Improvvisamente, tutte le sciocchezze dette ieri su bombardamenti Usa prima contro l'Esercito Siriano, poi contro Milizie Popolari, poi contro milizie, ma non si sa se governative o takfire, infine, boh, forse su "civili"? Con numeri fantastici di morti, che poi diventano, "no, sono feriti", poi "no, non sono cento, sono venticinque", insomma, tutto questo inutile canaio mediatico che doveva solo 'coprire' l'ennesima IMPORTANTE VITTORIA delle forze regolari siriane, tace.
Ma SULLA MAPPA, la REALTA' DEI FATTI, rimane.
Eccome, se RIMANE!
Visualizzazione post con etichetta Villaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Villaggi. Mostra tutti i post
venerdì 9 febbraio 2018
La sacca a SudEst di Abu Duhur NON ESISTE PIU'!!
giovedì 8 febbraio 2018
L'offensiva siriana ha spezzato in due i rimasugli di ISIS e Al Nusra rimasti incapsulati presso Abu Duhur!
Ancora una volta PALAESTINA FELIX si conferma il più puntuale, preciso, informato outlet giornalistico sul Medio Oriente disponibile gratuitamente e in lingua italiana.
Pochi giorni fa avvisavamo gli attenti e affezionati lettori come fosse questione di giorni prima che la sacca takfira creatasi a SE di Abu Duhur venisse ridotta e schiacciata dalle preponderanti forze governative siriane.
Puntualmente, é quello che é successo: guardate in sole poche ore come é stata scissa in due anche l'area rimasta in mano ai terroristi dopo la sconvolgente avanzata di 24 ore fa.
Pochi giorni fa avvisavamo gli attenti e affezionati lettori come fosse questione di giorni prima che la sacca takfira creatasi a SE di Abu Duhur venisse ridotta e schiacciata dalle preponderanti forze governative siriane.
Puntualmente, é quello che é successo: guardate in sole poche ore come é stata scissa in due anche l'area rimasta in mano ai terroristi dopo la sconvolgente avanzata di 24 ore fa.
mercoledì 7 febbraio 2018
Ecco visualizzato su mappa TUTTO CIO' che rimane della sacca dell'ISIS a SE di Abu Duhur!
COLLASSA LA SACCA DELL'ISIS! Le forze siriane devono solo decidere dove attaccare, i takfiri non riescono più a resistere!
Come si vede da questa mappa ormai la "sacca" dei superstiti dell'ISIS fuggiti da Aqayrbat che si era creata a Sud-Est di Abu Duhur è ormai scoppiata; come un virus l'ISIS si era infiltrato tra le linee di Al Nusra, che erano sconvolte per gli effetti dell'offensiva siriana, e ne avevano usurpato parte del territorio, ma non aveva né il numero d'uomini né l'armamento per presidiarlo.
martedì 6 febbraio 2018
Oltre cinquanta villaggi liberati dalle forze siriane nella sempre più piccola "sacca" dell'ISIS a SE di Abu Duhur!
Ancora una considerevole avanzata delle forze governative siriane contro la effimera "sacca" a Sud-Est di Abu Duhur, occupata in parte da quel che resta dei gruppi di Al Nusra disfatti e disgregati dall'offsensiva delle ultime sei settimane, in parte dai rimasugli dell'ISIS fuggiti da Aqayrbat.
Questa volta é stato di nuovo l'ISIS a subire in pieno l'avanzata delle forze regolari che hanno liberato oltre 250 Km quadrati di territorio.
Non facciamo l'elenco dei villaggi riconquistati visto che sono più di una cinquantina.
Questa volta é stato di nuovo l'ISIS a subire in pieno l'avanzata delle forze regolari che hanno liberato oltre 250 Km quadrati di territorio.
Non facciamo l'elenco dei villaggi riconquistati visto che sono più di una cinquantina.
sabato 20 gennaio 2018
La sacca a Sudest di Abu Duhur sta venendo chiusa: sarà una 'sacca' prevalentemente dell'ISIS?
Come si evidenzia da questa mappa i "rimasugli" dell'ISIS che si erano spostati tra Hama e Idlib dopo il crollo delle posizioni del 'Califfato' attorno ad Aqayrbat hanno quasi raddoppiato l'estensione di territorio sotto il loro controllo avanzando ad esclusivo danno dei takfiri filosauditi di Al Nusra.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
venerdì 8 dicembre 2017
Crolla Al Nusra davanti ai superstiti dell'ISIS! Altri dieci villaggi passano di mano!
