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sabato 29 dicembre 2018

L'Aviazione Russa usa un nuovo corridoio aereo per il collegamento Mosca-Hymemim, passando sopra l'Azerbaigian!

Un nuovo appropriato utilizzo di "Flightradar24" ci informa come nella giornata di ieri il quadrimotore da trasporto Antonov-124 (matricola RA-82038) ha compiuto la tratta Mosca-Hymemim (volo RFF9918) utilizzando un nuovo corridoio aereo passando sopra l'Azerbaigian.

L'apertura dei cieli azeri ai trasporti delle forze aerospaziali russe potrebbe essere un ulteriore segno che ormai tutti gli stati regionali e circonvicini si stanno 'abituando' alla presenza russa in Siria che, lo ricordiamo, rimarrà nel paese ben oltre la fine (speriamo ormai prossima) di ogni minaccia terroristica.

mercoledì 3 ottobre 2018

Nuove foto (e video!) dell'arrivo degli S-300 in Siria, con un po' di chiarezza sulla loro composizione!

Sono molto felice di vedere che lo spazio dei commenti sta diventando, come nelle mie intenzioni, sempre di più un'area di confronto, dialogo e discussione.

In particolare questo post é rivolto al lettore che chiedeva se "quattro S-300" non fossero pochi.
Credo che dietro questo genere di domande possa esserci un po' di confusione riguardo all'effettiva consistenza di un sistema di difesa aerea.
Non vi é nulla di male a ignorare il numero dei componenti di una batteria S-300.

martedì 2 ottobre 2018

RA 82035!! E' il SESTO mega-cargo An-124 arrivato alla base russa di Hymemim!!


Il sito web in lingua araba del network RT ha citato siti occidentali che monitorano i movimenti aerei in tutto il mondo riferendo che diversi aerei cargo An-124 sono atterrati nella base aerea di Hymemim da giovedì.

Ha inoltre affermato che i voli per Hymemim sono arrivati immediatamente dopo la decisione della Russia di consegnare il sistema missilistico S-300 alle unità di difesa aerea della Siria.

domenica 30 settembre 2018

Vladimir Mijeyev conferma (come se ce ne fosse bisogno) che i nuovi ECM russi in Siria potenziano ulteriormente lo scudo difensivo di Assad!


Le forze russe in Siria ora sono in grado di rilevare la preparazione al decollo degli aerei del regime di occupazione sionista ancora prima che gli apparecchi si levino in aria dai territori palestinesi.

PALAESTINA FELIX, da sempre attentissimo osservatorio degli spostamenti degli equilibri del potere militare in Medio Oriente aveva segnalato per tempo questo critico cambiamento comunicando alla propria "readership" il trasferimento in territorio siriano del complesso Krashuka-4.
In seguito altri apparati ("REB Divnomorie") sarebbero stati inviati di concerto.

Naturalmente questi sistemi verranno operati da tecnici russi sotto comando russo, ma é sciocco credere che i loro rilevamenti non saranno comunicati alla difesa aerea siriana (esattamente come i radar degli S-400 russi in Siria hanno fornito 'early warning' e coordinate di tiro ai più vecchi sistemi SAM siriani nel corso delle passate aggressioni imperialiste contro la Repubblica Araba).

Un TERZO An-124 è arrivato a Hymemim, seguito da un Tu-154M decollato da Chkalovsky!

Continuiamo con la pubblicazione di tracciati di volo "interessanti" che testimoniano la scala dello sforzo russo per infittire e modernizzare la rete di difesa aerea siriana, rendendola ancora più impenetrabile.

Con la matricola RFF8064 un TERZO An-124 (proveniente con ogni probabilità dalla base di Engels-2, vicino Saratov) é atterrato ieri a Hymemim.

Ma non é stato l'unico arrivo, anche se probabilmente il più importante, come si vede qui di seguito:

venerdì 28 settembre 2018

Gli An-124 atterrano a Hymemim coi loro preziosi carichi...ma da dove decollano?

Essendo un noto cretino (ma bisogna imparare a "dare retta ai cretini") quando pubblicavo la rotta del volo RFF8052 (quadrimotore da trasporto pesante An-124) non mi é sovvenuto, oltre che mostrare il suo atterraggio, di soffermarmi a parlare anche della sua partenza; rimedio ora così riesco anche a scrivere due articoli al posto di uno solo!

In teoria vi sono due basi aeree russe da cui un trasporto del genere può partire: Engels-2, vicino Saratov e Mozdok, nell'Ossezia del Nord.

Alle nove di sera un altro An-124 (volo RFF 8052) è atterrato a Hymemim con tanti tanti 'regali' per la difesa aerea siriana!

Giusto perché "a qualcuno" sembra dare molto molto fastidio che io abbia accesso in esclusiva assoluta per l'Italia a tracciati di volo "sensibili" per lo sviluppo della situazione politico-strategica mediorientale (ma non sarei il titolare del migliore blog giornalistico in Italiano sulla regione, se così non fosse, o no?), ecco qui un'altra 'chicca'...dolce perla di rosolio per i miei sinceri e affezionati lettori, amara purga per l'invidioso trolletto sionista e per il falsamente amichevole 'maresciallo dello spazio', inviati hasbarici che cercano coi loro post di seminar gramigna nel giardino dei commenti.

Si tratta del diagramma dell'avvicinamento finale del volo RFF8052, quadrimotore Antonov-124 'Ruslan', che é atterrato a Hymemim poche ore fa (circa alle 21:00), con un nuovo preziosissimo carico di missili e radar.

