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domenica 7 novembre 2021

SyriaTel ripara i guasti della guerra! Ripristinati in tutto il territorio nazionale MEZZO MILIONE di numeri telefonici!


Dall'inizio di quest'anno e fino alla fine dello scorso ottobre, la SyriaTel, società di telecomunicazioni statale siriana ha ripristinato 79 centrali telefoniche, 80 unità di accesso ottico e quasi mezzo milione di numeri telefonici interrotti nel periodo precedente .

Secondo un comunicato pubblicato dal Ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia sulla sua pagina Facebook, i centri telefonici il cui servizio è stato ripristinato sono: 22 centri nella campagna di Damasco, 19 a Daraa, 9 a Deir Ezzor e Hasaka, 7 a Hama, 5 a Homs e Aleppo e un centro a Damasco, Raqqa e Quneitra.

venerdì 6 settembre 2019

Principe Saudita (non si sa se ubriaco e/o drogato) afferma che Riyadh può "distruggere" l'Iran "in otto ore"!

Forse dopo essersi troppo intrattenuto con giochini punta-e-clicca, un Principe saudita ha affermato, apparentemente parlando seriamente, che il suo paese manterrebbe la "supremazia militare" sull'Iran e distruggerebbe completamente la Repubblica islamica nel giro di poche ore se scoppiasse una guerra tra i due Paesi.

"L'Arabia Saudita può distruggere l'Iran in otto ore", ha dichiarato Twitter il principe saudita Abdullah bin Sultan bin Nasser al-Saud in arabo giovedì, pubblicando una citazione da un'intervista video con un analista saudita.

giovedì 7 giugno 2018

Un'utile "Dazebao" che sintetizza quarant'anni di crimini americani contro l'Irak!



DAZEBAO (o datzebao, dazibao, tazebao) s.m. inv.

Manifesto o giornale murale scritto a mano, usato come strumento di propaganda o di denuncia politica dagli studenti cinesi durante la Rivoluzione culturale

|| estens. Cartellone di forma, finalità e contenuti analoghi, diffusosi anche in occidente

Ovviamente quello in questione é un 'Dazebao del Terzo Millennio', elettronico e telematico, però svolge a puntino lo stesso ruolo dei suoi antenati della Rivoluzione Culturale, cioé denuncia i crimini Usa contro l'Irak e ne propaganda la successione e la magnitudine mostrando come siano ormai ininterrottamente quattro decenni che gli Imperialisti a stelle e strisce si accaniscono contro la Mesopotamia che, trovandosi al centro esatto del Medio Oriente, non può che ritrovarsi costantemente al centro del mirino americano, visto che la politica estera di Washington ha l'unico e assolutizzante obiettivo di scardinare e minare l'emersione dell'EURASIA come polo di potere internazionale e per fare ciò non vi é modo più sicuro che mantenere nel caos e nella guerra la sua 'cerniera' principale e cioé proprio il Medio Oriente che collega e mette in comunicazione EUROPA ed ASIA.

lunedì 26 marzo 2018

Centinaia di migliaia di persone marciano a Sanaa chiedendo la fine dell'aggressione saudita: intanto i missili yemeniti piovono su tutto il reame di Casa Saoud!

Esattamente tre anni fa una oscena coalizione di estremisti wahabiti, lacché di Tel Aviv e Washington, vendipatria yemeniti e mercenari raccattati nelle latrine della Terra (Somalia, Pachistan, Bangladesh...) aggrediva il piccolo, povero, ma orgoglioso e dignitosissimo Yemen.

Oggi poco meno di un milione di persone hanno sfilato nella capitale Sanaa sfidando il rischio di rimanere colpiti dagli indiscriminati bombardamenti sauditi per chiedere alla ipocrita comunità internazionale di prendere posizione sulla tragedia umanitaria che da allora ha causato migliaia e migliaia di vittime nella Ex-Arabia Felix.

martedì 19 dicembre 2017

L'Arabia Saudita rilascia un filmatino indegno di "Command and Conquer 1", a Riyadh hanno scoperto l'avanzata tecnologia dei processori 486!!