Inizialmente 'confinati' in un piccolo angolo di terreno tra la zona controllata dal Governo e quella ancora occupata dai terroristi takfiri di Al Nusra, i "rimasugli" dell'ISIS fuggiti dai dintorni di Aqayrbat hanno iniziato pian piano a "erodere" le posizioni dei takfiri wahabiti, respingendoli o convincendo loro comandanti locali a cambiare bandiera.
lunedì 27 novembre 2017
Contrattacco di Al Nusra riprende all'ISIS tre villaggi occupati ieri! Ma intanto i Siriani strappano ai takfiri un'importante posizione!
Con un improvviso afflusso di uomini e rifornimenti, i terroristi wahabiti di Al Nusra sono riusciti a ribaltare quasi del tutto l'ultima conquista territoriale effettuata dall'ISIS a loro danno.
I villaggi di Rasm Sakkaf, Sharyat Hamra e Abu Ajwah sono stati ripresi mentre Mulsiwan e Atshanah dovrebbero essere restati ancora in mano al "Daash".
Ma sul versante di Abu Duhur Al Nusra ha altre preoccupazioni, questa volta causate dall'Esercito Arabo Siriano.
I villaggi di Rasm Sakkaf, Sharyat Hamra e Abu Ajwah sono stati ripresi mentre Mulsiwan e Atshanah dovrebbero essere restati ancora in mano al "Daash".
Ma sul versante di Abu Duhur Al Nusra ha altre preoccupazioni, questa volta causate dall'Esercito Arabo Siriano.
Etichette:
Al Nusra,
Califfato,
Comeback,
Contrattacco,
Daash,
ISIS,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Wahabiti
domenica 26 novembre 2017
L'ISIS continua a espandersi a danno di Al Nusra! Altri cinque villaggi cambiano bandiera!
Ancora aggiornamenti dalla zona NE di Hama, S di Idlib, dove i terroristi wahabiti di Al Nusra stanno sperimentando un vero e proprio 'crollo' delle loro posizioni, che in numero sempre più rilevante vengono occupate dai seguaci dell'ISIS, scacciati mesi fa dalle zone intorno alla cittadina di Aqayrbat, ritiratisi verso Nord-Est, poi apparentemente 'scomparsi' nelle aree nominalmente occupate da Al Nusra ma evidentemente solo per rinserrare le fila e convincere qualche comandante locale a schierarsi con loro (giacché appare impossibile che tutta l'area adesso sotto il loro controllo sia stata conquistata con la forza: diverse formazioni devono chiaramente aver cambiato bandiera).
sabato 25 novembre 2017
Dai primi di ottobre la "guerra" tra ISIS e Al Nusra avrebbe causato la morte di trecento e tre terroristi!
La fonte é quella che é (il panzanificio coventriano di Rami Abdelrahman, noto ex-galeotto per truffa a Damasco e dintorni), comunque riteniamo doveroso segnalare al nostro vasto e interessato pubblico che secondo tale outlet a partire dal 9 ottobre gli scontri tra i takfiri dell'ISIS e i wahabiti di Al Nusra a cavallo tra le Province di Hama e di Idlib avrebbero provocato oltre 300 morti.
Di questi circa 214 sarebbero appartenuti alle schiere del sedicente "califfato" mentre altri 89 avrebbero fatto parte dell'ex ramo siriano di Al-Qaeda.
Di questi circa 214 sarebbero appartenuti alle schiere del sedicente "califfato" mentre altri 89 avrebbero fatto parte dell'ex ramo siriano di Al-Qaeda.
Etichette:
Daash,
Hama,
Idlib,
ISIS,
Rami Abdelrahman,
Scontri,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Wahabiti
giovedì 14 maggio 2015
Forze siriane conquistano i villaggi di Rafraf e Mufraq al-Sadeeq, ISIS respinto anche da Salahiyah!
L'Esercito Arabo Siriano, insieme alla milizia popolare NDF, ai volontari delle Brigate Baath e al contributo decisivo dei jet dell'aviazione ha preso il controllo di due nuovi villaggi nella porzione occidentale della Provincia di Hasakah, dopo aver inflitto pesanti perdite ai takfiri dell'ISIS che li occupavano in scontri a fuoco durati due giorni.
