Come abbiamo già detto in un articolo precedente i Patriarchi Cristiani d'Oriente sono impegnati in un viaggio di gruppo negli Usa per sensisbilizzare le numerose comunità siro-libanesi e arabe che vivono oltreoceano sull'emergenza vissuta dai loro correligionari in Siria e Irak. Il banchetto della sera dell'11 settembre in compagnia di ignoranti e cafoni rappresentanti eletti al Congresso é finito con un esodo di massa dei prelati, offesi dalle bestialità proferite dai loro ospiti, ma l'incontro alla Casa Bianca col Presidente Obama ha avuto risultati ancora più sorprendenti.
Di fronte a Patriarchi, Vescovi e Cardinali (vedi la foto in apertura) Obama si é lasciato "scappare" l'ammissione secondo la quale: "Sappiamo bene che Assad e il suo Governo hanno protetto le comunita cristiane della Siria". Forse il 'Potus' non pensava che la sua dichiarazione sarebbe stata registrata e trasmessa, cosa invece che é puntualmente avvenuta. Nella frase, a ulteriore 'imbarazzo' di Obama, gli é scappato di chiamare il Governo di Assad come realmente é (un Governo legittimo sostenuto dai voti della stragrande maggioranza dei Siriani) e non col nome di 'regime' che nella parlance ipocrita a stelle e strisce dovrebbe squalificarlo.
Prontissima allora la replica di Aram I Keshishian capo della Chiesa Armena, che ha incalzato Barack Hussein: "Allora in questo caso la dovete finire di sostenere i terroristi che cercano di abbattere il suo Governo!".
sabato 13 settembre 2014
Imbarazzo alla Casa Bianca durante l'incontro coi Patriarchi Orientai. Obama: "Sappiamo che Assad ha difeso i Cristiani!"
Altro che "suicidio"! Il prigioniero politico Al-Jabaari ucciso da un trauma cranico infertogli dagli aguzzini sionisti!!
Raed Abdel Salam al-Jaabari prigioniero politico arrestato a luglio per motivi che non sono mai stati rivelati dalle autorità sionaziste (in base all'infame 'detenzione preventiva') non é morto per impiccagione, come sostenuto dai suoi carcerieri ma per le conseguenze di una emorragia subdurale risultate da un grave trauma cranico.
Queste le risultanze inconfutabili dell'autopsia rivelate da Issa Qarage Capo del Comitato per i Prigionieri politici, che ha dichiarato come l'amministrazione carceraria sionista sia da considerare pienamente responsabile per la sua morte.
Le condizioni dei prigionieri politici palestinesi sono uno dei mille motivi che rendono la Resistenza contro l'occupazione sionista l'unica via di condotta ragionevole e giustificabile; é impossibile pensare di dialogare con un regime che tiene in così aperto disprezzo i più elementari diritti umani.
Queste le risultanze inconfutabili dell'autopsia rivelate da Issa Qarage Capo del Comitato per i Prigionieri politici, che ha dichiarato come l'amministrazione carceraria sionista sia da considerare pienamente responsabile per la sua morte.
Le condizioni dei prigionieri politici palestinesi sono uno dei mille motivi che rendono la Resistenza contro l'occupazione sionista l'unica via di condotta ragionevole e giustificabile; é impossibile pensare di dialogare con un regime che tiene in così aperto disprezzo i più elementari diritti umani.
venerdì 12 settembre 2014
IL FDLP a Gaza vuolre "Salvare l'unità nazionale", ma noi ci chiediamo: "Unità nazionale CON CHI?"
Riprendiamo traducendo dall'agenzia stampa palestinese "Ma'an".
Ieri nella Striscia di Gaza si é tenuto un corteo organizzato dal Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina.
Titolo e slogan principale della manifestazione era: "Salvare l'unità nazionale per spezzare l'assedio e ricostruire Gaza".
Secondo il rappresentante del FDLP Saleh Zeidan questi obiettivi (rottura dell'assedio e ricostruzione) sarebbero raggiungibili attraverso l'Unità Nazionale.
