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martedì 26 marzo 2019

Nave russa carica di mezzi militari attraversa il Bosforo in direzione Siria!

Continua l'invio di aiuti militari russi alla Repubblica Araba Siriana, come mostra in questo video con interessantissime foto dal Bosforo il nostro molto apprezzato Canale Youtube.

La nave da sbarco 'Orsk' classe "Tapir", capace di 1000 tonnellate di carico (tra cui 20 carri armati o 40 veicoli da combattimento blindati) ha varcato il Bosforo nel week end. La sua destinazione é ovviamente, Tartous, in Siria dove dal 2012 si susseguono le spedizioni di materiale militare russo. Dove verranno impiegati i mezzi che trasporta?

domenica 2 dicembre 2018

Gli Usa, sempre più servi della lobby a sei punte, regaleranno a Tel Aviv un minimo di 38 miliardi di $ per spese militari!


In un caso sbalorditivo di negligenza mediatica, testate e canali statunitensi non stanno dicendo agli Americani che il Congresso sta per emanare una legislazione per il più grande pacchetto di aiuti militari ad un paese straniero nella storia degli Stati Uniti.

Questo pacchetto di aiuti sarebbe probabilmente di interesse per gli Americani, molti dei quali stanno riducendo le proprie spese personali nonostante il 'boom' dell'economia (che però non ha portato soldi nelle tasche dei lavoratori, ingrassando coloro che già stavano bene e lasciando non scalfito il fenomeno dei "poveri che lavorano").

sabato 10 novembre 2018

Un nuovo carico di veicoli pesanti e munizioni si dirige dal Mar Nero verso il porto siriano di Tartous!

Ancora una volta gli infaticabili marinai russi mettono la prua in direzione dell'approdo di Tartous, per non far mancare alla Repubblica Araba Siriana tutto il sostegno necessario a debellare le ultime residue sacche di terroristi stranieri che ancora si trovano sul suo territorio.

Secondo il giornalista Yoruk Isik, dell' "Osservatore del Bosforo", il cargo classe 'Tapir/Alligator', "Orsk" (RSF 148) della Flotta del Mar Nero ha attraversato lo stretto diretto verso il Mediterraneo Orientale

lunedì 17 settembre 2018

La Repubblica Araba Siriana chiude la sua ambasciata a Kiev! Ukropitechi Nazi-NATO sempre più isolati!

Quello che vedete é una copia del documento con cui viene annunciato che dal 9 ottobre prossimo la rappresentanza diplomatica siriana a Kiev verrà definitivamente chiusa e tutto il suo personale richiamato in patria.

Devo dire che personalmente ritengo tale mossa un po' tardiva, ma suppongo anche che se non é avvenuta prima non sarà certamente stato per cattiva volontà siriana, ma con ogni probabilità anzi per pressioni russe, visto che Mosca ha percorso tutte le vie per trovare accordi con la dirigenza ucraina e quindi avrà insistito perché il proprio alleato arabo ritardasse un gesto di rottura simile.

domenica 2 settembre 2018

Continua la ridicola politica delle 'ripicche' di Trump contro il Pachistan!

Gli Stati Uniti di Donald Trump, "piccati" del fatto che il Pachistan si stia sempre più chiaramente schierando con Cina e Russia, hanno dichiarato che cancelleranno 300 milioni di dollari di 'aiuti militari'.

Gli 'aiuti militari' Usa sono una cosa tutta particolare; praticamente sono mazzette che vengono versate dal Pentagono alle industrie militari americane "rigirate" tramite un paese terzo...praticamente il Pachistan riceveva ogni anno 300 mln di $ per comprare armi alla Raytheon o alla Boeing o alla Mc-Donnel Douglas.

Le armi americane sono così scadenti che l'unico modo di collocarle all'estero é quello, praticamente, di darle via gratis facendole pagare con denaro-fiat che esce dal Pentagono e viene poi rimbalzato su un paese estero e incassato dalle corporazioni del militare.

sabato 25 agosto 2018

La fregata "Pytlivy" e due grandi navi da sbarco "Tapir" si dirigono verso la Siria!

Partite dalla Crimea, la Fregata Pytlivij e le due navi da sbarco classe 'Tapir' Nikolaj Filenchkov e la sua gemella Orsk hanno attraversato il Bosforo dirette verso il porto siriano di Tartous.

