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domenica 28 febbraio 2021

Indifferenti ai deboli "petardi" di 'Nonno Biden' Iran e Siria prendono accordi per un'alleanza sempre più profonda!

I cinque missili caduti nel niente tra Qaim e Albukamaal non sono state altro che l'equivalente geopolitico di fastidiose (in quanto fetide) ventosìtà espresse dal marasmatico e tremolante vecchietto dello Studio Ovale, conosciuto anche come Joe 'Bidone' Biden.

Il loro effetto strategico é stato nullo giacché, come hanno ammesso anche esponenti americani, per danneggiare lo schieramento iraniano in Siria servirebbero campagne di bombardamento che gli Usa non possono nemmeno sognarsi di iniziare.

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif afferma che Teheran continuerà a sostenere la Siria in vari campi, in particolare nella guerra al terrorismo e negli sforzi per garantire la sicurezza e la stabilità in tutto il paese.

martedì 18 settembre 2018

I LOVE WHEN A HUNCH COMES TOGETHER!!!!! PALAESTINA FELIX 'ovviamente' aveva avuto la 'dritta' giusta!!

Un comunicato ufficiale del Ministero della Difesa russo, appena rilasciato, recita:

"Lunedì Sera quattro Jet F-16 'Israeliani' (virgolettato mio) hanno attaccato Latakia arrivando dal Mediterraneo. I jet 'israeliani' sono arrivati a bassa altitudine creando una situazione di pericolo per altri aerei nell'area. I piloti 'Israeliani' hanno usato l'aereo Il-20 Russo come copertura, facendolo apparire come target alle forze Siriane di difesa aerea. Il Il-20 che ha una sezione radar molto più grande degli F-16 è stato abbattuto da un missile del sistema S-200 Siriano. Il ministero della difesa Russo ha sottolineato come 'Israele' fosse a conoscenza dell'aereo Russo presente nell'area, ma ciò non ha fermato la provocazione 'Israeliana'. 'Israele' ha anche fallito nell'avvisare Mosca dell'attacco, notificandoli solo un minuto prima dell'attacco, non lasciando tempo all'aereo Russo di spostarsi dall'area. La Federazione Russa si riserva di rispondere nei tempi e nei modi che preferisce".

Si noti come i Russi ADDEBITINO l'abbattimento alle sconsiderate azioni del regime sionista ma non accusino direttamente, infatti il colpo che MATERIALMENTE ha centrato l'Il-20 é stato scagliato dalla contraerea siriana, impegnata a intercettare missili e bombe guidate lanciate dagli aggressori imperialisti.

Precipitato un quadrimotore Il-20 al largo di Latakia durante l'attacco missilistico imperialista!

Mentre ieri sera davamo freneticamente conferme ed aggiornamenti riguardo alla situazione in corso sulla Siria occidentale venivamo raggiunti da una notizia che, lo confessiamo, ci ha fatto tremare i polsi come mai successo precedentemente negli otto anni di blogging su questa testata.

Un quadriturboelica Il-20 per la guerra elettronica, infatti, era scomparso dai radar al largo di Latakia nel bel mezzo della battaglia aerea contro i 'cruise' e le bombe guidate NATO-sioniste.

Era una notizia devastante, se fosse stato confermato un abbattimento da forze ostili, la GUERRA poteva scoppiare nel giro di poche ore.

lunedì 17 settembre 2018

CONFERMATO! Sono state le navi di Trump, furente per l'accordo Russia-Turchia, a lanciare i missili contro la Siria!

E' stato appena confermato che l'attacco missilistico lanciato contro la Siria occidentale sia stato sferrato dalle navi Usa presenti nel Mediterraneo.

Possiamo già annunciare che ESATTAMENTE come i due precedenti, esso è COMPLETAMENTE fallito.

Praticamente tutti i 'cruise' sono stati bloccati dai missili siriani indirizzati sui bersagli dai radar navali e terrestri russi presenti nella zona.

mercoledì 11 luglio 2018

Ecco quel che valgono gli accordi fatti con gli Usa! Shoigu accusa gli Americani di prepararsi a cancellare il trattato INF!

