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domenica 23 giugno 2019
Cooperazione Iran-Irak nel campo della difesa aerea? L'Asse della Resistenza si inspessisce sempre di più!
Il comandante della Forza di difesa aerea dell'esercito iraniano Alireza Sabahi Fard si è riunito domenica e ha avuto colloqui con il presidente della Commissione congiunta Iran-Irak, il generale Tariq Abbas Ibrahim Abdul Hussein.
Il generale di brigata Alireza Sabahi Fard ha detto che Iran e Irak hanno molte questioni e ragioni comuni per l'unità, la solidarietà e gli sforzi per rafforzare il potere islamico nella regione.
Il generale iraniano ha menzionato che i tecnici iraniani hanno fabbricato tutta una serie di sistemi di difesa aerea, compresi radar tattici e stazionari, armi da artiglieria e missili, apparecchiature per la raccolta di segnali e dati, equipaggiamento per guerra elettronica e droni per missioni e applicazioni in diverse frequenze e gamme.
I recenti successi dell'antiaerea iraniana dimostrano che i radar e i missili di Teheran non temono il confronto coi mezzi delle pretese 'potenze' imperialiste e sioniste.
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mercoledì 29 maggio 2019
Nuove nomine per la difesa aerea della Repubblica Islamica Iraniana!
Nuovi aggiornamenti dal vostro adorabile caporedattore Kahani, sempre in trincea per la verità e l'informazione giornalistica obiettiva ed oggettiva, contro le fake news dei tromboni sion-imperialisti.
Il leader della rivoluzione islamica iraniana, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha nominato, in decreti separati, il comandante della Forza di difesa aerea appena costituita dell'esercito iraniano e il nuovo comandante della base di difesa aerea di Khatam al-Anbiya.
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sabato 4 maggio 2019
L'Iran si appresta a rafforzare le capacità di difesa aerea di Bagdad! Asse della Resistenza sempre più saldo!
Il Comandante della forza aerospaziale dell'IRGC, il Generale Amir Ali Hajizadeh ha affermato che la forza aerospaziale dell'Iran è pronta a trasferire esperienza e know-how tecnico alle forze di difesa irakene.
Ha fatto le osservazioni nel suo incontro con il comandante della Difesa aerea irakena, il Generale Jabar Obeid Kadhim Jabbar, venerdì.
lunedì 15 aprile 2019
La "valorosa" aviazione sionista è riuscita a Masyaf a distruggere UN POLLAIO!
Nuovo video con foto esclusive per il vostro Canale Youtube preferito!
In attesa di "bombardare la Luna" i piloti di Netanyahu sono riusciti a perdere qualche missile in giro per le campagne siriane e a...bersagliare pollai!
Una struttura di lamiera delle dimensioni esterne di 3 metri per 3 non può essere definita altro che "pollaio". Nel corso del loro recente (e a tutti gli effetti fallito) attacco aereo contro Masyaf e Umm Hreitan i jet di Netanyahu sono riusciti, con i missili lanciati contro la prima delle due località siriane, a obliterare esattamente questo tipo di bersaglio.
In attesa di "bombardare la Luna" i piloti di Netanyahu sono riusciti a perdere qualche missile in giro per le campagne siriane e a...bersagliare pollai!
Una struttura di lamiera delle dimensioni esterne di 3 metri per 3 non può essere definita altro che "pollaio". Nel corso del loro recente (e a tutti gli effetti fallito) attacco aereo contro Masyaf e Umm Hreitan i jet di Netanyahu sono riusciti, con i missili lanciati contro la prima delle due località siriane, a obliterare esattamente questo tipo di bersaglio.
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sabato 13 aprile 2019
Furiosi per lo schianto della sonda, i sionisti cercano di bombardare missili siriani!
Non potendo (perlomeno nell'immediato) bombardare la Luna per il 'grave affronto' fatto al loro programma spaziale "gli eletti" hanno sfogato le loro frustrazioni con un raffazzonato tentativo di colpire obiettivi dell'Esercito Arabo Siriano vicino Qusayr (Provincia di Homs) e Masyaf (Provincia di Hama).