Rafraf e Mufraq al-Sadeeq, questi sono i nomi delle due località, sono state riconquistate nella giornata di ieri dopo che oltre trenta terroristi sono stati eliminati, insieme a quattro veicoli motorizzati, distrutti dai bombardamenti di mortai, razzi e aeroplani che hanno preceduto l'assalto finale.
Rafraf e Mufraq al-Sadeeq, questi sono i nomi delle due località, sono state riconquistate nella giornata di ieri dopo che oltre trenta terroristi sono stati eliminati, insieme a quattro veicoli motorizzati, distrutti dai bombardamenti di mortai, razzi e aeroplani che hanno preceduto l'assalto finale.
Etichette:
Brigate Baath,
Cristiani Assiri,
Daash,
Esercito Siriano,
Fiume Khabbur,
Hasakah,
ISIS,
Mufraq al-Sadeeq,
NDF,
Rafraf,
Takfiri,
Tal Majda,
Terroristi,
Villaggi
lunedì 27 aprile 2015
Continuano le operazioni irakene nella zona di Karmah! L'ISIS reagisce scompostamente con attentati inutili!
L'Esercito Irakeno, coadiuvato dalle milizie sciite e dai volontari di clan e tribù sunnite della Provincia di Anbar ha continuato con successo le proprie operazioni contro i terroristi takfiri dell'ISIS attorno alla cittadina di Karmah, investita dall'offensiva partita da Ramadi alcuni giorni fa.
Le avanzate effettuate nel corso della giornata di ieri hanno respinto le forze del 'califfato' indietro verso Fallujah, che rimane ora la loro principale roccaforte nella turbolenta provincia occidentale che confina con la Siria.
Le avanzate effettuate nel corso della giornata di ieri hanno respinto le forze del 'califfato' indietro verso Fallujah, che rimane ora la loro principale roccaforte nella turbolenta provincia occidentale che confina con la Siria.
Etichette:
Anbar,
Califfato,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Karmah,
Laboratorio,
Milizie Sciite,
Ramadi,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Volontari Sunniti
sabato 25 aprile 2015
Le truppe irakene conquistano il Ponte di Al-Houz nella Provincia di Anbar ed eliminano almeno 250 terroristi dell'ISIS!!
Secondo quanto riportato dal Generale Abdul Amir al-Shammari nel corso delle operazioni militari condotte nelle ultime 48 ore nella Provincia di Anbar le forze armate irakene e le loro milizie ausiliarie avrebbero eliminato almeno 250 terroristi dell'ISIS arrivando a mettere al sicuro importanti obiettivi, tra cui, massimo il Ponte di Al-Houz nei pressi della capitale provinciale Ramadi.
Pur se seriamente danneggiato dai combattimenti degli ultimi mesi il ponte (vedi foto) é un'importante assetto logistico e veniva usato dai terroristi per veicolare rinforzi e rifornimenti verso altre loro posizioni, il fatto che ora sia nelle mani dei governativi significa che presto anche quei ridotti che da esso dipendevano saranno condannati a cadere o venire abbandonati.
Pur se seriamente danneggiato dai combattimenti degli ultimi mesi il ponte (vedi foto) é un'importante assetto logistico e veniva usato dai terroristi per veicolare rinforzi e rifornimenti verso altre loro posizioni, il fatto che ora sia nelle mani dei governativi significa che presto anche quei ridotti che da esso dipendevano saranno condannati a cadere o venire abbandonati.
Etichette:
Anbar,
Califfato,
Daash,
Esercito Irakeno,
Eufrate,
ISIS,
Milizie Sciite,
Ponte di Al-Houz,
Ramadi,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Volontari Sunniti
venerdì 24 aprile 2015
Le truppe irakene avanzano su Karmah, riconquistano la strada e liberano tre villaggi dai takfiri dell'ISIS!!
L'esercito irakeno, assistito dalle milizie volontarie sciite e da uomini dei clan e delle tribù sunnite della regione dell'Anbar ha conquistato la vecchia strada di Karmah, a 20 Km a Nordovest di Fallujah, con una rapida e decisiva operazione coordinata.
I miliziani dell'ISIS, duramente scossi e colpiti per le sconfitte patite nelle ultime settimane nella Provincia di Salahuddine sono stati sloggiati e respinti dalle loro posizioni, che comprendevano anche tre villaggi a Nord di Karmah stessa.
