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lunedì 25 marzo 2019

Attacco chimico dei terroristi takfiri contro civili siriani!

Un gravissimo evento, che se fosse mai accaduto a parti invertite occuperebbe le primissime pagine di giornali e TG, invece viene puntualmente raccontato (con immagini esclusive) sul nostro Canale Youtube (comunque di buon successo!).

Proiettili caricati con aggressivi chimici sono stati lanciati ieri contro il villaggio di Rasif, nella parte della Provincia di Hama controllata dal Governo siriano, 21 persone sono state costrette a ricorrere a terapie presso il vicino ospedale di Suqaylabiyah.

domenica 25 novembre 2018

I Sukhoi-25 russi hanno distrutto le postazioni takfire da cui erano partite le granate tossiche!


Aerei Su-25 delle forze aerospaziali russe hanno distrutto i terroristi che hanno bombardato i civili ad Aleppo con munizioni chimiche sabato, ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.

La Russia aveva già mobilitato esperti in difesa chimica per aiutare i cittadini siriani colpiti.

La Russia mobilita i suoi esperti di guerra chimica per aiutare le vittime del cloro dei terroristi!


Esperti militari russi nella protezione chimica sono arrivati ​​nella città di Aleppo ore dopo che i terroristi takfiri hanno lanciato un attacco al cloro sui quartieri residenziali della periferia Ovest, ha detto ai giornalisti il ​​portavoce del Ministero della Difesa russo, il Generale Igor Konashenkov.

"Gruppi di specialisti di unità di protezione nucleare, chimica e biologica dispiegate nei posti di osservazione in Siria sono arrivati ​​con urgenza nell'area dell'attacco, trasportando attrezzature speciali con loro, stanno lavorando con i feriti negli ospedali e monitorano l'ambiente nel area in cui le sostanze tossiche sono state usate dagli attaccanti", ha detto.

ORRORE VICINO AD ALEPPO! Terroristi usano granate al cloro ferendo gravemente sessanta persone!

Ovviamente di tutto questo non leggerete una riga nel pattume "ciurnalistico" occidentale.

Poche ore fa le zone ad Ovest di Aleppo di Al-Khadiya, del Quartiere delle Associazioni di Al-Zahra e di Nile Street sono state colpite dai terroristi takfiri con granate caricate a gas di cloro.

Più di sessanta civili sono rimasti feriti, più o meno gravemente.

Tutti i sintomi corrispondono.

Cliniche ed ospedali del circondario si sono immediatamente attivati per soccorrere le vittime.

Un video correlato:

domenica 30 settembre 2018

Commando russi e siriani stanno prendendo di mira i depositi chimici di Al Nusra nella Provincia di Idlib?


La versione in lingua araba di Sputnik News, citando fonti anonime, riferisce che un certo numero di assalitori sconosciuti ha attaccato un arsenale di Al Nusra in Provincia di Idlib, rubando diverse bombole di gas di cloro e sarin dopo averne ucciso le guardie.

Ha inoltre affermato che Idlib ha assistito a una crescente ondata di tensioni e lotte intestine tra gruppi terroristici rivali negli ultimi mesi.

La scorsa settimana, il sito web in lingua araba di Sputnik News ha riportato che Al Nusra aveva inviato sei carichi di Sarin e gas di cloro ai terroristi che sono stati schierati nel Nord della Provincia di Hama e nel Nordest di quella di Latakia.

domenica 6 maggio 2018

Non si facevano mancare niente! Dopo le armi chimiche a Shifouniyeh ritrovate dozzine di barili di esplosivo!

E' dai primi di marzo che Al-Shifouniyeh, località del Ghouta Orientale a poca distanza da Douma, é stata liberata dalla trionfale avanzata delle forze governative siriane.

Come avevamo segnalato sulle nostre pagine, una delle prime cose che venne ritrovata durante le operazioni di bonifica e perlustrazione dell'area liberata, fu un notevole quantitativo di precursori di aggressivi chimici, ammassati dai terroristi per "provocazioni" simili a quelle che hanno fornito (a Khan Sheikoun l'anno scorso, per esempio) occasione alle potenze imperialiste di accusare Damasco e di scatenare aggressioni (diplomatiche e militari) contro la Repubblica Araba Siriana.

venerdì 27 aprile 2018

La Russia porta all'Aia diciassette persone coinvolte loro malgrado nel falso "attacco chimico" simulato a Douma dai terroristi di Jaysh Islam!