Il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato che gli Stati Uniti d'America si starebbero preparando a ritirarsi dal Trattato INF (che riguarda le forze nucleari a raggio intermedio).

"Gli Usa stanno compiendo i passi necessari a ritirarsi dal trattato INF, citando pretestuose e presunte 'violazioni' dello stesso da parte russa, siamo al classico caso dell'aggressore che accusa preventivamente l'aggredito per giustificare le proprie intenzioni".

martedì 15 maggio 2018

Sorpresa! tra i missili Usa "catturati" dai Siriani e passati ai russi potrebbero esserci anche dei JASSM!

AGM 158 JASSM, il missile da crociera più avanzato dell'arsenale americano.

"Nice, Smart and New!" aveva chiocciato, tronfio e pettoruto, il "tacchino biondo" Trump quando aveva minacciato Putin di 'prepararsi' a un attacco missilistico americano contro la Siria.

Finora avevamo mantenuto che da parte americana fossero stati utilizzati, nel totale "flop" passato come 'attacco', solo Tomahawk Block IV (ultima versione di una tecnologia -per quanto aggiornata- risalente ai tardi anni '70) e bombe guidate

Quindi quando avevamo dato la notizia che almeno due missili Usa erano stati recuperati completamente intatti dai Siriani e subito passati ai loro alleati Russi, eravamo piuttosto sicuri che si trattasse di Tomahawk di ultima generazione.

Invece no.

mercoledì 25 aprile 2018

Conferenza stampa del Ministero della Difesa russo mostra i rottami delle dozzine di missili occidentali abbattuti undici giorni fa!

Pochi giorni fa sulle piattaforme 'social' qualche 'lettore' che come tutti coloro che guardano e non fanno sapeva OVVIAMENTE suggerirci la maniera migliore in cui dovremmo svolgere il nostro mestiere giornalistico (così, perché dodicimiladuecentottantasette articoli in meno di otto anni ci sono scappafi fuori per caso, come Minerva dalla testa di Giove) ci 'redarguiva' dicendo che SAREBBE STATO MEGLIO tacere la notizia della consegna dei due "Tomahawk" recuperati intatti dai Siriani e passati alla Russia.

Oggi il Ministero della Difesa russo, essendo evidentemente di altro avviso (ma il nostro lettore é invitato a farsi sentire presso Putin e redarguire pure quegli scioccacci del Ministero, siamo certi che 'Vova' lo ascolterà con interesse) hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale hanno mostrato una pletora di frammenti e rottami dei 'cruise' e delle bombe guidate abbattute nella notte dell'attacco contro la Siria.
In particolare ci sentiamo di attirare la vostra attenzione sulla seguente immagine:

venerdì 20 aprile 2018

Due "missili intelligenti" di Trump, recuperati dai Siriani, sono stati spediti in Russia!

"Preparati Russia, perché i missili stanno per arrivare, belli, nuovi e intelligenti", aveva scritto nel suo 'tweet' provocatorio, il Presidente Trump.

In effetti, i missili (due per la precisione) sono effettivamente arrivati in Russia.

Li hanno spediti, avantieri, i Siriani, che hanno recuperato due vettori da crociera "tomahawk" schiantatisi al suolo nelle campagne, con solo danni superficiali e tutti gli organi intatti: motore, sistema di guida, testata, etc.

La notizia è stata data dalla Tass, che cita fonti anonime del Ministero della Difesa siriano.

sabato 14 aprile 2018

ARMI COMICHE - il completo fallimento dell'attacco contro la Siria getta gravi ombre sull'efficacia dei missili occidentali!

Quella che vedete in foto é una palma nel governatorato di Damasco, rimasta danneggiata dall'impatto dell'unico missile che abbia raggiunto un qualche bersaglio intorno alla capitale siriana (un magazzino militare svuotato e abbandonato da circa cinque anni).

Potrebbe essere uno dei danni più 'rilevanti' dell'attacco missilistico lanciato stanotte contro la Siria dagli Usa e dai bachi-bozouk anglofrancesi (sono purtroppo lontani i tempi in cui l'Eliseo era alfiere di un concetto di Europa e Occidente fieramente alternativo e indipendente dalla melassa 'atlantica').

