Torno a voi dopo una breve assenza dovuta a uno sviluppo ECCEZIONALE di cui sarete informati quanto prima su queste pagine e sui miei video.
Solo un anno e mezzo fa ancora si combatteva attorno al varco di confine di Nassib, tra Siria e Giordania.
Oggi, giorno dopo giorno, centinaia di Siriani tornano alla loro Patria attraverso quello stesso posto di frontiera, accolti da un Paese che é ansioso di restituirli alla libertà e alla dignità a cui avevano dovuto abdicare facendosi profughi.
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domenica 8 dicembre 2019
Centinaia di ex-profughi siriani tornano in Patria ogni giorno attraverso il varco di frontiera di Nassib!
mercoledì 27 febbraio 2019
OTTO TONNELLATE DI ESPLOSIVO PLASTICO ritrovate dall'Esercito Siriano in un deposito dei terroristi!
L'Esercito Siriano, quello che secondo i cialtroncelli disinformati e disinformanti di "vietato parlare" avrebbe 'diecimila uomini' ha ritrovato un gigantesco deposito di esplosivo plastico abbandonato dai terroristi nel Sud-Ovest del Paese, più o meno nell'angolo in cui si intersecano i confini col Golan Occupato (che attende di tornare alla Madrepatria Siriana) e col reame ascemita giordano.
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mercoledì 2 gennaio 2019
Convegno di "saddamiti" in Giordania degenera in gazzarra e rissa!
Pochi giorni fa per gli amici sottoscrittori di PATREON e per coloro che hanno dato contributi monetari molto sostanziosi tramite PayPal ho preparato un audiopost speciale de "I Kommenti di Kahani" in cui ho ricostruito la carriera giovanile di Saddam Hussein come sicario e informatore della CIA negli anni '50 e '60.
Curiosamente oggi si é presentato alla mia attenzione questo filmato, che qui propongo:
venerdì 9 novembre 2018
Sauditi sempre più schifosamente servi di Sion, impediscono a milioni di Palestinesi musulmani di recarsi alla Mecca!
Non esiste schifo e bassezza a cui i wahabiti sionisti Saoud non possano prestarsi per compiacere i loro padroni di Tel Aviv.
L'Arabia Saudita sta impedendo a più di un milione e mezzo di cittadini palestinesi residneti sotto l'occupazione sionista di viaggiare con passaporti giordani per compiere i pellegrinaggi islamici di Hajj e Umra nella città santa della Mecca.
La misura fa parte della nuova politica dell'Arabia Saudita di smettere di rilasciare visti per Hajj e Umrah ai Palestinesi in Giordania, Libano, Gerusalemme Est e, più recentemente, ai Palestinesi che vivono nel regime ebraico, che detengono documenti di viaggio temporanei rilasciati dalla Giordania o dal Libano - un politica entrata in vigore il 12 settembre.
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domenica 30 settembre 2018
Il pazzo Mohammed bin Salman tratta con israhell per fargli impiantare una base militare su suolo saudita!!
Ormai senza più alcuna vergogna si delineano i sempre più evidenti rapporti di sudditanza tra il regime ebraico di Apartheid e la dinastia di terroristi wahabiti di Riyadh.
Un attivista politico saudita ha infatti rivelato che il principe pazzo e Ministro della Difesa Mohammed bin Salman ha in programma di creare una base israeliana nel suo paese; il pretesto sarebbe fornito dalla decisione degli Stati Uniti di ritirare i suoi missili Patriot da un certo numero di paesi mediorientali.
Un attivista politico saudita ha infatti rivelato che il principe pazzo e Ministro della Difesa Mohammed bin Salman ha in programma di creare una base israeliana nel suo paese; il pretesto sarebbe fornito dalla decisione degli Stati Uniti di ritirare i suoi missili Patriot da un certo numero di paesi mediorientali.
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giovedì 27 settembre 2018
Un altro imbarazzante "fold" per Trump; smantella i suoi 'Patriot' e li sposta da Kuwait, Giordania e Bahrein!
Gli Usa sono costretti a fare le valige e smantellare il loro 'ombrellino' antiaereo, costituito da vetusti e inefficaci sistemi 'Patriot', che verranno ritirati da Bahrein, Kuwait e dal reame ascemita di Giordania.
