Del Premier malese, il nonagenario Mahathir Mohamed, abbiamo già parlato in diversi audiopost del nostro "altro blog", 'I Kommenti di Kahani".
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domenica 20 gennaio 2019
Il Premier Malese difende con forza la sua decisione di sbarrare le frontiere agli 'atleti' sionisti
Nuovo caricamento sul nostro sempre più frequentato Canale Youtube.
Del Premier malese, il nonagenario Mahathir Mohamed, abbiamo già parlato in diversi audiopost del nostro "altro blog", 'I Kommenti di Kahani".
Egli ha anche ricevuto il saluto e l'apprezzamento del leader di Hamas, il Segretario Generale Ismail Haniyeh.
Del Premier malese, il nonagenario Mahathir Mohamed, abbiamo già parlato in diversi audiopost del nostro "altro blog", 'I Kommenti di Kahani".
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sabato 19 gennaio 2019
Il leader di Hamas Ismail Haniyeh si congratula col Premier malese Mahatir Mohamed per le sue iniziative antisioniste!
Per tutta la vita sono sempre stato un convinto sostenitore del KALOS KAI AGATHOS.
Guardate questa foto di Ismail Haniyeh e di Mahatir Mohamed.
Chi potrebbe dubitare dell'intima profonda bontà e umanità di queste persone?
E invece guardate le foto di un Netanyahoo, di un Liberman, o anche quella recentemente pubblicata di Benny Morris...la perversione morale di quei sionisti appare chiara nella loro sgraziata bruttezza.
Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha ringraziato il Premier malese Mahathir Bin Mohamad per la sua "onorevole" decisione di negare l'ingresso agli atleti israeliani che partecipano agli eventi sportivi internazionali che si svolgono nel paese.
Guardate questa foto di Ismail Haniyeh e di Mahatir Mohamed.
Chi potrebbe dubitare dell'intima profonda bontà e umanità di queste persone?
E invece guardate le foto di un Netanyahoo, di un Liberman, o anche quella recentemente pubblicata di Benny Morris...la perversione morale di quei sionisti appare chiara nella loro sgraziata bruttezza.
Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha ringraziato il Premier malese Mahathir Bin Mohamad per la sua "onorevole" decisione di negare l'ingresso agli atleti israeliani che partecipano agli eventi sportivi internazionali che si svolgono nel paese.
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mercoledì 15 agosto 2018
Benedetto sia il "colpo di timone" di Mahathir Mohamed! Ecco quali erano i frutti del "Centro Antiterrorismo" di Re Salman!
Avevamo parlato nei giorni precedenti della 'sterzata' filocinese e anti-saudita impressa alla politica malese dal Neopremier Mahathir Mohamed.
Un evidente segnale era stato dato dalla chiusura del "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale"
Guardate (sotto il Governo del precedente Premier Najib Razak) mentre il "Centro per la Pace" funzionava, chi arrivava in Siria...tagliagole malesi!!!
Segue video esplicativo.
Un evidente segnale era stato dato dalla chiusura del "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale"
Guardate (sotto il Governo del precedente Premier Najib Razak) mentre il "Centro per la Pace" funzionava, chi arrivava in Siria...tagliagole malesi!!!
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venerdì 10 agosto 2018
Mahathir Mohamed fa ‘sterzare’ la Malesia sempre più lontana da Riyadh!
Mahathir Mohamed continua a spingere per separare la Malesia dall’Arabia Saudita.
Anche questo si iscrive nel “cursus disonhorum” di Mohammed bin Salman.
Quando io scrivo o dico qualcosa, come ben sanno i miei lettori affezionati, non lo faccio mai con superficialità.
Le azioni e le scelte nel vivace (ancorché anziano) Premier malese sono troppo mirate e ravvicinate per non essere fasi successive e articolate di una strategia ben precisa.
Anche questo si iscrive nel “cursus disonhorum” di Mohammed bin Salman.
Quando io scrivo o dico qualcosa, come ben sanno i miei lettori affezionati, non lo faccio mai con superficialità.
Le azioni e le scelte nel vivace (ancorché anziano) Premier malese sono troppo mirate e ravvicinate per non essere fasi successive e articolate di una strategia ben precisa.
mercoledì 8 agosto 2018
La Malesia inizia a ‘sganciarsi’ da Riyadh e dalla sua esportazione del wahabismo!