Abbiamo ricevuto notizia di questa splendida "creazione" dei grandi esperti media e informatici del Regno di Arabia Saudita.
Siamo sinceramente esterrefatti che nel 2017 l'ultimo reame assoluto rimasto sulla terra sia finalmente riuscito a impadronirsi della tecnologia per creare video animati che sarebbero risultati elementari, schematici ed obsoleti grosso modo venti anni fa.

Ma ecco qui di seguito il video:

domenica 19 novembre 2017

Il Ministro libanese Bassil a Russia Today: "Siamo completamente certi di poter sconfiggere ogni aggressione sionista!"

Parlando ai microfoni dell'emittente Russia Today il Ministro degli Esteri Gebran Bassil ha messo in guardia il regime ebraico di occupazione della Palestina dallo scatenare aggressioni militari contro il Paese dei Cedri, dichiarando che i Libanesi sono assolutamente certi di poter mantenere vittoriosamente la propria indipendenza.

Può suonare bizzarro ascoltare una simile dichiarazione dal Ministro di un paese che non dispone se non di pochi pezzi d'artiglieria, pochissimi carri armati, nessun jet e nessun missile antiaereo moderno.

martedì 7 novembre 2017

In una dichiarazione insensata Ministro saudita proclama 'guerra' a Hezbollah!

Quello che vedete in foto è Thamer Sabhan, Ministro di Stato saudita per gli affari del Golfo Persico.

In una dichiarazione televisiva grottesca e assurda egli ha accusato il partito sciita Hezbollah di "aver dichiarato guerra all'Arabia Saudita".

Qualcuno dovrebbe spiegare al gagà con piccaggetta in testa qui sopra che solo gli Stati sovrani possono dichiarare guerra e che Hezbollah é un partito politico e un movimento di Resistenza.

sabato 28 ottobre 2017

Le forze yemenite abbattono un jet saudita sopra Sanaa!

Un comunicato ufficiale delle forze armate yemenite ci ha informato dell'abbattimento (avvenuto ieri) di un jet saudita nei dintorni della capitale Sanaa.

Non é la prima volta che la contraerea yemenita coglie lusinghieri successi, essendo riuscita nel passato ad abbattere o comunque a procurare la caduta di diversi apparecchi, sauditi, emiratini, barheini o di altri paesi lacché di Riyadh (come il Marocco).

domenica 16 luglio 2017

Onore a questo Guerriero che coi suoi compagni ha distrutto almeno 878 veicoli sauditi!

Sono più di due anni che l'Arabia Saudita, sostenuta e spalleggiata dai più marci e corrotti emirati del Golfo Persico ha dichiarato guerra e invaso il paese più povero della Penisola Arabica.

Peccato (per i Sauditi) che esso fosse difeso da GUERRIERI (non soldati, GUERRIERI) come quello che vedete in foto.

Non ha nemmeno le scarpe, non ha 'studiato' a Sandhurst o a West Point, e probabilmente sa a malapena azionare e mantenere la sua arma d'elezione.

Ma ha VOLONTA', FEDE e PALLE da vendere!

domenica 11 giugno 2017

BLUE MOON OVER DAMASCUS! Foto mozzafiato della notte di sabato sulla capitale siriana!

"Blue Moon"

"Guarda che Luna"

"Bad Moon Rising"

"E la Luna Bussò"

"Harvest Moon"

"Kalimba de Luna"

"Master of the Moon"

"Fly Me to the Moon" (cantae da un che u' vegniva da l'entrotera)

Sembra inesauribile la lista di brani che cantautori, chansonniers, canzonettisti e persino rocker e star dell'Heavy Metal hanno dedicato al nostro satellite.

E basta vedere la FOTO MOZZAFIATO che riportiamo in apertura, scattata ieri sera semplicemente puntando l'obiettivo contro il cielo damasceno, per capire quanto fascino possa sprigionare l'astro d'argento.

domenica 26 marzo 2017

Centinaia di migliaia di persone si radunano a Sanaa per il secondo anniversario dell'aggressione saudita!

