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domenica 3 febbraio 2019

All'Expo EQTEDAR 40 la Repubblica Islamica presenta il suo nuovo missile da crociera!

Nuovo video per il nostro ormai acclamato Canale Youtube!

Alla mostra di tecnologie militari iraniane EQTEDAR 40, inaugurata per celebrare il Quarantesimo della Rivoluzione Islamica Teheran ha mostrato il proprio nuovo modello di missile da crociera!
E' possibile, tra l'altro, che allo sviluppo di questa nuova arma abbia dato un importante contributo...Donald Trump! Vi sembra impossibile? Guardate la nostra analisi e decidete!

giovedì 31 gennaio 2019

L' expo militare iraniano EQTEDAR 40 dimostra molti modelli di droni made in Teheran

Nel nostro video di ieri sollevavamo l'educata ipotesi che il Contrammiraglio Shamkhani parlando di nuove armi trasferite a Hezbollah e a Gaza non intendesse "missili", bensì dei moderni droni da combattimento.

Oggi facciamo una vasta panoramica su UAV ed UCAV mostrati all'expo militare inaugurato per celebrare i 40 anni della Rivoluzione Islamica.
Voi dite che la nostra ipotesi é poi così tanto campata per aria?

lunedì 12 novembre 2018

Rosoboronexport presente ad Air Show nel Bahrein con oltre 250 prodotti tecnologici di difesa avanzati!

Il mercato dei paesi arabi e mediorientali rappresenta una quota considerevole del portafoglio ordini del venditore di armi di stato russo Rosoboronexport (parte della società statale Rostec), ha detto l'amministratore delegato di Rosoboronexport, Aleksandr Mikheev.

Al quinto Bahrain International Air Show 2018 (BIAS), Rosoboronexport ospiterà i sistemi d'arma più avanzati della Russia, tra cui il missile di difesa aerea a lungo raggio S-400, il sistema missilistico terra-aria Pantsyr a medio raggio, i jet Su-35, veicoli aerei senza equipaggio, sistemi di guerra elettronica e gli ultimi aerei da trasporto militari Ilyushin Il-76MD-90A.

venerdì 6 luglio 2018

Tra Bitcoin, Realtà Aumentata, Robotica, App e tante, tantissime donne, ha aperto a Teheran INOTEX 2018, expo dell'innovazione e dell'hi-tech!

INOTEX 2018 è la fiera dell'innovazione tecnologica che si é aperta ieri 5 luglio 2018 presso Gofotgu Park nella capitale iraniana Teheran.
Vi sono centinaia e centinaia di stand e dozzine di dimostrazioni, seminari e conferenze i cui temi spaziano dalle applicazioni della blockchain technology (che in Iran é molto studiata), alla robotica, all'integrazione della realtà aumentata e della connessione internet mobile e permanente nella vita quotidiana.
Anche i videogiochi sono tutt'altro che assenti: l'Iran si conferma una potenza scientifica e tecnologica anche in questo senso.

martedì 17 aprile 2018

Armi russe al centro dell'attenzione all'expo militare DSA-2018 di Kuala Lumpur!

Un benefico effetto per l'economia russa derivato dal tempestivo e importante intervento di Mosca in aiuto alla Repubblica Araba Siriana é quello dell'alto interesse generato verso l'hardware militare del Cremlino, che ha cominciato ad attrarre l'attenzione di molti nuovi potenziali compratori tra i paesi in via di sviluppo, anche tra quelli che tradizionalmente in passato si affidavano alle offerte americane od europee.

Se ne é avuta la riprova anche ieri, all'apertura dell'expo dell'industria militare "DSA-2018", nella capitale malese, quando gli stand delle industrie russe sono stati tra i più affollati e indaffarati.

In particolare tre nuovi modelli di arma hanno catalizzato l'attenzione dei potenziali acquirenti: il razzo aria-terra S-80FP, la bomba termobarica ODAV-500 PMV e la granata-razzo monouso da fanteria RMG.

mercoledì 17 maggio 2017

La Russia presenterà tutti gli armamenti usati finora in Siria all'expo militare peruviano SITDEF 2017!


Aeroplani da bombardamento Su-34, caccia da superiorità aerea totale Su-30MK, intercettori multiruolo MiG-29M2 e MiG-35, addestratori Yak-130, carri armati T-90S, blindati BTR-80A e BTR-82A, sistemi antiaerei S-400, Antey-2500, Pantsir S1 ed elicotteri Mi-17SH, Mi-28NE e Mi-35M.

