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martedì 14 aprile 2020

La Cina aiuta la Nigeria a combattere i Boko Haram, consegnati veicoli per 152 milioni di $!


L'esercito nigeriano ha preso in consegna i carri armati VT-4, i semoventi SH-5 e altri equipaggiamenti dalla Cina nel tentativo di rafforzare le sue forze di terra nella battaglia contro i militanti di Boko Haram.

L'attrezzatura è stata acquistata dalla Norinco cinese dopo essere stata ordinata lo scorso anno con un apparente contratto da 152 milioni di dollari.

L'equipaggiamento fu scaricato l'8 aprile e comprendeva carri da battaglia VT-4, artiglieria semovente SH5 da105 mm e altri veicoli.

Il capo della politica di acquisto dell'esercito nigeriano, il tenente generale Lamidi Adeosun, ha dichiarato: “Il processo di acquisizione di questo è in corso da un po 'di tempo, ma grazie a Dio stanno arrivando ora. Da questo, puoi vedere quanto sia serio il governo federale della Nigeria nel garantire che l'esercito nigeriano non sia solo equipaggiato, ma contenga un problema di insicurezza che stiamo attraversando in tutto il paese.

martedì 19 giugno 2018

Colonna di oltre trenta "tecniche" dell'Esercito Siriano in marcia verso il Sud del Paese; l'offensiva finale é prossima?

Oltre trenta pickup trasformati in piattaforme da supporto-fuoco con l'aggiunta di un complesso binato da 23mm o quadrinato da 14,5mm sono stati ripresi da un civile mentre sfilavano ordinatamente lungo una strada verso la Siria meridionale.

Seguono le immagini rilevanti:

Ma questa era solo la prima parte del convoglio.

lunedì 7 agosto 2017

Dopo il bombardamento l'Armee Libanaise avanza e si impadronisce di Tal Dalil al-Akraa!

L'Armee Libanaise continua la propria operazione anti-ISIS nella parte settentrionale della Valle della Biq'a; dopo l'intenso bombardamento di ieri apprendiamo dal sito-web libanese "Al-Ahed" che le truppe di terra di Beirut sono avanzate lungo la vallata di Wadi Hmayed eliminando almeno sei terroristi in una serie di scontri minori.

domenica 6 agosto 2017

Obici e lanciarazzi dell'Armee Libanaise si scatenano contro le posizioni dell'ISIS a Est di Ras Baalbek!

Almeno una quarantina di salve di razzi da lanciatori multipli sono state scaricate nell'arco di pochissimo tempo dagli artiglieri dell'Armee Libanaise contro le postazioni dell'ISIS ad Est di Ras Baalbek, a cavallo della frontiera tra Libano e Siria.

Questo bombardamento segna l'inzio dell'offensiva libanese contro la 'sacca' dell'ISIS sul suo territorio, che segue a poca distanza di tempo la trionfale escissione delle postazioni di Al Nustra tra Jaroud Arsal e Flita, distrutte dall'offensiva siro-libanese condotta principalmente dai militanti di Hezbollah.

martedì 12 aprile 2016

Intensissima preparazione di artiglieria intorno ad Aleppo mentre rinforzi continuano ad arrivare da Latakia!

L'offensiva che i comandi siriani stanno preparando da tempo per l'area di Aleppo sarà un'operazione di una vastità e di un'intensità raramente viste sui vari fronti della guerra di Damasco contro il terrorismo; ne é testimonianza il fatto che, pur essendo l'inizio dell'assalto ancora distante più di una settimana (almeno a sentire l'indiscrezione riportata da Mosca dall'emittente 'Al-Mayadeen') la preparazione di artiglieria é già cominciata ed ha raggiunto una notevole intensità.

Obici, cannoni, mortai, lanciarazzi multipli di ogni calibro, stanno venendo impiegati senza alcun risparmio sia a Sud-Ovest che ad Est che a Nord della metropoli settentrionale, tanto contro le posizioni di Al Nusra e Ahrar Sham, quanto contro quelle del cosiddetto 'califfato'.

giovedì 11 febbraio 2016

Kataeb Hezbollah mobilita le proprie forze per "parare" un possibile attacco saudita alla Siria!

Kataeb Hezbollah é una delle realtà più importanti della militanza sciita uscita dal 'calderone' irakeno; nata nel 2003 come organizzazione di Resistenza all'occupazione Usa, é cresciuta e si é sviluppata divenendo sempre più simile a un esercito semi-professionale sul modello dell'originario Hezbollah libanese, ma ha compiuto un ulteriore salto di qualità nel 2013-2014 quando, con l'emergere della minaccia dell'ISIS molti Sciiti che si erano arruolati nelle forze regolari irakene, capendo come gli Americani non avessero per niente addestrato a sufficienza l'Esercito regolare (con l'intenzione proprio di far sprofondare la Mesopotamia nel Caos dopo il loro 'ritiro' del 2011, come scusa per poter tornare in forza nel paese), si unirono alle sue fila potandosi dietro tutte le armi e gli equipaggiamenti che potevano.

Kataeb Hezbollah, che contava a stento 2000 combattenti nel 2010 crebbe fino ad averne circa 40mila nel 2014 (e oggi questa cifra é sicuramente, ulteriormente lievitata) ed ha a disposizione ormai mezzi blindati da fanteria, carri armati, artiglieria pesante convenzionale, oltre ai "consueti" sistemi d'arma di una milizia semiprofessionale come mortai, MRL mobili e razzi pesanti da battaglia su vari tipi di trasporto.

martedì 17 novembre 2015

Artigleria libanese in azione contro l'ISIS! Rivelati i nomi di due arrestati, nuovi fermi dell'Esercito a Watta Mseitbeh!

