sabato 6 settembre 2014

Le truppe di Assad espugnano Htaitet Jarash, la chiave per il controllo di Jobar e dintorni!!

Con l'infaticabile determinazione di chi sta compiendo il sacro dovere di difesa della Patria l'Esercito Arabo Siriano, aiutato dalla Forza di Difesa Nazionale e dagli alleati libanesi di Hezbollah ha espugnato il centro di Htaitet Jarash, quartiere chiave per il controllo di Jobar e per le comunicazioni con Jisrin e Zibdin.

Questi due villaggi consentivano ai terroristi di tenersi in contatto coi loro complici nel Ghouta Est e di scambiarsi armi, munizioni, rinforzi e rifornimenti, tutte operazioni ormai rese impossibili e che segnano la sconfitta e lo strangolamento anche delle cellule cancerose che rimangono nascoste nell'hinterland orientale della capitale siriana.

Ormai é quasi un anno e mezzo che i terroristi takfiri non azzardavano nemmeno un attentato o un attacco nella zona della capitale siriana ma un certo numero di loro pure continuava a muoversi e a cercare di ricostruire basi e rifugi nella provincia circostante, in attesa di un miglioramento nella loro situazione che, per fortuna, non si é mai verificato.


Un altro capo dell'ISIS eliminato da un'operazione di commando contro Tal Afar!!

Una squadra di forze speciali irakene portata in loco per via aerea  ha attaccato l'aeroporto di Tal Afar, nella Provincia di Niniveh eliminando un grande numero di militanti dell'ISIS e distruggendo le loro scorte di armi pesanti e munizioni.

Nel corso dei combattimenti i commando di Bagdad sono riusciti anche a eliminare il leader takfiro Fazel Abdullah Hiyali, conosciuto anche come Abu Turkmani; la notizia della sua morte é stata confermata dal Ministero dell'Informazione irakeno.

Solamente ieri davamo la notizia della morte di Abu Hajjar al-Souri e di Abu Alaa al-Iraki, quest'ultimo ucciso da un bombardamento aereo proprio nella stessa località; é evidente che, dopo aver bombardato Tal Afar dal cielo, la squadra di commando é stata inviata per "ripulire" quei bersagli che non erano stati centrati dagli aeroplani.

Questa concentrazione di attacchi verso Tal Afar fa pensare che possa costituire l'obiettivo (o uno degli obiettivi) di una prossima, vasta operazione militare irakena.

venerdì 5 settembre 2014

Il regime sionista, autodistruggendo un apparato di spionaggio vicino Sidone, assassina un civile libanese!

Lo scorso pomeriggio poco prima delle 16 ora locale una pattuglia dell'intelligence militare libanese ha individuato una postazione di spionaggio elettronico sionista vicino alla cittadina di Adloun, a sud di Sidone, tali postazioni (di cui abbiamo già parlato in passato) sono uno dei mezzi con cui Tel Aviv cerca di preparare nuovi attacchi e aggressioni contro il Paese dei Cedri.

Mentre erano in corso le operazioni di smontaggio e rimozione dell'apparato, i suoi controllori sionisti lo hanno fatto esplodere con un comando a distanza, nella detonazione é rimasto ucciso un civile libanese (che potrebbe essere la persona che per primo ha notato l'apparecchio).

Alcune fonti non confermate vorrebbero che nell'operazione di scoperta dell'apparato siano stati coinvolti anche operativi locali di Hezbollah, il che potrebbe avere senso vista la sempre più stretta collaborazione tra Armee Libanaise e Resistenza Sciita.

Diciotto terroristi dell'ISIS inceneriti da un preciso attacco aereo siriano nella Provincia di Deir Ezzour!

Una riunione di comandanti locali dell'ISIS in Provincia di Deir Ezzour, scoperta dall'intelligence militare siriana, é stata prontamente colpita con un attacco aereo che ha ucciso tutti i diciotto partecipanti, decapitando la dirigenza wahabita nell'intero circondario.

Inoltre, al confine con l'Irak nella zona di Abu Kamal, un altro attacco aereo ha eliminato un numero imprecisato di terroristi, calcolabile in "diverse dozzine" secondo quanto hanno riportato fonti sul terreno. Questi risultati dimostrano come l'iniziativa strategica nella lotta tra forze di Damasco e militanti wahabiti sia tutta dalla parte di Assad.

In altre notizie dalla Siria, operazioni anti terrorismo si sono svolte nei pressi di Nabea al-Sakhr, dove un gruppo di mercenari takfiri é stato distrutto prima che potesse infiltrarsi nell'abitato e nell'area di Maaret al-Numaan, nelle campagne intorno a Idlib, dove un rifugio di criminali é stato individuato ed espugnato.

La Trentunesima Flottiglia iraniana scaccia dodici imbarcazioni pirata che seguivano una petroliera!

Erano numerosi, aggressivi e determinati i pirati somali che nella giornata di ieri hanno tentato per ben tre volte di abbordare e dirottare una petroliera che attraversava il Golfo di Aden diretta verso il Mar Rosso.
A bordo di ben dodici imbarcazioni ad alta velocità i 'bucanieri' del Ventunesimo Secolo hanno però dovuto abbandonare definitivamente i loro piani quando, scacciati per la terza volta dal pronto intervento delle navi dell'IRIN, hanno visto la loro potenziale 'preda' imboccare lo stretto di Bab el Mandeb.