E' l'ennesimo convoglio di aiuti militari per la Siria, che nemmeno i complotti di Obama coi neonazisti ucraini (mirati a togliere alla Russia la base navale della Crimea) sono riusciti a fermare.

mercoledì 1 agosto 2018

La nave da sbarco "Orsk" attraversa il Bosforo diretta a Tartous con un nuovo carico di materiale militare per la riconquista di Idlib!

La nave da sbarco classe Alligator RSF 148 "Orsk" é stata individuata mentre attraversava il Bosforo per passare dal Mar Nero al Mediterraneo, sull'usuale rotta Crimea-Siria per scaricare un'altra spedizione di materiale militare al porto di Tartous.

E' dal 2012 che, incessantemente, le navi della flotta russa trasportano aiuti militari per la Siria.

domenica 22 luglio 2018

Per la PRIMA VOLTA il vostro amabile caporedattore ha PROVE di ARMI IRANIANE in mano yemenita!

Quello che si vede in mano al militare dell'Esercito Yemenita NON E' un M47 Dragon.

Anche se ne ha tutto l'aspetto.

Esso é un Saeqeh-2, ATGM introdotto dalle forze armate della Repubblica Islamica a partire dal 2012.

Derivato dall'M47 che si trovava nell'arsenale iraniano dal tempo dello Scià, il Saeqeh-1 era la copia retro-ingegnerata del missile originale, prodotta dal 2001, mentre il Saeqeh-2 è stato ampiamente migliorato e perfezionato.

domenica 4 febbraio 2018

Nuovo carico di carri armati o veicoli blindati russi in viaggio verso la Siria sulla "Caesar Kunikov"!

La versione in lingua araba del canale russo RT ha riportato che il vascello da sbarco classe "Ropucha" (Progetto 775) codice BDK-64 conosciuto come "Caesar Kunikov" ha varcato il Bosforo diretto verso la Siria.

Esso é carico di materiale militare per l'Esercito Arabo Siriano, in particolare blindati o carri armati.
In modalità 'da sbarco' una nave come la "Kunikov" può portare 10 carri o 12 veicoli blindati, ma in modalità trasporto (senza cioé il complemento di serventi e truppe da sbarco) questi numeri possono aumentare probabilmente a 15 e a 20 rispettivamente.

venerdì 16 dicembre 2016

L'Istituto Washingtoniano per il Vicino Oriente boccia sonoramente l'esercito di Casa Saoud!

Fin dal momento in cui Riyadh ha deciso di intraprendere una campagna militare contro il vicino ai suoi confini meridionali, per di più sostenuta da Qatar, UAE, Barhein e altri stati della regione, l'esito delle operazioni belliche é stato una serie di imbarazzanti inciampi e sconfitte per la coalizione attaccante che, nonostante abbia occupato il porto principale del paese e una certa estensione di territorio é incorsa in gravissime perdite senza portare la situazione strategica e politica anche solo lontanamente vicina a una soluzione soddisfacente per i propri desideri.

Inoltre le forze yemenite, forze di un paese considerato come uno dei più poveri del Medio Oriente, controllano semi stabilmente e comunque sono in grado di interdire ai Sauditi il controllo su intere regioni meridionali del loro regno.

giovedì 15 dicembre 2016

Nave cargo russa attraversa il Bosforo diretta in Siria e carica di veicoli militari!

Quella che vedete é una esclusiva foto del cargo russo "Aleksandr Tkachenko" che abbiamo appena ricevuto (h 6:10), essa, scattata ieri col favore della luce, mostra il vascello che attraversa il Bosforo per uscire dal Mar Nero verso il Mediterraneo.

Il cargo, diretto in Siria, non cerca nemmeno di celare alla vista di osservatori e fotografi il carico di mezzi militari: in coperta ci sono camion Ural e veicoli ZiL e UAZ, tra cui alcuni mezzi anti incendio.

lunedì 11 luglio 2016

Il cargo russo "Yamal", con oltre 800 tonnellate di armi a bordo, esce dal Mar Nero e punta verso la Siria!

Continua inesauribile il ponte di rifornimenti militari russi per la Repubblica Araba Siriana, in barba a tutte le cassandre che ogni giorno ripetono i consueti "tradimenti" di Putin nei confronti di Assad e dei Siriani.

