domenica 10 gennaio 2021

Nouri al-Maliki rivela che l'Esercito Irakeno nel 2014 era pronto a entrare in Siria in aiuto di Assad!


Il leader politico irakeno Nouri Al-Maliki ha dichiarato in un'intervista rilasciata a fine 2020 alla Al-Alam TV (Iran) che il complotto per abbattere il regime di Bashar Al-Assad, covato da Stati Uniti, Israele e alcuni paesi arabi reazionari è risultato nella creazione dell'ISIS e nel massiccio attacco portato da questo contro lo stesso Irak nel 2014. Solo l'attacco generalizzato al Paese mesopotamico infatti avrebbe prevenuto il previsto ingresso delle truppe irakene in Siria, dove avrebbero aiutato l'Esercito Arabo Siriano a combattere i terroristi. Al-Maliki ha affermato che l'esercito iracheno stava per unirsi alla lotta anti-terroristica di Bashar Al-Assad e delle sue truppe qualora la loro situazione avesse indicato un pericolo di collasso. Ha detto che il comandante della Forza Qods dell'IRGC Qasem Soleimani insieme alle milizie volontarie irakene, si é sostituito con successo a questo previsto intervento irakeno, motivo per il quale è stato poi preso di mira dagli Stati Uniti, facilitatori e istigatori sia dell'ISIS che di Al-Nusra ed altri gruppi islamisti.

mercoledì 30 dicembre 2020

PALAESTINA FELIX saluta il 2020 con un'immagine-simbolo di UNITA' tra tutte le forze dell'ASSE DI RESISTENZA!

 


UNA LA TRINCEA

UNA LA LOTTA

UNO IL NEMICO

UNA LA VITTORIA

Con questa foto evocativa il vostro amabilissimo Suleiman Kahani prende congedo da questo 2020 greve di preoccupazioni e di sfide.

Siamo arrivati in fondo e, per quanto possiamo aver dovuto soffrire, ricordiamo che gli eroi delle Hashd al-Shaabi, delle Brigate Qassam, dell'IRGC, degli Houthi, di Hezbollah, dell'Esercito Arabo Siriano, dell'LNA...hanno dovuto soffrire molto più di noi.

UN ANNO FINISCE, LA BATTAGLIA PROSEGUE é oggi più che mai il nostro slogan.

sabato 19 dicembre 2020

L'Esercito Arabo Siriano prende il controllo dell'ennesima località strappata alla marmaglia curda!

 

Quello che mi spinge nonostante i miei numerosi e sempre più gravosi impegni lavorativi a continuare ad aggiungere contenuti alle mie piattaforme giornalistiche internettiane é verificare come, a colpi di centinaia e centinaia di lettori al giorno, il mio pubblico di riferimento non si stanca di consultarli.

Questo dimostra che l'indefesso lavoro giornalistico che ho accumulato fin dai tempi in cui pubblicavo anche venti articoli al giorno non é passato invano.

I miei fidati contatti dal Medio Oriente continuano a mandarmi importanti immagini, come questa che riporto qui sopra, che mostra militardi dell'eroica armata baathista di Assad, che liberano l'ennesima località vicino ad Ayn Issa, staccando i cenci color colera della brigantaglia curda, abbandonata dai suoi "pappa" a stelle e strisce.

martedì 1 dicembre 2020

Hamas riafferma il pieno diritto dei Palestinesi a condurre la propria lotta di liberazione nazionale!


Il movimento di resistenza Hamas afferma che i Palestinesi hanno il diritto inalienabile di difendere la loro terra occupata dal regime ebraico.

Lo ha fatto Izzat al-Risheq, membro dell'ufficio politico di Hamas, in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, che si celebra ogni anno il 29 novembre.

I Palestinesi hanno il diritto legittimo "di difendere ogni centimetro della loro terra occupata, liberare gli eroici prigionieri [dalle prigioni sioniste] e purgare Gerusalemme e la Moschea di Aqsa dalla profanazione", ha affermato lunedì il Centro di informazione palestinese citando il funzionario di Hamas.