Altro che "intensificazione" della presenza militare Usa in Medio Oriente, altro che 'rinforzi', il 'Basso Impero' trumpista vede sempre più ritirate e abbandoni di posizioni che secondo il "Nuovo Secolo Americano" avrebbero dovuto venire occupate dalle forze a stelle e strisce "Da Qui all'Eternità".
Altro che "intensificazione" della presenza militare Usa in Medio Oriente, altro che 'rinforzi', il 'Basso Impero' trumpista vede sempre più ritirate e abbandoni di posizioni che secondo il "Nuovo Secolo Americano" avrebbero dovuto venire occupate dalle forze a stelle e strisce "Da Qui all'Eternità".
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venerdì 17 agosto 2018
STRAGE di terroristi dell'ISIS scoperta al confine tra Irak e Giordania...solo non si sa chi l'abbia compiuta!
Dozzine e dozzine di militanti dell'ISIS sono stati ritrovati morti dalle forze di sicurezza irakene in una località non precisata al confine con la Giordania nella regione dell'Anbar.
Abbiamo un video girato sul posto ma prima di presentarvelo vi avvisiamo che si tratta di immagini molto crudi, quindi preghiamo di esercitare cautela e di attivare la riproduzione solo dopo attenta riflessione.
Abbiamo un video girato sul posto ma prima di presentarvelo vi avvisiamo che si tratta di immagini molto crudi, quindi preghiamo di esercitare cautela e di attivare la riproduzione solo dopo attenta riflessione.
venerdì 27 luglio 2018
Il bacino dello Yarmouk é libero per il sessanta per cento! Israhell non può in alcun modo salvare i suoi 'burattini neri'!!
La mappa che presentiamo é impietosa nella sua chiarezza.
Una provincia (Quneitra) che ancora venti giorni fa era quasi completamente nelle mani di gruppi armati terroristici é tornata sotto il controllo delle forze governative.
La sacca dell'ISIS incuneata tra Golan Occupato e reame ascemita di Amman è stata più che dimezzata nelle ultime 36 ore.
Una provincia (Quneitra) che ancora venti giorni fa era quasi completamente nelle mani di gruppi armati terroristici é tornata sotto il controllo delle forze governative.
La sacca dell'ISIS incuneata tra Golan Occupato e reame ascemita di Amman è stata più che dimezzata nelle ultime 36 ore.
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sabato 14 luglio 2018
Israhell 'regala' un Merkava IV da esposizione al museo di reuccio Abdallah!
Certe notizie che di tanto in tanto mi trovo a elaborare travalicano la mia capacità di comprenderle e razionalizzarle.
Vengo a sapere che l'entità sionista che occupa illegalmente la Palestina ha deciso di 'regalare' al museo reale dei corazzati di Amman un modello 'da esposizione' del suo carro armato Merkava IV.
Resto basito.
Capisco che la Casa di Hashem non ha manco uno straccio di dignità, né l'ha avuta né mai l'avrà, ma non capisco come pensa di poter sopravvivere dando così evidenti e palesi segni di asservimento ai sionisti.
Vengo a sapere che l'entità sionista che occupa illegalmente la Palestina ha deciso di 'regalare' al museo reale dei corazzati di Amman un modello 'da esposizione' del suo carro armato Merkava IV.
Resto basito.
Capisco che la Casa di Hashem non ha manco uno straccio di dignità, né l'ha avuta né mai l'avrà, ma non capisco come pensa di poter sopravvivere dando così evidenti e palesi segni di asservimento ai sionisti.
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lunedì 9 luglio 2018
"Passerotti, non andate via!" I comandanti takfiri fuggono dal Sud della Siria, spesso con cospicue somme al seguito!
Bashar al-Zu'bi
Abu Omar Zaghloul
Raed Radi
Emad Abu Zureiq
Morhaf Al-Aboud
Anas Al-Zaeym
Ziad Al-Ghorani
Iyad Kaddour
Ziad Hariri
Al-Bardan
Abu Sidra
Mashhour Canacry
Abu Omar Zaghloul
Raed Radi
Emad Abu Zureiq
Morhaf Al-Aboud
Anas Al-Zaeym
Ziad Al-Ghorani
Iyad Kaddour
Ziad Hariri
Al-Bardan
Abu Sidra
Mashhour Canacry
Questi sono i nomi dei comandanti di varie 'brigate' e fazioni dell'FSA e del Fronte Al Nusra che hanno 'pensato bene' negli ultimi giorni di darsi a precipitosa fuga a Sud del confine, contando sull'ospitalità dei burattinai americani e sionisti del reuccio giordano Abdallah e sulla benevolenza comprabile con varie valige di dollari.
