Proiettili caricati con aggressivi chimici sono stati lanciati ieri contro il villaggio di Rasif, nella parte della Provincia di Hama controllata dal Governo siriano, 21 persone sono state costrette a ricorrere a terapie presso il vicino ospedale di Suqaylabiyah.
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lunedì 25 marzo 2019
Attacco chimico dei terroristi takfiri contro civili siriani!
Un gravissimo evento, che se fosse mai accaduto a parti invertite occuperebbe le primissime pagine di giornali e TG, invece viene puntualmente raccontato (con immagini esclusive) sul nostro Canale Youtube (comunque di buon successo!).
Proiettili caricati con aggressivi chimici sono stati lanciati ieri contro il villaggio di Rasif, nella parte della Provincia di Hama controllata dal Governo siriano, 21 persone sono state costrette a ricorrere a terapie presso il vicino ospedale di Suqaylabiyah.
Proiettili caricati con aggressivi chimici sono stati lanciati ieri contro il villaggio di Rasif, nella parte della Provincia di Hama controllata dal Governo siriano, 21 persone sono state costrette a ricorrere a terapie presso il vicino ospedale di Suqaylabiyah.
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domenica 25 novembre 2018
I Sukhoi-25 russi hanno distrutto le postazioni takfire da cui erano partite le granate tossiche!
Aerei Su-25 delle forze aerospaziali russe hanno distrutto i terroristi che hanno bombardato i civili ad Aleppo con munizioni chimiche sabato, ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.
La Russia aveva già mobilitato esperti in difesa chimica per aiutare i cittadini siriani colpiti.
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La Russia mobilita i suoi esperti di guerra chimica per aiutare le vittime del cloro dei terroristi!
Esperti militari russi nella protezione chimica sono arrivati nella città di Aleppo ore dopo che i terroristi takfiri hanno lanciato un attacco al cloro sui quartieri residenziali della periferia Ovest, ha detto ai giornalisti il portavoce del Ministero della Difesa russo, il Generale Igor Konashenkov.
"Gruppi di specialisti di unità di protezione nucleare, chimica e biologica dispiegate nei posti di osservazione in Siria sono arrivati con urgenza nell'area dell'attacco, trasportando attrezzature speciali con loro, stanno lavorando con i feriti negli ospedali e monitorano l'ambiente nel area in cui le sostanze tossiche sono state usate dagli attaccanti", ha detto.
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ORRORE VICINO AD ALEPPO! Terroristi usano granate al cloro ferendo gravemente sessanta persone!
Ovviamente di tutto questo non leggerete una riga nel pattume "ciurnalistico" occidentale.
Poche ore fa le zone ad Ovest di Aleppo di Al-Khadiya, del Quartiere delle Associazioni di Al-Zahra e di Nile Street sono state colpite dai terroristi takfiri con granate caricate a gas di cloro.
Più di sessanta civili sono rimasti feriti, più o meno gravemente.
Tutti i sintomi corrispondono.
Cliniche ed ospedali del circondario si sono immediatamente attivati per soccorrere le vittime.
Un video correlato:
Poche ore fa le zone ad Ovest di Aleppo di Al-Khadiya, del Quartiere delle Associazioni di Al-Zahra e di Nile Street sono state colpite dai terroristi takfiri con granate caricate a gas di cloro.
Più di sessanta civili sono rimasti feriti, più o meno gravemente.
Tutti i sintomi corrispondono.
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Un video correlato:
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domenica 30 settembre 2018
Commando russi e siriani stanno prendendo di mira i depositi chimici di Al Nusra nella Provincia di Idlib?
La versione in lingua araba di Sputnik News, citando fonti anonime, riferisce che un certo numero di assalitori sconosciuti ha attaccato un arsenale di Al Nusra in Provincia di Idlib, rubando diverse bombole di gas di cloro e sarin dopo averne ucciso le guardie.
Ha inoltre affermato che Idlib ha assistito a una crescente ondata di tensioni e lotte intestine tra gruppi terroristici rivali negli ultimi mesi.
La scorsa settimana, il sito web in lingua araba di Sputnik News ha riportato che Al Nusra aveva inviato sei carichi di Sarin e gas di cloro ai terroristi che sono stati schierati nel Nord della Provincia di Hama e nel Nordest di quella di Latakia.
