martedì 10 luglio 2018

Le truppe siriane sul fronte montuoso tra Latakia e Idlib si sono mostrate pronte davanti al tentato attacco takfiro!

Guardacaso, giusto perché noi non contiamo niente e non sappiamo niente, quello che annunciavamo pochi giorni orsono si é puntualmente verificato:

con un notevole sforzo logistico e il sostegno di ogni arma pesante a loro disposizione i takfiri wahabiti di Al Nusra hanno tentato un'offensiva dalla Provincia di Idlib verso quella di Latakia.

I combattimenti si sono soprattutto concentrati nel villaggio di Nawara e in quello di Arirah, rispettivamente occupati il primo dai wahabiti, il secondo dai soldati e miliziani siriani.

UCAV yemeniti attaccano i nodi C4I della coalizione degli invasori! Intanto i Sauditi si bombardano da soli...

C'é qualcosa di profondamente 'poetico' nel fatto che gli Yemeniti ultimamente abbiano preso a utilizzare massicciamente oltre i missili anche i droni per difendere il loro paese dall'aggressione sion-imperialista portata avanti dai Sauditi, dagli Emiratini e dai loro lacché locali e mercenari arruolati in Africa.

Perché lo Yemen, al tempo della dittatura di Ali Abdullah Saleh, che aveva completamente prostituito il proprio paese agli Usa, aveva subito per anni ed anni ed anni attacchi portati con droni sotto le  presidenze di Clinton, Bush Jr e Obama.

Il canale yemenita Al-Masirah ha rivelato che droni delle forze yemenite (Esercito e Comitati Popolari) hanno colpito in più punti la rete di comunicazione degli invasori, lungo la costiera occidentale del Paese.

Il vostro amabile caporedattore da oggi può tediarvi anche a voce!

Brevissimo post per annunciare a quella parte di affezionato pubblico che si rivelerà interessata (spero vivamente la più alta percentuale possibile), che ho aperto una nuova piattaforma online, da cui tempestarvi con mie personalissime riflessioni e considerazioni.

Con un calembour che Paolo Villaggio nei suoi scritti da Premio Gogol' avrebbe senza dubbio definito AGGHIACCIANTE esso é intitolato "I Kommenti di Kahani".

To make a long story short, come spiego nella presentazione i Kommenti di Kahani é pensato come un contenitore di tutta una serie di cose che anche con tutta la migliore volontà starebbero 'strette' su questo blog.

CHE ACCIDENTI STA SUCCEDENDO in Arabia Saudita?

L'Arabia Saudita è sempre più nel caos.

Tre terroristi di origine e affiliazione sconosciuta hanno aperto il fuoco nella giornata di domenica contro un posto di blocco situato sulla strada che unisce le località di Buraiydah e Tarafiya a Nord della capitale saudita Riyadh.

Le forze che presidiavano il checkpoint hanno risposto al fuoco uccidendo due aggressori e ferendone un terzo che, presumibilmente, sarebbe stato catturato; nel fuoco incrociato sarebbe morto anche un immigrato bengalese.

Una volta fenomeni di violenza armata in Arabia Saudita erano semplicemente impensabili, ma il disastro causato dalle "riforme" accentratrici e megalomani di Mohammed bin Salman ha inciso sulla 'pace sociale', deteriorandola.

Nel Sud della Siria ormai Daraa é circondata da ambo i lati; l'ISIS ne approfitta per attaccare di nuovo i terroristi "vicini di casa"!

La città di Daraa, come risulta chiaramente da questa mappa, é completamente circondata.

Come già avevamo annunciato, la possibilità di una resa generalizzata dei terroristi ancora presenti al suo interno é sempre più vicina a concretizzarsi.

Infatti anche l'ultimo varco di confine ancora nominalmente in mano ai takfiri é in realtà completamente esposto al tiro delle forze siriane e, pertanto, inutilizzabile se non, forse, per una massiccia ritirata.

lunedì 9 luglio 2018

SCIOPERO! I vendipatria al servizio di Mansour Hadi bloccano la strada Moka-Kokha protestando per gli stipendi arretrati!

Gli Emirati Arabi non pagano!

Oppure sì, pagano, ma il vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi e i suoi sodali si imboscano i soldi!

Comunque, il fatto é questo, sulla strada che collega le città di Moka e Kokha nella parte di Yemen occupata dagli invasori, migliaia di miliziani yemeniti al servizio dell'Ex-presidente Hadi stanno dimostrando, bloccando il traffico, chiedendo l'immediato pagamento delle ultime due mensilità.

"Passerotti, non andate via!" I comandanti takfiri fuggono dal Sud della Siria, spesso con cospicue somme al seguito!

Bashar al-Zu'bi
Abu Omar Zaghloul
Raed Radi
Emad Abu Zureiq
Morhaf Al-Aboud
Anas Al-Zaeym
Ziad Al-Ghorani
Iyad Kaddour
Ziad Hariri
Al-Bardan
Abu Sidra
Mashhour Canacry

Questi sono i nomi dei comandanti di varie 'brigate' e fazioni dell'FSA e del Fronte Al Nusra che hanno 'pensato bene' negli ultimi giorni di darsi a precipitosa fuga a Sud del confine, contando sull'ospitalità dei burattinai americani e sionisti del reuccio giordano Abdallah e sulla benevolenza comprabile con varie valige di dollari.

Anche in Irak i terroristi dell'ISIS continuano a salire sul patibolo! Condannato a Ninive il "boia dell'ospedale di Mosul!"

Aveva ucciso sedici persone, sedici civili, durante l'assalto all'Ospedale Generale di Mosul, nel 2014, e, in seguito, aveva ordinato e personalmente supervisionato la deposizione di centinaia e centinaia di mine e bombe nella cittadina di Bartella, parte delle quali non sono ancora state individuate e disinnescate.

Per questi crimini la Corte Criminale di Ninive ha emanato nei confronti di un comandante dell'ISIS la sentenza di morte, che verrà eseguita quanto prima.

Recentemente in Irak si sono eseguite numerose condanne a morte contro membri dell'ISIS responsabili di orrendi crimini e atrocità, tuttavia, come si vede da questa notizia, i tribunali mesopotamici hanno ancora molto lavoro arretrato da "sbrigare".