Mettereste una faina a guardia di un pollaio?
Dareste le chiavi della vostra cantina di vini pregiati a Jean-Claude Juncker? (Drunker?)
Lascereste il vostro nipotino in un kindergarten intitolato a Gilles de Rais??
Se la risposta a queste domande é stata sempre "sì", allora siete pronti ad affidarvi al "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale" per risolvere i vostri problemi di estremismo islamico!
Dareste le chiavi della vostra cantina di vini pregiati a Jean-Claude Juncker? (Drunker?)
Lascereste il vostro nipotino in un kindergarten intitolato a Gilles de Rais??
Se la risposta a queste domande é stata sempre "sì", allora siete pronti ad affidarvi al "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale" per risolvere i vostri problemi di estremismo islamico!
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martedì 17 aprile 2018
Armi russe al centro dell'attenzione all'expo militare DSA-2018 di Kuala Lumpur!
Un benefico effetto per l'economia russa derivato dal tempestivo e importante intervento di Mosca in aiuto alla Repubblica Araba Siriana é quello dell'alto interesse generato verso l'hardware militare del Cremlino, che ha cominciato ad attrarre l'attenzione di molti nuovi potenziali compratori tra i paesi in via di sviluppo, anche tra quelli che tradizionalmente in passato si affidavano alle offerte americane od europee.
Se ne é avuta la riprova anche ieri, all'apertura dell'expo dell'industria militare "DSA-2018", nella capitale malese, quando gli stand delle industrie russe sono stati tra i più affollati e indaffarati.
In particolare tre nuovi modelli di arma hanno catalizzato l'attenzione dei potenziali acquirenti: il razzo aria-terra S-80FP, la bomba termobarica ODAV-500 PMV e la granata-razzo monouso da fanteria RMG.
Se ne é avuta la riprova anche ieri, all'apertura dell'expo dell'industria militare "DSA-2018", nella capitale malese, quando gli stand delle industrie russe sono stati tra i più affollati e indaffarati.
In particolare tre nuovi modelli di arma hanno catalizzato l'attenzione dei potenziali acquirenti: il razzo aria-terra S-80FP, la bomba termobarica ODAV-500 PMV e la granata-razzo monouso da fanteria RMG.
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venerdì 6 ottobre 2017
A qualunque latitudine del globo si spostino i topi di fogna restano sempre (e soltanto) dei topi di fogna!
giovedì 5 ottobre 2017
Uno a Uno! La Siria gioca in Malesia il primo match dello spareggio con l'Australia e mette al sicuro un incoraggiante pareggio!
Il leggero vantaggio tecnico dell'Australia non é bastato a far cedere la nazionale siriana, visto che le "Aquile del Qasioun" hanno giocato animate da un entusiasmo infinito e dalla voglia di regalare un sogno ai loro connazionali.
Ancora una volta la nazionale siriana deve erigere UN MONUMENTO al centravanti Omar al-Soma, nativo di Deir Ezzour, che all'85esimo ha trasformato un calcio di rigore, portando il risultato sull'1-1-.
Infatti l'Australia con Krause aveva trovato il vantaggio di misura ma non era poi riuscita a chiudere il match.
Ancora una volta la nazionale siriana deve erigere UN MONUMENTO al centravanti Omar al-Soma, nativo di Deir Ezzour, che all'85esimo ha trasformato un calcio di rigore, portando il risultato sull'1-1-.
Infatti l'Australia con Krause aveva trovato il vantaggio di misura ma non era poi riuscita a chiudere il match.
martedì 22 gennaio 2013
Arriva in visita nella Striscia di Gaza il Primo Ministro della Malesia Mohammed Najib!
Nella giornata di oggi il Primo Ministro maleste Mohammed Najib ha attraversato il varco di confine di Rafah passando dal Sinai egiziano alla Striscia di Gaza, dove é stato accolto con tutti gli onori da una delegazione governativa palestinese.
Alla guida di numerosi ministri del suo gabinetto, il Premier Ismail Haniyeh ha dato il benvenuto all'ospite dell'Asia Sudorientale, accompagnandolo a visitare le rovine degli edifici istituzionali palestinesi gravemente colpiti dall'attacco sionista dello scorso novembre e a visitare le famiglie di alcuni martiri civili.