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domenica 6 maggio 2018
Non si facevano mancare niente! Dopo le armi chimiche a Shifouniyeh ritrovate dozzine di barili di esplosivo!
E' dai primi di marzo che Al-Shifouniyeh, località del Ghouta Orientale a poca distanza da Douma, é stata liberata dalla trionfale avanzata delle forze governative siriane.
Come avevamo segnalato sulle nostre pagine, una delle prime cose che venne ritrovata durante le operazioni di bonifica e perlustrazione dell'area liberata, fu un notevole quantitativo di precursori di aggressivi chimici, ammassati dai terroristi per "provocazioni" simili a quelle che hanno fornito (a Khan Sheikoun l'anno scorso, per esempio) occasione alle potenze imperialiste di accusare Damasco e di scatenare aggressioni (diplomatiche e militari) contro la Repubblica Araba Siriana.
Come avevamo segnalato sulle nostre pagine, una delle prime cose che venne ritrovata durante le operazioni di bonifica e perlustrazione dell'area liberata, fu un notevole quantitativo di precursori di aggressivi chimici, ammassati dai terroristi per "provocazioni" simili a quelle che hanno fornito (a Khan Sheikoun l'anno scorso, per esempio) occasione alle potenze imperialiste di accusare Damasco e di scatenare aggressioni (diplomatiche e militari) contro la Repubblica Araba Siriana.
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mercoledì 14 marzo 2018
Ad Al-Shifouniyeh i Siriani trovano grandi quantità di agente corrosivo pronto per una nuova "provocazione chimica"!
Dobbiamo mille ringraziamenti agli eroici militari dell'Esercito Arabo Siriano.
Tra le altre cose, anche per avere, con la rapidità delle loro avanzate e delle loro vittorie, sventato i diabolici piani americani e takfiri per una nuova "provocazione chimica" nel Ghouta Est, che sarebbe dovuta servire a fornire la 'scusa' per attacchi e bombardamenti a stelle e strisce contro Damasco e le sue forze.
Infatti i ripetuti "avvertimenti" lanciati dalla Casa Bianca (e puntualmente "pappagallati" dai suoi maggiordomi inglesi e dalle camerierine francesi) contro Assad "se avesse usato 'di nuovo' armi chimiche" erano in realtà un ammiccamento ai barbouzes ciabattari..."avanti, belli di mamma, lanciate ancora cloro sulla popolazione, noi prontamente sosterremo che 'HA STATO ASSAD' e lo bombarderemo!".
Tra le altre cose, anche per avere, con la rapidità delle loro avanzate e delle loro vittorie, sventato i diabolici piani americani e takfiri per una nuova "provocazione chimica" nel Ghouta Est, che sarebbe dovuta servire a fornire la 'scusa' per attacchi e bombardamenti a stelle e strisce contro Damasco e le sue forze.
Infatti i ripetuti "avvertimenti" lanciati dalla Casa Bianca (e puntualmente "pappagallati" dai suoi maggiordomi inglesi e dalle camerierine francesi) contro Assad "se avesse usato 'di nuovo' armi chimiche" erano in realtà un ammiccamento ai barbouzes ciabattari..."avanti, belli di mamma, lanciate ancora cloro sulla popolazione, noi prontamente sosterremo che 'HA STATO ASSAD' e lo bombarderemo!".
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mercoledì 28 giugno 2017
Sardasht 1987, quando agli Americani non importava un accidente degli attacchi chimici (veri!)!!
Come cambia l'atteggiamento delle banderuole a stelle e strisce, a seconda dei loro interessi imperialisti!
Adesso il Dipartimento di Stato USA (che é praticamente la più grande centrale del terrore presente sulla faccia della terra), "avverte" che "se ci saranno attacchi chimici in Siria" ci sarà un intervento militare.
Quando però 30 anni fa le armi chimiche in Medio Oriente le usava il loro PUPAZZO SCEMO Saddam Hussein, tutto andava bene!
Adesso il Dipartimento di Stato USA (che é praticamente la più grande centrale del terrore presente sulla faccia della terra), "avverte" che "se ci saranno attacchi chimici in Siria" ci sarà un intervento militare.
Quando però 30 anni fa le armi chimiche in Medio Oriente le usava il loro PUPAZZO SCEMO Saddam Hussein, tutto andava bene!
