di ieri hanno respinto le forze del 'califfato' indietro verso Fallujah, che rimane ora la loro principale roccaforte nella turbolenta provincia occidentale che confina con la Siria.

sabato 25 aprile 2015

Le truppe irakene conquistano il Ponte di Al-Houz nella Provincia di Anbar ed eliminano almeno 250 terroristi dell'ISIS!!

Secondo quanto riportato dal Generale Abdul Amir al-Shammari nel corso delle operazioni militari condotte nelle ultime 48 ore nella Provincia di Anbar le forze armate irakene e le loro milizie ausiliarie avrebbero eliminato almeno 250 terroristi dell'ISIS arrivando a mettere al sicuro importanti obiettivi, tra cui, massimo il Ponte di Al-Houz nei pressi della capitale provinciale Ramadi.

Pur se seriamente danneggiato dai combattimenti degli ultimi mesi il ponte (vedi foto) é un'importante assetto logistico e veniva usato dai terroristi per veicolare rinforzi e rifornimenti verso altre loro posizioni, il fatto che ora sia nelle mani dei governativi significa che presto anche quei ridotti che da esso dipendevano saranno condannati a cadere o venire abbandonati.

venerdì 24 aprile 2015

Le truppe irakene avanzano su Karmah, riconquistano la strada e liberano tre villaggi dai takfiri dell'ISIS!!

L'esercito irakeno, assistito dalle milizie volontarie sciite e da uomini dei clan e delle tribù sunnite della regione dell'Anbar ha conquistato la vecchia strada di Karmah, a 20 Km a Nordovest di Fallujah, con una rapida e decisiva operazione coordinata.

I miliziani dell'ISIS, duramente scossi e colpiti per le sconfitte patite nelle ultime settimane nella Provincia di Salahuddine sono stati sloggiati e respinti dalle loro posizioni, che comprendevano anche tre villaggi a Nord di Karmah stessa.

martedì 31 marzo 2015

Il tricolore irakeno sventola sulla cupola della Grande Moschea di Tikrit!! Conquistati anche l'Ospedale Generale ed edifici pubblici!!

Le truppe dell'Esercito Irakeno operando di concerto in varie aree della città di Tikrit sono riuscite a scovare ed eliminare almeno quaranta franc-tireurs dell'ISIS e altri 'pavoliniani' del Califfato, che si sono lasciati uccidere come topi nei loro buchi piuttosto che cedere le armi e sperare nella clemenza dei vincitori.

Un importante numero di strutture sono tornate completamente sotto il controllo delle forze governative, che con orgoglio vi hanno issato il tricolore nazionale irakeno a significare anche simbolicamente la fine del regno di terrore takfiro. Fra tutte spiccano la Grande Moschea, l'Ospedale Generale, il Dipartimento di Medicina e altri edifici pubblici.