Il mercato dei paesi arabi e mediorientali rappresenta una quota considerevole del portafoglio ordini del venditore di armi di stato russo Rosoboronexport (parte della società statale Rostec), ha detto l'amministratore delegato di Rosoboronexport, Aleksandr Mikheev.
Al quinto Bahrain International Air Show 2018 (BIAS), Rosoboronexport ospiterà i sistemi d'arma più avanzati della Russia, tra cui il missile di difesa aerea a lungo raggio S-400, il sistema missilistico terra-aria Pantsyr a medio raggio, i jet Su-35, veicoli aerei senza equipaggio, sistemi di guerra elettronica e gli ultimi aerei da trasporto militari Ilyushin Il-76MD-90A.
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lunedì 12 novembre 2018
Rosoboronexport presente ad Air Show nel Bahrein con oltre 250 prodotti tecnologici di difesa avanzati!
sabato 7 marzo 2015
Aggiornamenti sul bombardamento siriano che ha decapitato il Fronte Al-Nusra!!
Siamo in grado di fornire ai nostri lettori ulteriori dettagli e informazioni riguardo al bombardamento che ha letteralmente decapitato il Fronte Al-Nusra.
Innanzi tutto possiamo dirvi che il raid aereo ha colpito il comando di Al-Nusra nella località di Al-Habit nella Provincia di Idlib; l'Intelligence siriana aveva seguito un capo wahabita da Reyhanli fino ad Habit e una volta capito che si stava tenendo un 'vertice' di leader ha subito informato il Generale Issam Hallaq, Comandante in Capo dell'Aviazione.
Innanzi tutto possiamo dirvi che il raid aereo ha colpito il comando di Al-Nusra nella località di Al-Habit nella Provincia di Idlib; l'Intelligence siriana aveva seguito un capo wahabita da Reyhanli fino ad Habit e una volta capito che si stava tenendo un 'vertice' di leader ha subito informato il Generale Issam Hallaq, Comandante in Capo dell'Aviazione.
mercoledì 1 ottobre 2014
Nuovi caccia, missili ed elicotteri in arrivo dalla Russia per la Siria di Assad! "Nessuno deve credere di poter attaccare Damasco!"
Fonti diplomatiche russe citate dall'emittente IRIB della Repubblica Islamica affermano che la Federazione Russa "per esplicito ordine del Presidente Putin" si sta preparando a incrementare e accelerare l'invio a Damasco di caccia intercettori moderni, missili antiaerei ad alto potenziale ed elicotteri d'attacco in grado di incrementare decisivamente il potere dissuasivo del Governo siriano contro la possibilità di attacchi stranieri.
La Russia é determinata a "soffocare sul nascere" qualunque velleità americana di trasformare gli attacchi aerei anti-ISIS in atto in certe zone delle Province di Raqqa, Deir-Ezzour e lungo la frontiera con l'Irak in una aggressione generalizzata contro il legittimo Governo siriano.
Pur non avendo mai interrotto la propria presenza navale nel Mediterraneo Orientale, a guardia e protezione dell'importantissima installazione navale di Tartous (come ha dimostrato anche in tempi recenti lo schieramento della nave-hovercraft lanciamissili), Mosca avrebbe intenzione di rafforzare decisamente la sua presenza nel teatro, evidentemente con l'invio di forze navali ancora più imponenti.
La Russia é determinata a "soffocare sul nascere" qualunque velleità americana di trasformare gli attacchi aerei anti-ISIS in atto in certe zone delle Province di Raqqa, Deir-Ezzour e lungo la frontiera con l'Irak in una aggressione generalizzata contro il legittimo Governo siriano.
Pur non avendo mai interrotto la propria presenza navale nel Mediterraneo Orientale, a guardia e protezione dell'importantissima installazione navale di Tartous (come ha dimostrato anche in tempi recenti lo schieramento della nave-hovercraft lanciamissili), Mosca avrebbe intenzione di rafforzare decisamente la sua presenza nel teatro, evidentemente con l'invio di forze navali ancora più imponenti.
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martedì 8 luglio 2014
Mosca annuncia: MiG-29M2 in arrivo per l'aviazione di Assad nei prossimi tre anni!!
Dopo avere fornito un sostegno politico, diplomatico e militare fondamentale per permettere alla Siria di Assad di affrontare con successo la sfida delle milizie mercenarie manipolate da Usa, NATO, Israele e monarchie corrotte del Golfo, la Russia di Putin si dimostra prontissima a sostenere il suo migliore alleato nel mondo arabo anche nel "dopo", supportando la ricostruzione di infrastrutture civili ed economiche e partecipando al rinnovamento di un settore militare gravemente provato da anni di lotta contro i gruppi wahabiti.
E' di oggi la notizia, riportata dal Direttore Generale dell'OKB MiG, Sergei Korotkov, che entro il 2017 Damasco inizierà a ricevere esemplari del caccia biposto MiG-29M2 che andranno ad aumentare la prima linea della sua aviazione.
Il MiG-29M2 rappresenta, insieme alla versione "-M" la penultima evoluzione del modello lanciato 32 anni fa e denominato 'Fulcrum' in codice NATO, ottimizzato con un nuovo radar aereo doppler a impulso, che gli consente di tracciare dieci bersagli simultaneamente e ingaggiarne quattro alla volta.