La nave cargo "Yamal", costruita negli anni '90 e immatricolata presso il registro navale russo é appena uscita dal Mar Nero entrando nel Mediterraneo e dirigendosi verso le coste siriane, che raggiungerà entro la giornata di domani.

domenica 3 luglio 2016

Altre navi di armi e munizioni russe si dirigono verso i porti siriani!

Siamo in grado di confermare ai nostri lettori che la nave da sbarco "Grigori Bobidovich", della Flotta del Mar Nero, salpata giorni fa dal porto di Novorossysk é uscita nel Mediterraneo attraverso il Bosforo e i Dardanelli e sta puntando decisamente verso il Mediterraneo Orientale.

Pochi giorni prima la "Saratov" l'aveva anticipata, e, similmente, essa si sta dirigendo verso i porti siriani di Tartous o di Latakia, dove attraccherà nelle prossime ore. Si tratta dell'ennesimo convoglio del ponte di rifornimento che da anni la Russia concede al suo miglior alleato mediorientale.

mercoledì 11 maggio 2016

Anche i trasporti classe 'Ropucha', "Minsk" e "Aleksandr Otrakovsky" passano il Bosforo diretti in Siria!

Le navi-trasporto classe "Ropucha" della Flotta Russa del Mar Nero, scafi 031 e 175, "Aleksandr Otrakovsky" e "Minsk" sono transitate ieri nel Bosforo dirette verso il porto siriano di Tartous.

Leggermete più piccole (4070 tonnellate contro 4800) della classe Alligator, la cui "Saratov" é attraccata in Siria pochi giorni fa le due Ropucha nondimeno sono ugualmente a lei piene fino all'orlo di rifornimenti militari sia per il corpo di spedizione russo stanziato a Latakia e in altre zone della Siria, sia per le forze armate di Assad.

giovedì 5 maggio 2016

La nave-trasporto "Saratov" attracca a Tartous con un nuovo carico di armi per le forze di Assad!

Abbiamo ricevuto conferma che la nave trasporto 'Saratov', di classe 'Alligator' della Flotta del Mar Nero dopo essere passata attraverso il Bosforo e i Dardanelli ha raggiunto il porto siriano di Tartous, gettandovi l'ancora e iniziando immediatamente le procedure di sbarco del suo importante carico.

Come tutte le sue unità gemelle anche la 'Saratov' é capace di trasportare 20 carri armati o 40 veicoli blindati per truppe, o un carico misto fino a 1000 tonnellate. Anche in questo caso si vede come l'impegno della Russia a sostenere lo sforzo bellico siriano continui a rimanere intenso e costante.

martedì 15 marzo 2016

La Repubblica Islamica Iraniana pronta ad aiutare militarmente il Libano, privato del promesso 'finanziamento' saudita!


Poco prima della stupida e inutile "dichiarazione" adottata da Arabia Saudita e Lega Araba riguardo il presunto 'terrorismo' di Hezbollah la Casa wahabita di Al-Saoud, principale sostenitore mondiale del takfirismo e dell'ISIS aveva dichiarato di avere 'cancellato' la propria intenzione di finanziare l'acquisto di armi francesi e occidentali per l'Armee Libanaise.

sabato 5 dicembre 2015

Nuovo schiaffo di Putin a Erdogan! La 'Saratov', carica di tank per la Siria, passa il Bosforo senza alzare bandiera turca!

Le convenzioni navali sono numerose, stratificate nella tradizione, con spiegazioni e motivazioni che vanno dal curioso al bizzarro e che spesso lasciano interdetti quei "terragni" che non hanno dimestichezza col mondo di scafi e carene, rotte e traversate.

Chi scrive, avendo la fortuna di vivere in una Superba città di mare, sarà comprensivo se qualcuno nella platea dei lettori di questo blog, confesserà di aver finora ignorato che il  capitano di un vascello che si trovi a transitare  uno stretto (come quelli di Ormuz, Malacca...) debba, in segno di rispetto, issare brevemente la bandiera dello Stato cui esso appartiene, o, in alternativa, quella dello stato ospitante la nave.

lunedì 28 settembre 2015

Collage video dei 'centri' dell'aviazione siriana contro il 'capoluogo' dell'ISIS nel Nordest del paese!

