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domenica 11 aprile 2021

Spie sioniste condannate a morte in Libano per aver aiutato attacchi contro la resistenza!

La giustizia del Paese dei Cedri ha colpito (anche se in ritardo) cittadini che si erano venduti al nemico sionista.

Un tribunale militare libanese, presieduto dal Generale di Brigata Munir Shahade, ha condannato a morte Mahmoud Qasim Rafi, primo vice capo delle forze di sicurezza interna libanesi, il cittadino libanese Ibrahim Muhamad Yasin e il libanese palestinese Hussein Suleiman al-Jatab.

Rafi è stato anche condannato a pagare 2 milioni di lire libanesi ed è stato privato di tutti i suoi diritti civili.

mercoledì 6 febbraio 2019

Come mai 'guarimberos' e 'gusanos' stanno sempre con Tel Aviv?

Nuovo video per il nostro cliccatissimo Canale Youtube:

Vi sembra strano che tutti i vendipatria traditori latinoamericani (guaido, bolsonaro...) siano super-devoti sionisti?
Vi ricordate le parole di Suleiman Kahani sull'incesto sionista-wahabita-protestante?? Allora siete già sulla buona strada...se poi aggiungete i trascorsi sionisti del maggiore capo di 'squadroni della morte' colombiano e le connection a sei punte di Pinochet...

lunedì 4 febbraio 2019

Generale yemenita vendipatria, ferito dal drone Qasif-2K, muore ad Abu Dhabi

Si chiamava Saleh Zindani ed era ritenuto tra i traditori yemeniti quello più vicino all'Ex-vicepresidente Mansour Hadi (quello che é scappato da Sanaa travestito da donna); alcune settimane fa era rimasto gravemente ferito nell'attacco portato dal drone esplosivo Qasif-2K contro la base di Al-Anad.
La capacità degli Yemeniti di costruire (in condizioni di vero e proprio assedio) armi efficaci per respingere gli invasori sauditi ed emiratini e i loro lacché locali viene ancora una volta confermata.

domenica 13 gennaio 2019

MORTE AI TRADITORI DELLO YEMEN! Grasso generale venduto ai Sauditi soccombe alle ferite inflittegli dal drone Qasef-2K!

Quello che vedete nella prima foto é il Generale Mohammad Saleh Tammah, yemenita vendipatria schieratosi con gli invasori sauditi ed emiratini, ritratto poco dopo essere stato crivellato di shrapnel dell'esplosione del 'Qasef-2K' che aveva attaccato la riunione dei traditori.

Si vede bene come il Generale fosse florido e ben nutrito...vendere la propria patria paga bene...lui non soffriva della carestia che rende scheletrici i bambini che vediamo nei (pochi) servizi dallo Yemen che resiste.

giovedì 10 gennaio 2019

Attacco di UCAV yemeniti fa strage di traditori vendipatria al soldo di Riyadh e Abu Dhabi!


Notizia lampo.

Questa era un'assemblea di ufficiali yemeniti che hanno preferito tradire il proprio Paese e mettersi al servizio di coloro che da oltre tre anni lo bombardano, ne affamano il popolo, lo occupano e lo violentano.
Poi é arrivato un UCAV delle forze di Sanaa.

Questo é lo stesso luogo dopo l'attacco del drone.
(cautela, immagine scioccante):

sabato 24 novembre 2018

I traditori raed fares e juneid hammoud sono stati eliminati nella loro tana di Kafranbel!

Come ben sanno i numerosi e affezionati lettori di PALAESTINA FELIX in Siria non vi é mai stata nessuna "primavera", ma una pura e semplice invasione del paese da parte di centinaia di migliaia di fanatici tagliagole islamisti finanziati e protetti d Usa, israhell, Francia, Turchia, Arabia Saudita, UAE e Qatar (in seguito Turchia e Qatar si sono 'sfilate' per motivi di politica interna ed estera).

Tuttavia qualche genuino traditore e vendipatria siriano é pure esistito:

come sono esistiti raed fares e juneid hammoud.

Questi due amici degli sgozzatori risiedevano a Kafranbel (Provincia di Idlib) ed erano incaricati di far credere agli Europei e agli Occidentali che esistesse una "Rivoluzione Anti-Assad".
Per fare ciò i due settimanalmente organizzavano delle cagnare denominate 'manifestazioni', che spesso si riducevano a posare per fotografie davanti a degli striscioni scritti in Inglese, spesso con numerosi errori.