Uno dei "problemi" che hanno caratterizzato la messinscena "chimica" dei terroristi di Jaysh Islam tenuta a Douma poco prima della sua capitolazione (e che é servita a fornire alle ipocrite potenze imperialiste la scusa per il loro codardo -ma per fortuna inutile- attacco del 14 scorso) é che, appunto, si é tenuta in un territorio che poco dopo ha cambiato mano ed é stato liberato dalle forze siriane e dai loro alleati russi.

Al contrario di altri infingimenti "chimici" tenutisi nel 2013 nel Ghouta Est e l'anno scorso a Khan Sheikoun (località al momento dei fatti solidamente in mano ai takfiri dove testimoni e sopravvissuti degli attacchi 'false flag' potevano venire ricattati, intimiditi, imprigionati o direttamente uccisi) a Douma pochi giorni dopo i fatti sono arrivati non solo gli uomini di Assad e di Putin ma anche gli ispettori dell'OPCW.

martedì 24 aprile 2018

A Douma continuano a "saltare fuori" i laboratori chimici dei takfiri che evidentemente si preparavano a una 'false flag' in grande stile!

Ormai è chiaro ed evidente.

Basta anche solo dare uno sguardo cursiorio alle foto (moltissime le abbiamo pubblicate anche su queste pagine) delle cataste di taniche, canistri, bidoni, dei minacciosi "laboratori" da veri e propri 'scienziati pazzi' che, rintanati nelle cantine e nei seminterrati del Ghouta Orientale, si preparavano a lanciare agenti chimici sintetizzati in loco contro la popolazione per poi gridare (come già successo) ai "crimini di Assad".

mercoledì 18 aprile 2018

A Douma ritrovato l'arsenale chimico dei takfiri di Jaysh Islam! Ecco l'unica vera "minaccia tossica" presente in Siria!

Un intero stipo completamente pieno di taniche blu su cui spicca minaccioso il simbolo internazionale di contaminazione chimica, ecco quello che i militari russi hanno trovato nella città di Douma, secondo quanto comunicato da 'Zvezda', canale ufficiale delle forze armate di Mosca.

Una 'dispensa' di precursori per armi chimiche.

"Le sostanze rinvenute, tra cui tiodiglicolo e dietanolammina, sono necessarie per produrre l'iprite azotata e solforosa. Inoltre abbiamo trovato un contenitore di cloro in tutto identico a quello utilizzato pochi giorni fa dai militanti per la messa in scena del falso attacco con armi chimiche".

domenica 8 aprile 2018

TROPPO TARDI! Nonostante la tentata 'provocazione al cloro' sembra che un accordo per l'evacuazione di Douma sia ormai raggiunto!

Ormai siamo relativamente sicuri di poter confermare che nonostante i tentativi dell'Undicesima Ora da parte di gruppi takfiri di inscenare a Douma l'ennesima 'provocazione chimica' un accordo di massima con la mediazione del Comando Russo é stato raggiunto tra Siriani e terroristi stranieri.

I takfiri di Douma, ormai disperati, lanciano cloro sulla popolazione sperando di ingannare qualcuno!

Per fortuna i canali informativi anti-imperialisti (tra cui siamo orgogliosi di comparire e venire considerati) avevano già da tempo lanciato l'allerta contro possibile provocazioni chimiche dei terroristi sconfitti sul campo di battaglia.

Del resto in questi anni, nel Ghouta come a Khan Sheikoun gli unici in Siria ad avere mai usato gas tossici sono sempre stati i terroristi takfiri.

E così é stato anche questa volta.

martedì 20 marzo 2018

Confermato! Negli ultimi sette giorni per ben tre volte i takfiri del Ghouta hanno cercato di inscenare 'provocazioni chimiche'!

Parlando ai microfoni dell'emittente RT nella mattinata di oggi il Ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha confermato che per ben tre volte nel corso della scorsa settimana i militanti takfiri del Ghouta Est hanno cercato di impiegare agenti chimici per 'creare' a bella posta un incidente che Usa e accoliti potessero usare come pretesto per lanciare attacchi contro unità e basi governative siriane.

mercoledì 14 marzo 2018

Ad Al-Shifouniyeh i Siriani trovano grandi quantità di agente corrosivo pronto per una nuova "provocazione chimica"!

Dobbiamo mille ringraziamenti agli eroici militari dell'Esercito Arabo Siriano.