Ovviamente un 'incipit' ironico per una notizia molto seria: per aiutare i loro burattini takfiri i sionisti hanno cercato di colpire i razzi da battaglia pesanti e i missili terra-terra dell'Esercito Arabo Siriano che stanno venendo spostati nel Nord della Provincia di Hama. Ci sono riusciti?
Ovviamente un 'incipit' ironico per una notizia molto seria: per aiutare i loro burattini takfiri i sionisti hanno cercato di colpire i razzi da battaglia pesanti e i missili terra-terra dell'Esercito Arabo Siriano che stanno venendo spostati nel Nord della Provincia di Hama. Ci sono riusciti?
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mercoledì 5 settembre 2018
L'antiaerea siriana entra in azione e intercetta missili aria-terra sionisti lanciati contro Tartous ed Hama!
Ancora una volta apparecchi sionisti, entrati nell'indifeso spazio aereo libanese hanno lanciato una salva di missili aria-terra contro obiettivi nelle Province di Hama e Tartous.
Allertata al massimo stato (il che sarebbe un po' inusuale se la recente esplosione fuori da Mezzeh fosse stata originata da un 'cortocircuito') la difesa aerea siriana (ovviamente aiutata dai radar russi presenti su suolo, cielo e mare) la difesa aerea siriana é però riuscita a intercettarli tutti.
Allertata al massimo stato (il che sarebbe un po' inusuale se la recente esplosione fuori da Mezzeh fosse stata originata da un 'cortocircuito') la difesa aerea siriana (ovviamente aiutata dai radar russi presenti su suolo, cielo e mare) la difesa aerea siriana é però riuscita a intercettarli tutti.
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venerdì 17 marzo 2017
Gli S-200 siriani che hanno abbattuto l'incursore sionista sono stati modificati dagli Iraniani?
Abbiamo scritto in passato riguardo agli sforzi iraniani di costruire una solida, efficiente industria della Difesa autonoma e indipendente, che possa permettere non solo alla Repubblica Islamica, ma a tutto l'Asse della Resistenza di disporre di avanzati ed efficaci strumenti con cui confrontare le provocazioni e le minacce imperialiste e sioniste.
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lunedì 17 ottobre 2016
Truppe siriane e combattenti di Nasrallah conquistano l'ex-base antiaerea a Sud di Aleppo e si spingono verso Khan Touman!
Nel tardo pomeriggio di ieri le forze combinate delle truppe siriane e dei combattenti scelti di Hezbollah sono riuscite, con una ardita operazione, a prendere il totale controllo di una struttura difensiva dell'Aviazione che da molto tempo era occupata da terroristi takfiri nella zona Sud di Aleppo.
Pur essendo stata svuotata di tutte le componenti di radar e armamenti antiaerei prima di venire abbandonata alle orde cannibali di Al Nusra, la base difensiva sorgeva comunque su una altura dominante e perciò la sua conquista permette ai governativi di rafforzare il loro controllo su una vasta area circostante.
Pur essendo stata svuotata di tutte le componenti di radar e armamenti antiaerei prima di venire abbandonata alle orde cannibali di Al Nusra, la base difensiva sorgeva comunque su una altura dominante e perciò la sua conquista permette ai governativi di rafforzare il loro controllo su una vasta area circostante.
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mercoledì 2 settembre 2015
Khamenei parla a Khatam al-Anbiya: "L'Aviazione deve aumentare e diversificare le proprie opzioni contro ogni sfida!"
La Guida Suprema della Rivoluzione, Ayatollah Sayyed Ali Khamenei parlando di fronte agli ufficiali dell'IRIAF ha spronato gli aviatori e i comandanti della Repubblica Islamica a migliorare continuamente la propria preparazione e le proprie abilità per poter contrastare con efficacia tutte le minacce che potrebbero levarsi contro la Patria.
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domenica 30 agosto 2015
Il Generale Ismaili presenzia alla presentazione di nuovi radar e sistemi di guerra elettronica a Teheran!