Si potrebbe pensare che, dopo due anni di ininterrotta aggressione militare da parte dei sauditi e dei loro lacché il popolo yemenita ridotto alla disperazione, sia pronto ad arrendersi, a concedere qualunque cosa per far fermare l'infernale sequela di attacchi aerei lanciati a casaccio contro obiettivi civili giacché i piloti sauditi, emiratini, bahreini e qatarioti sono troppo stupidi e male addestrati per imparare a centrare quelli militari con le armi 'intelligenti' di cui pure dispongono.

venerdì 16 dicembre 2016

L'Istituto Washingtoniano per il Vicino Oriente boccia sonoramente l'esercito di Casa Saoud!

Fin dal momento in cui Riyadh ha deciso di intraprendere una campagna militare contro il vicino ai suoi confini meridionali, per di più sostenuta da Qatar, UAE, Barhein e altri stati della regione, l'esito delle operazioni belliche é stato una serie di imbarazzanti inciampi e sconfitte per la coalizione attaccante che, nonostante abbia occupato il porto principale del paese e una certa estensione di territorio é incorsa in gravissime perdite senza portare la situazione strategica e politica anche solo lontanamente vicina a una soluzione soddisfacente per i propri desideri.

Inoltre le forze yemenite, forze di un paese considerato come uno dei più poveri del Medio Oriente, controllano semi stabilmente e comunque sono in grado di interdire ai Sauditi il controllo su intere regioni meridionali del loro regno.

mercoledì 14 settembre 2016

Gentiloni e Pinotti portano l'Italia in guerra per conto dei loro amici della Fratellanza Musulmana!

Il Talleyrand di Tolentino e la Regina dei Campi di Battaglia dell'AGESCI, alias Gentiloni e Pinotti, coppia comica degna dei fasti di Abbot e Costello, senza nemmeno un voto del Parlamento stanno trascinando truppe italiane a difendere gli islamisti di Misurata, gli ikhwaniti di Fajr Libya, gli estremisti di Abdel Hakim Belhadj, mettendo le Forze Armate italiane in rotta di collisione con le truppe del legittimo Ministro della Difesa libico, il Generale Khalifa Haftar.

"Sostenere un 'governo' ambiguo, partorito dalle maldestre operazioni dell'ONU non può portare a nessuno sviluppo positivo nell'arena libica", scrivevo ieri nel mio articolo sul quotidiano-web "L'Opinione Pubblica", e oggi ribadisco e anzi rafforzo la mia posizione, deplorando come, da partner privilegiati del più avanzato stato del Nordafrica noi Italiani ci siamo svenduti a portatori d'acqua e ascari della Fratellanza Musulmana.

lunedì 8 agosto 2016

Il primo mercantile siriano diretto in Russia sta navigando verso destinazione con un carico di prodotti agricoli!

Carichi di merci siriane sono già partiti con destinazione Russia molte volte nei mesi scorsi, ma sempre su navi russe o di paesi terzi, questa volta la "Fenicia" (nome quanto mai rappresentativo) che ha lasciato venerdì scorso il porto di Latakia con destinazione Mar Nero, é una nave siriana, battente bandiera della Repubblica Araba Siriana; un notevole passo in avanti nelle relazioni commerciali Mosca-Damasco.

giovedì 12 novembre 2015

Ecco come i corrotti emiri del petrolio usano poveri mercenari africani per combattere le loro sporche guerre!

Il Ministero degli Esteri della tirannia petrolifera sunnita del Qatar nella giornata di ieri ha emesso un comunicato nel quale dichiarava la morte del primo militare "di Doha" nella guerra vibrata dal 26 marzo scorso dal regime saudita contro lo Yemen.

Una rapida ricognizione sulla rete ci informa che il 'milite noto' caduto in Yemen aveva tutto meno che le fattezze semite tipiche degli abitanti della costa Ovest del Golfo Persico, ma sembrava proprio un Sudanese.

venerdì 25 settembre 2015

Il Ministro della Difesa siriano Generale Al-Freij visita Daraa e si congratula con le truppe per le recenti vittorie!

Su precisa direttiva del Presidente Bashir Assad il Ministro della Difesa della Repubblica Siriana, Generale  Fahd al-Freij si é recato a Daraa per portare i propri auguri e quelli del Presidente per la festività dell'Eid al-Adha.

