Il Generale Abbas Ibrahim, capo della Surete Libanaise, ha assicurato nel corso di un'intervista ad An-Nahar pubblicata ieri: "L'Ora della Verità é suonata quando il terrorista Ahmad Assir ha deciso di lasciare la latitanza e tentare di espatriare, a quel punto abbiamo potuto individuarlo e arrestarlo".
"Il caso é chiuso, quel che restava della struttura di Assir era tenuto insieme dalla sua personalità, con lui prigioniero i superstiti non possono più agire di concerto".
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mercoledì 2 settembre 2015
La cellula terrorista di Ahmad Assir é ormai scardinata, lo assicura il Generale Abbas Ibrahim!
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lunedì 24 agosto 2015
Nuovi sviluppi nel caso di Ahmad Assir: salta il controllore dell'immigrazione nigeriana!
In seguito allo sviluppo della "connection nigeriana" scaturita dalle indagini successive all'arresto dell'ex-predicatore takfiro di Sidone Ahmad Assir, il Controllore Generale dei Servizi nigeriani d'Immigrazione, David Shikfu Parradang, é stato sospeso dai suoi compiti per diretta richiesta del Presidente Muhammadu Buhari.
Assir, sul suo passaporto palestinese falso, aveva un visto turistico per la Nigeria. La cosa interessante é che anche il suo ex 'gorilla' Ali Abdel Wahad (arrestato a luglio 2013) aveva un biglietto aereo per il paese subsahariano.
Assir, sul suo passaporto palestinese falso, aveva un visto turistico per la Nigeria. La cosa interessante é che anche il suo ex 'gorilla' Ali Abdel Wahad (arrestato a luglio 2013) aveva un biglietto aereo per il paese subsahariano.
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venerdì 21 agosto 2015
Sviluppo nel 'Caso Assir', l'ex-predicatore takfiro aveva un visto per la Nigeria sul suo passaporto falso!
E' emerso che dopo che fosse riuscito a raggiungere l'Egitto e a trovare rifugio tra i takfiri della Fratellanza Musulmana l'ex-predicatore estremista Ahmad Assir avesse probabilmente programmato di raggiungere la Nigeria.
Ciò é emerso dal fatto che il passaporto palestinese falso che Assir stava cercando di usare per espatriare (al momento del suo arresto lo scorso Ferragosto) aveva già ricevuto il visto turistico per il paese dell'Africa Nera.
Ciò é emerso dal fatto che il passaporto palestinese falso che Assir stava cercando di usare per espatriare (al momento del suo arresto lo scorso Ferragosto) aveva già ricevuto il visto turistico per il paese dell'Africa Nera.
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mercoledì 19 agosto 2015
Irruzioni e Perquisizioni in tutto il Libano per smantellare ciò che resta della 'rete' takfira di Assir!
Dal giorno dell'arresto dell'ex-predicatore takfiro Ahmad Assir all'aeroporto di Beirut le forze militari e di sicurezza del Paese dei Cedri sono impegnate in una serie di azioni volte a fermare e prendere in consegna anche gli ultimi membri ancora a piede libero della sua organizzazione.
Mentre irruzioni e perquisizioni si susseguono é buffo vedere il mafioso e killer Samir Geagea dichiarare ai media che l'arresto di Assir "é un grande risultato"...caro Samir, lo diresti se Assir fosse rimasto a libro paga dei Sauditi che servi? Oppure ti senti di poter fare questa dichiarazione solo perché nel frattempo Assir si é spostato al servizio dell'ISIS filo-qatariota? Non ricordi che quando la sua miserabile 'moschea' venne bruciata il capo della tua coalizione Saad Hariri parlò di 'aggressione' e di 'abusi'?
Dai servi non c'é da aspettarsi nessuna eleganza e nessuna dignità.
Mentre irruzioni e perquisizioni si susseguono é buffo vedere il mafioso e killer Samir Geagea dichiarare ai media che l'arresto di Assir "é un grande risultato"...caro Samir, lo diresti se Assir fosse rimasto a libro paga dei Sauditi che servi? Oppure ti senti di poter fare questa dichiarazione solo perché nel frattempo Assir si é spostato al servizio dell'ISIS filo-qatariota? Non ricordi che quando la sua miserabile 'moschea' venne bruciata il capo della tua coalizione Saad Hariri parlò di 'aggressione' e di 'abusi'?
