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lunedì 19 luglio 2021

La Libia rimane ermeticamente divisa: ribadito il sostegno russo al Maresciallo Haftar e all'LNA, aperto consolato a Bengasi!

Aggiornamenti dalla "Quarta Sponda", che l'Italia, grazie alla codardia imbelle di Berlusconi e alla miopia imbecille di Napolitano & company si é fatta sfuggire come zona d'influenza ormai un decennio fa.

Nel paese, nonostante l'ipotesi dell’accordo di unificazione, nulla è cambiato dal punto di vista militare, anche il Governo della Libia orientale di Haftar, pur se non riconosciuto dalla comunità internazionale, ma nella realtà l’unica forza di governo effettiva nelle regioni controllate, che ha aderito al processo di conciliazione, però non ha dismesso le sue forze militari dell’ENL (Esercito Nazionale Libico), sapendo che fino a quando non verranno disarmate e cacciate dal paese le milizie e i mercenari stranieri, non ci potranno esserci prospettive costruttive per una Libia del futuro. E non è stata una sorpresa quando uno dei comandanti di Haftar, lo scorso mese ha chiesto, in una dichiarazione pubblica, la secessione della Libia orientale nonostante i tentativi  di unificazione in corso. 

L'ONU ha stimato nello scorso dicembre, in circa 20.000 il numero di combattenti e mercenari stranieri attivi nel Paese nordafricano.

giovedì 16 aprile 2020

Il portavoce del General Haftar annuncia la Guerra Totale dell'LNA contro Erdogan e i suoi terroristi!


Lungi dal 'galvanizzarsi' per il fuoco di paglia della temporanea riconquista di Sorman e Sabratha i ciabattari di Serraj e i terroristi al soldo di Erdogan vedono l'orizzonte sempre più grigio man mano che il divario numerico e tecnologico tra loro e l'esercito nazionale e popolare del Maresciallo Haftar diventa sempre più incolmabile.

Il portavoce dell'Esercito Nazionale Libico, Ahmed Al-Mismari, ha detto che i suoi commilitoni stanno combattendo una guerra totale contro l'esercito turco, con tutta la sua terra, mare, aria e forza elettronica.

Mercoledì Al-Mismari ha dichiarato in una conferenza stampa che il turco Recep Tayyip Erdogan ha sfruttato la povertà di alcuni giovani siriani e li ha reclutati con fondi per trasportarli in Libia, sottolineando che le forze dell'Esercito Nazionale Libico stanno combattendo una guerra contro l'esercito turco con tutta la sua terra, mare, aria e forza elettronica.

sabato 22 febbraio 2020

Arrestato a Genova Capitano di nave libanese bloccata a inizio febbraio!


Le autorità italiane hanno arrestato il capitano di una nave mercantile battente bandiera libanese che è stata sequestrata nel porto di Genova per sospetto di traffico di armi in Libia, inclusi carri armati e artiglieria, ha detto venerdì il procuratore capo della Superba.

Qualsiasi consegna di armi in Libia sarebbe in violazione di un embargo delle Nazioni Unite, anche se i funzionari delle Nazioni Unite affermano che l'embargo è stato soggetto a frequenti violazioni.

La nave, la Bana, è stata bloccata dalla polizia nel porto di Genova il 3 febbraio.

lunedì 6 maggio 2019

La connection CIA-Al Nusra parte dalla Bosnia, passa in Siria, arriva in Libia!

Questo nuovo video del nostro sempre più popolare Canale Youtube riprende e approfondisce addebiti riguardo ai rapporti inconfessabili tra Usa e "terroristi islamici" che esistono solo per portare instabilità e Caos là dove "lo Zio Sam" (e 'mamma CIA') vogliono e ordinano.

Un mese fa, all'inizio dell'offensiva del Generale Haftar contro la Tripolitania, il vostro adorabile Kahani avvertiva che essa era stata lanciata subito dopo che con una visita a Serraj gli inviati Usa Peter Bodde (DoS) e Thomas Waldhauser (AFRICOM) avevano preso accordi per spostare gli asset terroristi della Casa Bianca dalla Siria alla Tripolitania...come un certo Nusret Imamovic...bosgnacco di Al Nusra...

lunedì 15 aprile 2019

Aggiornamenti dalla Libia e stoccate alle menti confuse e annebbiate!

Dopo una pausa domenicale, torna da voi il Canale Youtube "Suleiman Kahani", con un nuovo video!

Qualche chiarimento necessario sulla Libia, sul ruolo francese nelle sue ultime vicende (estremamente limitato) sulla solidità delle posizioni ENI nel paese e sulla cronica refrattarietà del pubblico italiano a interessarsi di politica internazionale...con occasionali bacchettate a chi, apoditticamente, accusa il vostro amabilissimo Kahani di 'tifare' per questo o per quello.

venerdì 12 aprile 2019

AGGIORNAMENTO sulle operazioni in Libia: è sfumato il 'vulcano' di Serraj!

Il nostro vibrante e vivace Canale Youtube ha un nuovo video per voi!