Tra le altre cose, anche per avere, con la rapidità delle loro avanzate e delle loro vittorie, sventato i diabolici piani americani e takfiri per una nuova "provocazione chimica" nel Ghouta Est, che sarebbe dovuta servire a fornire la 'scusa' per attacchi e bombardamenti a stelle e strisce contro Damasco e le sue forze.

Infatti i ripetuti "avvertimenti" lanciati dalla Casa Bianca (e puntualmente "pappagallati" dai suoi maggiordomi inglesi e dalle camerierine francesi) contro Assad "se avesse usato 'di nuovo' armi chimiche" erano in realtà un ammiccamento ai barbouzes ciabattari..."avanti, belli di mamma, lanciate ancora cloro sulla popolazione, noi prontamente sosterremo che 'HA STATO ASSAD' e lo bombarderemo!".

mercoledì 6 aprile 2016

Nuovo attacco chimico dei takfiri dell'ISIS, questa volta in Irak!

Secondo quanto riportato dal Comandante delle operazioni militari irakene nel Governatorato di Ninive (Irak del Nord), é ormai assodato che i takfiri del cosiddetto 'califfato' abbiano usato munizioni da mortaio caricate a gas contro le forze governative che stanno avanzando nell'ultima Provincia irakena ancora pesantemente infestata dai terroristi.

mercoledì 16 settembre 2015

I takfiri dell'ISIS "gasati" da una delle loro stesse bombe tossiche!

Abbiamo ricevuto conferma da fonti siriane che una colossale esplosione sia stata udita nella serata di ieri intorno all'aeroporto di Deir Ezzour, dove solamente pochi giorni fa l'ISIS ha subito una delle sue più cocenti sconfitte perdendo quasi duecento uomini. Una successiva ricognizione avvenuta questa mattina ha visto gli 'scout' siriani (militari e membri del Clan Shaytat) avvertire un forte odore di sostanze chimiche e ritrovare numerosi cadaveri di terroristi intossicati.

Sembra dunque che i takfiri stessero preparando degli ordigni chimici (probabilmente a base di cloro o fosgene) quando un errore nel procedimento abbia portato alla distruzione del loro laboratorio e a una vera e propria strage.

domenica 5 aprile 2015

Gli artificieri irakeni trovano e disinnescano le "mine chimiche" dell'ISIS nella città di Tikrit e nei suoi dintorni!

Mentre tanti lettori di PALAESTNA FELIX sicuramente si apprestano a trascorrere una lieta giornata con familiari, parenti ed amici nella ricorrenza cristiana della Pasqua di Resurrezione a Tikrit artificieri e specialisti dell'Esercito e della Sicurezza irakena continuano indefessamente il loro lavoro di disinnesco di mine, bombe e trappole esplosive lasciate dai tagliagole dell'ISIS che, pure a poche ore dalla loro sconfitta, non hanno smesso di collocare congegni mortali sperando di far vivere oltre il loro retaggio di terrore e morte.

lunedì 27 ottobre 2014

Incalzati e sconfitti, gli sciacalli dell'ISIS usano di nuovo gas tossici nell'Anbar!!

Ancora armi chimiche, la più disumana e vigliacca delle rappresaglie, usate dall'ISIS per tentare di invertire il trend di sconfitte che sta incalzando da diverse settimane gli uomini dell'autonominato 'califfo'; l'ultimo attacco con gas é stato lanciato nella provincia occidentale dell'Anbar dove da diverso tempo le forze regolari di Bagdad tengono sotto pressione i wahabiti e li cacciano da posizioni che avevano occupato per settimane o per mesi.

Ormai però l'effetto sorpresa di quest'arma é svanito e, grazie a tempestive contromisure, sia gli uomini dell'Esercito che i residenti civili della zona colpita sono riusciti a mettersi in salvo, aiutati dalle caratteristiche dell'aggressivo usato (gas di cloro) che, essendo più pesante dell'aria, non si spande facilmente in assenza di forti venti.

Grazie all'imperizia degli utilizzatori, inoltre, diverse granate caricate a cloro non sono esplose all'impatto, limitando ulteriormente l'efficienza dell'attacco. Fortunatamente, quindi, non si sono registrati morti o feriti in conseguenza di questo grave atto, che tuttavia conferma come gli uomini del Daash non abbiano scrupoli od obiezioni morali a utilizzare anche le armi più orrende per i loro scopi.

martedì 23 settembre 2014

I takfiri dell'ISIS attaccano l'Esercito irakeno con armi chimiche a Saqlawiya, presso Fallujah!

