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sabato 29 dicembre 2018

"Svegliati Europa"? FORSE la Germania ha finalmente capito la MINACCIA che viene dai 'finanziamenti stranieri' (wahabiti) alle moschee!


La Germania ha chiesto ai paesi arabi della regione del Golfo Persico di registrare e ridurre al minimo le donazioni o le sovvenzioni statali destinate alle moschee nel paese europeo, sottolineando che la mossa è volta a scoraggiare la radicalizzazione nelle moschee tedesche, dicono i rapporti.

Secondo i rapporti del quotidiano Süddeutsche Zeitung e delle emittenti tedesche WDR e NDR di venerdì, il ministero degli Esteri tedesco in particolare desidera che l'Arabia Saudita, il Qatar e il Kuwait registrino qualsiasi assistenza finanziaria pianificata per le moschee e i centri religiosi in Germania.

sabato 25 agosto 2018

Nasrallah loda la giovane palestinese Ahed Tamimi, che ringrazia e ricambia: corto circuito dei Sion-Sauditi!

Tutti conosciamo Ahed Tamimi, la coraggiosa ragazza palestinese che ha più volte affrontato i vigliacchi militari sionisti resistendo alle loro aggressioni.
Ahed é stata rapita dai sionisti e tenuta per otto mesi in prigione, venendo liberata poche settimane fa.

Nel corso di un'orazione, il Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha così descritto la giovane, lodandola e portandola a esempio:

"La posizione presa dalla giovane Ahed Tamimi é particolarmente coraggiosa e determinata; questa ragazza, che senza timori si é confrontata con gli invasori sionisti  arrivando a schiaffeggiarli, sicuramente ispirerà molti a seguire il suo esempio".

Segue un estratto del discorso di Nasrallah:

mercoledì 15 agosto 2018

Benedetto sia il "colpo di timone" di Mahathir Mohamed! Ecco quali erano i frutti del "Centro Antiterrorismo" di Re Salman!

Avevamo parlato nei giorni precedenti della 'sterzata' filocinese e anti-saudita impressa alla politica malese dal Neopremier Mahathir Mohamed.

Un evidente segnale era stato dato dalla chiusura del "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale"

Guardate (sotto il Governo del precedente Premier Najib Razak) mentre il "Centro per la Pace" funzionava, chi arrivava in Siria...tagliagole malesi!!!

Segue video esplicativo.

venerdì 10 agosto 2018

Mahathir Mohamed fa ‘sterzare’ la Malesia sempre più lontana da Riyadh!

Mahathir Mohamed continua a spingere per separare la Malesia dall’Arabia Saudita.

Anche questo si iscrive nel “cursus disonhorum” di Mohammed bin Salman.

Quando io scrivo o dico qualcosa, come ben sanno i miei lettori affezionati, non lo faccio mai con superficialità.

Le azioni e le scelte nel vivace (ancorché anziano) Premier malese sono troppo mirate e ravvicinate per non essere fasi successive e articolate di una strategia ben precisa.

mercoledì 8 agosto 2018

La Malesia inizia a ‘sganciarsi’ da Riyadh e dalla sua esportazione del wahabismo!

Mettereste una faina a guardia di un pollaio?

Dareste le chiavi della vostra cantina di vini pregiati a Jean-Claude Juncker? (Drunker?)

Lascereste il vostro nipotino in un kindergarten intitolato a Gilles de Rais??

Se la risposta a queste domande é stata sempre "sì", allora siete pronti ad affidarvi al "Centro Salman al-Saoud per la Pace Internazionale" per risolvere i vostri problemi di estremismo islamico!

venerdì 8 giugno 2018

Shlomo al-Wahabi? Isidor ben Yahudi? Preoccupante video di ufficiale sionista che utilizza propaganda takfira contro Iraniani e Sciiti: israhell si sta "wahabizzando"?

Vi proponiamo un documento eccezionale di cui ci spiace solo di non avere una versione sottotitolata in Italiano o almeno in Inglese.

Dovrete fidarvi di noi, ma pensiamo in otto anni di blogging  giornalistico indipendente di esserci costruiti una certa fama di affidabilità.

Nel video che mostriamo di seguito, incredibilmente si vede un ufficiale dell'armata sionista, inquadrato nel corpo trasmissioni e propaganda (come si vede dalla mostrina) che, in Arabo, ripete una tirata ridicola di propaganda takfira wahabita insultando Iraniani e Sciiti, oltre ad altre minoranze musulmane.

