Accomodatevi, signore e signori, a questo fantastico esempio di riuscita integrazione, di meltin' pot obamiano, di trionfo del multikulti!
Ecco qui davanti a voi Semir Bogana, alias Abu Hureyre Al-Muhajir, combattente dell'ISIS, ma Italiano come Dante, come Virgilio, come Giacomo Leopardi, Antonio Vivaldi e Pietro Antonio Metastasio!
Come, non siete d'accordo, non sarete mica razzisti, fascisti, leghisti e sovranisti?
Non ardete anche voi dal desiderio di vedere interi quartieri delle vostre città ridotte a piccole kabul e piccole idlib?
Come negli avanzati paesi nordici, come in Belgio e in Svezia, che ogni giorno ci fanno la moralina sull'accoglienza?
DA BRAVI ACCOGLIONI QUALI SONO?
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sabato 15 settembre 2018
"Semir Bogana" e le gioie dei 'nuovi italiani' che ci attendono nel radioso futuro 'multikulti'!!
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lunedì 2 aprile 2018
Un'altra enclave takfira comincia a ridursi: le truppe siriane entrano a Taqsis, Amaragh, Jumaklyia!
Ancora una volta dobbiamo ripeterlo: NON ESISTONO "SIRIANI ANTI-ASSAD"!
A Sud di Hama nella sacca di Rastan tre villaggi (Taqsis, Amaragh, Jumakliya) sono stati abbandonati dai terroristi takfiri (ricordiamolo, al 90 per cento stranieri) e prontamente ripresi sotto il controllo dall'Esercito Arabo Siriano.
Vediamo alcune scene che si sono verificate all'arrivo delle truppe regolari.
A Sud di Hama nella sacca di Rastan tre villaggi (Taqsis, Amaragh, Jumakliya) sono stati abbandonati dai terroristi takfiri (ricordiamolo, al 90 per cento stranieri) e prontamente ripresi sotto il controllo dall'Esercito Arabo Siriano.
Vediamo alcune scene che si sono verificate all'arrivo delle truppe regolari.
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lunedì 22 gennaio 2018
Qualcuno avverta la Bonino: il suo sogno di "Accoglienza Multi-Kulti" é un INCUBO che produce reclute per l'ISIS!
La Corte Criminale Centrale irakena ha condannato a morte per terrorismo una marocchina a cui l'Europa ansiosa di dissolversi in una fogna "multi-kulti" aveva 'regalato' cittadinanza e privilegi identici a quelli dei discendenti di Liebniz, Kant, Beethoven, Heisenberg, Bismarck, Delbruck, Planck e Furtwangler.
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giovedì 28 settembre 2017
Il Generale Zahr Eddine torna a Sweida per una breve (e meritatissima) licenza, la comunità drusa lo accoglie come un eroe!
Proprio ieri rapsodizzavamo sul Generale Issam Zahr Eddine e sulla sua recente foto che lo ritraeva 'adornato' della toppa-cartoon donatagli dai militari russi intervenuti a sostenere le operazioni siriane di rilevamento dell'assedio di Deir Ezzour, evento che per lui ha voluto dire la fine di uno sforzo durato anni per difendere il capoluogo dell'Est della Siria dalla furia assassina dei takfiri dell'ISIS.
Ma, mentre noi commentavamo la divertente foto, il "nostro" era impegnato a fare le valige e imbarcarsi su un aereo o un elicottero che lo ha ricondotto rapidamente nella sua provincia natale, a Sweida, dove lo aspetta un meritatissimo (ancorché breve) periodo di licenza.
La foto che postiamo qui sopra, scattata stamane, testimonia come il Generale sia a suo agio anche in panni eleganti e borghesi e quanto entusiasmo il suo apparire in pubblico abbia suscitato tra i suoi concittadini, appartenenti alla comunità drusa o meno.
Ma, mentre noi commentavamo la divertente foto, il "nostro" era impegnato a fare le valige e imbarcarsi su un aereo o un elicottero che lo ha ricondotto rapidamente nella sua provincia natale, a Sweida, dove lo aspetta un meritatissimo (ancorché breve) periodo di licenza.
La foto che postiamo qui sopra, scattata stamane, testimonia come il Generale sia a suo agio anche in panni eleganti e borghesi e quanto entusiasmo il suo apparire in pubblico abbia suscitato tra i suoi concittadini, appartenenti alla comunità drusa o meno.
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venerdì 1 settembre 2017
Assad si reca nel Qalamoun per la festività di Eid al-Adha, la popolazione dimostra quanto tema il "tremendo despota"!
Ancora una volta abbiamo la prova di quanto i Siriani considerino Assad un "terribile dittatore".