Non c'é quasi stato il tempo per rallegrarsi del successo dell'Esercito irakeno nello sventare un temibile attacco chimico dell'ISIS contro civili e nell'inviare tempestivamente una colonna di rinforzi al Quartier Generale assediato di Al-Sijr presso Fallujah, che siamo stati raggiunti dalla drammatica notizia di un nuovo attacco con gas, questa volta riuscito, presso Saqlawiya.

L'annuncio é stato riportato dal parlamentare del Blocco Sciita Ali al-Budairi, secondo il quale nella località a Nord di Fallujah truppe dell'Esercito regolare sono state colpite da munizioni al cloro lanciate da militanti del miserabile 'califfato'.

Il cloro lo ricordiamo é stato il primo tipo di aggressivo chimico usato nella Prima Guerra Mondiale, caustico e corrosivo, causa piaghe in bocca, nell'esofago, nella laringe e nei polmoni e fa 'affogare' le sue vittime nel loro stesso sangue, oltre a ledere occhi e altre mucose.

Il cloro in mano all'ISIS é stato fornito dalla Turchia e dai servizi della NATO nell'ambito dei piani di 'false flag' per scatenare l'attacco Usa contro la Siria l'anno scorso.

domenica 21 settembre 2014

L'Esercito irakeno blocca terroristi dell'ISIS prima che possano lanciare sette razzi al cloro sui civili di Muqdadiyah!!

Le forze armate irakene sono riuscite, con un tempestivo intervento, a bloccare una cellula terrorista dell'ISIS prima che scatenasse un letale attacco chimico contro la popolazione civile di Muqdadiyah, nella Provincia di Diyala.

Ben sette razzi al cloro ricavati da bombole sono stati recuperati e disinnescati dopo l'uccisione o la cattura del gruppo di militanti dell'ISIS, alcuni già montati su rudimentali rotaie di lancio pronti a venire scaricati sopra gli ignari abitanti della cittadina.

Il deputato Foral al-Tamimi ha ringraziato gli uomini delle forze armate invitando la popolazione a prestare loro ogni tipo di assistenza per evitare che anche in futuro, simili orrendi attacchi contro civili abbiano a manifestarsi con successo.

Nonostante le pretese del Dipartimento di Stato Usa a più riprese é stato dimostrato (come sostenuto anche dalla giudice svizzera Carla Dal Ponte) che solo i militanti takfiri attivi tra Siria e Irak abbiano usato armi chimiche negli anni recenti, come ha dimostrato anche il sequestro di sostanze chimiche precursori di gas venefici avvenuto in terra libanese.

martedì 19 marzo 2013

Vigliacchi terroristi wahabiti usano gas al cloro contro il villaggio di Khan al-Assal!

Infuriati e impotenti per la loro ignominiosa cacciata da Aleppo e dalla maggior parte di tutto il Governatorato circostante i terroristi wahabiti di Al-Nusra e della brigata Tawheed, foraggiati da Turchia, Arabia Saudita e Qatar, non hanno esitato di fronte alla crudele codardia di usare un razzo carico di gas di cloro contro la popolazione del villaggio di Khan al-Assal, uccidendo almeno 25 persone, per la maggior parte donne e bambini.

Il gas di cloro é la più rozza ed elementare 'arma chimica' della Storia, tanto che i primi usi di agente chimico nella Prima Guerra Mondiale vedevano protagonista proprio questa sostanza: inalato esso ulcera e fa sangunare le pareti interne delle mucose respiratorie, facendo affogare la vittima nel proprio stesso sangue. Anche chi venga esposto solo parzialmente può riportare gravissime bruciature al naso, alla bocca, agli occhi. Inutile contro truppe regolari dotate anche delle più rudimentali ed elementari maschere antigas, il gas di cloro é però pericolosissimo se lanciato contro civil inermi e inconsapevoli delle misure di difesa da prendere contro di esso.

Il Governo del Presidente Assad ha subito inviato verso il villaggio colpito un'unità speciale dell'Esercito addestrata nelle prassi anti-NBC e ha denunciato l'uso di un'arma tanto crudele e vigliacca che, guardacaso, é avvenuto nel totale silenzio degli ipocriti mass media occidentali che in passato avevano strombazzato ipotetiche (e fasulle) "minacce chimiche" da parte del Governo legittimo.

La Russia, per voce del suo Ministro degli Esteri Lavrov, ha condannato a sua volta l'accaduto, notando come esso dimostri l'impossibilità di addivenire a trattative con frange estremiste in grado di commettere simili enormità.