Adesso per fortuna tale loro attività avrà fine visto che i due sono stati accoppati a colpi d'arma da fuoco da attentatori sconosciuti.

sabato 28 luglio 2018

Non c'é tregua per i traditori! Figlio di Generale yemenita rinnegato ucciso in un agguato dai difensori della Patria!

Quello che vedete in foto era Mohammed al-Aqili, figlio del Generale yemenita Taher al-Aqili.

Al-Aqili è uno dei Generali yemeniti che ha pensato di mettersi al servizio degli invasori sauditi ed emiratini che da marzo 2015 stanno scempiando la sua patria.

giovedì 12 luglio 2018

I vendipatria yemeniti "protestano", "accusando" Nasrallah di sostenere gli Houthi! Nasrallah ed Hezbollah appoggeranno SEMPRE chi RESISTE!

"Chi non ha dignità non se la può dare".

Ci perdoni Alessandro Manzoni per avere storpiato un suo motto, ma il nocciolodella questione é tutto qui.
Chi ha fatto dell'asservimento e della codardia il proprio stile di vita vede volare sopra di sé coloro che hanno una dignità e,percependoli piccoli, pensa di poterli affrontare.

lunedì 18 dicembre 2017

Assad dichiara: "Qualunque Siriano che si metta al servizio di potenze straniere é un traditore!"

Il Presidente siriano Bashir al-Assad stamane ha rilasciato un netto e chiaro giudizio riguardo allo status dei Curdi dell'SDF, trasformatisi in mercenari degli Usa.

lunedì 28 agosto 2017

"Run from the SDF", comandanti e militanti arabi della milizia fuggono verso le aree governative, disgustati dal comportamento dei Curdi!

Più volte abbiamo denunciato i Curdi come traditori e nemici della Repubblica Siriana.

Come al solito, avevamo ragione.

Ma non per qualche motivo soprannaturale, ma semplicemente perché conosciamo la storia e la cultura del Medio Oriente.

Un nostro amico siriano una volta ci ha detto: "Accarezza i serpenti, prendi in mano gli scorpioni, ma MAI E POI MAI fidati di un Curdo!".

venerdì 28 novembre 2014

Rohani ai familiari dello scienziato-martire Shahriari: "Anche per onorare il vostro caro non ci siamo piegati al ricatto occidentale!"

Nell'Iran della Rivoluzione Islamica i martiri del programma nucleare civile nazionale sono venerati come eroi di guerra ed é stata proprio una guerra quella scatenata dal regime ebraico e dagli Usa contro gli scienziati atomici di Teheran, combattuta con le armi sporche dell'assassinio a tradimento facilitato dai complici più lerci: curdi, terroristi dell'MKO, trafficanti di droga, nostalgici dello Shah e altra feccia.

Il Presidente Hassan Rohani si é intrattenuto coi parenti del Martire Shahriari, ucciso nel novembre 2010; nel corso dell'incontro il capo di Stato ha definito Shahriari uno dei più prominenti scienziati dell'Iran, senza i cui sforzi molti progressi decisivi per la creazione di moderne strutture nucleari a Natanz, a Teheran e in altre località del paese sarebbero arrivati con anni di ritardo.

"Lo scopo degli assassini era quello di intimidire i nostri giovani, per dissuaderli dall'intraprendere lo studio dell'Ingegneria nucleare o andare a esercitarlo fuori dalla patria, a favore di altre nazioni, ma l'effetto é stato del tutto contrario, i nostri studenti e ricercatori sono stati ispirati dal martirio di Shariari e si sono gettati sulle sue orme con ardore".

Rohani ha anche detto che uno dei motivi per cui ogni genere di concessione all'Occidente sul dossier nucleare civile é stata sempre rifiutata a priori dai negoziatori di Teheran é proprio l'imperativo morale di onorare il sacrificio di Shahriari e dei suoi compagni di martirio.

mercoledì 19 novembre 2014

Migliaia di terroristi takfiri in fuga oltre la frontiera turca, collassa tutto il fronte a Nord di Aleppo!