Abbiamo alcune domande in merito:
Saleh Zeidan e il FDLP vorrebbero costruire l'unità nazionale con coloro che perseguitano la Resistenza in Cisgiordania, si coordinano con le forze militari sioniste ivi presenti, usano i finanziamenti occidentali per mantenere in piedi le loro reti di corruttela e arricchimento personale, siedono agli squalificatissimi tavoli "di trattativa" coi boia di Gaza?
Perché nessuna "unità nazionale" é possibile con simili elementi semplicemente perché essi hanno ab ovo abdicato a qualunque idea di nazione, di dignità e di diritti del popolo palestinese; essi sono contenti a vivere come ascari, servi e camerieri degli occupanti sionisti, pronti a scattare a ogni loro cenno, concedendo loro sempre di più fino a che l'Ultimo Palestinese verrà scacciato, ucciso o esiliato.
L'FDLP, dopo il tragico errore di aver sostenuto la via della trattativa ai tempi di Madrid e di Oslo aveva parzialmente recuperato un po' della nostra stima rifiutando di smobilitare la sua componente armata (Brigate di Resistenza Nazionale) e anche partecipando all'ultima Guerra di Gaza, tuttavia simili "uscite" non fanno affatto bene alla credibilità di un'organizzazione che ha ancora molto da dimostrare per provare di poter far parte della soluzione del Problema Palestinese e non invece del problema stesso.
Ieri nella Striscia di Gaza si é tenuto un corteo organizzato dal Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina.
Titolo e slogan principale della manifestazione era: "Salvare l'unità nazionale per spezzare l'assedio e ricostruire Gaza".
Secondo il rappresentante del FDLP Saleh Zeidan questi obiettivi (rottura dell'assedio e ricostruzione) sarebbero raggiungibili attraverso l'Unità Nazionale.
Abbiamo alcune domande in merito:
Saleh Zeidan e il FDLP vorrebbero costruire l'unità nazionale con coloro che perseguitano la Resistenza in Cisgiordania, si coordinano con le forze militari sioniste ivi presenti, usano i finanziamenti occidentali per mantenere in piedi le loro reti di corruttela e arricchimento personale, siedono agli squalificatissimi tavoli "di trattativa" coi boia di Gaza?
Perché nessuna "unità nazionale" é possibile con simili elementi semplicemente perché essi hanno ab ovo abdicato a qualunque idea di nazione, di dignità e di diritti del popolo palestinese; essi sono contenti a vivere come ascari, servi e camerieri degli occupanti sionisti, pronti a scattare a ogni loro cenno, concedendo loro sempre di più fino a che l'Ultimo Palestinese verrà scacciato, ucciso o esiliato.
L'FDLP, dopo il tragico errore di aver sostenuto la via della trattativa ai tempi di Madrid e di Oslo aveva parzialmente recuperato un po' della nostra stima rifiutando di smobilitare la sua componente armata (Brigate di Resistenza Nazionale) e anche partecipando all'ultima Guerra di Gaza, tuttavia simili "uscite" non fanno affatto bene alla credibilità di un'organizzazione che ha ancora molto da dimostrare per provare di poter far parte della soluzione del Problema Palestinese e non invece del problema stesso.
Mentre Obama ciancia (e il mondo occidentale abbocca alle sue frottole) l'aviazione irakena equipaggiata da Putin agisce!!
Mentre i media occidentali a totale controllo sionista sono tutti centrati sulle parole di un Obama che evidentemente ha contratto dal nostrano Renzie il temibile morbo dell' "annuncite" (annuncia bombardamenti, annuncia coalizioni internazionali franco-americane disertate persino dagli Inglesi, annuncia interventi in Siria impossibili da realizzare...) una squadriglia dei jet russi forniti a Bagdad da Vladimir Putin ha incenerito trenta militanti dell'ISIS nella Provincia di Anbar.
I trenta, distribuiti su sei veicoli finiti in fiamme sotto i colpi dei Carri Armati Volanti progettati dall'OkB Sukhoi, accompagnavano il leader wahabita Abu Abd al-Rahman al-Shami in viaggio verso l'Ovest dell'Irak nel tentativo di porre freno alla massiccia offensiva delle forze regolari irakene che sta sgretolando le posizioni terroriste nell'area.
La zona Ovest dell'Irak, una volta rifugio sicuro per i terroristi takfiri, sta venendo bonificata anche grazie alla cooperazione dei clan e delle tribù sunnite della zona, ormai esasperate dalla violenza dei mercenari stranieri che sono riusciti a farsi odiare da tutta la popolazione locale.