Dai servi non c'é da aspettarsi nessuna eleganza e nessuna dignità.
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domenica 26 aprile 2015
Qahwaji: "L'Armee Libanaise é il rifugio e il baluardo del Paese contro la minaccia terrorista!"
Il Comandante in Capo dell'Armee Libanaise, Generale Jean Qahwaji, ha dichiarato che l'istituzione militare ha finora preservato, attraverso una costante opera di sorveglianza e intervento a ogni livello, condotta di concerto con le forze di sicurezza e di polizia dello Stato, la sicurezza e la stabilità nel Paese dei Cedri contro tutta una vasta gamma di minacce terroristiche.
"Le sfide che ci troviamo davanti sono enormi", ha detto il Capo di SM ai microfoni dei media, lodando l'efficienza degli apparati di intelligence che sono riusciti a contrastare cellule, organizzazioni e 'lupi solitari' di ogni sfumatura della galassia estremista sunnita, che vorrebbero far precipitare il Libano nel Caos per crearvi basi di appoggio per le loro operazioni in Siria.
"Le sfide che ci troviamo davanti sono enormi", ha detto il Capo di SM ai microfoni dei media, lodando l'efficienza degli apparati di intelligence che sono riusciti a contrastare cellule, organizzazioni e 'lupi solitari' di ogni sfumatura della galassia estremista sunnita, che vorrebbero far precipitare il Libano nel Caos per crearvi basi di appoggio per le loro operazioni in Siria.
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mercoledì 19 marzo 2014
Anche Ras al-Ayn cade in mano all'Esercito Siriano e agli uomini di Hezbollah: confiscato laboratorio per autobombe!!!
Non si arresta l'avanzata delle forze di Assad nella sacca di Qalamoun: dopo la conquista di Yabroud le truppe dell'Esercito Arabo Siriano e le colonne di Hezbollah a esso alleate si sono spinte fino al villaggio di Ras al-Ayn, che insieme ai centri di Flita e Rankous era considerato il bersaglio immediatamente più importante dopo la stessa Yabroud.
Un laboratorio con centinaiai di chili di esplosivo, diverse autovetture (tutte con targa libanese!) in attesa di venire trasformate in autobombe e diversi fusti per razzi artigianali é stato sequestrato nel corso delle operazioni; questo evento dimostra come la centrale del terrore che ha colpito il Paese dei Cedri negli ultimi mesi si trovava in Siria.
Si sono anche diffuse voci non confermate secondo le quali lo Sceicco Ahmad Assir, predicatore estremista libanese che tentò senza successo di guidare un'insurrezione estremista contro le autorità di Beirut mesi addietro, sarebbe stato catturato a Yabroud e sarebbe stato preso in consegna dagli uomini di Hezbollah. Tuttavia non sappiamo allo stato attuale dei fatti, quanto credito dare a tali rumors; cercheremo di trovare ulteriori conferme nelle prossime ore.
Un laboratorio con centinaiai di chili di esplosivo, diverse autovetture (tutte con targa libanese!) in attesa di venire trasformate in autobombe e diversi fusti per razzi artigianali é stato sequestrato nel corso delle operazioni; questo evento dimostra come la centrale del terrore che ha colpito il Paese dei Cedri negli ultimi mesi si trovava in Siria.
Si sono anche diffuse voci non confermate secondo le quali lo Sceicco Ahmad Assir, predicatore estremista libanese che tentò senza successo di guidare un'insurrezione estremista contro le autorità di Beirut mesi addietro, sarebbe stato catturato a Yabroud e sarebbe stato preso in consegna dagli uomini di Hezbollah. Tuttavia non sappiamo allo stato attuale dei fatti, quanto credito dare a tali rumors; cercheremo di trovare ulteriori conferme nelle prossime ore.