La Trentunesima Flottiglia, con il Cacciatorpediniere Bayandor e la Nave-appoggio Bandar Abbas era già entrata in azione contro i pirati alla fine di agosto quando due mercantili carichi di manufatti industriali avevano lanciato l'SOS.

La Somalia, stato fallito fin dal disastroso "intervento" occidentale del 1992-95 continuerà a rappresentare una potenziale minaccia al traffico mercantile internazionale lungo la critica arteria marittima di Suez-Mandeb-Oceano Indiano fino a quando la sicurezza, la stabilità e lo sviluppo non saranno nuovamente instaurate a Mogadiscio e dintorni.

Attacchi aerei delle forze irakene decapitano la dirigenza dell'ISIS nel Nord del paese!!

Dopo la serie di recenti sconfitte, due alti dirigenti dell'ISIS/Daash sono periti nelle ultime 24 ore sotto il tambureggiante bombardamento aereo scatenato dai jet e dagli elicotteri di Bagdad (non certo dai fantomatici bombardieri americani, interessati solo a destabilizzare e dividere il paese mesopotamico) che ha colpito la parte settentrionale del paese dove la città di Mosul é ancora infestata dai ratti takfiri.

Abu Alaa al-Iraki e Abu Hajjar al-Souri sono i due rettili umanoidi che sono stati fatti a pezzi dai razzi e dai cannoncini delle forze di Bagdad, il primo era comandante delle forze wahabiti a Talafaar, il secondo era il 'consigliere militare' del pidocchioso 'califfo' Al-Bagdadi. Adesso darà i suoi consigli all'Inferno.

La notizia, emessa dalla Tv di Stato irakena é stata in seguito ripresa e confermata da RussiaToday, con il sostegno dei servizi di intelligence militare di Bagdad che considerano questo sviluppo "estremamente promettente" in vista della prossima massiccia offensiva governativa contro Mosul.

giovedì 4 settembre 2014

Importante incontro a Damasco tra il Presidente Assad e una delegazione economica iraniana!!

Il Capo di Stato siriano Bashar al-Assad ha ricevuto Rostom Qassimi, Capo del Comitato siro-iraniano per le relazioni economiche, che é arrivato a Damasco con una delegazione mista di responsabili governativi e imprenditori della Repubblica Islamica.

L'incontro si é articolato sulla cooperazione economica tra la Siria e l'Iran e il modo di rafforzarla in tutti i settori al fine di servire gli interessi dei rispettivi popoli. Mr. Qassimi ha lodato la fermezza della Siria e i sacrifici del popolo e dell'Esercito nell'affrontare il terrorismo senza sacrificare il proprio ruolo pionieristico nell'Asse della Resistenza.

Egli ha affermato che la leadership iraniana si impegna a lavorare con la Siria per rafforzare la sua fermezza, e che l'Iran è pronto ad offrire la propria esperienza e tutto ciò che è necessario per aiutare la Siria nella questione della ricostruzione. Da parte sua, il presidente al-Assad ha ribadito l'impegno della Siria a rafforzare la cooperazione economica e il coordinamento con l'Iran in modo da migliorare ulteriormente le relazioni politiche e storiche tra i due stati.

Il presidente al-Assad ha affermato che il popolo siriano accoglie con favore la disponibilità dell'Iran e gli altri paesi amici, che vogliono aiutare la Siria nella ricostruzione, esprimendo la grande stima che il popolo siriano serba per l'Iran.

In Irak una nuova ondata di volontari sciiti é pronta a scendere in campo contro i trogloditi dell'ISIS!!

Sono circa una decina i gruppi armati sciiti presenti in Irak disposti a dare tutto per preservare l'unità nazionale il Diritto del popolo irakeno a vivere libero, indipendente e autonomo, in pace e sicurezza a prescindere da ogni differenza etnica, religiosa o settaria. Anche in Mesopotamia così come in precedenza in Siria e nel Paese dei Cedri gli Sciiti si qualificano a pieni voti come rappresentanti dell'Islam Migliore, che vede la lotta anti-sionista e anti-imperialista come veicolo di emancipazione per tutti e non solo per i propri correligionari.

Adesso, con il sostegno decisivo di attori locali, regionali o internazionali come i veterani della lotta anti-takfira in Siria (Battaglioni Zulfiqar), Hezbollah e l'IRGC iraniana, molte migliaia di volontari che sono accorsi ad arruolarsi nelle milizie nei giorni caotici e confusi di fine giugno, sono prossimi a terminare il loro addestramento di base e a scendere finalmente in campo nel Nord e nell'Ovest del paese per schiacciare definitivamente la testa alla serpe wahabita.

Sulle pagine del quotidiano kuwaitiano "Al-Rai" é possibile leggere un articolo secondo il quale ufficiali di Hezbollah formatisi sui campi di battaglia di Qusayr, Aleppo e del Qalamoun stanno trasmettendo alle reclute sciite irakene il 'know how' accumulato nelle operazioni antiterrorismo svolte insieme ai soldati di Assad.

Speriamo fortemente che da questo 'travaso' di conoscenze e competenze possano scaturire nuove vittorie anche in Irak contro l'idra del terrorismo takfiro foraggiata da Ankara, Doha, Washington e Tel Aviv!!