I trenta, distribuiti su sei veicoli finiti in fiamme sotto i colpi dei Carri Armati Volanti progettati dall'OkB Sukhoi, accompagnavano il leader wahabita Abu Abd al-Rahman al-Shami in viaggio verso l'Ovest dell'Irak nel tentativo di porre freno alla massiccia offensiva delle forze regolari irakene che sta sgretolando le posizioni terroriste nell'area.
La zona Ovest dell'Irak, una volta rifugio sicuro per i terroristi takfiri, sta venendo bonificata anche grazie alla cooperazione dei clan e delle tribù sunnite della zona, ormai esasperate dalla violenza dei mercenari stranieri che sono riusciti a farsi odiare da tutta la popolazione locale.
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Cardinali, Vescovi e Patriarchi cristiani d'oriente abbandonano banchetto a Washington nausati dall'ignoranza dei loro ospiti!!
Organizzare a Washington una serata "a favore dei Cristiani d'Oriente" e poi riuscire a insultare e offendere la Verità e la Storia tanto da provocare l'esodo del Cardinale Beshara al-Rai (Patriarca Maronita di Antiochia), del Vescovo Zihlawi, del Patriarca Aram (Armeno), del Patriarca Ignatiuis Younane (Cristiani di rito Siriaco) e infine di Gregorio III Laham, Patriarca melkita é sicuramente un record.
Sono riusciti a stabilirlo i rozzi e ignoranti congressisti e senatori Usa che evidentemente avevano scambiato la serata di ieri come un palcoscenico per dare la stura ai loro sentimenti islamofobi e imperialisti conditi da filosionismo di marca evangelica, tanto popolare oltreoceano.
Quando il Senatore Cruise si é lanciato in una tirata laudatoria nei confronti del regime ebraico di occupazione della Palestina e ha paragonato i legittimi movimenti di Resistenza Hamas ed Hezbollah ai fantocci sionisti dell'ISIS il Patriarca Melkita Gregorio ha preso, si é scrollato la polvere dai calzari e ha abbandonato l'assise, non prima di aver ricordato al cafone a stelle e strisce che fu l'arrivo degli invasori ebrei in Palestina a causare i primi profughi cristiani del Medio Oriente.
Quando poco più tardi il Congressista Chris Smith ha osato accusare il Presidente Assad di 'crimini contro i Cristiani' (quando invece tutti sanno che ne é il primo e più convinto protettore) tutti gli altri Patriarchi, che avevano voluto credere che le sparate di Cruise fossero solo un incidente isolato, hanno fatto registrare la loro delusione e se ne sono andati.
Sono riusciti a stabilirlo i rozzi e ignoranti congressisti e senatori Usa che evidentemente avevano scambiato la serata di ieri come un palcoscenico per dare la stura ai loro sentimenti islamofobi e imperialisti conditi da filosionismo di marca evangelica, tanto popolare oltreoceano.
Quando il Senatore Cruise si é lanciato in una tirata laudatoria nei confronti del regime ebraico di occupazione della Palestina e ha paragonato i legittimi movimenti di Resistenza Hamas ed Hezbollah ai fantocci sionisti dell'ISIS il Patriarca Melkita Gregorio ha preso, si é scrollato la polvere dai calzari e ha abbandonato l'assise, non prima di aver ricordato al cafone a stelle e strisce che fu l'arrivo degli invasori ebrei in Palestina a causare i primi profughi cristiani del Medio Oriente.
Quando poco più tardi il Congressista Chris Smith ha osato accusare il Presidente Assad di 'crimini contro i Cristiani' (quando invece tutti sanno che ne é il primo e più convinto protettore) tutti gli altri Patriarchi, che avevano voluto credere che le sparate di Cruise fossero solo un incidente isolato, hanno fatto registrare la loro delusione e se ne sono andati.
L'Esercito siriano elimina terroristi wahabiti a Halfaya (Hama), Jobar e nei dintorni di Idlib!!
