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lunedì 6 maggio 2019

La connection CIA-Al Nusra parte dalla Bosnia, passa in Siria, arriva in Libia!

Questo nuovo video del nostro sempre più popolare Canale Youtube riprende e approfondisce addebiti riguardo ai rapporti inconfessabili tra Usa e "terroristi islamici" che esistono solo per portare instabilità e Caos là dove "lo Zio Sam" (e 'mamma CIA') vogliono e ordinano.

Un mese fa, all'inizio dell'offensiva del Generale Haftar contro la Tripolitania, il vostro adorabile Kahani avvertiva che essa era stata lanciata subito dopo che con una visita a Serraj gli inviati Usa Peter Bodde (DoS) e Thomas Waldhauser (AFRICOM) avevano preso accordi per spostare gli asset terroristi della Casa Bianca dalla Siria alla Tripolitania...come un certo Nusret Imamovic...bosgnacco di Al Nusra...

domenica 7 aprile 2019

Aggiornamento con VIDEO ESCLUSIVI sulla marcia delle truppe di Haftar!

Anche nella giornata festiva il nostro frequentatissimo Canale Youtube continua a seguire gli sviluppi dell'intricata situazione libica.

Le colonne della Libyan National Army del Generale Haftar convergono verso Tripoli da sette direzioni diverse e a nulla servono i disperati appelli del travicello Al-Serraj di mobilitare Francia e Italia a suoi vantaggio dopo che le milizie di Misurata hanno risposto tiepidissimamente al suo "Appel Aux Armes".

sabato 6 aprile 2019

Le truppe di Haftar sono arrivate all'Aeroporto di Tripoli!

Aggiornamento sulla situazione in Libia dove le truppe della LNA sembrano saldamente attestate tutto intorno alla capitale.

Sembra confermato che le forze della Libyan National Army siano in possesso, o comunque neghino l'operatività dell'Aeroporto di Tripoli; intanto emergono inquietanti dettagli sulla cooperazione Usa-Serraj per far rifugiare a Tripoli terroristi in fuga dalla Siria.

venerdì 5 aprile 2019

Truppe di Haftar convergono su Tripoli, il Generale lancia un appello via radio!

Con questo nuovo video sul nostro Canale Youtube continuiamo a seguire l'evoluzione della situazione in Libia.

"E' giunto il momento che il tappeto venga tirato via da sotto i piedi di coloro che sono diventati da governanti gli oppressori di Tripoli". Questa é una delle frasi più d'effetto dell'appello radiotrasmesso dal Generale Haftar.

giovedì 4 aprile 2019

Il Generale Haftar marcia verso Tripoli con una colonna di 300 mezzi militari!

Ancora Libia come oggetto di questo nuovo video del nostro trafficato Canale Youtube.

Ci sono moderni blindati di origine russa, più vecchi corazzati dell'era Gheddafi e gli immancabili pick-up equipaggiati con cannoncini e lanciarazzi nel convoglio haftariano che nella notte, accolto dall'entusiasmo dei civili, é arrivato a 80 Km a Sud di Tripoli.

venerdì 14 dicembre 2018

Il puzzolente 'rojava' dei curdacci funziona tanto bene che centinaia di loro disertano e si uniscono all'Esercito Siriano!


Come dichiaravo in un recente video, il 'rojava' è in realtà un vero e proprio casino dove la totalità della popolazione civile è completamente alla mercé delle bande di criminali curdi che saccheggiano e uccidono a mano salva.

Fonti curde hanno confermato che numerose lotte interne hanno costretto molti combattenti delle forze democratiche siriane (SDF) a disertare per unirsi alle unità dell'esercito arabo siriano nella campagna di Aleppo.

mercoledì 12 settembre 2018

Dopo averle provate tutte gli Italiani l'azzeccano e capiscono che in Libia bisogna parlare e trattare con Haftar!

Il Governo attualmente in carica in Italia ha dovuto accettare molte limitazioni e compromessi per superare l'ostruzionismo del bombardatore mattarella.

Una di queste é stata l'imposizione di Moavero Milanesi, uomo del "Deep State Atlantista", alla Farnesina.

Tuttavia, visto che Al-Serraj é ormai in caduta libera e la Tripolitania presto imploderà persino Moavero Milanesi non ha potuto fare altro che rendersi conto che in Libia é imperativo trattare con l'unico 'player' che ha seguito popolare, forza militare e un piano per il futuro.

Cioé il Generale Haftar.

sabato 27 gennaio 2018

In Libia le forze del Generale Haftar iniziano l'offensiva contro lo 'stato moncone' di Tripoli e il suo imbelle 'premier' Sarraj!