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venerdì 25 ottobre 2013
Cinque morti e oltre dodici feriti nelle ultime 40 ore a Tripoli Siriaca, Jabal Mohsen respinge l'ennesimo assalto!
Ancora una volta dobbiamo registrare un'eruzione di insensata violenza settaria nel Nord del Paese dei Cedri, dove i miserabili abitanti dello "slum" sunnita di Bab al-Tabaneh, fanatizzati dalle prediche di ignoranti sedicenti 'sceicchi' wahabiti hanno cercato di attaccare il sobborgo alawita di Jabal Mohsen, venendo una volta ancora respinti con perdite.
Oramai il quartiere collinare della metropoli libanese, roccaforte del Partito Democratico Arabo (la stessa formazione che negli anni '80 dirigeva la milizia delle Pantere Rosa) e dell'SSNP, é diventato un vero e proprio fortino, sfruttando i canali e i contatti con la Resistenza nazionale per procurarsi le armi necessarie alla propria difesa.
Per adesso il bilancio delle ultime 40 ore di scontri é di cinque morti e oltre una dozzina di feriti; speriamo che, come già avvenuto in passato, l'intervento delle forze armate possa quetare questi scontri prima che degenerino ulteriormente.
Oramai il quartiere collinare della metropoli libanese, roccaforte del Partito Democratico Arabo (la stessa formazione che negli anni '80 dirigeva la milizia delle Pantere Rosa) e dell'SSNP, é diventato un vero e proprio fortino, sfruttando i canali e i contatti con la Resistenza nazionale per procurarsi le armi necessarie alla propria difesa. Per adesso il bilancio delle ultime 40 ore di scontri é di cinque morti e oltre una dozzina di feriti; speriamo che, come già avvenuto in passato, l'intervento delle forze armate possa quetare questi scontri prima che degenerino ulteriormente.
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sabato 31 agosto 2013
Tre feriti a Tripoli Siriaca nell'ennesino provocatorio tentativo di destabilizzare il Libano a favore dei terroristi wahabiti!
Pochi giorni dopo il violentissimo attentato contro la Moschea che ha causato oltre quaranta morti e centinaia di feriti la metropoli settentrionale libanese di Tripoli Siriaca é stata di nuovo scossa dalle provocazioni wahabite, incitate dai vigliacchi e rozzi predicatori takfiri che si nascondono dietro le masse disperate del miserrimo 'slum' di Bab al-Tabaneh, che per l'ennesina volta hanno cercato di attaccare il quartiere alawita di Jabal Mohsen, roccaforte del Partito Democratico Arabo e dell'SSNP, la cui popolazione é fedelissima alla storica alleanza tra il Libano e la Siria di Assad.
Tuttavia, a differenza di quanto accaduto in istanze precedenti, lo scambio di colpi di arma da fuoco e di lanci di granate da fucile non si é concluso che con 'appena' tre feriti, grazie anche al pronto dispiegamento di jeep e mezzi blindati dell'Armee Libanaise che, ormai allertata dalle frequenti esplosioni di violenza tra i due quartieri, non ha perso tempo a creare un cordone di sicurezza e mettere fine agli scontri.
E' dall'inizio della campagna terrorista in Siria che gli elementi wahabiti asserviti all'Arabia Saudita, agli Usa e a Israele cercano di destabilizzare il Paese dei Cedri per creare 'zone franche' dove potere allestire basi di supporto, addestramento e rifornimento per le cellule takfire mercenarie, esattamente come negli anni '80 in Pachistan l'ISI e la CIA, insieme ai soldi sauditi e alle armi egiziane fornite da Sadat prima e da Mubarak poi crearono i campi d'addestramento da cui emersero i Taliban e Al-Qaeda.
Tuttavia, a differenza di quanto accaduto in istanze precedenti, lo scambio di colpi di arma da fuoco e di lanci di granate da fucile non si é concluso che con 'appena' tre feriti, grazie anche al pronto dispiegamento di jeep e mezzi blindati dell'Armee Libanaise che, ormai allertata dalle frequenti esplosioni di violenza tra i due quartieri, non ha perso tempo a creare un cordone di sicurezza e mettere fine agli scontri.