Come avevamo annunciato, con la tagliola che sta finendo di chiudersi nella zona a Nord di Aleppo quello che rimaneva dello schieramento takfiro vicino alla Capitale del Nord si é messo a fare quello che i wahabiti sanno fare meglio quando non si trovano davanti prigonieri legati e imbottiti di 'Captagon' da sgozzare, cioé correre e fuggire.

Migliaia di terroristi stanno dirigendosi verso i varchi di confine con la Turchia sperando di riuscire ad attraversarli, ma droni, elicotteri e jet siriani fanno buona guardia e calano dall'alto a bombardare, mitragliare e cannoneggiare i fuggiaschi, oppure a segnalare la loro posizione alle batterie di razzi e artiglieria che li spianano senza pietà.

Inoltre molti varchi di confine come Bab al-Hawa sono tornati saldamente sotto il controllo delle forze governative, che li hanno fortificati, facendo presagire che una nuova 'kessel' potrebbe formarsi subito a Sud della frontiera.

Si dice che il 'comandante' takfiro delle forze di Aleppo, Jamal Marouf, si trovi già in Turchia; in questo caso di lui si occuperanno gli ottimi servizi segreti siriani...

venerdì 7 novembre 2014

Attacco finale contro il Nord di Aleppo: il destino dei takfiri é segnato!

Le forze dell'Esercito siriano che hanno liberato l'area metropolitana di Aleppo hanno mantenuto per molte settimane le loro posizioni mentre altre unità si spingevano a Nordest e poi, dopo aver liberato l'Area Industriale di Sheyk Najjar, hanno piegato a uncino vero Nordovest, girando intorno alle posizioni terroriste a Nord della città.

Adesso basterà pochissimo per chiudere centinaia di militanti takfiri in una "kessel" come quella di Ghouta Est, la trappola lungamente scavata sta per scattare sulle bestie wahabite: bombardamenti aerei e di artiglieria stanno livellando le posizioni di Bustan Al-Pasha, Khalidiyyeh, le Fattorie di Mazraa Halabi, Al-Amariyia e Bustan Qaser.

Inoltre, quando i mercenari di Arabia Saudita, Turchia e Qatar saranno sistemati, i Curdi dell'YPG, che in questi mesi si sono ritagliati un loro 'feudo' venendo spesso a patti coi terroristi presto pagheranno per intero il prezzo della loro ignavia e della loro codardia.

giovedì 30 ottobre 2014

L'Armee Libanaise (aiutata da Hezbollah) respinge tentativi di infiltrazione terrorista a Deir Ghazal e a Qusaya!!

Avevamo detto..."L'Armee Libanaise non deve 'accontentarsi' della sua brillante vittoria tattica contro il piano dell'ISIS per un emirato nel Nord del Paese", avevamo paragonato la felice situazione in cui gli uomini di Jean Qawahji si sono trovati a quella di Hezbollah nel 2008, quando sconfisse gagliardamente (insieme ai suoi alleati) il tentato golpe dell'Alleanza 14 Marzo.

E, similmente a quanto accadde sei anni fa, sembra proprio che l'Alto Comando del Paese dei Cedri non abbia alcuna voglia di 'darci di mollo', ma anzi, intenda sfruttare la posizione di relativa debolezza contro i wahabiti mercenari per assestare loro colpi ancora più micidiali di quanto non ne abbia vibrato finora.

La vigilanza non solo a Tripoli Siriaca e Sidone ma anche lungo tutto il perimetro delle frontiere con la Siria é stata aumentata e, proprio grazie a queste misure ieri si sono  potuti prevenire non uno ma due diversi tentativi di infiltrazione a Deir Ghazal e a Qusaya.

E' abbastanza sicuro che negli scontri di confine di cui sopra una parte molto importante l'abbia svolta Hezbollah, non tanto nei combattimenti, dove l'Armee ha giustamente i suoi successi, ma per quanto riguarda l'early warning e l'intelligence sul campo, in cui l'organizzazione guidata da Nasrallah non teme rivali.

Ultimamente Esercito regolare libanese e Resistenza sciita stanno sempre più spesso collaborando con ottimi risultati.


venerdì 30 maggio 2014

L'Esercito popolare del Donbass uccide 1200 sgherri di Kiev, distrugge 15 blindati e abbatte otto elicotteri!!