Ringraziamo calorosamente l'amico GUIDO BENNI per averci segnalato questa importantissima notizia,

L'esercito nazionale libico, sotto il comando di Khalifa Haftar, con l'appoggio di Egitto e Algeria, ha lanciato un'offensiva sulla capitale dello stato, Tripoli; dalla parte di Haftar, sono in guerra anche i sostenitori di Gheddafi.

Forze armate yemenite infliggono dure perdite ai Sauditi e ai loro lacché in diverse operazioni!

Nella mattinata di oggi una task force dell'Esercito Yemenita ha attaccato posizioni di miliziani sostenitori dell'Ex-presidente traditore vendutosi ai Sauditi, Abd Rabbo Mansour Hadi, nelle zone di Mahashamah e Yatmah, nella Provincia di Al-Jawf.

La notizia é stata diffusa dall'emittente Al-Masirah.

Secondo quanto riportato gli attacchi hanno preso i miliziani traditori completamente di sorpresa, causando loro gravi perdite e portando alla cattura di un notevole numero di prigionieri, molti dei quali hanno spontaneamente gettato le armi implorando clemenza dagli attaccanti.

sabato 13 gennaio 2018

Attacco dell'ISIS contro i terroristi dell'FSA...Usa e israhell hanno deciso di 'resuscitare' il 'califfato' in altre zone della Siria?

Ancora l'ISIS in azione.

Ma come, non era stato ANNICHILITO dalla serie di vittorie siriane e irakene?

Certo, i coraggiosissimi combattenti dell'Esercito Arabo Siriano, di Hezbollah, delle milizie irakene Hashd al-Shaabi, ben riforniti da Iran e Russia e senza alcun intervento americano o occidentale hanno eliminato dozzine di migliaia di combattenti del 'Daash' tra Palmyra e Mosul, mettendo fine al 'regno' di Al-Bagdadi.

sabato 16 dicembre 2017

"Zio Fester" Talal Sillo diventa GOLA PROFONDA e rivela: "Gli Americani hanno permesso a 3500 terroristi ISIS di lasciare Raqqa per andare a combattere i Siriani a Deir Ezzour!"

Sorpresa, sorpresa!

Ci chiedevamo dove l'ISIS trovasse i rinforzi per continuare a lanciare assalti dopo assalti contro Deir Ezzour, specie nell'ultima fase dell'assedio, quando per centinaia e centinaia di metri intorno al perimetro difensivo si contavano i cadaveri dei takfiri a dozzine.

Bene, ce lo spiega lo 'Zio Fester' dell'SDF, l'ex-portavoce Talal Sillo, recentemente scappato in Turchia come testimoniato sulle pagine di questo sito (il miglior outlet giornalistico sul Medio Oriente in lingua italiana mica per niente!).

mercoledì 15 novembre 2017

La 'curdaglia' dell'SDF nomina un nuovo portavoce in luogo di quello che si é dato alla fuga poche ore fa!

Quello che vedete nella foto si chiama Redur Halili ed é stato appena promosso nella posizione precedentemente occupata dal fuggitivo Talal Sillo.

Iniziano intanto a emergere nuovi dettagli sulla fuga di quest'ultimo.

Ex leader delle 'SDF' curde si consegna ai Siriani e dichiara: "Questa milizia imploderà tra qualche mese!"

Il tomo che vedete in foto si chiama Talal Sillo e fino a poco tempo fa era uno dei massimi leader della milizia curda detta 'Sdf'.

Poco fa egli con un piccolo seguito si é presentato alla frontiera con la Turchia insieme a un piccolo seguito, chiedendo asilo e dichiarando di voler cessare qualunque attività armata.
La sua richiesta, apparentemente, é stata accettata.

domenica 23 luglio 2017

Roberto Saviano vi racconta che questo assassino è un "civile"! L'ennesima balla del plagiatore mitomane di 'gomorra'!

Da anni sulle pagine di questo blog (il migliore outlet giornalistico sul Medio Oriente in lingua italiana) sostengo che ai sensi della legislazione internazionale gli invasori razzisti delle colonie illegali non possono venire considerati "civili" in quanto ricevono armi, munizioni e addestramento paramilitare dal regime ebraico e funzionano come milizia ausiliaria, collaborando all'occupazione di territorio conquistato con la forza in violazione del codice delle Nazioni Unite e di numerose risoluzioni ONU.

giovedì 6 luglio 2017

Il Generale Haftar festeggia un'importante vittoria: Bengasi é completamente sotto il controllo delle sue truppe!

A poco più di tre anni dal lancio dell' "Operazione Dignità" le forze dell' Esercito Nazionale Libico, al comando dell'Ex-Capo di SM di Gheddafi, Generale Khalifa Haftar, possono festeggiare un'importantissima vittoria con la conquista totale di Bengasi, del suo porto e delle zone circostanti.

