Visualizzazione post con etichetta Nojeh. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nojeh. Mostra tutti i post

martedì 2 ottobre 2018

RA 82035!! E' il SESTO mega-cargo An-124 arrivato alla base russa di Hymemim!!


Il sito web in lingua araba del network RT ha citato siti occidentali che monitorano i movimenti aerei in tutto il mondo riferendo che diversi aerei cargo An-124 sono atterrati nella base aerea di Hymemim da giovedì.

Ha inoltre affermato che i voli per Hymemim sono arrivati immediatamente dopo la decisione della Russia di consegnare il sistema missilistico S-300 alle unità di difesa aerea della Siria.

domenica 30 settembre 2018

Vladimir Mijeyev conferma (come se ce ne fosse bisogno) che i nuovi ECM russi in Siria potenziano ulteriormente lo scudo difensivo di Assad!


Le forze russe in Siria ora sono in grado di rilevare la preparazione al decollo degli aerei del regime di occupazione sionista ancora prima che gli apparecchi si levino in aria dai territori palestinesi.

PALAESTINA FELIX, da sempre attentissimo osservatorio degli spostamenti degli equilibri del potere militare in Medio Oriente aveva segnalato per tempo questo critico cambiamento comunicando alla propria "readership" il trasferimento in territorio siriano del complesso Krashuka-4.
In seguito altri apparati ("REB Divnomorie") sarebbero stati inviati di concerto.

Naturalmente questi sistemi verranno operati da tecnici russi sotto comando russo, ma é sciocco credere che i loro rilevamenti non saranno comunicati alla difesa aerea siriana (esattamente come i radar degli S-400 russi in Siria hanno fornito 'early warning' e coordinate di tiro ai più vecchi sistemi SAM siriani nel corso delle passate aggressioni imperialiste contro la Repubblica Araba).

Un TERZO An-124 è arrivato a Hymemim, seguito da un Tu-154M decollato da Chkalovsky!

Continuiamo con la pubblicazione di tracciati di volo "interessanti" che testimoniano la scala dello sforzo russo per infittire e modernizzare la rete di difesa aerea siriana, rendendola ancora più impenetrabile.

Con la matricola RFF8064 un TERZO An-124 (proveniente con ogni probabilità dalla base di Engels-2, vicino Saratov) é atterrato ieri a Hymemim.

Ma non é stato l'unico arrivo, anche se probabilmente il più importante, come si vede qui di seguito:

venerdì 28 settembre 2018

Gli An-124 atterrano a Hymemim coi loro preziosi carichi...ma da dove decollano?

Essendo un noto cretino (ma bisogna imparare a "dare retta ai cretini") quando pubblicavo la rotta del volo RFF8052 (quadrimotore da trasporto pesante An-124) non mi é sovvenuto, oltre che mostrare il suo atterraggio, di soffermarmi a parlare anche della sua partenza; rimedio ora così riesco anche a scrivere due articoli al posto di uno solo!

In teoria vi sono due basi aeree russe da cui un trasporto del genere può partire: Engels-2, vicino Saratov e Mozdok, nell'Ossezia del Nord.

Alle nove di sera un altro An-124 (volo RFF 8052) è atterrato a Hymemim con tanti tanti 'regali' per la difesa aerea siriana!

Giusto perché "a qualcuno" sembra dare molto molto fastidio che io abbia accesso in esclusiva assoluta per l'Italia a tracciati di volo "sensibili" per lo sviluppo della situazione politico-strategica mediorientale (ma non sarei il titolare del migliore blog giornalistico in Italiano sulla regione, se così non fosse, o no?), ecco qui un'altra 'chicca'...dolce perla di rosolio per i miei sinceri e affezionati lettori, amara purga per l'invidioso trolletto sionista e per il falsamente amichevole 'maresciallo dello spazio', inviati hasbarici che cercano coi loro post di seminar gramigna nel giardino dei commenti.