In Siria comincia a delinarsi il razionale strategico dell'intervento russo nel paese; al contrario di quanto stanno ripetendo in queste stesse ore siti superficiali, sensazionalisti o semplicemente ipocriti non esistono prove di impiego in combattimento di forze di Mosca, che sono schierate sul terreno semplicemente per rilevare formazioni di riserva siriane e per proteggere installazioni portuali e aeroportuali nelle quali vengono scaricate armi ed equipaggiamenti destinati alla Repubblica Araba.

I Russi intendono prima di tutto aiutare i Siriani a strozzare le linee di rifornimento dell'ISIS e del conglomerato Jaysh al-Fateh (Ahrar Sham + Al-Nusra) che passano rispettivamente da Raqqa e dal Nord della Siria (Turchia). Il confine col Libano é ormai sicuro dopo la riconquista del Qalamoun e quello con la Giordania pone meno preoccupazioni vista la recente chiusura della 'centrale' CIA di aiuto ai terroristi.


URGENTE: La Fuerza Aérea Rusa a comenzado a bombardear al #ISIS en toda Siria!La fiesta ha empezado, Rusia aplasta con bombardeos a todas las alimañas regadas por los EEUU y la UE, cientos de terroristas del Estado Islámico mueren, la aventura yanqui se termino, creyeron que Siria sería como Libia. "La Fuerza Aérea Rusas desplegadas en Latakia comenzaron ayer por la noche fuertes bombardeos contra las posiciones y rutas de suministro del Estado Islámico, todo esto conjuntamente con la Fuerza Aérea Siria que también está empezando a usar los nuevos aviones Rusos para pilotar los en un futuro sin ayuda Rusa.Zonas que fueron y son bombardeadas.Al-Raqqa - Los primeros y mas importantes bombardeos fueron contra la ciudad de al-Raqqa bastión de ISIS y donde se encuentran los grandes almacenes subterráneos de armamento, también fueron bombardeadas las rutas de suministro que usa el ISIS que pasan por las afueras de la ciudad, llegando desde Turquía hacia Siria e Irak por una de las mas grandes carreteras que pasan a lo largo del Río Éufrates, esta carretera es la yugular del ISIS sin ella no podrían suministrar armamento ni nuevos combatientes ni a Siria ni a Irak.Deir ez-Zor - Los bombardeos también se centraron en ayudar a las tropas del Ejército Árabe Sirio que se encuentran rodeadas por el Estado Islámico en la ciudad controlando así el Aeropuerto y todas las bases Militares y que el ISIS intenta apoderarse sin éxito.Homs - Palmyra - El Ejército Árabe Sirio tomó hace 2 días las antenas de comunicación y el castillo de Palmyra cerca de la ciudad y las ruinas, ahora se preparan para un asalto a la ciudad y la fuerza rusa y siria bombardearon a los terroristas del ISIS que se concentran en toda la zona para intentar repeler la ofensiva.Todos estos bombardeos se centraron especialmente contra el Estado Islámico dejando un mínimo de 150 terroristas muertos y destruyendo armamentos,vehículos,tanques y bloqueando así el libre movimiento del ISIS por las zonas que controlan.En un solo día los Bombardeos coordinados Rusos y Sirios impactaron de forma mas brutal al ISIS que un año de "Bombardeos" de la supuesta coalición liderada por EEUU, y que durante todo este tiempo no han hecho nada mas que hacer un ridículo paripé."
Posted by Boris Cary on Friday, September 25, 2015

venerdì 18 settembre 2015

I falchi dell'Aviazione Siriana devastano le sedi dell'ISIS a Raqqa!

Ancora una volta il 'capoluogo' dell'ISIS in Siria, la cittadina nordorientale di Raqqa é finita nei mirini elettronici dei cacciabombardieri di Damasco e ancora una volta, grazie alle precise informazioni riferite all'intelligence siriana dagli esasperati abitanti del luogo, che non vedono l'ora di venire liberati dal giogo del 'califfato', l'attacco é stato chirurgico e devastante.

Ovviamente tale precisione non sarebbe stata possibile senza missili e bombe guidate ad alta tecnologia fornite all'Aviazione di Assad dalla Russia, per cui ancora una volta la Siria deve ringraziare Mosca e Vladimir Putin per il prezioso sostegno ricevuto.