Finora, pur controllando saldamente la maggior parte della seconda città libica, milizie e forze irregolari puntualmente sorgevano a contestare il completo dominio dell'area alle forze del Generale.
Adesso con la sconfitta delle bande che ancora occupavano la zona orientale di Sabri. Haftar può a buon diritto dichiararsi padrone dell'area.
Ed é precisamente quello che ha fatto, in un breve messaggio televisivo lanciato nella serata di ieri.
Il Generale Haftar era stato inviato da Gheddafi in Ciad per sostenere il partito filo-libico e le milizie a esso collegate nella seconda metà degli anni '80.
La spedizione tuttavia era finita tragicamente, con una disfatta che aveva ingoiato la parte migliore delle forze armate del rais tripolino e in seguio alla quale lo stesso Haftar era stato catturato ed era rimasto imprigionato a lungo in un carcere di N'Djamena.

Le foto che accompagnano questo servizio si riferiscono a una parata tenuta lo scorso maggio durante la quale Haftar ha passato in rassegna reparti delle forze a lui fedeli. Sono stati messi in mostra carri armati T-62 e T-72, jet MiG-21, artiglierie a razzo Bm-21 'Grad', mostrando come il Generale possa fare affidamento su una forza ragionevolmente moderna e certamente più potente di quelle schierate in campo dall'ISIS o dal governo di Tripoli, tenuto in scacco dalle milizie islamiste.

lunedì 15 maggio 2017

All'aeroporto di Deir Ezzour arriva la milizia assira; l'ISIS subisce nuove disfatte al Cimitero, alla Base Al-Tamin e alla Collina 17!

Centinaia di uomini della milizia assira cristiana "Gozarto Protection Force" sono atterrati a Deir Ezzour, per unirsi alle altre forze presenti nell'eroica città assediata sulla riva dell'Eufrate e contribuire così alla sua protezione dalle orde di sgozzatori del sedicente "califfato" che come gli zombie dei film horror sbavano e ringhiano ai suoi confini, ormai da anni, senza essere riusciti a compiere un passo avanti eccetto per la volta in cui furono aiutati apertamente dall'aviazione del negro della Casa Bianca.

domenica 25 dicembre 2016

Le milizie popolari irakene ottengono un'enorme vittoria intorno a Mosul! Eliminati TRECENTO takfiri dell'ISIS!

Un bellissimo regalo di Natale a tutti gli Irakeni ma anche a tutti gli amici dell'Irak e della Pace é stato fatto nelle ultime ore dai miliziani popolari delle Hashd al-Shaabi che a Sudovest di Mosul hanno affrontato una torma di sgozzatori dell'ISIS che cercavano di allontanarsi dal capoluogo di Ninive ormai liberato per quasi metà dalle truppe regolari dell'Esercito Irakeno e dagli uomini delle unità antiterrorismo del Ministero dell'Interno.

martedì 1 dicembre 2015

La 128esima Brigata e le milizie siriane accerchiano Qurayteen e premono lungo la direttrice meridionale per la città!

Dopo la riconquista di Maheen effettuata dalle sole milizie NDF, SSNP e GPF i comandi siriani sono finalmente riusciti a distaccare un'unità delle forze armate regolari (128esima Brigata della 1a Divisione) sul fronte Sadad-Maheen-Qurayteen per ricacciare indietro l'ISIS una volta per tutte dall'Est di Homs e strappargli anche la cittadina che aveva occupato la scorsa estate.

sabato 28 novembre 2015

Gli attacchi aerei russi spingono avanti le milizie siriane a Est di Maheen: riconquistati Muntar Armilah e Thaniyah!

Dopo la loro importante vittoria a Maheen, villaggio strappato all'ISIS dopo una serie di difficili operazioni sulle colline circostanti, che hanno visto anche un abortito tentativo di controffensiva dei tagliagole takfiri, le milizie siriane NDF, SSNP e GPF devono affrontare una prova forse ancora più dura: quella dell'avanzata e della liberazione di Qurayteen.

Sostenuti dal fuoco dell'artiglieria siriana e soprattutto dagli attacchi dei jet russi i miliziani hanno iniziato la loro avanzata questa volta sostenuti anche dalla 128esima Brigata della 1a Divisione Corazzata; l'importanza dell'obiettivo finale ha convinto i comandi siriani a distaccare un'unità delle truppe regolari per rinforzare i volontari.

lunedì 23 novembre 2015

Maheen é finalmente derattizzata! Le milizie siriane hanno vinto anche senza l'aiuto dell'Esercito!

Un mio recente articolo per "L'Opinione Pubblica" definiva la battaglia in corso intorno a Maheen "L'Esame di Maturità" per le milizie siriane filogovernative, visto che nel fronte che corre contro l'ISIS tra Sadad e Qurayteen sono schierati miliziani dell'NDF, dell'SSNP e delle Forze di Protezione Assire, ma non unità dell'Armata regolare o di formazioni alleate d'elite come Hezbollah o IRGC.