Accompagnato da numerosi alti ufficiali il Ministro Al-Freij ha incontrato centinaia di soldati, congratulandosi per i loro successi e per i loro sacrifici, esprimendo la riconoscenza di tutto il Popolo Siriano e assicurando loro che grazie ai recenti sviluppi della situazione internazionale la vittoria definitiva contro i terroristi che hanno aggredito la Siria é sempre più vicina.

lunedì 13 luglio 2015

Un anno fa la Guerra d'Estate sconvolgeva Gaza, ma infliggeva anche una dura lezione a Tel Aviv!

Esattamente un anno fa era ormai in pieno svolgimento l'aggressione militare sionazista contro la Striscia di Gaza, che si concluderà solamente a fine agosto con la firma di un armistizio che é stato violato più volte dal regime di Tel Aviv.

Tuttavia, se nell'anno passato da allora il regime ebraico ha attaccato i pescatori e i contadini di Gaza non una ma dozzine di volte  rispetto ad anni passati ha praticamente interrotto i bombardamenti aerei, e gli attacchi coi droni assassini, che precedentemente erano un evento costante, dalla fine dell'aggressione di 'Piombo Fuso' fino all'estate 2014.

giovedì 26 marzo 2015

Mentre i Sauditi massacrano civili gli Iraniani fanno "JACKPOT"! Gli Houthi consegnano a Teheran documenti Usa preziosissimi!!

I bombardamenti sauditi continuano incessanti sullo Yemen...non avendo speranza di fermare l'avanzata degli Houthi verso Abyan i jet di Riyadh si concentrano contro i quartieri di Sanaa (si contano ormai più di 50 civili uccisi), nel tentativo di mettere l'opinione pubblica contro i combattenti di Ansarullah.

Ma intanto arriva un'importantissima notizia che fa vedere come la posta in gioco in Yemen sia altissima e come il Fronte della Resistenza sia tuttora al lavoro per sventare piani e schemi imperialisti nel paese e nella regione.

CASA SAOUD DICHIARA GUERRA ALLO YEMEN! Russia e Iran si consultano! Jet saudita abbattuto su Sanaa!!!

E' iniziata! La corrottissima tirannia wahabita, grande finanziatrice di tutti i terroristi del mondo non ha potuto sopportare il successo della Rivoluzione Nazionale yemenita, di cui alfieri sono i combattenti Houthi dell'organizzazione Ansarullah, e ha iniziato operazioni militari contro lo Yemen. Ovviamente, vigliacca e codarda com'é, degna emula dei suoi alleati sionisti, la macchina da guerra di Riyadh per ora si é limitata ad attacchi aerei contro la capitale Sanaa, che hanno già causato 13 vittime civili ma, siccome l'Esercito Regolare si é ormai quasi totalmente schierato con la Rivoluzione, le unità antiaeree yemenite, anche quelle più sofisticate, dotate di missili superficie-aria di fabbricazione russa, sono entrate in azione abbattendo almeno un jet.

lunedì 26 gennaio 2015

ESCLUSIVA TRADUZIONE di PALAESTINA FELIX della NUOVA intervista del Presidente Assad a "Foreign Affairs"

Quella che segue è una ENORME intervista (57 domande e 57 risposte) che il Presidente siriano Bashir el-Assad ha rilasciato ieri a un reporter della rivista "Foreign Affairs". Abbiamo lavorato indefessamente per tradurla "in tempo reale", visto che é stata pubblicata solamente oggi. Ancora una volta, PALAESTINA FELIX, per saperlo meglio, per saperlo prima. 

Foreign Affairs: Vorrei cominciare chiedendole della guerra. Adesso sono quasi quattro anni che va avanti e lei certamente conosce le statistiche: duecentomila persone uccise, un milione ferite e tre milioni di profughi, secondo l'ONU. Le sue forze hanno subito gravi perdite. La guerra certamente non può andare avanti per sempre. Vede una fine all'orizzonte?

Bashar al-Assad: Tutte le guerre, ovunque nel mondo, sono finite con una soluzione politica, perché la guerra in sé e per sé non é una soluzione; la guerra, clausewitzianamente, é uno degli strumenti dell'agire politico. Quindi anche in questo caso finirà con una soluzione politica, é così che la vediamo, quello é il nostro scopo.

FA: Non pensa che questa guerra avrà una soluzione militare?