Nuovi sistemi radar e di difesa e disturbo elettronico sono stati presentati ieri nella capitale iraniana nel corso di una cerimonia guidata dal Comandante della base per la Difesa Aerea Khatam al-Anbiya, il Generale Farzad Ismaili.
Tutti i sistemi sono frutto delle ricerche di scienziati e tecnici iraniani e si inseriscono negli sforzi della Repubblica Islamica di rendersi il più possibile autonoma e indipendente nell'industria della Difesa.
Centro dell'esibizione era un nuovo modello migliorato del radar Keyhan ('Cosmo') che é stato reso completamente mobile, moltiplicandone l'utilità, ed ha ricevuto una consistente miglioria anche nella risoluzione.
Tutti i sistemi sono frutto delle ricerche di scienziati e tecnici iraniani e si inseriscono negli sforzi della Repubblica Islamica di rendersi il più possibile autonoma e indipendente nell'industria della Difesa.
Centro dell'esibizione era un nuovo modello migliorato del radar Keyhan ('Cosmo') che é stato reso completamente mobile, moltiplicandone l'utilità, ed ha ricevuto una consistente miglioria anche nella risoluzione.
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domenica 26 aprile 2015
L'Alto Comando siriano smentisce ogni voce di attacco aereo sionista contro sue strutture o convogli diretti a Hezbollah!
Nella notte tra venerdì e sabato, attorno alla Mezzanotte (ora di Damasco), attività aerea da parte del regime sionista é stata notata sull'orlo dello spazio aereo siriano da unità della Difesa Aerea.
Anche questa volta le appropriate contromisure sono state prese e i segnali radar nemici si sono prontamente allontanati dalla Siria, sconfinando in parte nei cieli libanesi.
Più tardi un camion di carburante nella base della 3a Divisione Corazzata ad Al-Qutaifa ha preso fuoco esplodendo. L'incidente non ha avuto niente a che fare con attività nemiche ed é stato causato da errore umano.
Anche questa volta le appropriate contromisure sono state prese e i segnali radar nemici si sono prontamente allontanati dalla Siria, sconfinando in parte nei cieli libanesi.
Più tardi un camion di carburante nella base della 3a Divisione Corazzata ad Al-Qutaifa ha preso fuoco esplodendo. L'incidente non ha avuto niente a che fare con attività nemiche ed é stato causato da errore umano.
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mercoledì 18 marzo 2015
L'antiaerea di Assad abbatte un MQ-1C nei cieli di Latakia! Obama spiava una delle roccaforti del Governo siriano!
In una nuova dimostrazione di efficienza, un drone americano modello MQ-1C é stato intercettato ed abbattuto dalla difesa aerea siriana presso Ibn Hani, nel Nord della Provincia di Latakia, poche ore fa. Fonti militari siriane hanno confermato che il velivolo senza pilota fa parte delle forze aeree americane ed era decollato da una base turca.
martedì 9 dicembre 2014
La Difesa Aerea Iraniana inquadra un ricognitore U-2 di Obama, questo fa dietro-front e fugge di gran carriera!
Recentemente a più riprese abbiamo annunciato migliorie e ampiamenti della rete di individuazione, monitoraggio e difesa aerea della Repubblica Islamica Iraniana, adesso, siamo lieti di annunciare con il sostegno dei fatti, abbiamo la certezza che tali ampliamenti e migliorie siano perfettamente efficaci e funzionali.
Nel corso del week-end infatti un aeroplano americano da ricognizione modello U-2 é stato individuato e inquadrato dai radar iraniani e un ultimatum gli é stato prontamente inviato affinché lasciasse immediatamente lo spazio aereo appena invaso.
Evidentemente memore della fine del drone RQ-170 e non volendo diventare il 'Gary Powers' del XXI secolo, il pilota dell'apparecchio ha saggiamente seguito il consiglio invertendo la rotta mentre nella stazione radar responsabile dell'intercttazione probabilmente scattavano le congratulazioni reciproche e le pacche sulle spalle.
L'U-2 al momento della sua entrata in servizio era considerato irraggiungibile da radar o armi antiaeree, ma i decenni successivi dimostrarono come spesso accade che le 'meraviglie tecnologiche' made in Usa sono ricche di pecche e punti deboli.
