mercoledì 10 settembre 2014

Prigioniero politico palestinese muore improvvisamente nel carcere-lager di Eshel, si sospetta l'ennesimo caso di tortura!!

Oggi Raed al-Jabari, un palestinese tenuto prigioniero nelle carceri israeliane, è morto nel Soroka Medical Center israeliano, dopo esservi stato portato d'urgenza questa mattina presto. Al Jabari aveva parlato domenica con sua moglie e suo figlio ed era in buone condizioni fisiche, ha dichiarato il padre.

Al Jabari era detenuto nella prigione di Ofer prima di essere trasferito in quella di Eshel. Issa Qarage, ex ministro per le questioni relative ai prigionieri, ha dichiarato che durante il trasferimento Al Jabari è stato torturato, come regolarmente succede nel disinteresse della comunità internazionale. Secondo quanto riportato da Qarage, le autorità israeliane avrebbero detto agli altri prigionieri palestinesi che Al Jabari si era impiccato.

Il padre ha richiesto un'indagine che faccia luce sulla morte del figlio. Il portavoce del Servizio Israeliano della Prigione non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Offensiva delle truppe irakene nella Provincia di Salahuddine; Barawana liberata dai terroristi!!

L'Esercito Irakeno, col sostegno delle milizie volontarie sue alleate ha lanciato una grande offensiva contro i takfiri dell'ISIS nella Provincia di Salahuddine, spingendosi oltre Al-Dhuluiya e Khazraj nei dintorni della città di Tikrit.

I primi rapporti parlano già di dozzine di mercenari wahabiti eliminati e altre decine feriti e/o catturati dalle forze governative. L'operazione dell'Esercito arriva dopo che un tentativo di offensiva lanciato dai takfiri é stato bloccato e respinto nei  dintorni di Dhuluiya nella giornata di lunedì scorso.

Intanto nella provincia occidentale di Anbar anche la località di Barwana, ripulita dall'Esercito e dagli uomini dei clan locali da ogni presenza di terroristi stranieri é stata dichiarata sicura e il tenente generale Rasheed Flaih, comandante delle forze di Bagdad nell'area ha ufficialmente invitato chiunque se ne fosse allontanato durante i combattimenti a rientrare nelle proprie case in totale sicurezza.

Il Pentagono ammette che i nuovi missili antinave iraniani pongono una letale minaccia alla flotta Usa!!


La versione anti-nave del missile balistico a propellente solido Fateh-110, denominata Khalij Fars (Golfo Persico), é ormai disponibile in gran numero alle unità operative della Guardia Rivoluzionaria iraniana, mettendo un importante peso sulla bilancia del vantaggio strategico nel teatro operativo del Golfo a favore delle forze della Repubblica Islamica.

Tale affermazione é copiata quasi pedissequamente da un documento del Ministero della Difesa Usa, emesso a favore del Congresso, che valuta come "estremamente incrementate" le capacità difensive di Teheran rispetto alla invasiva e minacciosa presenza della flotta americana schierata a difesa delle tirannie sunnite del Golfo come Arabia Saudita, Qatar e Barhein.

Con 300 Km di raggio e 650 Kg di testata esplosiva, il Khalij Fars rappresenta una mortale minaccia per ogni genere di vascello di superficie; essendo capace di viaggiare a 3.5 mach é praticamente immune ai normali sistemi di intercettazione della marina americana.


Rapidi progressi dell'esercito siriano nella provincia di Hama!!

Le forze armate siriane hanno fatto progressi significativi nella provincia di Hama, dove hanno liberato diversi villaggi e causato pesanti perdite ai gruppi armati estremisti. Lo hanno riferito, oggi, fonti militari. Citate dai media, le fonti hanno spiegato che le unità militari hanno liberato i villaggi di Balhussein, Al Samama e Qamaha, che si trova vicino alla città chiave di Morek, nord-ovest della città di Hama.

Durante le operazioni decine di terroristi che combattono con il gruppo di al Nusra affiliato as Al Qaeda in Siria, sono stati uccisi, tra cui uno dei suoi comandanti militari identificato come Abu Saleh. I militari, inoltre, liberato la città di chiave Arzeh, vicina all'aeroporto militare di Hama. Nel frattempo, l'esercito continua la sua marcia di rottura dell'assedio della città cristiana di Mahardeh assediata da quasi due settimane.

Nella loro avanzata, le truppe governative sostenute da carri armati e artiglieria hanno tagliato la strada internazionale Hama-Aleppo che porta ai villaggi di Khan Sheikhoun e Morek  ancora infestati dai gruppi armati. L'obiettivo principale dell'attacco è la città strategica di Halfaia, la cui occupazione potrebbe rompere la linea di difesa dei terroristi.