Tutti questi avanzati sistemi d'arma saranno offerti agli sguardi e alle valutazioni di potenziali compratori a Lima da domani e fino a domenica 21 maggio nel corso dell'Expo militare SITDEF 2017, nel padiglione della Rosoboronexport, la divisione militare di Rostec.

domenica 20 settembre 2015

Milano antisionista e anti-imperialista manifesta contro la presenza di Tel Aviv all'Expo!

Nonostante l'attenzione del burattino sionista Renzi (che prende ordini da Yoram Gutgeld, sionista con doppio passaporto e unica lealtà, quella al regime ebraico) non é stato un bell'Expo 2015 per Tel Aviv, che nonostante tutti i suoi sforzi non é riuscita col suo ridicolo padiglione a far dimenticare la sua natura di stato razzista e genocida, ultimo regime di Apartheid rimasto sulla Terra.

Per rimarcare a pochi giorni dalla conclusione della kermesse milanese il loro rifiuto incondizionato all'occupazione della terra palestinese centinaia di anti-imperialisti e antisionisti milanesi e non hanno marciato ieri pomeriggio scandendo slogan contro Tel Aviv, Netanyahu, la presenza 'a sei punte' all'Expo e anche contro il collaborazionista Mahmud Abbas arrivato ieri nel capoluogo lombardo.

mercoledì 10 dicembre 2014

Bavar-2 velivolo a effetto suolo iraniano per pattugliare e monitorare il Golfo Persico da Hormuz allo Shatt al-Arab!

Nel corso di una esposizione di tecnologia navale civile e militare le autorità della Repubblica Islamica hanno messo in mostra un esemplare dei mini-velivoli a effetto suolo "Bavar-2" frutto degli sforzi per il raggiungimento dell'autosufficienza nel campo militare che impegnano l'Iran da oltre trent'anni.
Con la sua quota di volo quasi a pelo d'acqua, la sua velocità estremamente bassa e la ridottissima traccia radar lasciata dall'elica propulsiva e dal corpo del pilota 'Bavar-2' é indistinguibile da un'onda, da un gabbiano, da un detrito galleggiante. I costosissimi e complicatissimi radar della Quinta Flotta U.S.A. sono perfettamente inutili contro di essa: puntare un missile o un cannoncino sulla sua segnatura vorrebbe dire doverla scegliere tra centinaia di tracce simili, rimandate da oggetti casuali comunemente presenti su un braccio di mare.
Per adesso 'Bavar-2' é solamente un velivolo di pattugliamento e ricognizione ed é armato soltanto di una mitragliera da 12.7mm ma già sono allo studio modelli in grado di portare un siluro o un piccolo missile antinave.

mercoledì 19 novembre 2014

Ecco il drone 'Ababil 3', nuovo prodotto dell'industria iraniana dei velivoli senza pilota!!

'Ababil 3' é il nome del nuovo drone iraniano capace di volare a 5000 metri di altitudine; l'apparecchio é stato presentato nel corso della quattro giorni dell'Expo Internazionale dell'Aviazione che sta svolgendosi sull'Isola di Kish nel Golfo Persico.

Ababil 3 é in grado di rimanere in volo molte ore e la sua carlinga di materiale composito gli permette di resistere a intense sollecitazioni pur lasciandolo leggero e limitando i consumi di carburante. Le sue strumentazioni possono rimandare immagini in tempo reale alla centrale di controllo rendendolo insostituibile strumento di pattugliamento e ricognizione.

Questa inaugurazione a meno di due mesi dalla presentazione del drone 'Sadeq' (capace di volare fino a 8000 metri di quota) dimostra la maturità e la raffinatezza dell'industria aeronautica iraniana, sviluppatasi autonomamente nel corso degli ultimi 30 anni.

mercoledì 17 settembre 2014

Ampia partecipazione siriana alla mostra di Mosca per i prodotti alimentari!

Il "Salone Internazionale per i Prodotti Alimentari" è stato inaugurato lunedì a Mosca sotto il motto "Come dovrebbe funzionare il mercato alimentare russo?." 

Più di 1600 industrie e aziende alimentari e agricole provenienti da 73 paesi hanno fatto parte della mostra, comprese le aziende siriane. La mostra ha lo scopo di ricercare nuove fonti industriali, alimentari e agricole, per sostituire la merce che veniva importata dall'UE, dimostratasi priva di indipendenza morale e di senso dei propri stessi interessi. 