Ovvio! ERANO STATI GLI STESSI USA A DARGLIELE!WATCH: Over 110 Iranians were killed in chemical attacks committed by the regime of Iraq’s former dictator Saddam Hussein back in 1987 pic.twitter.com/HzgZElZ2cg— Press TV (@PressTV) June 28, 2017
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mercoledì 5 aprile 2017
Adesso anche il CNR inizia ad avere dubbi sulle "HARMI KIMIKEH DI HAZZAD"!
"Userei una certa cautela nell'affermare che nell'attacco chimico avvenuto oggi in Siria è stato utilizzato il gas Sarin". Ad affermarlo, l'esperto di armi chimiche Matteo Guidotti, dell'Istituto di Scienze e Tecnologie molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istm-Cnr).
"Ho già visto in passato immagini e video di persone colpite con il Sarin e i segni erano molto più evidenti - spiega Guidotti -: i corpi sono madidi di sudore, lacrime, saliva ma soprattutto escrementi. I soggetti intossicati generalmente vengono colpiti da fortissime convulsioni. E dai video diffusi localmente non si vede tutto questo".
"Ho già visto in passato immagini e video di persone colpite con il Sarin e i segni erano molto più evidenti - spiega Guidotti -: i corpi sono madidi di sudore, lacrime, saliva ma soprattutto escrementi. I soggetti intossicati generalmente vengono colpiti da fortissime convulsioni. E dai video diffusi localmente non si vede tutto questo".
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domenica 4 dicembre 2016
I Curdi di Sheik Maqsood trovano ad Aleppo un laboratorio di armi chimiche con interessanti tracce!
Secondo Hawar, una fonte di lingua curda, unità di milizia del quartiere di Sheik Maqsood (il quartiere curdo di Aleppo che é rimasto pacificamente in accordo coi terroristi per diversi anni) avrebbero scoperto ad Aleppo Est un laboratorio per la produzione di armi chimiche con tracce evidenti di presenza turca.
La foto che proviene direttamente dal servizio correlato, e di cui ringraziamo i nostri preziosissimi contatti, dimostra proprio il sito in questione, festonato di bandiera nazionale turca e con uno striscione celebrativo della "Campagna Euro Turca di raccolta aiuti per i Turcomanni".
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giovedì 11 agosto 2016
Nuova ondata di Tu-22M3 brucia e sterilizza a suon di bombe arsenale chimico dell'ISIS!
Per la quarta volta lo squadrone di Tu-22M3 decollati dal Sud della Russia ha colpito bersagli dell'ISIS in Provincia di Raqqa, questa volta concentrandosi contro un laboratorio di produzione di agenti chimici e i suoi magazzini di stoccaggio.
I sei bombardieri strategici, volando sotto scorta di caccia Sukhoi-35 hanno sganciato il loro carico bellico nei dintorni della 'capitale' del Daash nell'Est della Siria distruggendo completamente le strutture e causando 27 morti e 55 feriti (tra cui molti gravi) alle fila nemiche.
I sei bombardieri strategici, volando sotto scorta di caccia Sukhoi-35 hanno sganciato il loro carico bellico nei dintorni della 'capitale' del Daash nell'Est della Siria distruggendo completamente le strutture e causando 27 morti e 55 feriti (tra cui molti gravi) alle fila nemiche.
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giovedì 7 aprile 2016
Un altro brillante successo difensivo a Deir Ezzour: l'ISIS ricacciato indietro da Al-Jafra e Al-Baghaliyah!!
Dopo 72 ore di intensi combattimenti e persino il tentato uso di iprite da parte dell'ISIS, le forze siriane che difendono Deir Ezzour sono riuscite ancora una volta ad avere la meglio; nell'ultima notte infatti gli scontri si sono abbassati di intensità fino a cessare completamente, senza che nessuna località attaccata avesse cambiato mano.
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martedì 5 aprile 2016
Offensiva dell'ISIS contro Deir Ezzour di nuovo sventata nonostante l'uso di armi chimiche!
Nella giornata di ieri i fanatici dell'ISIS, evidentemente allarmati dalle sconfitte patite recentemente a Palmyra e a Qurayteen si sono lanciati in una nuova inutile offensiva contro l'aeroporto di Deir Ezzour, iniziando come al solito con diversi camion-bomba lanciati contro checkpoint e accessi al perimetro dello stesso.