Nel corso del week-end infatti un aeroplano americano da ricognizione modello U-2 é stato individuato e inquadrato dai radar iraniani e un ultimatum gli é stato prontamente inviato affinché lasciasse immediatamente lo spazio aereo appena invaso.
Evidentemente memore della fine del drone RQ-170 e non volendo diventare il 'Gary Powers' del XXI secolo, il pilota dell'apparecchio ha saggiamente seguito il consiglio invertendo la rotta mentre nella stazione radar responsabile dell'intercttazione probabilmente scattavano le congratulazioni reciproche e le pacche sulle spalle.
L'U-2 al momento della sua entrata in servizio era considerato irraggiungibile da radar o armi antiaeree, ma i decenni successivi dimostrarono come spesso accade che le 'meraviglie tecnologiche' made in Usa sono ricche di pecche e punti deboli.
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venerdì 3 ottobre 2014
Oltre ai Mi-35 consegnati all'Irak anche IGLA e PANTSIR!!
Insieme agli elicotteri Mi-35 che hanno portato a 16 il numero di apparecchi in dotazione alle forze di Bagdad gli irakeni a fine settembre hanno ricevuto anche un numero non specificato (ma probabilmente intorno alla dozzina) di apparati antiaerei PANTSIR e diverse dozzine (forse più di 100) di missili spalleggiabili antiaerei IGLA-S, oltre a un certo numero di postazioni multiple per il lancio di missili IGLA, denominate "DJIGIT".La postazione Djigit rende i missili IGLA molto più precisi e letali, aumentandone drasticamente l'efficienza. La fornitura di queste armi antiaeree dimostra che il rapporto di forniture d'armi Mosca-Bagdad é molto profondo e non unicamente legato all'emergenza ISIS.
Con questi avanzati sistemi missilistici Bagdad in futuro sarà in grado di allontanare la minaccia di raid aerei stranieri nei suoi cieli.
Con questi avanzati sistemi missilistici Bagdad in futuro sarà in grado di allontanare la minaccia di raid aerei stranieri nei suoi cieli.
lunedì 1 settembre 2014
Testato con successo in Iran il sistema missilistico "Bavar-373", la produzione in serie all'inizio del prossimo anno!
Fonti militari iraniane riconducibili all'importante base di difesa aerea di Khatam al-Anbiya, comandata dal Generale Farzad Ismaili, confermerebbero che recentemente si sono tenuti i test definitivi del sistema missilistico antiaereo Bavar-373, coronati da completo successo.
La genesi di questo hardware militare trae origine dalla disputa tra Teheran e Mosca per la fornitura di cinque sistema antiaerei S-300 che generò la convinzione, per i dirigenti della Repubblica Islamica, che fosse meglio sviluppare un progetto totalmente autonomo e nazionale.
Il sistema dovrebbe entrare in produzione entro la primavera del prossimo anno e tutte le necessità per una costruzione in serie sono state accomodate, a quanto riferisce la stessa agenzia FARS. Il Bavar-373 con le sue avanzatissime capacità di intercettazione costituirà un indispensabile ingrediente nel programma di ampliamento delle rete antiaerea iraniana che passerà da 3600 stazioni a oltre 5000.
Questa decisione continua sul sentiero (intrapreso fin dalla fine degli anni '80) di voler rendere impermeabile a intrusioni e attacchi aerei praticamente tutto il territorio iraniano, con particolare riguardo a centri abitati e obiettivi sensibili.
Ai tempi dello Scià solamente le basi aeree avevano un affidabile scudo antiaereo e altre installazioni militari erano solo parzialmente coperte. Questa scelta irresponsabile causò gravi perdite civili nella guerra del 1980-88 quando, non potendo bombardare le città iraniane con velivoli convenzionali (grazie alla superiorità della caccia di Teheran) Saddam Hussein diede ordine di usare vettori FROG e SCUD contro i centri abitati iraniani dando inizio alla "Guerra delle Città".