L'occasione è un'osservanza organizzata dalle Nazioni Unite per ricordare al mondo i legittimi diritti del popolo palestinese. Viene commemorato in tutto il mondo, con funzionari che esprimono il loro sostegno alla causa palestinese e denunciano la condotta israeliana nei territori occupati.

venerdì 27 novembre 2020

L'Algeria acquisterà 14 supercaccia Sukhoi-57 per 2 miliardi di euro!

 

Come sanno molto bene gli affezionati lettori e seguaci del blog, l'amabilissimo Kahani ha una vera passione per il caccia di Quinta Generazione dell'OkB Sukhoi, a cui ha dedicato tanti articoli nei mesi e negli anni precedenti, seguendone lo sviluppo, il battesimo e l'utilizzo operativo in Siria.

Oggi ho ricevuto segnalazione da uno dei miei contatti, che l'aviazione algerina si sarebbe impegnata ad acquistare 14 esemplari del Su-57, siglando un contratto da oltre due miliardi di euro.

martedì 17 novembre 2020

La Repubblica Araba Siriana piange la scomparsa del decano della sua diplomazia: il Ministro degli Esteri Moallem!

 

È venuto a mancare ieri all'alba Walid Al-Muallem, Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli Affari Esteri e degli Emigranti della Repubblica Araba Siriana.
Il suo corpo verrà trasportato dall'ospedale Al-Shami di Damasco, prima alla moschea Saad bin Muaz, e poi, dopo le preghiere serali, al cimitero di Mezze, dove sarà sepolto.
Le condoglianze saranno accettate nella sala "Al-Saada" il 17, 18 e 19 novembre dalle 18.00 alle 21.00.

lunedì 16 novembre 2020

I Russi hanno lanciato due missili "Iskander" contro bersagli takfiri di enorme importanza a Ovest di Idlib!

 

Le forze russe in Siria avrebbero effettuato effettuato nel corso del weekend scorso un potente attacco nella Siria nordoccidentale, lanciando almeno due missili balistici verso le posizioni jihadiste a Idlib.

Secondo una fonte sul campo nella vicina Latakia, l'esercito russo ha lanciato due missili balistici Iskander a corto raggio verso le posizioni jihadiste a Ovest della città di Idlib.

La fonte ha detto che i missili sono stati lanciati dalla costa di Latakia verso la periferia occidentale della città di Idlib, provocando due grandi esplosioni vicino alla capitale amministrativa venerdì pomeriggio.

L'uso di un'arma potentissima e precisa come l'Iskander (che é anche molto costosa) starebbe a significare che i due vettori sarebbero stati lanciati contro bersagli di grandissima importanza.

Hatami parla col suo collega irakeno: l'Iran pronto a sostenere l'apparato di Difesa e sicurezza del vicino mesopotamico!

E' incredibile come, anche in questo periodo in cui ho dovuto rarefare i miei impegni giornalistici per la sempre più schiacciante mole di altro lavoro che mi assilla, tuttavia le linee-guida per l'analisi degli sviluppi geostrategici e geopolitici dell'area mediorientale SI DIMOSTRANO SEMPRE PIU' CORRETTI E INEQUIVOCABILI.

E' una bella soddisfazione e spero che, indicando la correttezza dei miei assunti al pubblico affezionato, lo convincerò a non abbandonare questo outlet informativo, anche se meno attivo di quanto non accadesse in passato.

"Il Ministero della Difesa iraniano, dotato di abbondanti capacità e infrastrutture, che sono il risultato delle sanzioni oppressive del periodo post-rivoluzionario, è pronto a soddisfare le esigenze delle forze armate irachene per rafforzare il potere difensivo dell'Irak", questo è ciò che ha detto il ministro della Difesa iraniano.