E' dall'inizio della campagna terrorista in Siria che gli elementi wahabiti asserviti all'Arabia Saudita, agli Usa e a Israele cercano di destabilizzare il Paese dei Cedri per creare 'zone franche' dove potere allestire basi di supporto, addestramento e rifornimento per le cellule takfire mercenarie, esattamente come negli anni '80 in Pachistan l'ISI e la CIA, insieme ai soldi sauditi e alle armi egiziane fornite da Sadat prima e da Mubarak poi crearono i campi d'addestramento da cui emersero i Taliban e Al-Qaeda.
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venerdì 23 agosto 2013
Tre morti a Tripoli siriaca in un agguato: é la reazione takfira agli arresti dell'Audi??
Sicari sconosciuti hanno assassinato a colpi d'arma da fuoco tre persone, tra cui un ufficiale di polizia, nella metropoli settentrionale libanese di Tripoli Siriaca; secondo quanto riportato dalle fonti d'informazione locale il fatto di sangue si sarebbe consumato nel quartiere di Zahraniyeh dove un commando omicida avrebbe aperto il fuoco su un cittadino appena uscito di casa, segno di un agguato preparato e pianificato.
Un passante e un poliziotto colti nella traiettoria della grandinata di fuoco sarebbero rimasti a terra insieme al bersaglio predestinato. Tripoli Siriaca, lo ricordiamo é stata in passato al centro di tensioni armate tra i miserabili wahabiti dello 'slum' di Bab al Tabaneh e gli Alawiti del quartiere di Jabal Mohsen, che hanno sempre respinto con successo i loro attacchi. Non é ancor chiaro se questo assassinio sia legato alle tensioni settarie scatenate dai predicatori sunniti estremisti al soldo delle monarchie del Golfo oppure sia un episiodio di criminalità comune.
Alcuni sospettano, per ora senza prove, che il fatto possa essere collegato al recente arresto del commando responsabile per l'attentato esplosivo di Ruwaiss, bloccati mentre stavano preparando una nuova autobomba con un'Audi carica di un quarto di tonnelata di potentissimi esplosivi. Dai loro interrogatori sembra che gli arrestati avessero legami con il gruppo di fanatici al comando dell'autoproclamato 'Sceicco' Ahmad Assir, ucciso durante un tentativo di 'insurrezione' contro l'Esercito e lo Stato.
Un passante e un poliziotto colti nella traiettoria della grandinata di fuoco sarebbero rimasti a terra insieme al bersaglio predestinato. Tripoli Siriaca, lo ricordiamo é stata in passato al centro di tensioni armate tra i miserabili wahabiti dello 'slum' di Bab al Tabaneh e gli Alawiti del quartiere di Jabal Mohsen, che hanno sempre respinto con successo i loro attacchi. Non é ancor chiaro se questo assassinio sia legato alle tensioni settarie scatenate dai predicatori sunniti estremisti al soldo delle monarchie del Golfo oppure sia un episiodio di criminalità comune.
Alcuni sospettano, per ora senza prove, che il fatto possa essere collegato al recente arresto del commando responsabile per l'attentato esplosivo di Ruwaiss, bloccati mentre stavano preparando una nuova autobomba con un'Audi carica di un quarto di tonnelata di potentissimi esplosivi. Dai loro interrogatori sembra che gli arrestati avessero legami con il gruppo di fanatici al comando dell'autoproclamato 'Sceicco' Ahmad Assir, ucciso durante un tentativo di 'insurrezione' contro l'Esercito e lo Stato.
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sabato 13 luglio 2013
I collaborazionisti filo-wahabiti del '14 Marzo' segnano un altro autogoal clamoroso durante l'ultimo Comitato di Difesa Libanese!