I Siriani festeggiano il successo della contraerea, che ha distrutto in volo 97 missili dei cento lanciati contro il loro paese!

Possiamo confermare che dei cento tra missili 'cruise' e ASM che sono stati lanciati contro la Siria nelle prime ore di oggi ben novantasette siano stati intercettati dalla difesa aerea siriana, evidentemente aiutata e 'indirizzata' dai radar russi presenti nel paese. In particolare una salva di dodici 'Tomahawk' diretti verso l'aeroporto militare Al-Dumayr di Damasco é stata spazzata via dal cielo ancor prima di poter arrivare nei pressi della capitale siriana.

Il TRIONFO dell'antiaerea siriana annichilisce gli antiquati missili dell'occidente imperial-sionista!

Damasco, questa notte, le scie dei precisissimi SAM che hanno abbattuto oltre 90 missili attaccanti illuminano la notte sulla capitale siriana.
Questa notte abbiamo assistito alla completa abdicazione degli anglo-franco-american-sionisti a ogni possibilità di 'regime change' verso la Siria. Una salva di cento (dicasi cento) missili (vettori 'cruise' ma anche missili aria-superficie) é stata lanciata contro la Siria e praticamente nessuno ha raggiunto un obiettivo significativo.
Non é stato nemmeno necessario "scomodare" gli S-300 e S-400; sono bastati gli S-125, S-200, Buk, Kvadrat e Pantsir ad abbattere i missili in arrivo.

martedì 10 aprile 2018

Lo scudo-radar fornito dalle forze russe protegge completamente la Siria dalle vuote minacce di Trump!

Massima allerta per il corpo di spedizione russo schierato in territorio siriano; da Tartous a Hymemim alla base aerea T-4 a ogni altra località in cui siano schierati esperti e consiglieri di Mosca l'attenzione è massima per cogliere i primi segnali di qualunque stupida provocazione armata tentata dall'erratica amministrazione Trump e dagli invertebrati europei che vanno a suo rimorchio.

domenica 8 aprile 2018

I superjet di Putin e le batterie S-400 in massima allerta per proteggiere la Siria e i Siriani!

ATTENZIONE!

Nonostante il fatto che sia evidentissimo come l'attacco col cloro sui civili di Douma sia stato lanciato dagli stessi terroristi takfiri, nelle prossime ore POTREMMO ASSISTERE a una provocazione armata come quella di dodici mesi fa col lancio di 'cruise' (inutili e deviati dalle potentissime misure EW russe) ordinato da Trump.

venerdì 6 aprile 2018

Sempre più spesso si verificano "buchi" nei sistemi di navigazione e nei GPS sopra la Siria: effetto dell'EW russa?

EW, Electronic Warfare, l'arte di confondere, disturbare, 'accecare' gli "occhi artificiali" del nemico, un'arte sottile, in cui, guardacaso, la Russia eccelle.

Eccelle talmente tanto che sempre più spesso le autorità dell'aviazione civile di Cipro e della Turchia hanno inviato notifiche NOTAM di emergenza, da cui risulta che i comandanti di aeromobili hanno rilevato l'interruzione dei segnali GPS in alcune parti del Mediterraneo, guardacaso, quasi sempre sulla Siria o intorno ad essa.

martedì 11 aprile 2017

CLAMOROSO! Dei 23 'cruise' di Trump che hanno colpito qualcosa SOLAMENTE DIECI hanno effettivamente raggiunto la base aerea siriana!

Sul blog "Infosdanyfr" troviamo un interessantissimo articolo che l'ottimo amico Alessandro Lattanzio si é affrettato a tradurre in Italiano, che rivela come del 39 per cento dei cinquantanove missili "Tomahawk" lanciati da Trump contro la Siria in realtà meno della metà abbiano effettivamente fatto il loro impatto all'interno del perimetro della Base Aerea di Sharyat.

La miseria di dieci missili su ventitrè, infatti, è arrivata 'a bersaglio' (anche se poi in effetti uno solo é stato quello responsabile della distruzione dei sei MiG immobilizzati dai guasti), gli altri tredici si sono sparpagliati su un'area tra i 300 metri e i 4 kilometri di diametro, tutta circostante l'aerostazione.