I banderisti di Kyiv, dopo i "ludi cartacei" con cui hanno finto di eleggere l'oligarca Poroshenko alla presidenza (in realtà, con tutti i suoi difetti, il legittimo Presidente Ucraino rimane sempre Yanukovitch) pensavano di essere pronti per scatenare le loro milizie di teppisti, drogati e mercenari occidentali e americani contro le province dell'Est che hanno dichiarato la loro indipendenza e si sono recentemente federate nella Repubblica di Novorossiya.

Non avevano fatto i conti, i criminali al soldo della NATO, di Washington e di Tel Aviv, con i miliziani dell'Esercito Popolare del Donbass che in pochi giorni di intensi scontri sono riusciti a infliggere pesantissime perdite agli aggressori tra cui almeno 1200 morti, quindici veicoli blindati e otto elicotteri colpiti e distrutti.

Il più bel bottino é stato fatto iei, giovedì 29 maggio, quando un Mi-8 ucraino é caduto vicino Slaviansk incendiandosi e uccidendo tutti gli occupanti (circa 12-14 persone) tra cui il Generale della Guardia Nazionale Serhiy Kulchytsky. Le forze armate ucraine e le milizie banderiste non saranno in grado di sopportare perdite simili ancora a lungo e dovranno presto rassegnarsi a lasciare la Novorossiya al suo destino di indipendenza e autonomia.

sabato 16 novembre 2013

Il Municipio di Gaza decide di intitolare importante boulevard cittadino al martire Ahmed Jabari!

In quello che potrebbe costituire uno dei primi segnali di un riposizionamento graduale sul versante della resistenza armata e sul rifiuto di qualunque accomodamento con l'occupazione magari 'mediato' dagli uffici di qualche danaroso emiro petrolifero il Municipio di Gaza (amministrato da Hamas) ha deciso di intitolare un'importante arteria cittadina ad Ahmed Jabari, già comandante delle Brigate Qassam, martirizzato dai sionisti con l'aiuto dei qatarioti.

Ansiosi di eliminare un personaggio noto per i suoi legami con l'Iran e con la Siria, del tutto tetragono a ogni passaggio nel campo anti-Assad e filo-Qatar e Ikhwan, i servizi segreti di Doha sistemarono un tracciatore in un orologio regalato a Jabari permettendo quindi ai boia sionisti di individuarlo e assassinarlo col solito vigliacco missile lanciato da un robot.

Il fatto che adesso, a oltre un anno dalla sua morte, la figura di Jabari venga rivalutata ed eternata con una via a suo nome dimostra come la bussola politica di Hamas stia rapidamente cambiando segno a causa dell'abdicazione del vecchio emiro Al-Thani, al disingaggio del suo successo dalla 'crociata' anti-Assad e dalla sconfitta dei gruppi terroristi in Siria.


lunedì 12 agosto 2013

Scambio di accuse tra i generali golpisti del Cairo e il Governo di Gaza: Hamas respinge addebiti su attività nel Sinai!

Un nuovo episodio nella ormai consueta schermaglia verbale tra la giunta militare golpista che al Cairo ha rimosso Mohammed Mursi e installato un Governo di transizione e il Movimento Hamas che governa la Striscia di Gaza. Ancora una volta i Generali di Al-Sisi hanno accusato Hamas di prendere parte ad 'attività armate' nel Sinai.

Con queste accuse i Generali vogliono ovviamente presentarsi come leali alleati di Tel Aviv che tengono sotto controllo i 'terroristi' di Hamas nel Sinai, ma non bisogna scordare che poche settimane fa alcuni dirigenti del Movimento Hamas erano prontissimi a buttare al macero l'intera idea della Resistenza Armata permettendo che il loro alleato qatariota Al-Thani mettesse al polso del loro principale comandante militare un orologio con GPS usato poi dai militari sionisti per tracciarlo e assassinarlo.

Ancora una volta, la polemichetta tra i migliori alleati di Israele per trent'anni (i generali Mubarakisti) e coloro che volevano 'superarli a destra' schierandosi con l'Emiro più filosionista del Medio Oriente é una battaglia di retroguardia che non incide minimamente sulle sofferenze o sulle prospettive del Popolo di Palestina.

martedì 9 luglio 2013

La fasulla opposizione dei ratti si sgretola sempre più mentre il Ba'ath siriano elegge nuovi dirigenti!