Il bilancio delle importazioni russe nel settore alimentare è più di 45 miliardi di dollari all'anno, un mercato vastissimo e ansioso di consumare prodotti di alta qualità nel quale stati come la Tunisia, l'Egitto, e i paesi del Sudamerica hanno tutto l'interesse di sostituire i produttori europei.

Anche la Siria di Assad, come si vede dalla foto, é ansiosa di sfruttare i suoi ottimi rapporti con Mosca per proporsi come affidabile partner commerciale nel settore agroalimentare, per riequilibrare almeno in parte i costi delle forniture militari russe e dei prestiti che già hanno iniziato ad affluire a Damasco per finanziare le opere di ricostruzione.

sabato 17 dicembre 2011

La Repubblica Islamica metterà in mostra i sette esemplari di droni americani e sionisti intercettati e abbattuti finora!


Un singolare "Expo" quello che verrà inaugurato prossimamente a Teheran per gli sguardi e le telecamere della stampa locale e internazionale e della comunità diplomatica; infatti verranno messi in mostra i quattro droni del regime ebraico e i tre UAV americani finora abbattuti dalla difesa aerea della Repubblica Islamica in varie zone del paese, principalmente attraverso i confini meridionali o orientali, ma alcuni anche da Ovest, quando l'Irak era ancora occupato militarmente dagli Usa e Tel Aviv aveva 'affittato' da questi alcune strutture dalle quali poter lanciare e recuperare velivoli-spia.

Ovviamente il "pezzo forte" della mostra sarà l'RQ-170 'Sentinel', l'ala volante della Lockheed che, nonostante le pretese di "invisibilità ai radar" é stato individuato, tracciato e 'hackerato' dagli esperti di guerra elettronica di Teheran più o meno dieci giorni fa, atterrando vicino alla città di Kashmar e infliggendo alla Casa Bianca e al Pentagono uno smacco paragonabile a quello dell'abbattimento dell'U-2 di Gary Powers negli anni '60.

L'evento ha scatenato furiose polemiche in America, con rappresentanti del partito avverso come l'ex-VP Dick Cheney che hanno cercato di sfruttare l'occasione per demolire la già traballante popolarità di Obama. I tentativi di minimizzare l'accaduto insinuando che Teheran non sarebbe in grado di trarre un significativo vantaggio dalla tecnologia di cui é entrata in possesso sono stati recentemente smentiti dal commentatore Peter Grier sulle pagine del Christian Science Monitor.
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giovedì 24 marzo 2011

Esposizione di artigianato delle donne cisgiordane a Nablus


Il Centro di Sostegno al Lavoro femminile nella cittadina cisgiordana di Nablus ha aperto un'esposizione di artigianato delle donne palestinesi per celebrare il primo anno di attività.

L'expo ha incluso un vasto raggio di prodotti del lavoro artigianale delle donne di Palestina come ricami, tessitura, cucito, erboristeria, conserve alimentari ma anche prodotti meno tradizionalmente legati alle attività muliebri come per esempio lavori in legno.

Il Centro ha aperto la strada del lavoro a moltissime donne palestinesi, aiutandole a sostenere le loro famiglie quando i loro padri, mariti o fratelli sono stati uccisi o incarcerati dalle forze di occupazione israeliane o dalla loro 'gendarmeria indigena' della fazione Fatah.

L'expo ha avuto un ottimo successo di pubblico, con i visitatori che sono rimasti positivamente colpiti e impressionati dall'alta qualità dei beni disponibili e dai loro prezzi estremamenti contenuti, personalità del Consiglio legislativo palestinese e di gruppi e movimenti delle comunità locali hanno espresso il loro apprezzamento e sostegno per questa iniziativa e per sue future e rinnovate edizioni.


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martedì 8 marzo 2011

Tra buone e cattive notizie si apre a Gaza l'Expo organizzato dalla Facoltà di Economia


Si é aperto nel Salone delle Esposizioni e dei Congressi di Gaza la fiera campionaria agricola e industriale della Striscia, organizzata e patrocinata dalla Facoltà di Economia dell'Università musulmana di Gaza, che venne fondata nel 1978 proprio dagli sforzi combinati di un gruppo di colti e lungimiranti imprenditori palestinesi, che ritenevano essenziale, per lo sviluppo e il rafforzamento dell'economia locale, la presenza di un'istituto di studi accademici.

