lunedì 24 settembre 2018

Il Ministro della Difesa Sergei Shoigu annuncia che batterie di S-300 di ultima generazione saranno a Damasco entro due settimane!


Ovviamente, come Palaestina Felix aveva previsto, la gamma delle risposte russe dopo l'aggressione sionista contro la Siria che ha cagionato l'abbattimento dell'Il-20 delle Forze Aerospaziali, continua ad estendersi, articolarsi ed approfondirsi.

Non si può offendere Mosca e farla franca, questo é un fatto.

Inizia la reazione russa contro israhell: due Sukhoi della base di Latakia intercettano e cacciano via F-16 sionisti DAI CIELI DEL LIBANO!

Putin e il suo Governo non scherzano.
Solo dei cretini che vivono in un mondo di fantasia possono pensare di intimidire o fare soprusi a Mosca senza patire conseguenze.
Queste conseguenze sono già iniziate e l'abbiamo detto subito.

La vittima più giovane dell'attentato terroristico di Ahvaz aveva appena quattro anni!

Come d'uso secondo le tradizioni locali, le esequie per le vittime dell'attacco terrorista di sabato ad Ahvaz sono state tenute immediatamente.

Molti feretri sono stati salutati e portati in processione dagli stessi militari iraniani che, appena il commando di quattro killer ha cominciato ad aprire il fuoco sulla folla, si sono precipitati in parte ad affrontarli con armi scariche in mano (durante le parate, infatti, le truppe che partecipano non portano munizioni), altri, addirittura, facendo scudo e barriera coi propri corpi per proteggere i civili.

Nella foto vedete la piccola bara di Tara Eghdami, bimba di appena quattro anni, la più giovane vittima della strage.
E, adesso, una nota su quanto schifo faccia la cosiddetta 'informazione' dei paesi imperialisti:

Anche il Governo di Sanaa e i Comitati Popolari yemeniti (Ansarullah) dichiarano solidarietà all'Iran per la strage di Ahvaz!

In Yemen, dove ogni giorno c'é una tragedia dovuta all'invasione saudi-emiratina, dove ogni giorno si contano decine o dozzine di vittime innocenti, tuttavia la fiamma dell'empatia e dell'umanità non é spenta e per questo motivo é ancora più commovente e stimabile la notiza che, come altri gruppi e istituzioni estere, il Ministero degli Esteri del legittimo Governo yemenita e i Comitati Popolari di Ansarullah hanno notificato condoglianze e solidarietà a Teheran per il recente attacco terroristico contro la parata militare di Ahvaz.

domenica 23 settembre 2018

Un...Due..Tre (Se Marci Insieme a Me)

Un...
...Due...

Il Ministero degli Esteri iraniano inizia le procedure diplomatiche contro ausiliatori e sostenitori dei terroristi di Ahvaz!

Inizia la reazione iraniana dopo il tremendo e vigliacco attacco terroristico di Ahvaz.
Ovviamente, é una reazione misurata ed articolata: la fretta, la faciloneria, non fanno parte dell'arsenale politico iraniano...giacché, in quel caso, la Repubblica Islamica non avrebbe potuto sopravvivere e rafforzarsi ad ogni sfida, come invece ha fatto dal 1979 ad oggi.

Il Ministero degli Esteri iraniano, nella serata di ieri, ha convocato gli ambasciatori dell'Olanda e della Danimarca, nonché l'incaricato d'affari dell'ambasciata britannica, per notificare che i loro paesi, a causa dei noti legami intrattenuti con il gruppo terroristico "Al-Ahvaziya", sono ritenuti "moralmente corresponsabili" dell'attentato.

Hamas ed Hezbollah si uniscono nel condannare l'attentato takfiro di Ahvaz!

Il movimento sciita libanese Hezbollah e il gruppo di Resistenza palestinese Hamas hanno parallelamente emesso comunicati nei quali condannano e riprovano violentemente l'attacco terrorista col quale ieri quattro militanti takfiri hanno compiuto una strage nella città sudoccidentale iraniana di Ahvaz.

Dopo lo shock e l'orrore in Iran inizia il lutto per le vittime di Ahvaz: bilancio aggiornato a 24 morti!

La foto introduttiva a questo post non ha veramente bisogno di commento e vorremmo invitare il nostro pubblico a notare ed evincere le differenze con i piagnistei occidentali a base di gessetti colorati e altre simili manifestazioni d'impotenza.

Nello scatto che vedete riportato qui sopra si vede un popolo stretto intorno a valori comuni, compreso nel dolore del momento, che però sta già elaborando l' arsenale emotivo necessario alla riscossa; la reazione iraniana non si limiterà al cordoglio e certamente non diventerà un 'piagnisteo isterico' come quelli che abbiamo visto in azione troppe volte in Europa.