domenica 16 settembre 2018

Tel Aviv, frustrata oltre ogni dire, tenta di nuovo di colpire l'Aeroporto di Damasco, ma le batterie siriane e i radar russi bloccano i suoi missili!

Si deve masticare veramente amaro a Tel Aviv.
La fola della 'superiorità aerea' è ormai un ricordo del passato.
Ormai, nemmeno volando vigliaccamente nei cieli libanesi i jet dell'Apartheid riescono a prendere di sorpresa i Siriani, i cui sistemi antiaerei, potenziati e modernizzati con l'aiuto russo, possono inoltre godere del collegamento con gli avanzati radar navali, terrestri ed aerei che Putin ha fatto collocare a Hymemim, a Tartous e al largo nel Mediterraneo Orientale.

Niente può sfuggire a tale rete di difesa, come testimoniato ieri quando il tentativo sionista di colpire l'Aeroporto di Damasco (l'ennesimo) é stato bloccato, con l'immediata trasformazione dei costosi missili aria-terra "a sei punte" in fuochi artificiali che hanno ravvivato il cielo notturno sopra la capitale siriana.

Del resto, queste iniziative sioniste, lungi dall'essere un "segnale di forza" sono l'indicatore di quanto disperato sia il regime ebraico, che aveva puntato tutto sulla disintegrazione della Siria e sull'interruzione dell'Asse della Resistenza, e che lo trova invece oggi più integro e saldo che mai, coi suoi combattenti letteralmente a un tiro di sasso dal Golan.

12 commenti:

  1. Quanti milioni di dollari costa ogni singolo missile eletto?

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    1. ... nulla ad Israele; tanto paga il vessato contribuente statunitense!

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  2. Era l'ultimo giorno della fiera internazionale di Damasco, proprio nei pressi dell'aeroporto. Ennesimo tentativo di incendiare tutto.

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  3. si intanto non c e stata mai una rappresaglia siriana ne sul golan ne oltre confine

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    1. Calma e nervi saldi... con questa prova fallita gli occidentali ci penseranno a procurarsi un disastro col pretesto di un attacco chimico fasullo. Un attacco alla Siria sarà un disastro per gli occidentali. Calma e sangue freddo.

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    2. Ma i servizi segreti non potrebbero porre in essere qualche "decapitazione" mirata?!?

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  4. Grazie per il blog, concittadino Kahani.
    Mi piacerebbe avere una tua impressione riguardo questa notizia:
    https://www.zerohedge.com/news/2018-09-15/china-just-took-over-israels-largest-port-and-could-threaten-us-naval-operations
    A proposito del nascente blocco eurasiatico. Non mi sembra fatterello da poco.

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  5. Ma quando si dovra' aspettare per una risposta decisa colpendo le basi missilistiche israeliane o abbattere I bombardieri che violano I trattati internazionali?

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    1. Calma e sangue freddo.... israele non è la siberia... i suoi aerei sono concentrati in zone ristrette; bastano pochi missili ipersonici per distruggerli a decine... Del resto codesti missili hanno messo all'angolo le portaerei oceaniche e la portaerei di terra israele; buon segno: sono nervosi. Perché abbatterli uno per uno con grandi spese?

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  6. La torta daker come la chiama Kahani dice che i missili su Damasco sono stati intercettati ma altri hanno preso un convoglio di rifornimenti iraniani. Nulla da dire dottor Kahani?

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