Dozzine di terroriste wahabiti sono stati eliminati nel corso della giornata di ieri quando l'Esercito Siriano è entrato nella parte occidentale della cittadina di Halfaya, in provincia di Hama (esattamente a Nord della città in questione) mentre le Forze di Difesa Nazionale stabilivano un cordone di sicurezza nei villaggi circostanti.
A Jobar, nell'hinterland di Damasco, sono stati eliminati molti mercenari stranieri tra cui i famigerati Suleiman al-Mdawar, Mohammad al-Hanash e Ibrahim Halbouni. Altri scontri si sono registrati nel Sud della regione, speciamente a Bait Tema e presso le fattorie di Khan al-Sheeh.
Intorno a Idlib gruppi di wahabiti armati sono stati distrutti a Nahliyeh, Jabal al-Arbaeen, Shaan, Maaret al-Numan e Harbanoush.
A Jobar, nell'hinterland di Damasco, sono stati eliminati molti mercenari stranieri tra cui i famigerati Suleiman al-Mdawar, Mohammad al-Hanash e Ibrahim Halbouni. Altri scontri si sono registrati nel Sud della regione, speciamente a Bait Tema e presso le fattorie di Khan al-Sheeh.
Intorno a Idlib gruppi di wahabiti armati sono stati distrutti a Nahliyeh, Jabal al-Arbaeen, Shaan, Maaret al-Numan e Harbanoush.
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L'Armee Libanaise disinnesca un'autobomba lungo la strada di Ain al-Shuob!
Un quintale di esplosivo, questo il letale carico dell'utilitaria KIA che era stata trasformata in un'arma più letale di una bomba d'aereo dai fanatici takfiri ancora attivi nella zona di Arsal, in Libano, vicino al confine con la Siria, già teatro di intensi scontri tra costoro e l'Esercito di Beirut.
Fortunatamente l'auto, parcheggiata lungo una strada di Ain al-Shuob, é stata presa in consegna dagli esperti artificieri dell'Armee Libanaise che l'hanno prontamente resa inoffensiva; la scoperta dell'ordigno é sicuramente da attribuire agli inquirenti della Surete del Paese dei Cedri e agli esperti dei Servizi Segreti militari, recentemente molto attivi nel contrasto a operazioni terroristiche di matrice takfira.
Fortunatamente l'auto, parcheggiata lungo una strada di Ain al-Shuob, é stata presa in consegna dagli esperti artificieri dell'Armee Libanaise che l'hanno prontamente resa inoffensiva; la scoperta dell'ordigno é sicuramente da attribuire agli inquirenti della Surete del Paese dei Cedri e agli esperti dei Servizi Segreti militari, recentemente molto attivi nel contrasto a operazioni terroristiche di matrice takfira.
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giovedì 11 settembre 2014
Colossale (e misteriosa) esplosione vicino Idlib decapita la dirigenza del "Fronte Islamico"!!
Non é chiaro cosa abbia causato l'enorme esposione che a Ram Hamdan, cittadina nella Provincia di Idlib ha letteralmente polverizzato il palazzo dove stava tenendosi una riunione dei massimi vertici di Ahrar al Sham, organizzazione di punta del cosiddetto 'Fronte Islamico'.
Fatto sta che 47 leader di vertice e di livello intermedio dell'organizzazione terrorista sono stati atomizzati dallo scoppio, tra loro Hassan Aboud, capo supremo conosciuto come Abu Abdullah Hamawi.
L'esplosione potrebbe essere stata causata da un attacco aereo siriano oppure da un'ardita operazione di commando delle forze speciali di Damasco. E' sicuro comunque che il palazzo in cui si teneva la riunione, con imprudenza degna del Wile E. Coyote dei cartoni, era anche usato come santabarbara e conteneva dozzine e dozzine di chili di alto esplosivo.
Fatto sta che 47 leader di vertice e di livello intermedio dell'organizzazione terrorista sono stati atomizzati dallo scoppio, tra loro Hassan Aboud, capo supremo conosciuto come Abu Abdullah Hamawi.
L'esplosione potrebbe essere stata causata da un attacco aereo siriano oppure da un'ardita operazione di commando delle forze speciali di Damasco. E' sicuro comunque che il palazzo in cui si teneva la riunione, con imprudenza degna del Wile E. Coyote dei cartoni, era anche usato come santabarbara e conteneva dozzine e dozzine di chili di alto esplosivo.
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