Ancora una volta gli operatori di lanciarazzi e lanciamissili siriani hanno avuto buon gioco a intercettare tutte le bombe mobili distruggendole a molte dozzine di metri dai loro obiettivi.
Ancora una volta gli operatori di lanciarazzi e lanciamissili siriani hanno avuto buon gioco a intercettare tutte le bombe mobili distruggendole a molte dozzine di metri dai loro obiettivi.
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mercoledì 16 settembre 2015
I takfiri dell'ISIS "gasati" da una delle loro stesse bombe tossiche!
Abbiamo ricevuto conferma da fonti siriane che una colossale esplosione sia stata udita nella serata di ieri intorno all'aeroporto di Deir Ezzour, dove solamente pochi giorni fa l'ISIS ha subito una delle sue più cocenti sconfitte perdendo quasi duecento uomini. Una successiva ricognizione avvenuta questa mattina ha visto gli 'scout' siriani (militari e membri del Clan Shaytat) avvertire un forte odore di sostanze chimiche e ritrovare numerosi cadaveri di terroristi intossicati.
Sembra dunque che i takfiri stessero preparando degli ordigni chimici (probabilmente a base di cloro o fosgene) quando un errore nel procedimento abbia portato alla distruzione del loro laboratorio e a una vera e propria strage.
Sembra dunque che i takfiri stessero preparando degli ordigni chimici (probabilmente a base di cloro o fosgene) quando un errore nel procedimento abbia portato alla distruzione del loro laboratorio e a una vera e propria strage.
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lunedì 20 aprile 2015
Misteriosa intossicazione tra civili yemeniti sopravvissuti ai bombardamenti di Riyadh: i Sauditi usano armi chimiche?
Numerosi outlet informativi arabi e internazionali stanno riportando con sempre maggiore frequenza l'incidenza di ipossia, nausea, diarrea e altri sintomi di grave intossicazione tra i civili yemeniti rimasti esposti alle vampe e alle nuvole di polvere sollevate dai bombardamenti di jet sauditi e degli UAE contro le strutture economiche, sanitarie e stradali del paese.
In particolare civili affetti da questi sintomi sono stati nelle ultime ore quelli vicini alla località bombardata di Fag Attan, area collinare vicino a Sanaa.
Siccome é noto che gli ipocriti occidentali gridano contro l'arsenale chimico dei paesi indipendenti e sovrani (Siria) e addirittura contro la "possibilità" che paesi autonomi e liberi (Iran) decidano di dotarsi di armi atomiche, ma poi fanno spallucce di fronte agli stessi arsenali atomici (regime ebraico) o chimici (regime wahabita) dei paesi a loro allineati bisogna seriamente chiedersi se per contrastare l'incapacità dei propri piloti di centrare il lato largo di un fienile il regime di Riyadh non stia usando contro la popolazione dello Yemen anche armi chimiche.
In particolare civili affetti da questi sintomi sono stati nelle ultime ore quelli vicini alla località bombardata di Fag Attan, area collinare vicino a Sanaa.
Siccome é noto che gli ipocriti occidentali gridano contro l'arsenale chimico dei paesi indipendenti e sovrani (Siria) e addirittura contro la "possibilità" che paesi autonomi e liberi (Iran) decidano di dotarsi di armi atomiche, ma poi fanno spallucce di fronte agli stessi arsenali atomici (regime ebraico) o chimici (regime wahabita) dei paesi a loro allineati bisogna seriamente chiedersi se per contrastare l'incapacità dei propri piloti di centrare il lato largo di un fienile il regime di Riyadh non stia usando contro la popolazione dello Yemen anche armi chimiche.
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domenica 5 aprile 2015
Gli artificieri irakeni trovano e disinnescano le "mine chimiche" dell'ISIS nella città di Tikrit e nei suoi dintorni!
Mentre tanti lettori di PALAESTNA FELIX sicuramente si apprestano a trascorrere una lieta giornata con familiari, parenti ed amici nella ricorrenza cristiana della Pasqua di Resurrezione a Tikrit artificieri e specialisti dell'Esercito e della Sicurezza irakena continuano indefessamente il loro lavoro di disinnesco di mine, bombe e trappole esplosive lasciate dai tagliagole dell'ISIS che, pure a poche ore dalla loro sconfitta, non hanno smesso di collocare congegni mortali sperando di far vivere oltre il loro retaggio di terrore e morte.