Che l'Arabia Saudita si stesse rapidamente 'sionistizzando' è ormai da lungo tempo un fatto assodato, ma che israhell si stesse 'wahabizzando' non l'avevamo presentito o calcolato anche se, effettivamente, è solamente logico.

lunedì 30 aprile 2018

Il "mulo parlante" Bin Salman offende il popolo di Palestina durante la più grande tragedia degli ultimi 4 anni!

"Non si può chiedere a un mulo di non essere un mulo...anche se lo si tratta da purosangue e lo si alleva nella più prestigiosa delle scuderie egli raglierà e scalcerà com'é nella sua natura".

La massima di cui sopra é vera anche per il Principe Pazzo Mohammed bin Salman...non si può chiedere a un ignorante pendaglio da forca discendente da una dinastia di predoni squilibrati di comportarsi in maniera diversa dalla sua natura, anche con tutti i miliardi di petrodollari su cui naviga (rubandoli agli Sciiti dell'Est del paese) la Casa di Saoud.

Dopo le vergognose e imbarazzanti dichiarazioni delle ultime settimane 'MbS' é riuscito, se possibile a fare ancora di peggio.

venerdì 6 aprile 2018

Pazzesco! Anche parlando a 'Time' il Principe saudita "strizza l'occhio" a israhell!!

Forse Mohammed bin Salman al-Saoud pensava di non essersi fatto abbastanza odiare nel Mondo Arabo con le sue dichiarazioni filosioniste rilasciate nel corso della recente intervista rilasciata all' "Atlantic" (nomen omen?), così ha raddoppiato la dose sciogliendosi in apprezzamenti positivi del regime razzista di Tel Aviv anche parlando con Time Magazine.

Mohammed bin Salman é veramente colto da "diarrea da interviste" ultimamente, avendone rilasciate parecchie, durante le quali, tuttavia, continua a commettere un faux pas dopo l'altro.

martedì 3 aprile 2018

Eccezionale! Dichiarazione di pochi giorni fa dimostra che il Delfino Pazzo saudita soffre ANCHE di amnesia!

Non varrebbe la pena di dilungarcisi ancora, ma pensiamo che faccia sempre bene ricordare ai nostri lettori come i sostenitori del campo sionista-imperialista siano oggettivamente, dimostrabilmente ipocriti e in malafede praticamente in ogni loro dichiarazione o esternazione.

Il Principe Pazzo di Riyadh, in un'intervista asserisce di NON SAPERE che cosa sia il wahabismo!

Un certo numero di nostri articoli ha avuto come titolo una citazione di una vecchia pubblicazione satirica degli anni '90 che recitava "HANNO LA FACCIA COME IL CULO".

Vogliamo assicurare i nostri lettori che se il protagonista di questo presente articolo fosse stato una persona plurale, questo sarebbe diventato il quarto a utilizzare la stessa "headline".

domenica 4 giugno 2017

Ennesima strage wahabita in Inghilterra, ma i governanti di Londra stringono le mani sporche di sangue degli Sceicchi del Terrore!

Quello a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi in Francia, in Germania, in Belgio, e, ieri sera e pochi giorni prima in Inghilterra é il CAPOLAVORO delle classi parassitarie e sfruttatrici della borghesia finanziaria mondialista.

Praticamente, dopo avere fatto letteralmente invadere i paesi europei da centinaia di migliaia di stranieri non-integrabili, questi vampiri del capitale hanno stretto patti con i capi dei regimi più assurdi e vili del Medio Oriente (Arabia Saudita, Qatar e simili) permettendo loro di diffondere a piacimento tra queste masse scontente e arrabbiate la loro delirante ed eretica versione dell'Islam, per poi usarla come arma contro gli stati socialisti e nazionalisti del Mondo Arabo e Musulmano.

venerdì 13 gennaio 2017

Differenze tra donne occidentali, donne saudo-qatariote e Donne Siriane!

La donna occidentale non è più una donna. Il capitalismo sfrenato, il consumismo e decenni di malinteso 'femminismo' l'hanno snaturata e stravolta, togliendole l'identità più propria e vera e appiccicandole addosso una serie di costrutti illusori che la lasciano perennementa mutilata e irrealizzata.

Il capitalismo post-sessantottino, quello dell'individualità assoluta e del 'vietato vietare' ha prodotto un aborto di 'femmina' sterile e frenetica nella ricerca di succedanei che plachino l'ansia generata dall'avere abdicato al ruolo di moglie e madre.

domenica 18 dicembre 2016

Boroujerdi: "Il takfirismo è solo un'eresia utilizzata come strumento da Usa e alleati!"