Qui vediamo il Tiranno di Damasco nel Qalamoun siriano, molto vicino alle regioni che solamente pochi giorni fa sono state liberate dalla presenza dell'ISIS dall'azione congiunta di Esercito Arabo Siriano e combattenti di Hezbollah.
Qui vediamo il Tiranno di Damasco nel Qalamoun siriano, molto vicino alle regioni che solamente pochi giorni fa sono state liberate dalla presenza dell'ISIS dall'azione congiunta di Esercito Arabo Siriano e combattenti di Hezbollah.
President Bashar #Assad visited AlQalamoun area and did the prayer of #EidAlAdha there pic.twitter.com/DaHgJuSxQ4— maytham (@maytham956) September 1, 2017
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martedì 18 luglio 2017
"Fraulein ISIS!" A Mosul nascoste in un tunnel le forze irakene trovano molte moderne Ilse Koch devote al 'Califfo'!
Ecco dove conduce la politica dell' "accogliamoli tutti" predicata dai buonisti multikulti che vanno da Saveryo Tommasi a Papa Bergoglio.
Ad avere cellule dell'ISIS "Made in Germany"!
Come quella scovata poche ore fa dalle forze irakene in un tunnel di Mosul, composta quasi interamente di donne con documenti tedeschi ma chiaramente intabarrate alla takfira e fedeli molto più alla parola del 'califfo' Al Bagdadi che non ai valori della repubblica di Kohl e Adenauer (due cretini sesquipedali, peraltro, sia ben chiaro!).
Ad avere cellule dell'ISIS "Made in Germany"!
Come quella scovata poche ore fa dalle forze irakene in un tunnel di Mosul, composta quasi interamente di donne con documenti tedeschi ma chiaramente intabarrate alla takfira e fedeli molto più alla parola del 'califfo' Al Bagdadi che non ai valori della repubblica di Kohl e Adenauer (due cretini sesquipedali, peraltro, sia ben chiaro!).
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martedì 24 novembre 2015
La popolazione libanese tributa accoglienza trionfale a veterano di Hezbollah rimasto mutilato a Zabadani!
Siamo felici di potervi proporre in esclusiva per l'Italia le immagini del 'Bentornato a Casa' che é stato riservato a questo veterano della campagna di Hezbollah a sostegno della Repubblica Araba Siriana impegnata a difendersi contro l'aggressione takfira e terroristica.
Mentre l'Occidente corrotto ha abolito la leva popolare per trasformare i suoi eserciti in bande di mercenari inviati in guerre coloniali per arricchire l'un per cento degli sfruttatori usurocratici mondialisti, nei paesi dell'Asse della Resistenza l'esperienza delle armi é assolutamene volontaria e di massa e incarna appieno la determinazione del popolo di non piegarsi ai diktat imperialisti.
Mentre l'Occidente corrotto ha abolito la leva popolare per trasformare i suoi eserciti in bande di mercenari inviati in guerre coloniali per arricchire l'un per cento degli sfruttatori usurocratici mondialisti, nei paesi dell'Asse della Resistenza l'esperienza delle armi é assolutamene volontaria e di massa e incarna appieno la determinazione del popolo di non piegarsi ai diktat imperialisti.
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venerdì 14 novembre 2014
L'Ayatollah irakeno Al-Najafi sbarca a Beirut per sottoporsi a cure mediche, accoglienza di Stato per lui!
Il venerabile leader religioso sciita irakeno, Ayatollah Bashir al-Najafi, é sbarcato nella capitale libanese Beirut, dove verrà sottoposto a test medici e, forse, a una piccola operazione chirurgica.
L'Ayatollah é stato ricevuto con la pompa ufficiale adeguata a una figura del suo calibro; a lato del red carpet srotolato per lui si trovavano il Presidente del Parlamento Nabih Berri (leader della formazione sciita Amal), gli ambaciatori irakeno e iraniano Raad al-Alousi e Mohammed Fathali, ed esponenti del clero sciita libanese.
Najafi era già stato a Beirut la scorsa primavera, quando era stato ricoverato e sottoposto a una riuscita angioplastica per ridurre i danni di un attacco cardiaco.
L'Ayatollah é stato ricevuto con la pompa ufficiale adeguata a una figura del suo calibro; a lato del red carpet srotolato per lui si trovavano il Presidente del Parlamento Nabih Berri (leader della formazione sciita Amal), gli ambaciatori irakeno e iraniano Raad al-Alousi e Mohammed Fathali, ed esponenti del clero sciita libanese.
Najafi era già stato a Beirut la scorsa primavera, quando era stato ricoverato e sottoposto a una riuscita angioplastica per ridurre i danni di un attacco cardiaco.
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