Le fonti hanno sottolineato che durante i combattimenti diversi capi di Al Nusra sono stati uccisi, tra cui Asadullah Hamiz, Abduallah Hilal, noto come Abu Azzam, e un altro chiamato Osman Osman.

martedì 9 settembre 2014

L'Esercito Siriano conquista Ayn Tuma attaccando da Jaramaana e Duwaylah!

Nella giornata di ieri il panzanificio occidentale a guida di Rami Abdelrahman (pluricondannato per truffa dai tribunali di Damasco) aveva diffuso la notizia che le forze takfire nei dintorni di Damasco avevano conquistato la zona di Al-Dukhdhaaniyya...indovinate un po'? Era una balla, naturalmente, ma il diffonderla avrebbe dovuto aiutare la ritirata dei gruppi terroristi incalzati dall'Esercito Siriano scatenando una fuga di civili dalla zona in questione e da quelle adiacenti e perciò rallentando e rendendo difficoltosa l'avanzata delle forze regolari.

Tuttavia sono bastate poche ore e una intensa campagna di annunci radiofonici e anche via altoparlante in loco per convincere la popolazione a restare al suo posto (del resto, dei takfiri continuava a non vedersi traccia...) e quindi consentire il rapido movimento delle forze armate siriane verso i loro prossimi obiettivi.

In particolare, partendo dalle zone appena bonificate di Jaramaana e Duwaylah le truppe di Assad si sono lanciate contro Ayn Tuma, ancora una volta avendo rapidamente ragione della resistenza messa su dai pochi, affamati e male equipaggiati ratti takfiri presenti in loco e aggiungendo un altro anello alla catena di successi raccolti nell'hinterland della capitale.


Mahmoud Ahmadinejad visita la Guida Suprema Ali Khamenei a poche ore dal riuscito intervento chirurgico!

Nella giornata di ieri la Guida Suprema della Rivoluzione Islamica Ayatollah Ali Khamenei é stato ricoverato in un ospedale della capitale iraniana Teheran per sottoporsi a un piccolo intervento chirurgico, che é stato condotto in anestesia locale e si é concluso con pieno successo.

Alcune ore dopo l'operazione, l'Ayatollah ha ricevuto la visita del Presidente in carica Rohani, ma anche quella del suo predecessore, Mahmoud Ahmadinejad, tornato al suo ruolo di docente universitario dopo due mandati come Capo di Stato.

Nonostante il Presidente Rohani si sia rivelato (a dispetto di quel che si pensava al momento della sua elezione), adeguato al suo incarico e abbia affrontato efficacemente situazioni anche molto spinose, noi di Palaestina Felix non abbiamo dubbi su quale delle due visite abbia fatto più piacere alla Guida Suprema.

Il Parlamento di Bagdad approva il Governo di Haider Abadi; Nouri al-Maliki diventa Vicepresidente!

Con 177 voti a favore su 328 il Parlamento irakeno ha approvato la lista dei Ministri proposta dal Primo Ministro incombente Haider Abadi; con ciò la Camera irakena ha dato un deciso schiaffo alle ambizioni Usa di un 'pastrocchio' di 'larghe intese' che mettesse al Governo del paese settaristi sunniti e curdi sonoramente sconfitti alle urne.

Il gabinetto che é stato approvato é stretta espressione dei risultati usciti dalla consultazione elettorale tenutasi a fine aprile, con l'ex-segretario del Partito Dawa (sciita) che prende la strategica poltrona degli Esteri e Bahaa al-Aaraji del Movimento Sadrista che é addirittura Vicepremier.

Inoltre l'Ex-primo ministro Nouri al-Maliki é stato nominato Vicepresidente, chiaro segno che la sua carriera politica, di nuovo, al contrario di quanto si auguravano Washington e Tel Aviv, non é affatto conclusa. Con le forze armate che recuperano il controllo di fette sempre più vaste di territorio brevemente 'sequestrato' dai takfiri dell'ISIS, l'Irak sembra avviato a recuperare completamente la sua stabilità, sovranità ed autonomia.

lunedì 8 settembre 2014

Le "Brigate di Redenzione Nazionale" dell'SSNP hanno partecipato all Guerra di Gaza, video esclusivo!!

Come avevamo già dichiarato mesi addietro elementi combattenti affiliati col glorioso Partito Socialista della Nazione Siriana sono presenti nella Striscia di Gaza; inquadrati nelle "Brigate di Redenzione Nazionale" questi militanti coi loro razzi, i loro mortai e il loro entusiasmo e la loro devozione alla Causa della Liberazione hanno preso parte attiva anche al "round" estivo di confronto militare contro la macchina di morte sionista.


Il link che trovate qui sopra vi permetterà di visionare il video delle azioni di questa piccola, ma determinata formazione armata che testimonia come la gioventù di Gaza non desideri altro che la Resistenza e la lotta contro l'occupazione perché una morte da guerrieri é mille volte preferibile a una vita da ottuagenari sottoposti all'umiliazione e all'ingiustizia.