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lunedì 27 ottobre 2014
Incalzati e sconfitti, gli sciacalli dell'ISIS usano di nuovo gas tossici nell'Anbar!!
Ancora armi chimiche, la più disumana e vigliacca delle rappresaglie, usate dall'ISIS per tentare di invertire il trend di sconfitte che sta incalzando da diverse settimane gli uomini dell'autonominato 'califfo'; l'ultimo attacco con gas é stato lanciato nella provincia occidentale dell'Anbar dove da diverso tempo le forze regolari di Bagdad tengono sotto pressione i wahabiti e li cacciano da posizioni che avevano occupato per settimane o per mesi.
Ormai però l'effetto sorpresa di quest'arma é svanito e, grazie a tempestive contromisure, sia gli uomini dell'Esercito che i residenti civili della zona colpita sono riusciti a mettersi in salvo, aiutati dalle caratteristiche dell'aggressivo usato (gas di cloro) che, essendo più pesante dell'aria, non si spande facilmente in assenza di forti venti.
Grazie all'imperizia degli utilizzatori, inoltre, diverse granate caricate a cloro non sono esplose all'impatto, limitando ulteriormente l'efficienza dell'attacco. Fortunatamente, quindi, non si sono registrati morti o feriti in conseguenza di questo grave atto, che tuttavia conferma come gli uomini del Daash non abbiano scrupoli od obiezioni morali a utilizzare anche le armi più orrende per i loro scopi.
Ormai però l'effetto sorpresa di quest'arma é svanito e, grazie a tempestive contromisure, sia gli uomini dell'Esercito che i residenti civili della zona colpita sono riusciti a mettersi in salvo, aiutati dalle caratteristiche dell'aggressivo usato (gas di cloro) che, essendo più pesante dell'aria, non si spande facilmente in assenza di forti venti.
Grazie all'imperizia degli utilizzatori, inoltre, diverse granate caricate a cloro non sono esplose all'impatto, limitando ulteriormente l'efficienza dell'attacco. Fortunatamente, quindi, non si sono registrati morti o feriti in conseguenza di questo grave atto, che tuttavia conferma come gli uomini del Daash non abbiano scrupoli od obiezioni morali a utilizzare anche le armi più orrende per i loro scopi.
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martedì 5 novembre 2013
Nuovo sequestro di materiale terrorista in Turchia, questa volta fermati tre veicoli carichi di sostanze chimiche nocive!
Col passare dei giorni pare che l'intenzione dichiarata dal Governo turco di dare un 'giro di vite' alle attività di sostegno al terrorismo wahabita sul suo territorio non debba essere considerata una mossa di facciata: infatti dopo il sequestro di esplosivi arrivati via nave ad Alessandretta poche ore fa a Reyhanli una nuova confisca di materiale terroristico ha avuto luogo.
Questa volta a cadere nelle mani della sicurezza di Ankara (oltre a un contrabbandiere) sono stati tre veicoli letteralmente zeppi di sostanze chimiche (soprattutto solfati) che potevano venire usate per creare gas tossici 'caserecci' come quelli usati dai terroristi ad Agosto 2013 nell'ingenuo tentativo di fornire a Barack Obama una giustificazione per i suoi progettati bombardamenti.
A questo proposito val la pena di ricordare che secondo l'OPCW il Governo di Assad ha completato tutti i passi necessari a permettere il censimento delle sue risorse chimiche belliche e permetterne lo smantellamento; ancora una volta si prova che l'unica 'minaccia chimica' in Siria proviene dai gruppi qaedisti e wahabiti.
Questa volta a cadere nelle mani della sicurezza di Ankara (oltre a un contrabbandiere) sono stati tre veicoli letteralmente zeppi di sostanze chimiche (soprattutto solfati) che potevano venire usate per creare gas tossici 'caserecci' come quelli usati dai terroristi ad Agosto 2013 nell'ingenuo tentativo di fornire a Barack Obama una giustificazione per i suoi progettati bombardamenti.