Si tratta del diagramma dell'avvicinamento finale del volo RFF8052, quadrimotore Antonov-124 'Ruslan', che é atterrato a Hymemim poche ore fa (circa alle 21:00), con un nuovo preziosissimo carico di missili e radar.

Chi mi fornisce queste informazioni? I Russi? I servizi segreti iraniani? Hezbollah? L'SSNP? O direttamente qualche fonte ufficiale siriana? Mah, creare suspense é una parte fondamentale dell'arte del raccontare, come diceva Tom Stoppard, quindi non confermerò né smentirò nessuna delle ipotesi di cui sopra.

giovedì 27 settembre 2018

In Siria dopo S-300 e Krashuka sono arrivati anche nuovi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 2M!!

La rete antiaerea siriana, oltre a un poderoso "ombrello" ad alta quota, provvisto dai sistemi S-300VM (é stato confermato che sono questi ad essere arrivati recentemente col ponte aereo russo, lo stesso modello consegnato pochi anni fa all'Iran), riceverà anche un infittimento e un miglioramento delle proprie capacità di intercettazione a quota media e bassa con l'arrivo di nuovi sistemi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 Pechora 2M.

Il Buk M2E é la penultima versione del sistema missilistico a medio raggio (l'ultima, la Buk M3 é in dotazione alle sole forze russe).

Il Pantsir S1 era già in uso da parte dei Siriani fin da prima del 2011, e nel giugno 2012 abbatté un Phantom turco sopra Latakia; nuovi sistemi dello stesso tipo permetteranno una migliore copertura dello spazio aereo nazionale.

martedì 25 settembre 2018

Bastano tre soli complessi di S-300 per mettere in sicurezza tutto lo spazio aereo siriano, ecco come!

PALAESTINA FELIX ha sempre dato enorme importanza ai supporti visivi per le sue notizie.

Per questo motivo il vostro amabile e affabile caporedattore passa almeno altrettanto tempo a cercare e selezionare le foto migliori e le mappe più chiare di quanto ne spenda a comporre il testo dei post che ogni giorno leggete su queste pagine, in numero variabile tra quattro e otto (e, raramente, anche di più).

Foto dell'arrivo in Siria dei primi componenti delle batterie e dei radar S-300!!

Queste foto ci sono state mandate da un nostro contatto diverse ore fa...purtroppo a quel punto, stanco delle fatiche della giornata, il vostro amabile caporedattore aveva già abbandonato la sua postazione internettiana, quindi adesso, non sono più esclusive, visto che le abbiamo già notate su diversi outlet informativi, anche italiani.

Speriamo comunque che vi faccia piacere poterle ammirare sulle pagine di "Palaestina Felix".
Come avevamo accennato, il ponte aereo russo per portare gli S-300 in Siria si é immediatamente attivato, grazie anche all'apporto iraniano con la concessione della base aerea di Nojeh per rifornire in volo, con cisterne Il-78 i trasporti Antonov-124 gravati dal pesante carico.

venerdì 21 settembre 2018

FILOTTO! Le conseguenze della pirateria aerea sionista di lunedì sera stanno arrivando! E sono devastanti!!

Tel Aviv ha fatto il passo più lungo della gamba.

Tutti i tentativi, le preghiere, le profferte del Generalmaggiore Norkin non sono servite a nulla e, nel corso del suo incontro a Mosca il Comandante dell'aviazione sionista ha ricevuto la comunicazione che da questo momento in avanti i rapporti tra Mosca e Tel Aviv sono "radicalmente cambiati".

Finora infatti, la Federazione Russa si era dimostrata disponibile a mantenere canali di contatto e dialogo con l'entità sionista, sperando che questa comprendesse la situazione e cessasse i suoi comportamenti distruttivi e irrazionali (come il sostegno ai gruppi terroristi takfiri e i tentativi di aggressione contro le strutture militari siriane).

Adesso la pazienza di Putin e del suo Governo é finita.