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venerdì 19 giugno 2020

Svelati nuovi dettagli sull'abbattimento del drone/piccione di Trump, esattamente un anno fa!


Nel primo anniversario di abbattimento dell'aeromobile senza pilota spia americano MQ-4C, la forza aerospaziale della Rivoluzione islamica Guards Corps (IRGC) ha rilasciato ulteriori dettagli su come colpire il drone, poiché gli esperti militari russi hanno descritto l'evento il lavoro di un 'mitico missile'.
Secondo l'IRGC, in concomitanza con il volo di un drone MQ-4C Triton della Marina degli Stati Uniti dalla base aerea di al-Dhafrah negli Emirati Arabi Uniti, un aereo di pattugliamento marittimo americano P-8 e un drone MQ-9 volavano anche in la regione mentre il P-8 era distante 16 chilometri dal drone.

Il drone americano volò verso lo stretto di Hormuz e violando l'Iranian First Information Report (FIR) continuò la sua strada verso Chabahar. Quindi, venne rilevato dal radar iraniano a una distanza di 490 chilometri.

venerdì 8 novembre 2019

Nuovo CENTRO dell'impenetrabile antiaerea iraniana che ha distrutto un drone nemico sopra il porto di Mahshahr!


L'esercito iraniano ha abbattuto un drone non identificato che stava violando lo spazio aereo iraniano vicino alla città portuale di Mahshahr nella provincia sud-occidentale del Khuzestan, sulla costa del Golfo Persico.

Il Generale di brigata Alireza Sabahi Fard dell'esercito iraniano ha detto che l'intruso veicolo aereo senza pilota è stato abbattuto venerdì scorso prima che potesse raggiungere le "aree sensibili" grazie alla precisione del sistema di difesa aerea prodotto dall'Iran.

sabato 7 settembre 2019

Svelati dalla Repubblica Islamica i dettagli dell'abbattimento del drone Global Hawk / Triton


Il Vicepresidente delle operazioni dell'organizzazione iraniana di difesa antiaerea Amir Khoshghalb, in un'intervista con l'agenzia di stampa Mehr, ha reso noti i dettagli dell'abbattimento del drone spia Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk / Triton degli Stati Uniti da parte dell'IRGC.

"Stavamo osservando con precisione l'attività del drone americano fin dai primi momenti del suo volo", ha detto, "Conoscevamo la sua rotta ed era sotto la completa supervisione dell'Organizzazione della Difesa dell'Iran".

"Il drone si stava muovendo verso l'Iran, violando le normative internazionali, cioè prendendo quella strada costituiva una minaccia per l'Iran", ha detto il funzionario iraniano.

"Aveva persino disattivato il suo sistema di identificazione", ha aggiunto.

"Avevamo bisogno di prendere una misura tattica, di conseguenza", ha detto.

“La nostra misura tattica ha vari aspetti; per prima cosa abbiamo emesso un avviso radio ", ha spiegato Khshghalb," In alcuni casi, l'avviso è più forte e porterà a una forte misura tattica come il fuoco antiaereo".

lunedì 24 giugno 2019

PESCA MIRACOLOSA nel Golfo Persico, le reti iraniane tirano su pezzi del drone di Trump!

Mentre Trump farfuglia a vanvera di improbabili 'attacchi informatici' l'Iran continua a mostrare al mondo i rottami del 'Triton' centrato dalla sua precisissima antiaerea solamente pochi giorni fa!  Pescatori locali dell'Isola di Qeshm nello Stretto di Hormuz hanno trovato altre parti del drone spia americano che è stato abbattuto dalle unità di difesa aerea iraniane giovedì.
Lunedì, gli emittenti locali hanno trasmesso le foto dall'isola meridionale di Qeshm nello Stretto di Hormuz sul collo del Golfo Persico, mostrando i pescatori locali con detriti della spia americana drone a bordo delle loro navi.

venerdì 21 giugno 2019

Dati e nomenclature corrette sul sistema di difesa aereo che ha "uccellato" il drone USA!

Come tutti ben sapete il nostro cliccatissimo Canale Youtube continua regolarmente a presentare contenuto, con risultati di tutto rispetto che ci onorano e ci spingono a sforzi sempre più grandi per tenervi informati sia con articoli che con video.

giovedì 20 giugno 2019

L'MQ-4C 'tritone' di Trump contro l'Iran fa la fine del...piccione!


Contro gli Iraniani gli UAV a stelle e strisce proprio non han fortuna!
Non possono neppure avvicinarsi alla Repubblica Islamica che vengono infallibilmente uccellati.

La precisissima antiaerea iraniana ha abbattuto un drone-spia americano nella provincia costiera meridionale di Hormozgan.

In una dichiarazione rilasciata all'inizio di giovedì, l'IRGC ha dichiarato che il drone di sorveglianza prodotto dagli Stati Uniti è stato abbattuto dalla difesa aerea vicino alla regione di Kouh-e Mobarak - che si trova nel distretto centrale della contea di Jask - dopo che aveva violato lo spazio aereo iraniano.