Che un solenne pezzo d'idiota (politicamente parlando) come Saad Hariri, che non a caso abbiamo a più riprese indicato come "Il Renzo Bossi del Levante" sia non soltanto ancora presente sulla scena politica libanese, ma nominalmente occupi ancora la poltrona di leader della coalizione filo-americana, filosionista e filosaudita dell'Alleanza 14 Marzo é una tragica testimonianza del bassissimo livello della dirigenza politica del campo filoimperialista nel Paese dei Cedri. L'altro motivo di meraviglia é che al suo partito 'Mustaqbal' siano ancora legate forze cristiane come il Kata'eb e le Forze Libanesi; adesso che la corrente filo-qaedista e wahabita ha preso il sopravvento nel partito di Hariri questi politici maroniti dovrebbero immediatamente rendersi conto che continuando a cooperare coi sunniti sempre più estremizzati essi non fanno altro che scavarsi la fossa da soli.
Nell'ultima riunione del Comitato Nazionale di Difesa i politici del 14 Marzo sono riusciti a segnarsi un clamoroso autogoal cercando di accusare l'Armee Libanaise di 'aggressione' e 'abusi' contro gli estremisti takfiri del sedicente 'sceicco' Ahmed Assir, la cui struttura armata é stata distrutta in alcuni giorni di battaglia un paio di settimane fa. Ovviamente essi volevano accusare l'Esercito di avere agito su 'ordine' di Hezbollah e della legittima coalizione di Governo, ma i loro intenti sono stati totalmente distrutti dalle prove prodotte dagli ufficiali dell'Armee.
Secondo registrazioni e filmati prodotti e accettati come prova si vede chiaramente come lo 'sceicco' Assir abbia personalmente aggredito, insultato e minacciato verbalmente i responsabili di un posto di blocco militare eretto attorno alla moschea (Bilal ben Rabban) occupata dai suoi seguaci e trasformata in fortino e covo terrorista. In un successivo scambio con un suo seguace, alla domanda su cosa fare Assir avrebbe risposto: "Attaccateli e poi sostenete che siano stati loro a iniziare".
I filmati sono stati per la maggior parte ritrovati dentro alla moschea di Ben Rabban dopo l'assalto. Lo 'sceicco' Assir é sparito e non é stato più visto in pubblico dal giorno della sconfitta dei suoi: alcune voci lo davano rifugiato nell'Ambasciata del Qatar, altre in seguito hanno sostenuto che sia morto e il suo cadavere rimasto sfigurato in un rogo. I suoi seguaci rimasti hanno cercato di produrre un messaggio audio dove un impostore imitava la sua voce, ma tale tentativo é stato subito screditato.
Nell'ultima riunione del Comitato Nazionale di Difesa i politici del 14 Marzo sono riusciti a segnarsi un clamoroso autogoal cercando di accusare l'Armee Libanaise di 'aggressione' e 'abusi' contro gli estremisti takfiri del sedicente 'sceicco' Ahmed Assir, la cui struttura armata é stata distrutta in alcuni giorni di battaglia un paio di settimane fa. Ovviamente essi volevano accusare l'Esercito di avere agito su 'ordine' di Hezbollah e della legittima coalizione di Governo, ma i loro intenti sono stati totalmente distrutti dalle prove prodotte dagli ufficiali dell'Armee.
Secondo registrazioni e filmati prodotti e accettati come prova si vede chiaramente come lo 'sceicco' Assir abbia personalmente aggredito, insultato e minacciato verbalmente i responsabili di un posto di blocco militare eretto attorno alla moschea (Bilal ben Rabban) occupata dai suoi seguaci e trasformata in fortino e covo terrorista. In un successivo scambio con un suo seguace, alla domanda su cosa fare Assir avrebbe risposto: "Attaccateli e poi sostenete che siano stati loro a iniziare".
I filmati sono stati per la maggior parte ritrovati dentro alla moschea di Ben Rabban dopo l'assalto. Lo 'sceicco' Assir é sparito e non é stato più visto in pubblico dal giorno della sconfitta dei suoi: alcune voci lo davano rifugiato nell'Ambasciata del Qatar, altre in seguito hanno sostenuto che sia morto e il suo cadavere rimasto sfigurato in un rogo. I suoi seguaci rimasti hanno cercato di produrre un messaggio audio dove un impostore imitava la sua voce, ma tale tentativo é stato subito screditato.
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