mercoledì 22 luglio 2015

Sami abu Zuhri ribadisce posizione di Hamas: "Rilascio degli ri-arrestati é precondizione per poter riaprire ogni trattativa"

"E' completamente impossibile anche solo immaginare l'apertura di una trattativa per il rilascio dei prigionieri sionisti in mano alla Resistenza se prima non verranno rilasciati i detenuti politici ri-arrestati con pretesti dall'occupazione".

Anche il portavoce di Hamas Sami abu Zuhri ha ribadito questo concetto, espresso da Ismail Haniyeh in occasione della fine del Ramadan alcuni giorni fa.

martedì 21 luglio 2015

A Palmyra arrivano anche rinforzi di Hezbollah! L'ISIS nel panico inizia una fuga disordinata dalla città!

Truppe di Hezbollah sono state riportate in diverse località intorno alla cittadina di Tadmur e al vicino sito archeologico di Palmyra. Consentiteci di fare un po' di ironia volgarotta (ma liberatoria) sulle attuali prospettive tattiche dei tagliagole dell'ISIS.
Esatto: "Sono Cazzi!".


Ieri l'Esercito Siriano ha stroncato un'arteria di rifornimento del Daash a Palmyra. Le Forze siriane hanno eliminato dozzine di takfiri e distrutto un gran numero di veicoli equipaggiati con mitragliatrici ad Al-Mashtal, Bir Abu Tawala, Marhatan e vicino all'incrocio di Al-Busairi.

Ad Hasakah i terroristi dell'ISIS sempre più in trappola non riescono a ritirarsi!

Erano venuti per 'suonare', sono stati 'suonati' e, per aggiungere onta all'offesa, adesso stanno vedendo i sobborghi che avevano imperiosamente preso d'assalto poche settimane fa trasformarsi in una trappola mortale da cui darebbero qualunque cosa pur di riuscire ad allontanarsi: stiamo parlando ovviamente dei terroristi takfiri del 'Daash' che nel corso del mese di giugno hanno sacrificato centinaia e centinaia di loro militanti nel tentativo di conquistare il capoluogo del Governatorato di Hasakah e adesso si trovano circondati e prigionieri a Ghuweiran, vicino al Cimitero dei Martiri, vicino all'Ostello della Gioventù, nel sobborgo di Al-Sheriah.

I varchi di Kalassa, Hasaba, Kassara, conquistati dalle forze siriane e di Hezbollah!

Mentre ormai i terroristi takfiri ancora dentro Zabadani sono sempre più disperati (e diverse dozzine di essi, specie se siriani, si stanno arrendendo e consegnando) le truppe della 63esima Brigata dell'Esercito, della Resistenza libanese di Hezbollah, del Partito Socialista della Nazione Siriana e della milizia popolare NDF hanno conquistato i passaggi di confine di Kalassa, Hasaba e Kassara, portando ulteriormente avanti l'opera di messa in sicurezza del confine siro-libanese.

Trenta terroristi e quattro veicoli a motore equipaggiati di cannoncini antiaerei sono stati distrutti in queste operazioni, mentre all'interno dell'abitato di Zabadani almeno una ventina di militanti takfiri si sono arresi consegnando le armi.

Arriveranno oggi al Cairo i primi tre jet 'Rafale' dei 24 venduti dalla Francia all'Egitto!

Con una piccola cerimonia tenutasi ieri il primo terzetto dei 24 jet di quarta generazione migliorata 'Dassault Rafale' acquistati recentemente dal Governo egiziano sono stati consegnati ufficialmente  presso una base aerea del Sud della Francia.

I loro piloti, addestrati in questi mesi alla transizione sulla nuova piattaforma da istruttori francesi, li prenderanno in consegna oggi e li piloteranno in una sorta di 'crociera inaugurale' portandoli alla capitale egiziana.

Il regime sionista dichiara di interrompere l'assistenza sanitaria ai terroristi wahabiti!

La reazione violenta della comunità drusa del Golan siriano occupato contro le ambulanze sioniste che trasportavano wahabiti di Al-Nusra feriti in Siria verso ospedali e pronto soccorso del regime ebraico di occupazione ha avuto vasta eco nel Governo e nei comandi delle forze armate forzando una radicale presa di posizione.

Secondo una dichiarazione ufficiale dell'esercito sionista infatti "ogni programma di assistenza medica" verso i terroristi di Al-Nusra attivi in territorio siriano "é stata sospesa a tempo indefinito". Gli outlet sionisti sono stati molto accurati nel ripetere le dichiarazioni in merito, evidentemente con l'intenzione di placare l'opinione pubblica dei Drusi siriani e 'disinnescare' un conflitto potenzialmente devastante.

lunedì 20 luglio 2015

A Sweida volontari drusi e miliziani NDF aggrediscono l'ISIS e gli strappano le alture di Tal Muaz!

Nella giornata di ieri i miliziani drusi della provincia di Sweida, già distintisi in combattimento nelle settimane precedenti, hanno inflitto una nuova bruciante sconitta all'ISIS. Ma questa volta i coraggiosi Drusi non hanno respinto un attacco dei takfiri del 'califfato' ma li hanno direttamente aggrediti, sloggiandoli dalle alture di Tal Muaz.

Sostenuti dalla milizia popolare NDF i volontari drusi hanno occupato diverse colline nella parte nordorientale della provincia, eliminando circa una trentina di militanti del 'Daash' e distruggendo la loro base nella zona.

La determinata resistenza siriana nella Piana di Al-Ghaab preserva le conquiste delle ultime offensive!

Con tenacia adamantina e mettendo a frutto tutta l'esperienza maturata in quasi quattro anni di guerra alle bande takfire le truppe dell'Esercito Arabo Siriano e della milizia popolare NDF hanno respinto i tentativi dei wahabiti di Al-Nusra di ricatturare le località del Pianoro di Al-Ghaab il cui controllo avevano perso nella prima metà del mese di luglio.
In particolare si sono distinte in queste azioni di difesa e contenimento la Ottantasettesima Brigata dell'Undicesima Divisione Corazzata e la 106esima della Guardia Repubblicana, appositamente trasferita su questo fronte per fornire la propria esperienza negli assalti e nei colpi di mano di fanteria leggera.