La genesi di questo hardware militare trae origine dalla disputa tra Teheran e Mosca per la fornitura di cinque sistema antiaerei S-300 che generò la convinzione, per i dirigenti della Repubblica Islamica, che fosse meglio sviluppare un progetto totalmente autonomo e nazionale.
Il sistema dovrebbe entrare in produzione entro la primavera del prossimo anno e tutte le necessità per una costruzione in serie sono state accomodate, a quanto riferisce la stessa agenzia FARS. Il Bavar-373 con le sue avanzatissime capacità di intercettazione costituirà un indispensabile ingrediente nel programma di ampliamento delle rete antiaerea iraniana che passerà da 3600 stazioni a oltre 5000.
Questa decisione continua sul sentiero (intrapreso fin dalla fine degli anni '80) di voler rendere impermeabile a intrusioni e attacchi aerei praticamente tutto il territorio iraniano, con particolare riguardo a centri abitati e obiettivi sensibili.
Ai tempi dello Scià solamente le basi aeree avevano un affidabile scudo antiaereo e altre installazioni militari erano solo parzialmente coperte. Questa scelta irresponsabile causò gravi perdite civili nella guerra del 1980-88 quando, non potendo bombardare le città iraniane con velivoli convenzionali (grazie alla superiorità della caccia di Teheran) Saddam Hussein diede ordine di usare vettori FROG e SCUD contro i centri abitati iraniani dando inizio alla "Guerra delle Città".
lunedì 17 febbraio 2014
La Repubblica Islamica Iraniana inizia a dotarsi del nuovo radar 'Sepher', da 2500 Km di raggio!
La Repubblica Islamica dell'Iran ha completato il processo di sviluppo e messa a punto del suo nuovo radar Sepher ('Cielo'), stazione di intercettazione dal raggio di 2500 Km e conta di poter installare i primi modelli entro i prossimi 12 mesi.
Il Comandante della Base di Difesa Aerea di Khatam Anbiya, Farzad Ismaeli, ha dichiarato ai microfoni della FARS, "Inaugurando il nostro 'radar spaziale' possiamo individuare minacce in fase di avvicinamento quando esse sono ancora estremamente remote; collocando le sue stazioni ai bordi dei nostri confini diventerà impossibile prendere 'di sorpresa' il nostro apparato difensivo".
Già durante il mandato del precedente Ministro della Difesa (Ahmad Vahidi) si era parlato di un "salto di qualità" nella sofisticazione dei sistemi radar iraniani che sono passati dal replicare e imitare i modelli occidentali acquistati all'epoca dello Shah a emulare i più avanzati prodotti dell'industria elettronica russa, all'avanguardia nei sistemi di individuazione ed intercettazione.
Radar capaci di raggi operativi dai 500 ai 1000 Km sono già stati prodotti e installati e col 'Sepher' si inaugura una nuova era che vedrà gli occhi invisibili della Difesa iraniana spingersi fino a 3000 Km di raggio, questa nuova, potentissima rete di avvistamento sarà integrata anche coi nuovi satelliti di sorveglianza che verranno lanciati dal programma spaziale di Teheran nel prossimo futuro.
Il Comandante della Base di Difesa Aerea di Khatam Anbiya, Farzad Ismaeli, ha dichiarato ai microfoni della FARS, "Inaugurando il nostro 'radar spaziale' possiamo individuare minacce in fase di avvicinamento quando esse sono ancora estremamente remote; collocando le sue stazioni ai bordi dei nostri confini diventerà impossibile prendere 'di sorpresa' il nostro apparato difensivo".
Già durante il mandato del precedente Ministro della Difesa (Ahmad Vahidi) si era parlato di un "salto di qualità" nella sofisticazione dei sistemi radar iraniani che sono passati dal replicare e imitare i modelli occidentali acquistati all'epoca dello Shah a emulare i più avanzati prodotti dell'industria elettronica russa, all'avanguardia nei sistemi di individuazione ed intercettazione.