Uno dei più pietosi e ridicoli spettacoli del Medio Oriente contemporaneo consiste nel guardare la fittizia 'opposizione' anti-Assad creata a tavolino dalla CIA e dal Mossad attorno a pochi oriundi siriani di terza e quarta generazione senza nessun collegamento col paese che dovrebbero rappresentare (fino a pochi mesi fa NATO e alleati parlavano di passare a questi burattini il seggio ONU della Siria!) che in realtà non ha nemmeno alcun legame con le bande terroriste inviate contro il popolo siriano (essendo queste interamente composte di estremisti wahabiti stranieri) e in tutta la sua esistenza non ha fatto altro che dividersi al suo interno mano a mano che le forze governative del Presidente Assad si mostravano più che capaci di mantenere la situazione politica e militare saldamente sotto il loro controllo.

Arriva adesso la notizia che il fasullo 'premier incaricato' del Consiglio nazionale siriano, il cittadino Usa Ghassan Hitto, ha rassegnato le sue dimissioni dopo aver cercato per mesi di abborracciare insieme un 'Governo in esilio'. A dimostrazione di quanto questo forfait sia figlio delle sconfitte militari sul campo arriva invece da Damasco la notizia che il Partito Arabo Socialista Ba'ath siriano, la forza politica di Assad padre e figlio, abbia completamente rinnovato i suoi ranghi superiori attorno al punto-cardine del Segretario, nonché Presidente della Repubblica e capo di Stato.

Sedici nuovi dirigenti sono stati elevati al Comitato Centrale del Partito, tra cui il Presidente del Parlamento Jihad al-Laham e l'attuale premier Wael al-Halqi, completando così il rinnovo del CC iniziato nel 2005, quando molti anziani dirigenti rappresentanti della generazione politica di Hafez Assad erano stati congedati con tutti gli onori.



sabato 6 luglio 2013

L'ultima illusione di Tel Aviv: un battaglione di 'Quisling' arabi da schierare contro Hezbollah!

Si chiama 'Horv' l'ultima 'trovata' dei generali sionisti che, disperati per i costanti fallimenti nei loro tentativi di attaccare e destabilizzare Hezbollah e la Resistenza Libanese, tanto direttamente quanto indirettamente e letteralmente terrorizzati dai costanti progressi della milizia sciita che sempre di più amplia ed approfondisce le proprie conoscenze tecniche e la panoplia del proprio hardware (in non piccola parte grazie al sostegno di Iran e Siria), avviandosi a diventare uno snodo sempre più integrato del sistema militare libanese hanno tirato fuori dal cappello l'idea più trita, frusta e inconcludente dei militari disperat: "Se non riusciamo a sconfiggere un nemico, paghiamo qualcuno che lo combatta al posto nostro!".
Evidentemente dimentichi della sapienza di Machiavelli riguardo alle "compagnie di ventura", i sionisti si sono messi sotto e hanno trovato un numero sufficiente di tagliagole, rinnegati, criminali e vendipatria fra le varie fogne umane a cui hanno accesso creando il 'Battaglione Horv', milizia di esuli, di drusi filo-Jumblatt e, udite udite, di wahabiti pescati dritti dritti dalle fila dei mercenari takfiri reduci dalla Siria e dall'organizzazione del patetico 'Sceicco' Raed Saleh, che é passato dall'organizzare la Resistenza contro i sionisti a fornire loro miliziani in funzione anti-sciita.

I sionisti hanno messo insieme qualche centinaio di rinnegati discendenti dei membri dell'SLA di Haddad e Lahad che sono fuggiti presso di loro dopo la liberazione del Sud-Libano nel 2000, qualche Druso, e numerosi fondamentalisti takfiri disposti a mettersi al servizio degli invasori della Palestina pur di assecondare il loro settarismo di ignoranti cannibali e hanno messo a capo di questa armata brancaleone i due ceffi che vedete ritratti sopra: Khaled Koja (ritratto con tanto di bandiera dei ratti) e Shadi abu Fares (con l'uniforme sionazista).

Hezbollah, con i suoi oltre trent'anni di esperienza, con la sua fortissima dedizione politico-ideologica, con l'entusiasmo delle recenti vittorie di Qusayr, Talkalakh e Saida che ancora scorre tra i suoi militanti, guarda questi patetici traditori e li attende al varco. Speriamo che i furieri del battaglione horv abbiano ordinato abbastanza sacchi di plastica nera...quella che si usa per il pattume!