Attacco aereo sionista contro la base aerea T-4 bloccato dall'antiaerea siriana; possibile danneggiamento di uno dei jet aggressori!
Serata di battaglia nei cieli della Siria dove, evidentemente portati a perdere la calma dai grandi successi del Governo di Assad nel recuperare la piena sovranità nel Sud del paese, i Sionisti hanno deciso di tentare ancora una volta la sorte lanciando missili aria-terra dai loro jet contro la base aerea T-4 di Tiyas, in provincia di Homs.
Da nostre fonti assolutamente credibili e non prone a esagerazioni o distorsioni possiamo affermare che in questa missione di attacco Tel Aviv abbia usato gli F-35 ricevuti recentemente dagli Usa.
Questo spiegherebbe anche l'ansia della missione militare emiratina di "osservare da vicino" i nuovi jet a Sei Punte, che si preparavano ad entrare in azione.
Ma anche questa volta l'antiaerea siriana ha fatto un eccellente lavoro, intercettando e bloccando tutti i missili lanciati contro l'aeroporto.
Da nostre fonti assolutamente credibili e non prone a esagerazioni o distorsioni possiamo affermare che in questa missione di attacco Tel Aviv abbia usato gli F-35 ricevuti recentemente dagli Usa.
Questo spiegherebbe anche l'ansia della missione militare emiratina di "osservare da vicino" i nuovi jet a Sei Punte, che si preparavano ad entrare in azione.
Ma anche questa volta l'antiaerea siriana ha fatto un eccellente lavoro, intercettando e bloccando tutti i missili lanciati contro l'aeroporto.
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venerdì 8 giugno 2018
In Giordania i manifestanti ottengono la cancellazione della tassa sul reddito voluta dal FMI!
Successo delle intense e violente manifestazioni che da giorni scuotono il regno ascemita; il Premier in Pectore Omar Razzaz (ex-Ministro dell'Istruzione) ha dichiarato che cancellerà la prevista introduzione di una tassa sul reddito che avrebbe distrutto le economie domestiche di milioni di Giordani che sopravvivono malamente con impieghi pubblici.
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martedì 5 giugno 2018
Mentre in Giordania il popolo continua a protestare diamo un'occhiata alle misure usurarie imposte dal FMI al regno ascemita!
Migliaia di cittadini giordani nella capitale Amman hanno ripreso le manifestazioni anche dopo le dimissioni del Premier Hani al-Muki, sostituito dal precedente Ministro dell'Istruzione Omar Razzaz.
Infatti le dimissioni vogliono dire poco se non verranno abolite le tasse sul reddito e gli aumenti dei costi di gas ed elettricità; finora tali misure sono state 'congelate' da un disperato decreto del reuccio Abdallah, ma solo per un mese.
La tassa sul reddito, impopolarissima in un paese dove la maggior parte delle famiglie tira avanti con un misero stipendio da impiegato pubblico, farebbe scattare aliquote a tutti coloro che ricevono più di 10mila Euro all'anno.
Infatti le dimissioni vogliono dire poco se non verranno abolite le tasse sul reddito e gli aumenti dei costi di gas ed elettricità; finora tali misure sono state 'congelate' da un disperato decreto del reuccio Abdallah, ma solo per un mese.
La tassa sul reddito, impopolarissima in un paese dove la maggior parte delle famiglie tira avanti con un misero stipendio da impiegato pubblico, farebbe scattare aliquote a tutti coloro che ricevono più di 10mila Euro all'anno.
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lunedì 4 giugno 2018
In Giordania le violente dimostrazioni spingono il Premier esecutore delle 'ricette' del FMI a dimettersi!
Aggiornamento da Amman dove cinque giorni di ininterrotti scioperi e manifestazioni (quasi totalmente notturni, essendo di giorno la popolazione fiaccata dagli effetti nocivi del digiuno del Ramadan) hanno avuto un nuovo effetto.