Radar capaci di raggi operativi dai 500 ai 1000 Km sono già stati prodotti e installati e col 'Sepher' si inaugura una nuova era che vedrà gli occhi invisibili della Difesa iraniana spingersi fino a 3000 Km di raggio, questa nuova, potentissima rete di avvistamento sarà integrata anche coi nuovi satelliti di sorveglianza che verranno lanciati dal programma spaziale di Teheran nel prossimo futuro.
giovedì 18 ottobre 2012
Si schianta a terra un drone sionazista che sorvolava la Cisgiordania! Gli UAV fonte di continuo imbarazzo per Tel Aviv!
Non si é ancora spenta nelle alte sfere del regime ebraico che occupa la Palestina l'eco della figuraccia rimediata contro il drone di Hezbollah che ha percorso in lungo e in largo lo spazio aereo sionista senza venire avvistato o rilevato se non quando si trovava sopra il Deserto del Negev (più vicino all'Egitto che al Libano) che un altro imbarazzo é arrivato ad aggiungersi agli afterschock del primo e sempre per rimanere in tema anche questo legato a un drone, questa volta dell'aviazione sionista.
Un costoso velivolo senza pilota da circa cinque milioni di dollari di prezzo, infatti, é sfuggito al controllo dei suoi operatori remoti, schiantandosi al suolo nei territori occupati della Cisgiordania, presso Nablus. Fonti bene informate del quartier generale aeronautico hanno riportato che il pilota abbia cercato di condurlo in un atterraggio di fortuna dopo avere sperimentato "gravi noie" alla stabilità e alla portanza, ma eventualmente ne abbia perso del tutto il controllo.
Sempre nel corso del 2012 un altro drone sionista era precipitato vicino Gedera.
Un costoso velivolo senza pilota da circa cinque milioni di dollari di prezzo, infatti, é sfuggito al controllo dei suoi operatori remoti, schiantandosi al suolo nei territori occupati della Cisgiordania, presso Nablus. Fonti bene informate del quartier generale aeronautico hanno riportato che il pilota abbia cercato di condurlo in un atterraggio di fortuna dopo avere sperimentato "gravi noie" alla stabilità e alla portanza, ma eventualmente ne abbia perso del tutto il controllo.
Sempre nel corso del 2012 un altro drone sionista era precipitato vicino Gedera.
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lunedì 15 ottobre 2012
Hezbollah rivela nuovi dettagli sul drone 'Ayoub' mentre il regime ebraico silura il capo della difesa aerea!
Lo Sceicco Naim Qassem, Vicesegretario Generale di Hezbollah, parlando a una cerimonia presso la scuola Al-Mustapha ha rivelato che il drone 'Ayoub' lanciato dalla Resistenza sciita e scoperto dagli occupanti sionisti della Palestina solo quando si trovava ormai sul Negev, dopo avere ripreso e trasmesso messaggi delle difese aeree sioniste e della centrale nucleare 'pirata' di Dimona é solo uno dei mezzi che verranno messi prossimamente in campo contro il regime ebraico.
Intanto nel regime ebraico di occupazione Doron Gavish, già comandante della difesa aerea é stato prontamente 'trombato' dopo la vergognosa debacle della scorsa settimana, al suo posto é stato nominato Shachar Shochat, che però proviente dalla branca amministrativa dell'aviazione sionista, essendo stato fino a ieri capo del programma pensionistico che garantisce lauti vitalizi agli assassini di donne e bambini di Gaza. Un 'contafagioli' della contabilità al vertice della difesa antiaerea? Questa scelta, come molte altre, denuncia il tasso di confusione mentale della leadership politico-militare di Tel Aviv.
Intanto nel regime ebraico di occupazione Doron Gavish, già comandante della difesa aerea é stato prontamente 'trombato' dopo la vergognosa debacle della scorsa settimana, al suo posto é stato nominato Shachar Shochat, che però proviente dalla branca amministrativa dell'aviazione sionista, essendo stato fino a ieri capo del programma pensionistico che garantisce lauti vitalizi agli assassini di donne e bambini di Gaza. Un 'contafagioli' della contabilità al vertice della difesa antiaerea? Questa scelta, come molte altre, denuncia il tasso di confusione mentale della leadership politico-militare di Tel Aviv.
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