Chi mi fornisce queste informazioni? I Russi? I servizi segreti iraniani? Hezbollah? L'SSNP? O direttamente qualche fonte ufficiale siriana? Mah, creare suspense é una parte fondamentale dell'arte del raccontare, come diceva Tom Stoppard, quindi non confermerò né smentirò nessuna delle ipotesi di cui sopra.

giovedì 27 settembre 2018

In Siria dopo S-300 e Krashuka sono arrivati anche nuovi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 2M!!

La rete antiaerea siriana, oltre a un poderoso "ombrello" ad alta quota, provvisto dai sistemi S-300VM (é stato confermato che sono questi ad essere arrivati recentemente col ponte aereo russo, lo stesso modello consegnato pochi anni fa all'Iran), riceverà anche un infittimento e un miglioramento delle proprie capacità di intercettazione a quota media e bassa con l'arrivo di nuovi sistemi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 Pechora 2M.

Il Buk M2E é la penultima versione del sistema missilistico a medio raggio (l'ultima, la Buk M3 é in dotazione alle sole forze russe).

Il Pantsir S1 era già in uso da parte dei Siriani fin da prima del 2011, e nel giugno 2012 abbatté un Phantom turco sopra Latakia; nuovi sistemi dello stesso tipo permetteranno una migliore copertura dello spazio aereo nazionale.

martedì 25 settembre 2018

Bastano tre soli complessi di S-300 per mettere in sicurezza tutto lo spazio aereo siriano, ecco come!

PALAESTINA FELIX ha sempre dato enorme importanza ai supporti visivi per le sue notizie.

Per questo motivo il vostro amabile e affabile caporedattore passa almeno altrettanto tempo a cercare e selezionare le foto migliori e le mappe più chiare di quanto ne spenda a comporre il testo dei post che ogni giorno leggete su queste pagine, in numero variabile tra quattro e otto (e, raramente, anche di più).

Foto dell'arrivo in Siria dei primi componenti delle batterie e dei radar S-300!!

Queste foto ci sono state mandate da un nostro contatto diverse ore fa...purtroppo a quel punto, stanco delle fatiche della giornata, il vostro amabile caporedattore aveva già abbandonato la sua postazione internettiana, quindi adesso, non sono più esclusive, visto che le abbiamo già notate su diversi outlet informativi, anche italiani.

Speriamo comunque che vi faccia piacere poterle ammirare sulle pagine di "Palaestina Felix".
Come avevamo accennato, il ponte aereo russo per portare gli S-300 in Siria si é immediatamente attivato, grazie anche all'apporto iraniano con la concessione della base aerea di Nojeh per rifornire in volo, con cisterne Il-78 i trasporti Antonov-124 gravati dal pesante carico.

lunedì 2 febbraio 2015

L'Irak inizia a ricevere il secondo lotto di letali elicotteri russi Mi-28! L'ISIS se li troverà presto sopra la testa!

A bordo dei giganteschi jet-cargo Antonov 124 'Kondor' sono arrivati a Bagdad i primi esemplari del secondo lotto di elicotteri d'attacco russi Mi-28. L'arrivo in Irak degli elicotteri prodotti dal consorzio 'Mil' ('padre' già dei famosissimi Mi-24 e -35, diffusi in tutti i cinque continenti) é stato uno dei fattori essenziali per il rovesciamento della situazione militare contro il cosiddetto 'Califfato' dell'ISIS. La capacità degli elicotteri di portare pronto e preciso supporto aereo alle truppe sul terreno, in maniera semplicemente impensabile per gli aerei d'attacco, ha causato gravissime perdite ai takfiri del Daash.
Dotato di un cannone automatico Shipunov da 30mm, capace di sparare 800 proiettili al minuto, il Mi-28 ha inoltre quattro piloni laterali che possono portare ciascuno 4 missili anticarro "Ataka", oppure 5 razzi da 122mm oppure 20 razzi da 80mm.

domenica 19 gennaio 2014

Dozzine di jet russi carichi di armi in arrivo a Damasco, Putin dà ad Assad i mezzi per schiacciare i wahabiti!!

Con la determinazione e la spregiudicatezza che tante volte permettono a Mosca di ottenere risultati impossibili a immaginarsi per gli stati occidentali indecisi e tentennanti, dozzine di mega-jet da trasporto Antonov 124 stanno atterrando a ogni ora del giorno e della notte a Damasco scaricando tonnellate di forniture militari che vanno dalle armi e munizioni individuali alle parti di ricambio per aerei ed elicotteri, a interi veicoli blindati e corazzati, a droni senza pilota fino a missili e bombe guidate per i cacciabombardieri.

L'intensificazione dello sforzo militare russo verso la Siria, che si é mantenuto costante fin dall'inizio della cospirazione terrorista contro il Presidente Assad e il suo popolo é mirata a permettere decisive avanzate sui campi di battaglia all'Esercito Arabo Siriano adesso che le milizie estremiste sono impegnate a combattersi tra di loro.

Mosca evidentemente punta a una conclusione indecisiva della conferenza di 'Ginevra 2', durante la quale con ogni probabilità gli Usa torneranno a rimasticare le loro inani richieste di un 'regime change' che Damasco non può, non vuole e non deve accettare e durante cui si vedrà come non esista una "opposizione interna moderata" con cui trattare.

La soluzione della crisi andrà quindi cercata sui campi di battaglia e con i nuovi aumentati rifornimenti russi gli uomini di Assad saranno pronti a coglierla, si spera in breve tempo.