Najib ha poi incontrato alcuni esponenti dell'Università Islamica di Gaza e si é quindi recato a Zahra, nel centro della striscia litoranea dove ha posto la prima pietra di un edificio scolastico la cui costruzione verrà totalmente sostenuta grazie a una generosa donazione governativa malese.
Alla guida di numerosi ministri del suo gabinetto, il Premier Ismail Haniyeh ha dato il benvenuto all'ospite dell'Asia Sudorientale, accompagnandolo a visitare le rovine degli edifici istituzionali palestinesi gravemente colpiti dall'attacco sionista dello scorso novembre e a visitare le famiglie di alcuni martiri civili.
Najib ha poi incontrato alcuni esponenti dell'Università Islamica di Gaza e si é quindi recato a Zahra, nel centro della striscia litoranea dove ha posto la prima pietra di un edificio scolastico la cui costruzione verrà totalmente sostenuta grazie a una generosa donazione governativa malese.
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giovedì 15 marzo 2012
Il Ministro degli Esteri malese ripete: "Nessun genere di rapporto con il regime ebraico!"
Datuk Hanifa Aman, titolare del dicastero degli Esteri malese ha riaffermato, alla luce degli ultimi, sanguinosi attacchi aerei israeliani contro la popolazione civile della Striscia di Gaza e contro i rappresentanti dei suoi movimenti di Resistenza, che Kuala Lumpur non ha alcuna intenzione di modificare la propria politica nei confronti dell'Occupazione sionista della Palestina, che consiste appunto nel non avere rapporto con essa e non riconoscerle alcuna pretesa di legittimità.
Aman ha approfittato di una seduta parlamentare nel corso della giornata di ieri per dare voce alla "grave preoccupazione" del Governo malese nei confronti degli abitanti del ghetto palestinese assediato e anche di quelli della Cisgiordania, dove, in barba ad 'accordi' e 'road map' la costante infiltrazione di avamposti di fanatici giudei armati aggiunge focolai di violenza e pulizia etnica che mettono in pericolo la vita e la sicurezza di milioni di legittimi residenti della regione.Il Ministro ha garantito che "La Malesia continuerà a sostenere in ogni agone politico internazionale i Diritti innegabili del Popolo di Palestina e non lesinerà sforzi, nell'ambito delle sue capacità, per estendere aiuto economico, umanitario, sanitario per la Striscia di Gaza e, dove necessario anche per la Cisgiordania".
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giovedì 14 aprile 2011
Israele esilia prigioniero palestinese in Malesia: cosa pensa di ottenere?
Le autorità di occupazione israeliana hanno deportato a forza il prigioniero cisgiordano Maher Odeh in Malesia piuttosto che riportarlo alla sua casa nel villaggio cisgiordano di Ein Yabrud, a Ramallah. Odeh venne arrestato il 14 marzo del 2010 e, dopo 45 giorni di interrogatori, intimidazioni e torture venne messo in "detenzione preventiva" senza nemmmeno che contro di lui venisse formulata un'accusa.
Il Centro Ahrar per gli Studi sui Prigionieri e i Diritti Umani ha dichiarato che i carcerieri e i torturatori sionisti hanno fallito nel tentativo di estrarre una confessione o un'ammissione di colpa di qualunque genere e, offrendogli più volte di venire liberato purché consentisse ad andare in esilio, si sono sempre sentiti rispondere picche.
La moglie Um Anas, che lo ha aspettato in tutti questi mesi nel villaggio natio, ha dichiarato al Centro Ahrar nel corso di una telefonata che suo marito (dal quale ha avuto quattro figli) é stato portato in Malesia mercoledì notte; ora lei é disperata e né lei né la madre di Odeh (nella foto sopra) sanno come mettersi in contatto con lui, tantomeno come raggiungerlo.
I portavoce dell'Ong hanno prontamente denunciato la mossa israeliana come una flagrante e grave violazione delle leggi internazionali riguardo il trattamento dei prigionieri, invitando altri gruppi e organizzazioni a stigmatizzare l'accaduto e chiedere provvedimenti contro il Governo di Tel Aviv.
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