Alaeddin Boroujerdi (nella foto, a sinistra) Segretario del Comitato Nazionale per la Politica Estera e la Sicurezza Nazionale della Repubblica Islamica dell'Iran ha dichiarato ieri ai microfoni dell'emittente PRESSTV che la vittoria ottenuta ad Aleppo da Siriani e alleati è l'ennesima disastrosa sconfitta rimediata dagli Usa e dai loro lacché occidentali nei loro reiterati ma fallimentari tentativi di imporre la loro egemonia al Medio Oriente.

"Tutti ormai possono vedere che quanti avevano pensato di poter imporre la loro volontà a popoli autonomi e sovrani a colpi di terrorismo nutrito e foraggiato dalle loro ricchezze e sostenuto e manipolato dalle loro agenzie spionistiche altro non sono stati che folli che si sono autoillusi".

martedì 12 aprile 2016

Esponente dell'Ikhwan egiziana visita il santuario di Karbala e si converte allo sciismo, poi condanna wahabismo e takfirismo!

In Egitto la cosiddetta 'Fratellanza Musulmana' si é sempre impegnata in una feroce campagna di diffamazione e di persecuzione degli Sciiti. Il paese nordafricano ha infatti una piccolissima minoranza che segue la seconda più grande denominazione islamica, eredità del periodo di prevalenza dell'Ismailismo, quando Il Cairo era governato da Califfi che si rifacevano a quella tradizione.

Tuttavia non sono mai esistiti tentativi di 'infiltrazione' o di 'conversione' della popolazione egiziana allo sciismo, tantomeno orchestrati o portati avanti dall'Iran o da Hezbollah, come invece gli ikhwaniti prossimi all'ISIS e al takfirismo hanno sempre sostenuto.

mercoledì 23 dicembre 2015

Mentre gli eretici takfiri "vietano il Natale", il Presidente iraniano Rohani porge gli auguri della Repubblica Islamica a una famiglia cristiana!

Siamo certi che nelle ultime 36 ore parecchi dei nostri affezionati lettori avranno avuto maniera di leggere online o su altri media la descrizione delle restrizioni emesse dal ridicolo sultano del brunei riguardo alle celebrazioni natalizie nel suo regnucolo-francobollo; restrizioni decise a pedissequa imitazione di quelle in vigore in Arabia Wahabita, paese che il nanerottolo del Borneo ha deciso di imitare importandovi l'eresia takfira che niente ha a che fare con il pacifico e tollerante Islam che sempre ha dimorato a quelle latitudini, coesistendo fianco a fianco con Buddismo e Cristianesimo.

giovedì 23 luglio 2015

Maliki: "L'Arabia Saudita é la madre di tutti gli estremisti takfiri, serve azione internazionale contro di essa!"

Il Vicepresidente irakeno Nouri al-Maliki nel corso di un'intervista rilasciata a un canale satellitare irakeno ha dichiarato che il regime saudita dovrebbe venire riconosciuto internazionalmente come "maggiore sponsor mondiale del terrorismo" e messo in condizione di dover cessare questa sua perniciosa attività.
"L'attività di gruppi takfiri come l'ISIS e simili sarebbe del tutto impossibile senza la spinta finanziaria e ideologica data negli ultimi quarant'anni alla corrente eretica wahabita dalla corte e dal Governo di Riyadh, la comunità internazionale dovrebbe riconoscere ciò e prendere adeguate misure per contrastare la diffusione di questa ideologia".

domenica 11 gennaio 2015

Charlie Hebdo HA ROTTO IL CAZZO! Ecco un vero esempio di libertà d'espressione: il saudita Badawi!

Comodo scrivere bestemmie, far vignette oscene con la Trinità Cristiana in un paese che il Cristianesimo lo tira fuori solo a Natale e a Pasqua come scusa per ingozzarsi e ubriacarsi. Comodissimo far vignette sconce e lercie su Maometto in un paese dove i Musulmani sono una minoranza povera, vilipesa, sfruttata, rinchiusa nelle banlieues, costantemente ricattata moralmente colla forca caudina dell'integrazione (se non fai questo non sei 'integrato'! se non accetti quest'altro non sei 'integrato'!) Agli stronzi 'liberal' trotzkisti-anarcoidi di Charlie Hebdo noi diciamo, con tutto lo sberleffo di Villon e di Rabelais: "Ta Gueule!", ma chiudete la ciabatta, connards!

venerdì 29 novembre 2013

Zahar ad Al-Manar: "I Palestinesi vittime della presunta 'primavera araba', la Resistenza rifiuta il takfirismo!"