Infatti, dopo la 'temporanea' sospensione di un mese decretata dal reuccio ascemita (Abdallah) delle misure di austerità raccomandate dalle sanguisughe usurarie del Fondo Monetario Internazionale, il Primo Ministro Hani al-Muki ha rassegnato le proprie dimissioni.
Infatti, dopo la 'temporanea' sospensione di un mese decretata dal reuccio ascemita (Abdallah) delle misure di austerità raccomandate dalle sanguisughe usurarie del Fondo Monetario Internazionale, il Primo Ministro Hani al-Muki ha rassegnato le proprie dimissioni.
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domenica 3 giugno 2018
Video e foto dalle manifestazioni di Amman con cui i 'regnicoli' di Abdallah si oppongono alle manovre volute dai vampiri del Fondo Monetario!
I Dracula del finanz-capitalismo usurario, cupi sacerdoti della religione che tramite l'Oro pretende di umiliare e opprimere le forze del Lavoro avevano decretato per la Giordania una mortale 'cura' di quelle che stanno ammazzando la Grecia e offendendo e deprimendo tutti i paesi vassalli e sudditi della Germania eurista: tassa sul reddito (inaudita in un paese dove il reddito pro-capite é bassissimo e bastevole appena a permettere un'esistenza meno che disagiata), abolizione di ogni calmiere per i costi delle 'utilities', con conseguente esplosione dei prezzi, specie per quelle energetiche.
Questo ha scatenato la rabbia dei cittadini che per tre notti consecutive hanno riempito le strade e le piazze di Amman; la loro mobilitazione ha spaventato i Parlamentari, di cui ieri 80 (su 130) hanno 'caldeggiato' l'abolizione delle misure di austerità al Primo Ministro Hani al-Muki. Anche il reuccio ascemita Abdallah (che solo poco tempo fa aveva cancellato il contratto per una centrale nucleare che avrebbe potuto offrire energia a costi contenuti al paese) ha 'bloccato' la misura tassatoria "per un mese".
Questo ha scatenato la rabbia dei cittadini che per tre notti consecutive hanno riempito le strade e le piazze di Amman; la loro mobilitazione ha spaventato i Parlamentari, di cui ieri 80 (su 130) hanno 'caldeggiato' l'abolizione delle misure di austerità al Primo Ministro Hani al-Muki. Anche il reuccio ascemita Abdallah (che solo poco tempo fa aveva cancellato il contratto per una centrale nucleare che avrebbe potuto offrire energia a costi contenuti al paese) ha 'bloccato' la misura tassatoria "per un mese".
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venerdì 1 giugno 2018
Abdallah cede ai ricatti anglo-american-sauditi cancellando il contratto nucleare con la Russia; si trova in imbarazzo quando il popolo protesta per gli aumenti dell'energia!
"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria".
Se ne é accorto il reuccio ascemita da operetta, Abdallah, quando, con tempismo notevole, la sua popolazione é scesa minacciosamente in piazza protestando per gli annunciati aumenti dei prezzi di gas combustibile ed elettricità.
Pochi giorni prima, come testimoniato dal nostro tempestivo articolo, il sovrano dell'unico paese arabo sprovvisto di fonti d'energia, aveva "pensato bene" di cedere alle minacce americane e saudite cancellando il contratto precedentemente firmato con la Russia per la costruzione di un reattore nucleare da 2000MW nel suo paese, impianto che avrebbe iniziato a rendere l'Ex-transgiordania un po' meno dipendente dalle importazioni estere di combustibili e di elettricità.
Se ne é accorto il reuccio ascemita da operetta, Abdallah, quando, con tempismo notevole, la sua popolazione é scesa minacciosamente in piazza protestando per gli annunciati aumenti dei prezzi di gas combustibile ed elettricità.
Pochi giorni prima, come testimoniato dal nostro tempestivo articolo, il sovrano dell'unico paese arabo sprovvisto di fonti d'energia, aveva "pensato bene" di cedere alle minacce americane e saudite cancellando il contratto precedentemente firmato con la Russia per la costruzione di un reattore nucleare da 2000MW nel suo paese, impianto che avrebbe iniziato a rendere l'Ex-transgiordania un po' meno dipendente dalle importazioni estere di combustibili e di elettricità.