La dichiarazione ha aggiunto che ulteriori dettagli verranno rilasciati sull'operazione in seguito.

lunedì 15 aprile 2019

La "valorosa" aviazione sionista è riuscita a Masyaf a distruggere UN POLLAIO!

Nuovo video con foto esclusive per il vostro Canale Youtube preferito!
In attesa di "bombardare la Luna" i piloti di Netanyahu sono riusciti a perdere qualche missile in giro per le campagne siriane e a...bersagliare pollai!

Una struttura di lamiera delle dimensioni esterne di 3 metri per 3 non può essere definita altro che "pollaio". Nel corso del loro recente (e a tutti gli effetti fallito) attacco aereo contro Masyaf e Umm Hreitan i jet di Netanyahu sono riusciti, con i missili lanciati contro la prima delle due località siriane, a obliterare esattamente questo tipo di bersaglio.

sabato 13 aprile 2019

Furiosi per lo schianto della sonda, i sionisti cercano di bombardare missili siriani!

Non potendo (perlomeno nell'immediato) bombardare la Luna per il 'grave affronto' fatto al loro programma spaziale "gli eletti" hanno sfogato le loro frustrazioni con un raffazzonato tentativo di colpire obiettivi dell'Esercito Arabo Siriano vicino Qusayr (Provincia di Homs) e Masyaf (Provincia di Hama).

Ovviamente un 'incipit' ironico per una notizia molto seria: per aiutare i loro burattini takfiri i sionisti hanno cercato di colpire i razzi da battaglia pesanti e i missili terra-terra dell'Esercito Arabo Siriano che stanno venendo spostati nel Nord della Provincia di Hama. Ci sono riusciti?

martedì 22 gennaio 2019

La Cina si schiera a fianco di Assad, ammonisce i sionisti dal tentare nuove aggressioni!


Pechino chiede al regime sionista di evitare passi che potrebbero deteriorare la situazione in Siria, ha detto oggi ai giornalisti il ​​portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, commentando i raid aerei di Tel Aviv sulla Siria.

"La Cina ha sempre affermato che è importante rispettare e difendere la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale della Siria. Al momento, la soluzione politica della crisi siriana è in una fase chiave ", ha osservato il diplomatico.

martedì 8 gennaio 2019

Nuove rivelazioni sull'attacco aereo sionista di Natale!

Sul fallito tentativo sionista di bombardamento della Siria avvenuto sotto Natale abbiamo già scritto diversi articoli e postato video rilevanti sul nostro Canale Youtube.

Adesso però abbiamo ricevuto conferma da fonte assolutamente affidabile che per tale attentato piratesco il regime di Tel Aviv non solo (come al solito) abbia cercato di 'schermare' i suoi jet dietro due voli civili (uno diretto a Beirut, l'altro a Damasco), ma abbia impiegato i suoi aerei più avanzati, F-35 ed F-15, lasciando a terra gli F-16.


giovedì 27 dicembre 2018

Ministero degli Esteri di Damasco denuncia l'aggressione sionista del giorno di Natale!

Nel nuovo video caricato oggi sul nostro Canale Youtube:

  • Conferma del tipo di missili antiaerei usati dai Siriani per respingere l'attacco sionista,
  • Il pericolosissimo "gioco al rialzo" di Netanyahu
  • La pirateria aerea sionista voleva causare l'abbattimento di jet civili presenti nei cieli siriani e libanesi
  • Come mai Beirut non ha ancora dei moderni sistemi antiaerei?




mercoledì 26 dicembre 2018

Antiaerea siriana le suona ancora una volta ai missili di Tel Aviv!

Mentre il vostro adorabilissimo caporedattore era impegnato ad asciugare e 'brillantare' i numerosi calici utilizzati nei brindisi natalizi a Damasco radaristi e missilisti della Repubblica Araba Siriana, in specie quelli distaccati nelle postazioni antiaeree di Qatanah e di Mezzeh hanno avuto il loro bel daffare a respingere l'ennesima ingiustificata aggressione sionista.

Ecco tre video in cui si vede e si sente parte dello scontro missilistico:


lunedì 17 settembre 2018

Difese aeree siriana (e russe?) in attività sopra Tartous e Latakia. L'Occidente sta cercando di attaccare la Siria?

Presentiamo senza ulteriori commenti (in questo momento impossibili) una serie di video che stanno arrivando praticamente in tempo reale dalla Siria.

Sono registrate esplosioni nel cielo notturno sopra i governatorati di Latakia, Tartous e Homs.
E' chiaro che sia in corso un attacco aereo, ma non altrettanto chiaro chi lo stia portando.

Potrebbero anche essere gli Americani coi loro lacché.

Rimandiamo qualunque commento e ragionamento a tra poco, quando vi forniremo tutti gli elementi che saremo riusciti a raccogliere e confermare.

lunedì 9 luglio 2018

Attacco aereo sionista contro la base aerea T-4 bloccato dall'antiaerea siriana; possibile danneggiamento di uno dei jet aggressori!

Serata di battaglia nei cieli della Siria dove, evidentemente portati a perdere la calma dai grandi successi del Governo di Assad nel recuperare la piena sovranità nel Sud del paese, i Sionisti hanno deciso di tentare ancora una volta la sorte lanciando missili aria-terra dai loro jet contro la base aerea T-4 di Tiyas, in provincia di Homs.