I miliziani dell'ISIS, duramente scossi e colpiti per le sconfitte patite nelle ultime settimane nella Provincia di Salahuddine sono stati sloggiati e respinti dalle loro posizioni, che comprendevano anche tre villaggi a Nord di Karmah stessa.
Etichette:
Anbar,
Califfato,
Daash,
Esercito Irakeno,
ISIS,
Karmah,
Laboratorio,
Milizie Sciite,
Ramadi,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Volontari Sunniti
martedì 27 gennaio 2015
Alto ufficiale siriano visita Al-Hasakah per stabilire il piano di bonifica della provincia dai tagliagole dell'ISIS!
Sulla scorta della visita alla prima linea effettuata nel week-end dal Ministro della Difesa Al-Furaji (nella foto qui sopra) un alto ufficiale dell'Esercito Siriano ha attraversato le zone ancora infestate dai tagliagole dell'ISIS per raggiungere il capoluogo della Provincia di Hasakah. Una volta arrivato a destinazione l'inviato di Damasco ha incontrato i vertici delle forze armate locali, dei Comitati di Difesa Popolare NDF e delle tribù autoctone.
Etichette:
Anbar,
Anziani,
Bonifica,
Deir Ezzour,
Esercito Siriano,
Hasakah,
ISIS,
NDF,
Raqqah,
Tal Maga,
Umm Rakabah,
Villaggi
domenica 4 gennaio 2015
L'Esercito Irakeno elimina trenta takfiri dell'ISIS e respinge il loro attacco da Khan al-Bagdadi!
Ormai l'iniziativa delle operazioni militari é passata saldamente nelle mani delle truppe regolari anche nella Provincia di Anbar, dove i tagliagole dell'ISIS non riescono più a imporre la loro volontà agli avversari.
Ne é prova evidente il miserabile fallimento di un loro tentativo di attacco contro la località di Khan al-Bagdadi, a 180 Km a Nordovest della capitale, che é stato intercettato da colonne mobili dell'Esercito regolare sostenute da miliziani dei clan e delle tribù sciite di Hit.
Dopo avere subito trenta morti e dozzine e dozzine di feriti ai terroristi takfiri non é rimasta altra scelta se non quella di darsi alla fuga, lasciando la cittadina di circa 50mila abitanti saldamente in mano ai governativi.
La notizia della vittoria é stata riportata dal Colonnello Salah al-Delimi, che ha supervisionato le operazioni di difesa e il successivo contrattacco.
Ne é prova evidente il miserabile fallimento di un loro tentativo di attacco contro la località di Khan al-Bagdadi, a 180 Km a Nordovest della capitale, che é stato intercettato da colonne mobili dell'Esercito regolare sostenute da miliziani dei clan e delle tribù sciite di Hit.
Dopo avere subito trenta morti e dozzine e dozzine di feriti ai terroristi takfiri non é rimasta altra scelta se non quella di darsi alla fuga, lasciando la cittadina di circa 50mila abitanti saldamente in mano ai governativi.
La notizia della vittoria é stata riportata dal Colonnello Salah al-Delimi, che ha supervisionato le operazioni di difesa e il successivo contrattacco.
Etichette:
Anbar,
Avanzata,
Bagdad,
Clan Sunniti,
Colonnello Salah al-Delimi,
Daash,
Esercito Irakeno,
Hit,
ISIS,
Khan al-Bagdadi,
Liberazione,
Ritirata,
Stato Islamico,
Tribù,
Villaggi
lunedì 8 dicembre 2014
L'Esercito Irakeno strappa diversi villaggi all'ISIS ed elimina il terrorista Abdelrahman al-Masri!!
Nel Nord dell'Irak i villaggi di Aziz Balad, Hatheera e Tal al-Thalab sono stati strappati al controllo dei tagliagole takfiri dell'ISIS e del loro lercio e sempre più ristretto e declinante califfato dalla poderosa offensiva scatenata nelle ultime ore dalle truppe regolari di Bagdad e dalle milizie volontarie sciite che continuano a vedere le proprie fila ingrandirsi grazie all'arrivo di migliaia di volontari entusiasti dalle popolose province meridionali, roccaforti dello sciismo irakeno.
Nell'avanzata dozzine di terroristi wahabiti sono stati eliminati e grandi quantità di armi e munizioni, comprese decine di veicoli caduti in mano ai terroristi nel corso della loro offensiva di inizio estate, sono state recuperate e immediatamente rimesse in campo questa volto contro i loro precedenti proprietari.
