martedì 17 gennaio 2017

Cinque memoranda d'intesa siglati a Teheran: la Siria ha "fame" di tecnologia made in Iran!

Il Vicepresidente iraniano Is'hagh Jahangiri e il Premier siriani Imad Khamis hanno firmato a Teheran 5 memoranda che permetteranno alla Repubblica Araba di accedere ai frutti della ricerca e della tecnologia iraniane.

Questi importanti accordi avvicinano ancora di più la Repubblica Islamica a Damasco.

Khamis, che é stato accolto nel prestigioso Palazzo Saadabad, nella parte Nord di Teheran, ha portato con sé una delegazione di imprenditori e di responsabili politici tutti interessati a infittire le già ottime relazioni siro-iraniane nei rispettivi campi di competenza.

Attacco di Al Nusra da Hreitan verso Al-Mallah bloccato e respinto dalle forze siriane!

I wahabiti di Al Nusra pensavano che i dintorni di Aleppo fossero stati sguarniti, forse per rinforzare altri fronti o per preparare prossime offensive a Est o a Sud-Ovest della grande città, e hanno quindi cercato di organizzare un'offensiva contro le fattorie di Al-Mallah partendo dalla zona di Hreitan.

L'assalto ha investito per primi i posti di blocco sul lato occidentale delle fattorie, che però hanno retto mirabilmente all'urto, riuscendo ben presto (dopo circa due ore di sparatoria) a mettere in fuga gli attaccanti dopo avere inferto loro perdite considerevoli.

A Wadi Barada la 4a Divisione siriana sta attaccando i dintorni di Deir Maqran!

La 4a Divisione Meccanizzata dell'Esercito Siriano sta guidando la conquista finale delle ultime postazioni takfire nella sacca di Wadi Barada, ormai praticamente isolata; l'area delle Sorgenti di Al-Fijah, località fondamentale nella vallata acquifera, é già stata presa da alcune ore, mentre combattimenti ancora intensi si registrano nella zona di Deir Maqran.

Truppe siriane nel Ghouta Est schiacciano sul nascere tentativo takfiro di controffensiva!

I takfiri di Jaysh Islam e Faylaq al-Rahman volevano scatenare una controffensiva nella giornata di ieri per cercare di compensare le gravi perdite e ritirate subite negli ultimi giorni, ma gli osservatori e i ricognitori siriani si sono dati da fare individuando per tempo punti di raccolta e concentramento, in particolare presso i frantoi e la Villa Watari.

La 105esima Brigata della Guardia Repubblicana ha quindi condotto un rapido attacco costringendo i terroristi alla fuga dopo aver causato loro dieci perdite; le forze siriane hanno inoltre distrutto due piazzole di tiro con rispettivi mortai e due ricoveri protetti, senza subire alcuna perdita, nemmeno un ferito.

lunedì 16 gennaio 2017

A Deir Ezzour intensa battaglia anche oggi, senza apprezzabili risultati per l'ISIS!

Per la terza volta in tre giorni i takfiri dell'ISIS sono tornati in forze ad assaltare le linee difensive siriane intorno a Deir Ezzour.

La situazione ha raggiunto l'apice della tensione più di una volta nella giornata, quando la fogna terroristica nota come Al-Amaq ha annunciato con tripudio che i tagliagole del Daash erano riusciti a separare l'Aeroporto militare dalla città.

Ovviamente l'odalisca dei wahabiti nota come leith fadel riprendeva immediatamente la notizia, senza aspettare conferme!

La contraerea della capitale iraniana entra in azione per impedire a un drone di violare una zona di non sorvolo!

La sicurezza dei cieli di Teheran é stata messa in pericolo pochi minuti fa da un drone (probabilmente un piccolo modello commerciale) che per errore o per disgno criminoso stava dirigendosi verso una zona di Non Sorvolo.
Una volta emanata l'allerta le unità AA della difesa cittadina sono entrate in azione sparando diversi colpi uno dei quali ha centrato e abbattuto il bersaglio.

Anche gli ultimi due quartieri di Mosul sulla riva sinistra del Tigri sono stati liberati!

Non ci sono più takfiri dell'ISIS a Mosul, perlomeno non sulla riva sinistra (quella orientale) del grande Fiume Tigri. L'Esercito Irakeno, le forze antiterrorismo del Ministero dell'Interno, e la polizia di stato sono riuscite finalmente ad avere ragione degli ultimi "irriducibili" che ancora restavano nei distretti di Qayrawan e di Al-Kindi.

Con questa vittoria oltre il 70 per cento di Mosul é stata liberata dai takfiri del "califfato".

Le difese dell'ISIS nell'Est di Homs continuano a crollare, le forze siriane corrono verso Al-Maher!


Come lo sciocco che tenta di riempire il secchio bucato l'ISIS tra Palmyra e Deir Ezzour è in penuria di risorse da dedicare da un lato alla difesa del terreno occupato poco più d'un mese fa con la sua offensiva "mediatica" e dall'altro al tentativo di ottenere qualche successo sulle rive dell'Eufrate che compensi in qualche modo la prossima perdita di Deir Hafer, Al-Bab e Raqqa.

Se si considera che in Iraq Mosul é liberata dall'ISIS ormai a più del settanta per cento, si capisce come il takfirame manipolato dalla CIA sia sul punto di sparire definitivamente dalla faccia del Medio Oriente.