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domenica 27 maggio 2018
Contratto cancellato! I burattinai imperialisti del reuccio Abdallah lo hanno ricattato ancora una volta!
C'era una volta un piccolo regno molto sfortunato.
Sfortunato per due motivi.
Il primo era che, mentre tutti i suoi vicini nuotavano nel petrolio e nel gas, il piccolo regno era l'unico a esserne sprovvisto.
Il secondo, e più grave, é che a capo di questo regnuccio le potenze imperialiste anglo-sioniste avevano messo una dinastia di pazzi ed eunuchi chiamata 'Casata di Hashem'.
Ora Abdallah, reuccio di questo novello 'regno di bancarotta' (così cito pure Soldino e Nonna Abelarda) aveva creduto, per fornire energia elettrica a costi ragionevoli ai suoi regnicoli, di poter far costruire a ingegneri e tecnici russi una centrale nucleare da 2000 MW: non avrebbe pagato l'uranio per farla funzionare più di quanto paga il petrolio e il gas ai suoi vicini.
Sfortunato per due motivi.
Il primo era che, mentre tutti i suoi vicini nuotavano nel petrolio e nel gas, il piccolo regno era l'unico a esserne sprovvisto.
Il secondo, e più grave, é che a capo di questo regnuccio le potenze imperialiste anglo-sioniste avevano messo una dinastia di pazzi ed eunuchi chiamata 'Casata di Hashem'.
Ora Abdallah, reuccio di questo novello 'regno di bancarotta' (così cito pure Soldino e Nonna Abelarda) aveva creduto, per fornire energia elettrica a costi ragionevoli ai suoi regnicoli, di poter far costruire a ingegneri e tecnici russi una centrale nucleare da 2000 MW: non avrebbe pagato l'uranio per farla funzionare più di quanto paga il petrolio e il gas ai suoi vicini.
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venerdì 29 dicembre 2017
La 'purga' del reuccio Abdallah causata da un complotto filosaudita? Resa dei conti tra fazioni?
Abbiamo un interessante aggiornamento dall'Agenzia Al-Sura riguardo alla situazione recentemente creatasi in Giordania dove Re Abdallah ha "silurato" due fratelli (Faisal e Ali) e un cugino (Talal) dai loro incarichi nelle forze armate del reame ascemita.
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Il reuccio ascemita di Giordania fa un suo piccolo 'repulisti' silurando un cugino e due fratelli per spianare la strada al trono al suo figlio inetto!
Notizie dalla provincia britannica (e perciò anglo-sion-imperialista) conosciuta come Giordania Ascemita.
Il reuccio locale Abdallah, satrapetto che si ritrova sul trono per via delle tresche ordite molti decenni fa dai servizi segreti di sua maestà, ha giubilato dall'Esercito Faisal ed Ali, propri fratelli, con la scusa di un "piano di ristrutturazione".
Anche Talal, Principe di sangue reale cugino del reuccio, é stato 'trombato' dalle Forze Speciali.
Il reuccio locale Abdallah, satrapetto che si ritrova sul trono per via delle tresche ordite molti decenni fa dai servizi segreti di sua maestà, ha giubilato dall'Esercito Faisal ed Ali, propri fratelli, con la scusa di un "piano di ristrutturazione".
Anche Talal, Principe di sangue reale cugino del reuccio, é stato 'trombato' dalle Forze Speciali.
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sabato 30 settembre 2017
I Siriani (col tacito appoggio giordano) intimano ai takfiri di abbandonare il varco di confine di Nasib!
Il quotidiano in lingua araba "Al Watan" ha citato Khalid al-Khattab sostenendo che siano stati condotti dei colloqui tra i takfiri ancora presenti nella Provincia di Daraa e le autorità giordane per un passaggio di controllo del varco di confine di Nasib, attualmente in mano ai terroristi.
Inoltre le forze armate siriane avrebbero emesso un loro ultimatum informando i terroristi che se a breve il varco non sarà rientrato sotto il controllo di un attore istituzionale una poderosa offensiva per la sua riconquista sarà scatenata.
Inoltre le forze armate siriane avrebbero emesso un loro ultimatum informando i terroristi che se a breve il varco non sarà rientrato sotto il controllo di un attore istituzionale una poderosa offensiva per la sua riconquista sarà scatenata.
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