Situazione in rapida evoluzione nel Paese dei Cedri che forse sembra aver finalmente capito di non poter protrarre all'infinito la propria politica 'attendista' nei confronti dei gruppi armati takfiri che ancora ne infestano il territorio specie intorno alla cittadina di Arsal.

Fa grande dispiacere, comunque, considerare che il prezzo di sangue per questo 'risveglio' lo abbia dovuto pagare la comunità sciita, di gran lunga quella più attiva contro la minaccia dell'estremismo di Al-Nusra e dell'ISIS in questi ultimi quattro anni.

venerdì 24 aprile 2015

I sionisti si inventano un razzo lanciato da Gaza per poter bombardare orti e frutteti di Beit Hanoun!

Con l'usuale trita, frusta, insostanziata accusa di "un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza" le forze militari del regime ebraico di occupazione hanno condotto un bombardamento terroristico contro un terreno agricolo nel Nord del ghetto palestinese assediato.

Carri armati e obici corazzati di Tel Aviv hanno sparato decine di granate ad alto esplosivo contro orti e frutteti a Nord di Beit Hanoun causando gravissimi danni ai raccolti e alle infrastrutture della zona, nell'evidente intento di danneggiare la capacità della laboriosa popolazione di Gaza di produrre autonomamente cibo contro gli effetti dello shylockiano strangolamento sionista.

lunedì 9 febbraio 2015

Sono arrivati settantacinque nuovi pezzi d'artiglieria per l'Armee Libanaise!!

Le forze armate libanesi hanno ricevuto nel corso del week-end 72 obici M198 da 155 millimetri oltre a numerosi container di munizioni per gli stessi, nonché bombe per mortaio e nastri di proiettili per mitragliatrici medie per un totale di circa 25 milioni di dollari.

venerdì 1 novembre 2013

Le Brigate Qassam sfidano l'arroganza sionista: "Vi abbiamo dato una lezione a Khan Younis, se ne volete altre siamo pronti!"

Dopo gli scontri di oggi, risoltisi con la messa in fuga della colonna corazzata sionista che aveva infranto il confine di Gaza e messo sotto attacco Khan Younish, ricacciata indietro dai mortai, dai razzi e dal coraggio delle Brigate Qassam e delle Brigate Abu Ali Mustafa (mentre lanci di razzi di rappresaglia si sono avuto anche dalle Brigate Al-Quds e dalle Brigate Salah ad-Din) il portavoce dell'ala militare di Hamas Abu Obeida é apparso sugli schermi di tv locali e regionali per mettere in guardia il regime sionista.

"I nostri combattenti insieme a quelli di altre organizzazioni della Resistenza armata vi hanno oggi dato una lezione di abnegazione e coraggio, costringendo i vostri armati, pur spalleggiati da una schiacciante potenza di fuoco, a battere in ritirata, se volete altre lezioni di questo tipo vi aspettiamo ancora, dietro i nostri confini, pronti a difendere la nostra gente e la nostra terra".

Erano mesi che volevamo sentire QUESTE parole e QUESTI toni da parte dell'organizzazione Hamas, che il futuro possa riservare alle sue armi nuovi scontri e nuove vittorie e che il cielo degli Eroi si apra per i suoi martiri caduti nell'operazione di questa notte.

Proditorio attacco militare sionista contro Khan Younish, le Brigate Qassam respingono gli invasori e ne feriscono cinque!

Nella nottata di ieri, mentre l'Occidente imperialista col lavaggio del cervello a stelle e strisce incorporato si dava a feste che facevano la parodia dell'orrore a scopo consumistico, con tanto di maschere e sangue finto, nella Striscia di Gaza, ghetto palestinese strangolato dall'arroganza sionista, si viveva una notte di orrore genuino, dove anche il sangue era vero, ma una volta tanto a scorrere non é stato solo quello delle vittime innocenti, ma anche un po' (un BEL PO' noi speriamo) di quello degli aggressori.

Nella nottata dozzine di militari sionisti supportati da carri armati e obici corazzati e cingolati hanno infranto il confine e si sono diretti verso Khan Younis, nel Sud del ghetto di Gaza, una cannonata ha subito massacrato un civile che stava uscendo da casa sua cercando di mettersi in salvo; immediatamente, con l'efficienza nata dall'addestramento e dalla pratica, i militanti delle Brigate Qassam di Hamas sono scesi in campo a contrastare l'avanzata sionazista, la precisione del loro fuoco ha fatto cadere a terra BEN CINQUE invasori, tra cui un ufficiale le cui condizioni sono apparse immediatamente disperate.

Mentre si ritiravano verso la frontiera, gli invasori hanno chiamato un fitto fuoco di obici a coprire la loro fuga, col risultato di uccidere altri tre palestinesi, non tutti membri delle brigate Qassam; il bilancio parziale quindi é di quattro Palestinesi morti (Rabi al-Baraka -in foto-, Khaled abu Bakrah, Mohammed Qassas, Mohammed abu Dahoud) contro quattro sionisti feriti, più uno tra la vita e la morte (e speriamo che imbocchi rapidamente la seconda opzione). Lo scontro, però, dovrebbe avere insegnato ai sionisti che nonostante le complicate vicende interne della dirigenza di Hamas, la sua ala militare é sempre vigile ed efficiente.