Anche ad Ovest, nella Provincia di Anbar, un efficace attacco aereo ha vaporizzato sedici miliziani del Daesh insieme al noto capo terrorista egiziano Abdelrahman al-Masri, che stavano viaggiando nei dintorni della cittadina di Hit.
Intanto da Bagdad arriva la notizia che una nuova forza di manovra di circa ventimila uomini é stata assemblata dai comandi irakeni per la prossima offensiva verso Mosul. Per scatenare questo attacco che potrebbe vibrare il colpo mortale all'ISIS in Mesopotamia si attende di finalizzare gli accordi con Iran e autorità della provincia curda che dovrebbero supportare il tutto rispettivamente con attacchi aerei (come quelli già avvenuti la settimana scorsa) e con contemporanee offensive da Est.
Nell'avanzata dozzine di terroristi wahabiti sono stati eliminati e grandi quantità di armi e munizioni, comprese decine di veicoli caduti in mano ai terroristi nel corso della loro offensiva di inizio estate, sono state recuperate e immediatamente rimesse in campo questa volto contro i loro precedenti proprietari.
Anche ad Ovest, nella Provincia di Anbar, un efficace attacco aereo ha vaporizzato sedici miliziani del Daesh insieme al noto capo terrorista egiziano Abdelrahman al-Masri, che stavano viaggiando nei dintorni della cittadina di Hit.
Intanto da Bagdad arriva la notizia che una nuova forza di manovra di circa ventimila uomini é stata assemblata dai comandi irakeni per la prossima offensiva verso Mosul. Per scatenare questo attacco che potrebbe vibrare il colpo mortale all'ISIS in Mesopotamia si attende di finalizzare gli accordi con Iran e autorità della provincia curda che dovrebbero supportare il tutto rispettivamente con attacchi aerei (come quelli già avvenuti la settimana scorsa) e con contemporanee offensive da Est.
Etichette:
Abdelrahman al-Masri,
Anbar,
Avanzata,
Aziz Balad,
Daesh,
Hatheera,
Hit,
Irak,
ISIS,
Mesopotamia,
Mosul,
Offensiva,
Salahuddine,
Tal al-Thalab,
Villaggi
venerdì 28 novembre 2014
Altri tredici villaggi strappati al controllo dell'ISIS dall'Esercito Irakeno nella regione di Al-Tabaj!!
Dopo la riconquista della zona di Saadiya le forze armate di Bagdad e i loro corpi ausiliari hanno colto un'altra importante vittoria nella Provincia di Diyala sloggiando i tagliagole del 'Califfato' da tredici villaggi e piccoli centri dell'area di Al-Tabaj, lungo la frontiera tra i governatorati di Diyala e Salahuddine.
Oltre a liberare migliaia di irakeni dal giogo di terrore del Daash l'operazione restringe ulteriormente il terreno controllato dai takfiri e impedisce loro di proiettarsi nuovamente verso Salahuddine, ormai totalmente bonificata dalla loro sgradita presenza.
Nella loro fuga i wahabiti mercenari sono dovuti ripiegare verso l'area montagnosa di Himreen, subendo numerose perdite tra cui tre veicoli carichi di refurtiva, materiali ed equipaggiamenti. L'area liberata di Tabaj é anche strategica come crocevia di comunicazioni, essendo collegata a Jawlala.
Oltre a liberare migliaia di irakeni dal giogo di terrore del Daash l'operazione restringe ulteriormente il terreno controllato dai takfiri e impedisce loro di proiettarsi nuovamente verso Salahuddine, ormai totalmente bonificata dalla loro sgradita presenza.
Nella loro fuga i wahabiti mercenari sono dovuti ripiegare verso l'area montagnosa di Himreen, subendo numerose perdite tra cui tre veicoli carichi di refurtiva, materiali ed equipaggiamenti. L'area liberata di Tabaj é anche strategica come crocevia di comunicazioni, essendo collegata a Jawlala.
Etichette:
Al-Tabaj,
Califfato,
Daash,
Diyala,
Irak,
ISIS,
Liberazione,
Mercenari,
Salahuddine,
Takfiri,
Terroristi,
Villaggi,
Wahabiti
domenica 9 novembre 2014
Sedici villaggi liberati dall'ISIS attorno alla cittadina di Hit! Intensi scontri in tutto l'Anbar!!