La cerimonia di apertura é stata celebrata dal Segretario del Consiglio accademico Jamal al-Khudry davanti a un parterre di autorità tra cui spiccava la figura del Ministro dell'Agricoltura Mohammed al-Agha; tra tutti i settori produttivi quello agricolo é particolarmente importante per la Striscia, sia per la qualità assoluta del suo output sia perché, con le esportazioni severamente ristrette ormai da anni, é fondamentale per dare ai cittadini della Striscia i mezzi essenziali per fare fronte alla carestia imposta dall'assedio israeliano.

Proprio per questo motivo i tentativi dello Stato ebraico per minare e impedire lo sviluppo e la crescita del Settore Primario a Gaza sono particolarmente intensi e miniziosi: il tiro al bersaglio contro pescatori e contro loro natanti, gli attentati contro lavoratori agricoli, l'interdizione di vaste aree di terreno coltivabile mediante l'imposizione di "terre di nessuno" esageratamente ampie, sono solo alcuni dei sistemi con cui Israele cerca di portare gli abitanti della Striscia sempre più vicini alla fame.

Quest'anno le aggressioni e gli attacchi sionisti hanno cagionato nel corso del 2010 un danno di circa 36 milioni di dollari: 5 in mancate esportazioni verso la Cisgiordania, 5 in mancate esportazioni verso i paesi arabi, 13 milioni in mancate esportazioni verso l'Europa e altrettanti verso Israele. Già, perché Israele, pur stringendo al collo di Gaza i lacci dell'assedio economico, poi é in prima fila fra i paesi acquirenti dei suoi prodotti agricoli e floreali; la qualità dei prodotti della Striscia é molto alta, e per quanto concerne i prezzi, lo si può facilmente immaginare, gli agricoltori palestinesi non hanno molte alternative ad essere decisamente flessibili.




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mercoledì 19 gennaio 2011

Il Governo palestinese si impegna per la ricostruzione di Gaza


Il Ministro dei Lavori pubblici a Gaza ha patrocinato un Expo per promuovere il settore edilizio nella Striscia assediata dall'assedio economico sionista, che ha finora reso impossibile ricostruire completamente i quartieri devastati dai bombardamenti e cannoneggiamenti dell'Operazione Piombo Fuso, che due anni fa incrudelì con particolare insistenza contro abitazioni e infrastrutture civili.

Il Primo Ministro del legittimo Governo palestinese, Ismail Hanyieh, ha detto che l'Expo é un esempio della tenacia e dell'inventiva del popolo palestinese, che non si lascia scoraggiare o intimidire dalle tattiche disumane e illegali usate contro di esso da politici e militari sionisti.

L'Expo, che durerà due giorni, vedrà protagoniste compagnie e cooperative edilizie della Striscia, che esibiranno e illustreranno tecniche e pratiche di lavoro, il Sindacato dei costruttori ha scelto dodici soggetti fra 500 per metterli sotto un particolare "riflettore" che ne esalterà il livello di proficienza e qualità. Fra le dodici aziende selezionate vi sono compagnie che si specializzano in laterizi, vernici, tegole e coperture, pannelli di sughero e plastica, edilizia abitativa e lavorativa, alluminio, assicurazioni e investimenti immobiliari.

Il Governo espresso da Hamas sosterrà tutti i progetti di recupero e ricostruzione sperando che essi contribuiranno decisamente ad alzare la qualità della vita nella Striscia e a soddisfare le necessità della popolazione.

lunedì 15 novembre 2010

Expo dell'Università di Gaza mette in contatto ricerca e mondo economico

Una esposizione didattico-scientifica con protagonisti gli studenti dell'Università musulmana di Gaza si é aperta sabato pomeriggio nella capitale della Striscia grazie agli sforzi tecnici e organizzativi del rettorato e del locale comitato per le attività studentesche.

La cerimonia di apertura é stata tenuta a battesimo dal Segretario del Consiglio di facoltà Jamal Khodary e dall'amministratore del Programma educativo delle Nazioni Unite, Mahmoud Himidat.

L'expo mira a sviluppare relazioni fra le istituzioni educative palestinesi e i settori del commercio e dell'industria che più direttamente potrebbero trarre beneficio dalle loro attività. L'esibizione non coinvolge solo studenti e insegnanti dell'Università musulmana, certamente la più grande realtà didattica della Striscia, ma anche altri college e istituzioni educative.

Esso inculde un numero di progetti con dimostrazioni pratiche, ausili visivi e grafici ed esperimenti che coinvolgono direttamente i visitatori. La maggior parte di essi sono stati ideati e sviluppati dallo stesso corpo studenti, ansioso di attrarre l'interesse di specialistie operatori economici.