L'Università islamica di Al-Azhar in Egitto, nonostante qualche tentativo sporadico, proprio non riesce a mantenere nascoste le sue pesanti simpatie per l'ISIS, frutto della connivenza di questa istituzione coi settori più estremi della Fratellanza Musulmana contro cui, per evitare che il paese diventasse una fogna estremista e una centrale di destabiizzazione internazionale, é dovuto intervenire il Generale Al-Sisi col suo movimento correttivo.
Ahmed al-Tayeb (foto sopra), in un messaggio lanciato agli Usa (noti sostenitori dell'Ikhwan in funzione anti-nasserita, fin dagli anni '50), ha avuto il coraggio di definire 'terroristi' le milizie sciite che stanno aiutando l'Esercito Irakeno a ripulire il paese dalla feccia takfira.
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sabato 14 marzo 2015
Grave gaffe dei parrucconi ikhwaniti di Al-Azhar dimostra le simpatie filo-ISIS della Fratellanza Musulmana!
venerdì 17 febbraio 2012
L'Università islamica di Al-Azhar si mobilita: "L'Egitto non deve più ricevere nemmeno un centesimo degli ambigui 'aiuti americani', vincolo e retaggio neocolonialista!"
Lo studioso islamico egiziano Sceicco Muhammad Hassan, dell'Università di Al-Azhar ha lanciato un appello a tutti gli accademici del paese, affinché sostengano un'iniziativa per lo studio e la valutazione di un piano di disingaggio del sistema economico egiziano dai cosiddetti 'aiuti' americani, emolumenti con cui la macchina dell'imperialismo Usa cerca di tenere in posizione soggetta subserviente un paese che ancora pochi decenni fa era leader sia del Mondo Arabo che del Movimento dei Non-Allineati, che anziché subire imposizoni e direttive forniva esempi e ispirazione a quanti sognavano un mondo regolato dal rispetto tra eguali e non avvilito da rapporti di vassallaggio e servitù.
L'iniziativa dello Sceicco Hassan ha preso il via dopo lo scoppio del "caso" dei provocatori e sobillatori americani rinviati a giudizio dai tribunali egiziani, a seguito del quale, col classico piglio arrogante degli 'yankee' colonizzatori i rappresentanti del Dipartimento di Stato hanno minacciato di cancellare i fondi 'Usaid' destinati all'Egitto se i cittadini Usa verranno effettivamente portati davanti alla Corte. L'iniziativa per liberare l'Egitto dalle pastioie degli 'aiuti' Usa avrà la benedizione di tutti gli Sceicchi dell'Ateneo Islamico di Al-Azhar, del Muftì d'Egitto e della Guida Generale dell'Ikhwan, la Fratellanza Musulmana.
"La prima cosa da fare sarà creare un Corpo Supremo che supervisioni l'intera iniziativa e che dovrà comprendere il Grande Sceicco di Al-Azhar, il Muftì d'Egitto, Il Ministero degli Affari Sociali, il Dr. Mohamed Badee dell'Ikwhan, Mr. Ahmed Alzanad, il Dr. Ahmed Zewail, Farouk el-Baz, il Dr. Mohamed Mohktar Mahdi, Preisdente dell'Accademia di Ricerca Islamica e dell'Associazione per la Shariah, lo Sceicco Abdullah Shaker, Capo del Gruppo Al-Sunna e rappresentanti anche della Chiesa Copta Egiziana", ha dichiarato lo Sceicco Hassan, dimostrando come le idee per portare tale mobilitazione alla fase operativa siano tutt'altro che vaghe o confuse.
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sabato 4 giugno 2011
Leader religioso egiziano sprona i musulmani alla solidarietà con i Palestinesi, saluta le nuove relazioni tra Egitto e Iran!
Il prestigioso e rinomato leader religioso Jamaluddin Qutb, che guida la preghiera del venerdì nella più importante moschea del Cairo e che insegna alla prestigiosa Università di Al-Azhar ha espresso, durante il suo sermone di ieri "profonda delusione" rispetto a quella che ha definito come "perdurante incapacità" della comunità araba e musulmana di confrontare le atrocità israeliane contro il Popolo di Palestina.
"Mente i musulmani abitano 54 nazioni nel mondo e ammontano a quasi due miliardi di persone i politici sionisti e filosionisti in Israele e in Occidente, pur ammontando a una infima frazione di questo numero continuano a occupare la Palestina e lanciano aggressioni, invasioni e provocazioni in tutto il mondo islamico", ha articolato Qutb durante un servizio religioso in onore dell'anniversario della morte dell'Ayatollah Khomeini.
Citando e commentando alcuni passi del Corano il leader religioso ha fatto appello alla solidarietà tra musulmani che deve estendersi a tutti i campi "Inclusi quello economico, politico e militare; se riusciremo a rafforzarci vicendevolmente in tutti questi aspetti allora il sionismo internazionale sarà costretto a mangiare la polvere". Ricordando le numerose similitudini tra la Rivoluzione iraniana del 1979 e quella egiziana del 2011 Qutb ha lodato i recenti passi avanti per il ristabilimento di relazioni amichevoli tra il Cairo e la Repubblica islamica".
Qutb nel suo discorso ha inoltre sottolineato come il definitivo trionfo degli elementi religiosi della Rivoluzione iraniana sia avvenuto l'11 febbraio del '79, lo stesso giorno in cui, nel 2011, il corrotto tiranno filo-israeliano e filo-americano Hosni Mubarak ha ufficialmente rassegnato le sue dimission, indicando come, a suo dire, la coincidenza indichi un collegamento e una continuità provvidenziale tra i due eventi.
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