domenica 26 luglio 2015

Forze di Hezbollah attaccano l'ISIS nei dintorni di Baalbek con mortai, razzi e missili!

Forze del movimento sciita di Resistenza Hezbollah hanno di nuovo preso l'iniziativa contro uomini e mezzi del cosiddetto 'califfato' nei dintorni dell'abitato di Baalbek; evidentemente stanchi di dover attendere iniziative delle forze armate libanesi, intimidite dal clima politico incerto del Paese dei Cedri e dai legami tra i partiti filosauditi e filoamericani con i gruppi terroristici presenti in certe zone del paese.

Talal Urduni, dirigente di Fatah, assassinato in Libano nel campo profughi di Ain Hilweh!

Talal al-Urduni, membro anziano di Al-Fatah e responsabile per la Sicurezza all'interno del campo profughi libanese di Ain Hilweh é stato assassinato da ignoti attentatori che hanno preso lui e le sue guardie del corpo in un letale fuoco incrociato dalla sella delle loro motociclette.

L'attentato ha avuto luogo nella giornata di ieri e ha suscitato viva impressione tanto nella comunità palestinese in Libano quanto nel mondo politico del Paese dei Cedri. Non é un segreto che nei campi profughi, frutto delle dissennate politiche dei partiti cristiani del passato che volevano impedire ogni integrazione tra i rifugiati palestinesi e la comunità libanese abbiano preso piede ideologie estremiste riconducibili al takfirismo, proprio il campo profughi in questione é stato più volte al centro di episodi eversivi e di azioni punitive dell'antiterrorismo libanese negli ultimi anni.

Zuhri distrugge le accuse di Mahmud Abbas: "Banali tentativi di distrarre l'attenzione dai suoi fallimenti!"

Nel tentativo di distrarre l'opinione pubblica dal suo incessante collaborazionismo con gli invasori giudei della Palestina, dai continui fallimenti dei 'governi' incessantemente fatti e disfatti in quel di Ramallah e dalla maniera clientelare, corrotta e irresponsabile con cui i suoi complici e manutengoli gestiscono  gli affari pubblici in Cisgiordania il cacicco Mahmud Abbas ha elevato nei giorni scorsi pretestuose accuse contro Hamas, inferendo che esistano 'trattative segrete' tra il Movimento di Resistenza che controlla la Striscia di Gaza e il regime ebraico di Tel Aviv.
In una replica ufficiale a questi addebiti infondati il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri ha dichiarato che essi non sono altro che 'menzogne' le quali dimostrano quanto Abbas e la sua cricca siano disperati per distogliere l'attenzione dai loro fallimenti e dal loro livello di asservimento all'entità di occupazione.

sabato 25 luglio 2015

Quattro concorrenti in lizza per la “Vishal”, nuova portaerei di Nuova Delhi

Le compagnie di armamenti Rosoboronexport, Lockheed-Martin, BAE Systems e la francese DCNS sono state raggiunte dall’invito del Ministero della Difesa indiano a proporre soluzioni tecniche e preventivi di spesa per la costruzione della IAC-2 (Indigenous Aircraft Carrier 2), nuova unità portaerei della marina di Nuova Delhi che dovrebbe venire varata col nome di “Vishal” dopo il 2025.
Secondo quanto filtrato finora la nuova portaerei dovrebbe avere un dislocamento di circa 65.000 tonnellate superando tanto la ‘Vikrant’ (40.000 tonnellate, attualmente in fase di completamento) che la ‘Vikramaditya’ (Ex-‘Baku’, di 45.000 tonnellate). 
 
La ‘Vishal’ dovrebbe essere una unità a propulsione nucleare ed essere equipaggiata con catapulte elettromagnetiche per il lancio degli aerei.
Sarà molto interessante vedere come le quattro compagnie affronteranno la competizione per il lucrosissimo contratto, quali soluzioni proporranno e come queste verranno recepite dagli ambienti politici e militari indiani. Di recente la pessima gestione da parte francese del contratto per le portaelicotteri “Mistral” destinate in origine alla Russia ha avuto gravi ripercussioni sul contratto siglato tra Nuova Delhi e Parigi per la fornitura di jet multiruolo ‘Rafale'; i Francesi potrebbero utilizzare questa occasione per ristabilire buoni rapporti con l’India.

Il Comando Centrale siriano sposta la 'Forza Tigre' nei dintorni di Aleppo!

Il Comando Centrale dell'Esercito Arabo Siriano ha deciso di rischierare un contingente dell'unità d'elite conosciuta come 'Forza Tigre' nel territorio a Est di Aleppo al fine di conseguire alcuni importanti risultati tattici; i commando del Colonnello Hassan riceverebbero infatti l'incarico di stabilire un collegamento con la Base Aerea di Kuweires e di allargare la zona-cuscinetto intorno all'autostrada di Khanasser.

Il terreno in cui si ritroveranno a operare i commando sarà molto simile a quello dei campi metaniferi e petroliferi di Shaar e Jazal, dove la Forza Tigre ha colto recentemente importantissimi successi che hanno spianato la strada per la recente avanzata su Palmyra e l'assedio dell'abitato e della zona archeologica.

Assalti e bombardamenti siriani a Nord di Palmyra e a Ovest di Al-Thani!!

I commando siriani della Brigata Falchi del Deserto, in cooperazione con gli uomini della 550esima Brigata della 3a Divisione Corazzata hanno ripreso i loro attacchi oltre le antiche cave di pietra di Palmyra, in direzione del villaggio di Al-Amariyah i cui dintorni sono stati ripetutamente battuti dall'artiglieria e dai cacciabombardieri dell'Aviazione.

Grave dissidio tra i wahabiti di Al-Nusra e i loro complici di Ahrar al-Sham a Zabadani! Vedremo una strage interna ai terroristi?

Si sa, quando le cose vanno male gruppi che prima erano alleati iniziano a ricordarsi tutti i dissidi, le gelosie, gli odi, le invidie e spesso possono arrivare allo scontro diretto ancor prima che il loro comune avversario abbia deciso di colpirli a sua volta; é quello che a Zabadani sta succedendo tra i wahabiti di Al-Nusra, mercenari inviati in Siria dai petrodollari di Casa Saoud e i membri di Ahrar al-Sham, altra organizzazione terroristica.

I membri di Al-Sham avrebbero chiesto ai loro complici di negoziare una resa verso i militari siriani e i loro alleati di Hezbollah che ormai stringono la cittadina montana in un assedio senza uscita e dal quale i takfiri non hanno speranza alcuna di vedersi liberati.

Dopo lo stadio di Ramadi anche il villaggio di Jarah torna in mano alle forze irakene!

Dopo lo Stadio Olimpico di Ramadi un'altra posizione rimasta per settimane sotto il controllo dei tagliagole dell'ISIS é stata riconquistata dalle forze combinate dell'Esercito Irakeno, dei volontari sunniti dei clan dell'Anbar e dai miliziani sciiti accorsi nell'Ovest del paese per schiacciare una volta per tutte la minaccia takfira; parliamo del villaggio di Jarah, vicino a Fallujah.