A questo proposito val la pena di ricordare che secondo l'OPCW il Governo di Assad ha completato tutti i passi necessari a permettere il censimento delle sue risorse chimiche belliche e permetterne lo smantellamento; ancora una volta si prova che l'unica 'minaccia chimica' in Siria proviene dai gruppi qaedisti e wahabiti.
lunedì 4 novembre 2013
Continua il 'turn over' russo nel Mediterraneo per non lasciare sguarnita la Siria di Assad: arriva la Varyag!
Come già commentato a proposito dell'arrivo nel Mediterraneo dell'Incrociatore nucleare "Pietro il Grande"
non sembra esservi nessuna voglia dalle parti del Cremlino di prendere il ritiro delle due Task Force navali basate attorno alle portaerei d'attacco (richiamate da Obama alle loro basi nordamericane) come segno del 'cessato allarme' davanti alle coste siriane.
Anche per questo motivo dopo la più grande unità di superficie della flotta russa ha fatto il suo ingresso nel Mediterraneo anche la sofisticata piattaforma lanciamissili della 'Varyag', la nave "Ammazza-Portaerei", segno che Putini non ha ancora dato per totalmente sventati i disegni imperialisti contro la Siria di Assad.
Attualmente nel Mediterraneo orientale rimangono solo 3 navi usa (Ramage, Stout, Monterey) i cui movimenti comunque sono costantemente monitorati dalle unità di Mosca pres
non sembra esservi nessuna voglia dalle parti del Cremlino di prendere il ritiro delle due Task Force navali basate attorno alle portaerei d'attacco (richiamate da Obama alle loro basi nordamericane) come segno del 'cessato allarme' davanti alle coste siriane.
Anche per questo motivo dopo la più grande unità di superficie della flotta russa ha fatto il suo ingresso nel Mediterraneo anche la sofisticata piattaforma lanciamissili della 'Varyag', la nave "Ammazza-Portaerei", segno che Putini non ha ancora dato per totalmente sventati i disegni imperialisti contro la Siria di Assad.
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sabato 2 novembre 2013
Putin non si fida (e fa bene) della ritirata di Obama e invia nel Mediterraneo l'Incrociatore nucleare "Pietro il Grande"!
Anche se sono ormai parecchi giorni che le due Task Force della marina Usa composte da portaerei e incrociatori lanciamissili si sono ritirate mettendosi in rotta verso le loro basi oltreoceano, la proverbiale prudenza russa non abbandona i pensieri e gli atti del Presidente Putin che, forse per 'festeggiare' l'avvenuta detronizzazione (a suo favore) di Obama dalla testa della classifica di "Forbes" degli uomini più potenti dello scenario internazionale ha ordinato all'incrociatore nucleare "Pietro il Grande", vanto della flotta russa, di entrare nel Mediterraneo orientale a controllare le mosse delle ultime tre navi americane rimaste nell'area (Monterey, Stout e Ramage).
Obama ha dovuto piegarsi alla superiore brinkmanship di Putin, alla sua magistrale gestione della crisi con cui non solo non ha abbandonato il suo migliore alleato arabo, ha protetto la base navale di Tartous, ha lanciato un segnare all'Iran, all'Irak e a Hezbollah e ha aperto la strada per la risoluzione diplomatica della vertenza atomica di Teheran, ma il leader del Cremlino, lungi dal fregarsi le mani e dichiararsi soddisfatto continua a sostenere Damasco con la 'guardia' delle sue migliori unità navali e con continui carichi di armi che, attraverso canali multipli continuano ad arrivare in Siria e hanno recentemente superato i pur corposi invii di materiale militare iraniano.
Obama ha dovuto piegarsi alla superiore brinkmanship di Putin, alla sua magistrale gestione della crisi con cui non solo non ha abbandonato il suo migliore alleato arabo, ha protetto la base navale di Tartous, ha lanciato un segnare all'Iran, all'Irak e a Hezbollah e ha aperto la strada per la risoluzione diplomatica della vertenza atomica di Teheran, ma il leader del Cremlino, lungi dal fregarsi le mani e dichiararsi soddisfatto continua a sostenere Damasco con la 'guardia' delle sue migliori unità navali e con continui carichi di armi che, attraverso canali multipli continuano ad arrivare in Siria e hanno recentemente superato i pur corposi invii di materiale militare iraniano.
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