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mercoledì 7 settembre 2016

Intervista di Suleiman Kahani ai microfoni di "Pars Today", sulle vergognose vignette di Charlie Hebdo!

Ancora una volta è possibile ascoltare online un'intervista da me rilasciata ai colleghi di Pars Today riguardo alla recente vergognosa pubblicazione di vignette a opera dell'ebdomadario parigino "Charlie".

Facendo appello ai miei studi di Storia e Critica della Letteratura Latina ho cercato di evidenziare come le operazioni della testata transalpina non possano a nessun titolo venire considerate "satiriche" ma siano al più considerabili come sguaiati lazzi sessantottini (visto che tale rivista in quella palude affonda le proprie radici).

venerdì 6 febbraio 2015

Reduce invalido della Repubblica Islamica dipinge con la bocca la Vergine Maria come risposta alle blasfemie di Charlie Hebdo!!

I lerci e laidi trotzkisti di Charlie Hebdo continuano nella loro campagna di melma e di sterco contro l'Islam e la Cristianità (ma mai contro il Sionismo Talmudico! Chi lo tocca muore!) obbedendo agli ordini dei loro padroni: in Iran un reduce invalido al 70 per cento, privo dell'uso delle braccia, dipinge con infinita reverenza e arte un ritratto della Vergine Maria davanti all'Ambasciata Francese. Prendiamo tutti esempio da lui.

sabato 17 gennaio 2015

Leader religiosi palestinesi, cristiani e musulmani, stigmatizzano le nuove lerce vignette di charlie hebdo!

Monsignor Atallah Hanna, Arcivescovo ortodosso di Sebastia e lo Sceicco Ikrema Sabri, Capo del Supremo Consiglio Islamico, pur ribadendo la loro ferma condanna di qualunque manifestazione violenta e atto di terrorismo, non hanno potuto che stigmatizzare fortemente la ripetuta pubblicazione di vignette blasfeme e insultanti della religione da parte del settimanale parigino 'Charlie Hebdo'.

domenica 11 gennaio 2015

Charlie Hebdo HA ROTTO IL CAZZO! Ecco un vero esempio di libertà d'espressione: il saudita Badawi!

Comodo scrivere bestemmie, far vignette oscene con la Trinità Cristiana in un paese che il Cristianesimo lo tira fuori solo a Natale e a Pasqua come scusa per ingozzarsi e ubriacarsi. Comodissimo far vignette sconce e lercie su Maometto in un paese dove i Musulmani sono una minoranza povera, vilipesa, sfruttata, rinchiusa nelle banlieues, costantemente ricattata moralmente colla forca caudina dell'integrazione (se non fai questo non sei 'integrato'! se non accetti quest'altro non sei 'integrato'!) Agli stronzi 'liberal' trotzkisti-anarcoidi di Charlie Hebdo noi diciamo, con tutto lo sberleffo di Villon e di Rabelais: "Ta Gueule!", ma chiudete la ciabatta, connards!

Hezbollah e Hamas dichiarano: "L'estremismo takfiro più offensivo per l'Islam che ogni blasfemia disegnata!"

"I seguaci del takfirismo sono per l'Islam una vergogna e un'onta più pesante di qualunque blasfemia disegnata pubblicata dalla stampa occidentale"; con queste linde e chiare parole Hassan Nasrallah, Segretario Generale e Leader supremo di Hezbollah ha messo ordine nel caos adeguatamente pompato e montato dai mass-media occidentali sulla strage di Parigi alla redazione dello straccio trotszkista Charlie Hebdo.

sabato 10 gennaio 2015

Charlie Hebdo: lavacro (di sangue) per la "revirginazione" dell'Occidente Peggiore

L'attentato di Parigi alla redazione di Charlie Hebdo sta venendo utilizzato per una oscena operazione di propaganda in cui tutto l'Occidente Peggiore si sta immergendo come in una sorta di lavacro per assumere la parte della 'verginella dal candido manto', insidiata e afflitta da un 'Male' ove essa riversa e proietta tutte le visioni del mondo difformi e contrarie alla propria profonda ipocrisia, convenientemente omettendo di ricordarsi che la prima forza istigatrice, formatrice, finanziatrice dell'estremismo islamico takfiro, wahabita e salafita é proprio lei stessa.

giovedì 8 gennaio 2015

Abdollahian riceveva diplomatici tedeschi e francesi proprio mentre arrivavano le notizie dell'attentato di Parigi!

La Repubblica Islamica Iraniana, avendo ripetutamente lanciato ammonimenti sui rischi di ripercussioni luttuose dal ripetuto uso strumentale fatto da potenze locali e internazionali di gruppi terroristici islamisti nella regione mediorientale, mediterranea e africana non può che dolersi dal vedere le proprie previsioni avverate nei sanguinosi fatti di Parigi.

INTERVISTA ESCLUSIVA di 'Palaestina Felix' con l'Hojatoleslam Abbas Di Palma sul sanguinoso attentato di Parigi

Siamo in grado di offrire al nostro fedele e appassionato pubblico di lettori questa ESCLUSIVA intervista con l'Hojatoleslam Abbas Di Palma, figura di riferimento della comunità sciita italiana, riguardo ai ben noti fatti di Parigi, con la speranza che la sua lettura sia di chiarimento e beneficio a tutti ci auguriamo che questa sia solo la prima di molte altre esclusive che questa testata vi offrirà nel corso del 2015.

1) Hojatoleslam Di Palma, a più riprese nel corso degli ultimi tre anni e mezzo il Presidente siriano Bashar Assad ha messo in guardia l'Europa e l'Occidente dal pensare di poter usare gli estremisti islamici come 'legione straniera' dei suoi interessi politici in Siria e in Medio Oriente, pena il rischio di vedere quegli stessi estremisti islamici in azione sul suo stesso territorio...secondo lei questo avvertimento si é avverato con i sanguinosi fatti di Parigi?