Il modello é dotato di una riserva di carburante molto più ampia delle versioni precedenti che gli dona un'autonomia operativa di 3000 Km e può montare tutti gli ultimi modelli di missili e bombe guidate diventando un vero multiruolo senza alcuna degradazione delle sue già eccellenti capacità aria-aria.
E' di oggi la notizia, riportata dal Direttore Generale dell'OKB MiG, Sergei Korotkov, che entro il 2017 Damasco inizierà a ricevere esemplari del caccia biposto MiG-29M2 che andranno ad aumentare la prima linea della sua aviazione.
Il MiG-29M2 rappresenta, insieme alla versione "-M" la penultima evoluzione del modello lanciato 32 anni fa e denominato 'Fulcrum' in codice NATO, ottimizzato con un nuovo radar aereo doppler a impulso, che gli consente di tracciare dieci bersagli simultaneamente e ingaggiarne quattro alla volta.
Il modello é dotato di una riserva di carburante molto più ampia delle versioni precedenti che gli dona un'autonomia operativa di 3000 Km e può montare tutti gli ultimi modelli di missili e bombe guidate diventando un vero multiruolo senza alcuna degradazione delle sue già eccellenti capacità aria-aria.
lunedì 18 novembre 2013
Ecco il primo accordo Mosca-Cairo! Shoigu e Al-Sisi si sono accordati per una vendita di missili antiaerei sofisticati!
Secondo quanto riportato sulle colonne di "Ahram Online" il Capo della Russian Technologies, Sergej Chemezov, ha dichiarato che al termine dei colloqui tra il Ministro della Difesa Sergej Shoigu e il Generale egiziano Al-Sisi sarebbe stato firmato un protocollo d'intesa per la fornitura alle forze armate egiziane di sistemi missilistici antiaerei di tipo moderno.
Non é chiaro se i sistemi in questione siano ottimizzati per l'intercezione a basse altitudini ('Pantsir'), a quote medio-basse ('Tor'), medio-alte ('Buk') o alte (S-300 'Antey'), ma é immaginabile che i generali egiziani vogliano come prima cosa 'coprire' quelle aree che le vecchie forniture militari americane lasciavano meno 'guarnite' (come appunto la difesa antiaerea ad alta quota) per far sì che l'Egitto rimanesse sempre vulnerabile dall'arma aerea sionista.
Reticente sui dettagli dell'accordo missilistico Chemezov ha invece rivelato che l'uomo forte del Cairo si sarebbe interessato a ulteriori forniture di jet da combattimento ed elicotteri, vedendosi immediatamente proporre i nuovi Mig-29M2 (alias Mig-35) e Mi-28. Al-Sisi però avrebbe chiesto condizioni di pagamento dilazionato, argomento di fronte al quale le due parti avrebbero deliberato di risentirsi per organizzare una soluzione.
Non é chiaro se i sistemi in questione siano ottimizzati per l'intercezione a basse altitudini ('Pantsir'), a quote medio-basse ('Tor'), medio-alte ('Buk') o alte (S-300 'Antey'), ma é immaginabile che i generali egiziani vogliano come prima cosa 'coprire' quelle aree che le vecchie forniture militari americane lasciavano meno 'guarnite' (come appunto la difesa antiaerea ad alta quota) per far sì che l'Egitto rimanesse sempre vulnerabile dall'arma aerea sionista.
Reticente sui dettagli dell'accordo missilistico Chemezov ha invece rivelato che l'uomo forte del Cairo si sarebbe interessato a ulteriori forniture di jet da combattimento ed elicotteri, vedendosi immediatamente proporre i nuovi Mig-29M2 (alias Mig-35) e Mi-28. Al-Sisi però avrebbe chiesto condizioni di pagamento dilazionato, argomento di fronte al quale le due parti avrebbero deliberato di risentirsi per organizzare una soluzione.
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venerdì 31 maggio 2013
Dieci Mig-29M2 pronti alla consegna per l'aviazione siriana! Mosca non scherza e si prepara a rafforzare ulteriormente Assad!
Sergei Korotov, amministratore delegato del gigante dell'aviazione Mikoyan, diretto erede del MiG-OKB che scrisse le pagine più formidabili dell'aeronautica sovietica, ha rivelato come una delegazione siriana a Mosca sia impegnata a trattare una nuova consegna di MiG-29M2.E' chiaro che questa rivelazione é stata temporizzata al secondo con le recenti affermazioni del Ministro della Difesa di Mosca che ha avvertito come la Russia si senta svincolata da ogni impegno preso per non rifornire la Siria di armamenti offensivi, alla luce dell'ansia di certi paesi europei e occidentali di iniziare a fornire armi ai terroristi wahabiti attivi contro Assad e il suo Governo legittimo.
Il MiG-29M2 é la versione più avanzata e moderna del jet da superiorità aerea entrato in servizio nell'aeronautica dell'URSS a metà anni '80 (quindi sensibilmente più recente di F-15 ed F-16 americani, quasi coevo dell'F-18) e prontamente passato a paesi satelliti e stati-clienti.
La Russia ha già fornito addestratori jet di ultima generazione al Governo di Assad (Yak-130); pur potendo venire usati anche per scopi militari (specialmente attacchi al suolo) questi apparecchi però non potevano essere utili per difendere lo spazio aereo siriano. Sembra che in trattativa ora ci sia una prima partita di 10-12 macchine, che potrebbe però essere seguita da altre.
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