Una condanna netta e senza appello delle cosiddette "Primavere Arabe" che secondo la sua analisi personale hanno fatto da testa d'ariete per la sobillazione degli elementi settari, divisivi, takfiri e wahabiti del mondo musulmano, utili a indebolire e polarizzare le nazioni che americani e sionisti vogliono far crollare nella loro folle ricerca del 'Caos creativo' che sminuisca gli effetti del loro progressivo indebolimento.

Questa la sintesi dell'intervento del leader storico di Hamas Mahmoud Zahar ai microfoni dell'emittente libanese di Hezbollah 'Al-Manar' durante il quale ha specificato come sia preciso dovere dei movimenti di Resistenza rifiutare le spinte takfire e concentrare i propri sforzi direttamente contro gli interessi Usa e sionisti.

"Le differenze politiche e ideologiche devono passare in secondo piano, Hamas deve essere fratello e alleato di tutti coloro che combattono Tel Aviv e la sua occupazione", aggiungendo inoltre che di fronte all'obiettivo di liberazione della Palestina ogni altra considerazione deve essere subordinata e quei takfiri che preferiscono dedicarsi al terrorismo in Siria e in Irak (ma anche altrove) fanno il gioco degli occupanti imperialisti.

lunedì 16 settembre 2013

Il principe saudita 'Bandar Bush' sconfitto in Siria adesso vorrebbe rovesciare il Governo tunisino!

Differentemente da quanto é successo in Egitto, dove la caduta di Mubarak é stata seguita dal temporaneo predominio politico di una formazione settaria, asservita a interessi stranieri e ansiosa di accaparrarsi tutto il potere in una prospettiva di totale chiusura e scontro verso le altre forze che avevano contribuito alla ribellione contro l'autocrate in Tunisia come ha potuto rendersi conto chi abbia seguito i numerosi nostri articoli in merito, la predominanza del partito religioso Ennahda si é accompagnata con una mentalità aperta alla cooperazione con forze laiche (CPR ed Ettakatol).

Ovviamente questo non sta bene ai torvi principi sauditi finanziatori della branca più ottusa e oscurantista di Islam retrogrado che vorrebbero quindi fomentare l'instabilità e il terrore nel paese partendo dai gruppuscoli takfiri che purtroppo esistono nelle sacche più misere e marginali nella società tunisina.

E sarebbe proprio il capo dei servizi segreti 'Bandar Bush' bin Sultan, i cui piani per far intervenire militarmente gli Usa contro la Siria sono stati recentemente vanificati dall'inziativa diplomatica russa  a avere elaborato anche questo complotto che potrebbe portare morte, attentati, settarismo e miseria anche in Nordafrica, colpendo un popolo che fra mille difficoltà è riuscito a liberarsi da un tiranno e a costruire una Democrazia funzionale.

lunedì 18 marzo 2013

Diplomatico saudita sbronzo fradicio a Teheran causa grave incidente al volante della sua Hyundai!

Con circostanze che sarebbero persino ironiche o divertenti se non fossero costate la vita di una persona e gravissime ferite a una seconda, un attaché dell'ambasciata saudita di Teheran si é trovato al centro di un incidente stradale dalle ripercussioni diplomatiche e di costume particolarmente 'scottanti' visto che, al volante della sua Hyundai, é finito fuori strada e si é schiantato su un veicolo in fase di parcheggio mentre era "completamente ubriaco".

Estratto dalla carcassa della sua macchina, il pirata della strada si é qualificato come membro del corpo diplomatico saudita, non prima che i militi della stradale iraniana rinvenissero dall'auto tre contenitori per complessivi tre litri di superalcolici a cui, evidentemente, l'uomo aveva 'attinto' per ridursi all'incapacità di condurre con sicurezza il veicolo. Purtroppo, nell'auto colpita dall'investitore, un cittadino iraniano é morto per il trauma dello scontro, mentre un suo compagno di viaggio ha riportato "serie ferite" che hanno richiesto il suo immediato ricovero in ospedale.

Nonostante in pubblico i membri della Corte di Casa Saoud sottoscrivano una delle versioni più retrograde e conservatrici dell'Islam sunnita (il wahabismo); é noto che in privato parecchi di loro non rinuncino a concedersi libagioni alcoliche: l'attuale capo dei servizi segredi Principe Bandar, ai tempi in cui frequentava regolarmente casa Bush quando era ambasciatore saudita negli Usa era noto per il suo amore per il Rye e il Bourbon americano.