Da nostre fonti assolutamente credibili e non prone a esagerazioni o distorsioni possiamo affermare che in questa missione di attacco Tel Aviv abbia usato gli F-35 ricevuti recentemente dagli Usa.

Questo spiegherebbe anche l'ansia della missione militare emiratina di "osservare da vicino" i nuovi jet a Sei Punte, che si preparavano ad entrare in azione.

Ma anche questa volta l'antiaerea siriana ha fatto un eccellente lavoro, intercettando e bloccando tutti i missili lanciati contro l'aeroporto.

giovedì 10 maggio 2018

L'antiaerea siriana ha fatto di nuovo miracoli, anche questa volta col silenzioso aiuto russo!

Ormai é ovvio a che cosa serviva l'improvvisa 'apparizione' di Benji Netanyahu alla parata del Giorno della Vittoria; il Premier del regime ebraico si era recato in Russia per cercare di convincere Putin a dare il suo 'ok' ai bombardamenti che Tel Aviv progettava contro la Siria.

Abbiamo visto quanto successo abbia riscosso questo tentativo.

Con l'Iran sospinto sempre di più verso Mosca dal rinnegamento dell'accordo JCPOA, effettuato da Trump su pressioni sioniste, era follia pensare che il Presidente russo avrebbe accondisceso a una simile ipotesi.

martedì 17 aprile 2018

Notte di lavoro per radar e missili siriani; sventata una nuova provocazione sionista!

Nella notte tra ieri e oggi un numero limitato di lanci di missili antiaerei é stato segnalato nella zona meridionale del Governatorato di Damasco e, forse, nella parte più occidentale della Provincia di Homs.

Per qualche istante si é sinceramente temuto per una 'reprise' dell'aggressione imperialista contro la Repubblica Araba Siriana, ma, col passare dei minuti, é apparso chiaro anche ai più preoccupati osservatori che si fosse trattato di una minaccia di scala molto molto più ridotta.

sabato 14 aprile 2018

ARMI COMICHE - il completo fallimento dell'attacco contro la Siria getta gravi ombre sull'efficacia dei missili occidentali!

Quella che vedete in foto é una palma nel governatorato di Damasco, rimasta danneggiata dall'impatto dell'unico missile che abbia raggiunto un qualche bersaglio intorno alla capitale siriana (un magazzino militare svuotato e abbandonato da circa cinque anni).

Potrebbe essere uno dei danni più 'rilevanti' dell'attacco missilistico lanciato stanotte contro la Siria dagli Usa e dai bachi-bozouk anglofrancesi (sono purtroppo lontani i tempi in cui l'Eliseo era alfiere di un concetto di Europa e Occidente fieramente alternativo e indipendente dalla melassa 'atlantica').

I Siriani festeggiano il successo della contraerea, che ha distrutto in volo 97 missili dei cento lanciati contro il loro paese!

Possiamo confermare che dei cento tra missili 'cruise' e ASM che sono stati lanciati contro la Siria nelle prime ore di oggi ben novantasette siano stati intercettati dalla difesa aerea siriana, evidentemente aiutata e 'indirizzata' dai radar russi presenti nel paese. In particolare una salva di dodici 'Tomahawk' diretti verso l'aeroporto militare Al-Dumayr di Damasco é stata spazzata via dal cielo ancor prima di poter arrivare nei pressi della capitale siriana.

Il TRIONFO dell'antiaerea siriana annichilisce gli antiquati missili dell'occidente imperial-sionista!

Damasco, questa notte, le scie dei precisissimi SAM che hanno abbattuto oltre 90 missili attaccanti illuminano la notte sulla capitale siriana.
Questa notte abbiamo assistito alla completa abdicazione degli anglo-franco-american-sionisti a ogni possibilità di 'regime change' verso la Siria. Una salva di cento (dicasi cento) missili (vettori 'cruise' ma anche missili aria-superficie) é stata lanciata contro la Siria e praticamente nessuno ha raggiunto un obiettivo significativo.
Non é stato nemmeno necessario "scomodare" gli S-300 e S-400; sono bastati gli S-125, S-200, Buk, Kvadrat e Pantsir ad abbattere i missili in arrivo.

venerdì 6 aprile 2018

In una esercitazione in Russia i sistemi antiaerei S-400 e Pantsir vengono integrati tra loro in uno scudo insormontabile!

L'S-400 "Triumf", il più avanzato e letale sistema antiaereo/antibalistico esistente al mondo e il complesso lanciamissili / cannoncini noto come "Pantsir" sono stati utilizzati per la prima volta (e con pieno successo) in maniera integrata nel corso di una esercitazione recentemente tenutasi nel territorio della Federazione Russa.

L'S-400 ha scatenato una vera e propria "corsa all'acquisto"; il fatto che le sue evidenti qualità possano essere complementate e integrate da un sistema "junior" in grado di occuparsi delle minacce a quote basse potrebbe far propendere molti acquirenti dell'uno ad acquistare anche il secondo.