Truppe dell'Esercito irakeno, accompagnate e sostenute da uomini dei clan sunniti ormai totalmente alieni da qualunque senso di simpatia o solidarietà verso i bigotti tagliagole wahabiti sono riuscite nelle ultime 48 ore a liberare ben sedici villaggi dalla presenza di terroristi del Daash attorno a Hit, nella provincia occidentale di Anbar.
Hit era stata teatro un po' più di due settimane fa di un ripiegamento tattico di una guarnigione governativa che aveva fatto gridare alla "conquista dell'ISIS" i soliti commentatori ipocriti e/o disinformati.
Naturalmente é bastato attendere pochi giorni per vedere le truppe regolari di Bagdad e i loro ausiliari locali infliggere l'ennesimo scacco ai militanti dello 'stato islamico' che, con tutti i loro maggiori leader eliminati o catturati non riescono più ad agire in maniera efficace e concertata.
Hit era stata teatro un po' più di due settimane fa di un ripiegamento tattico di una guarnigione governativa che aveva fatto gridare alla "conquista dell'ISIS" i soliti commentatori ipocriti e/o disinformati.
Naturalmente é bastato attendere pochi giorni per vedere le truppe regolari di Bagdad e i loro ausiliari locali infliggere l'ennesimo scacco ai militanti dello 'stato islamico' che, con tutti i loro maggiori leader eliminati o catturati non riescono più ad agire in maniera efficace e concertata.
Etichette:
Anbar,
Avanzata,
Bagdad,
Clan Sunniti,
Daash,
Esercito Irakeno,
Hit,
ISIS,
Liberazione,
Ritirata,
Stato Islamico,
Tribù,
Villaggi
domenica 1 dicembre 2013
Manifestazioni e scontri in tutta la Cisgiordania contro il nuovo piano genocida del regime di Tel Aviv!
Il 'Piano Prawer' elaborato dai teorici della pulizia etnica di Tel Aviv prevede la distruzione di circa 40 villaggi beduini nel Negev meridionale e lo spostamento coatto, simile a quelli imposti ai Nativi Americani dai Soldati Blu yankee di circa 70mila persone che fin dai tempi biblici (se non prima!) hanno abitato quella zona.
Contro questo genocidio (perché rimuovere a forza una popolazione dalla sua patria avita é genocidio non meno che sterminarla fisicamente), contro questo nuovo 'Sentiero delle Lacrime' si é mobilitata l'intera opinione pubblica palestinese, con manifestazioni massicce che ieri hanno coinvolto l'intera Cisgiordania.
Si sono registrati scontri con gli occupanti sionazisti, lanci di gas tossici e urticanti con le consuete procedure pericolose e potenzialmente mortali, uso di munizioni di gomma e plastica utilizzate in modo da massimizzare il danno (eludendo così la presunta natura 'non letale' di tali pallottole).
Vi sono stati numerosi feriti e diversi arresti; mano a mano che arriveranno aggiornamenti in merito vi terremo al corrente di ogni ulteriore sviluppo della vicenda, specie se le manifestazioni dovessero ripetersi nella giornata di oggi.
Contro questo genocidio (perché rimuovere a forza una popolazione dalla sua patria avita é genocidio non meno che sterminarla fisicamente), contro questo nuovo 'Sentiero delle Lacrime' si é mobilitata l'intera opinione pubblica palestinese, con manifestazioni massicce che ieri hanno coinvolto l'intera Cisgiordania.
Si sono registrati scontri con gli occupanti sionazisti, lanci di gas tossici e urticanti con le consuete procedure pericolose e potenzialmente mortali, uso di munizioni di gomma e plastica utilizzate in modo da massimizzare il danno (eludendo così la presunta natura 'non letale' di tali pallottole).
Vi sono stati numerosi feriti e diversi arresti; mano a mano che arriveranno aggiornamenti in merito vi terremo al corrente di ogni ulteriore sviluppo della vicenda, specie se le manifestazioni dovessero ripetersi nella giornata di oggi.
Etichette:
Arresti,
Beduini,
Cisgiordania,
Demolizioni,
Eviction,
Genocidio,
Negev,
Prawer Plan,
Scontri,
Trail of Tears,
Villaggi,
West Bank. Proteste
Iscriviti a:
Post (Atom)




