Furia del Vulcano, era stata chiamata la 'controffensiva' tentata dai miliziani del 'premier' Serraj contro le forze della Libyan National Army di Khalifa Belqasim Haftar. Un "vulcano" però che ha fatto tanto fumo, ma pochissimo arrosto!

domenica 7 aprile 2019

Aggiornamento con VIDEO ESCLUSIVI sulla marcia delle truppe di Haftar!

Anche nella giornata festiva il nostro frequentatissimo Canale Youtube continua a seguire gli sviluppi dell'intricata situazione libica.

Le colonne della Libyan National Army del Generale Haftar convergono verso Tripoli da sette direzioni diverse e a nulla servono i disperati appelli del travicello Al-Serraj di mobilitare Francia e Italia a suoi vantaggio dopo che le milizie di Misurata hanno risposto tiepidissimamente al suo "Appel Aux Armes".

sabato 6 aprile 2019

Le truppe di Haftar sono arrivate all'Aeroporto di Tripoli!

Aggiornamento sulla situazione in Libia dove le truppe della LNA sembrano saldamente attestate tutto intorno alla capitale.

Sembra confermato che le forze della Libyan National Army siano in possesso, o comunque neghino l'operatività dell'Aeroporto di Tripoli; intanto emergono inquietanti dettagli sulla cooperazione Usa-Serraj per far rifugiare a Tripoli terroristi in fuga dalla Siria.

venerdì 5 aprile 2019

Truppe di Haftar convergono su Tripoli, il Generale lancia un appello via radio!

Con questo nuovo video sul nostro Canale Youtube continuiamo a seguire l'evoluzione della situazione in Libia.

"E' giunto il momento che il tappeto venga tirato via da sotto i piedi di coloro che sono diventati da governanti gli oppressori di Tripoli". Questa é una delle frasi più d'effetto dell'appello radiotrasmesso dal Generale Haftar.

giovedì 4 aprile 2019

Il Generale Haftar marcia verso Tripoli con una colonna di 300 mezzi militari!

Ancora Libia come oggetto di questo nuovo video del nostro trafficato Canale Youtube.

Ci sono moderni blindati di origine russa, più vecchi corazzati dell'era Gheddafi e gli immancabili pick-up equipaggiati con cannoncini e lanciarazzi nel convoglio haftariano che nella notte, accolto dall'entusiasmo dei civili, é arrivato a 80 Km a Sud di Tripoli.

martedì 29 gennaio 2019

La Situazione libica: Haftar è in vantaggio, ma ha bisogno di un alleato affidabile

Nuovo lungo e dettagliato video, corredato da immagini accuratamente selezionate, per il nostro sempre più frequentato Canale Youtube.

Un ringraziamento a tutti coloro che nella giornata di ieri, hanno fatto lievitare il "minutaggio" delle visualizzazioni a OLTRE DUEMILA MINUTI!
"Suleiman Kahani" si avvia a diventare il più importante canale youtube italiano dedicato alle questioni mediorientali...e tutto grazie a voi!

Il video di oggi, dedicato alla delicata situazione libica, é il modo in cui il vostro sempre amabile ed affabilissimo Caporedattore vi vuole ricompensare!
Buona visione!

giovedì 6 settembre 2018

Saif Gheddafi non si é schierato per nessuna delle fazioni in lotta a Tripoli e dintorni, anzi, condanna senza mezzi termini la "sommossa"!


Totale smentita da parte del figlio del Colonnello Gheddafi, Saif al-Islam, delle voci che lo avrebbero voluto come parteggiante per questa o quell'altra parte del conflitto interno alla Tripolitania (formalmente sottoposta all' "autorità" del Governo Serraj, in realtà un Caos di milizie e signorotti della guerra).

lunedì 18 dicembre 2017

Haftar si é rotto le scatole, e rompe quindi l'accordo siglato con gli islamisti di Tripoli che non ha portato a niente!

Bando alle ciance.

Così si potrebbe riassumere il 'succo' del discorso del Generale Haftar, capo dell'Esercito Nazionale Libico che ha deciso di denunciare gli accordi coi cialtroni "internazionalmente riconosciuti" di Tripoli, che si sono rivelati perfettamente inutili.

"I libici hanno sofferto per tutti questi due anni sotto la LPA e i loro organismi politici come la GNA e il Consiglio presidenziale. Stiamo assistendo, purtroppo, al crollo della Libia sotto il dominio di quelle entità illegittime. Ma ora non più, l’LPA è scaduta con l’alba del 17 dicembre 2017 "

domenica 16 ottobre 2016

La Tripolitania precipita nel caos con la ribellione delle milizie islamiste di Al-Ghwell contro il Governo Al-Serraj!

Le milizie islamiste fedeli a Khalifa al-Ghwell, che nel corso della lotta contro il Parlamento libico in esilio interno a Tobruk si era proclamato "Premier" di un improbabile esecutivo tripolitano hanno ribaltato il tavolo che le vedeva cooperare con il nuovo "Primo Ministro" spalleggiato da ONU, Usa, Francia e (almeno nominalmente) Italia, Fayez al-Serraj lanciando tra venerdì e sabato un tentativo di ribellione armata. I jihadisti legati all'Ikhwan (la Fratellanza Musulmana sostenuta da Turchia e Qatar) hanno occupato per alcune ore alcuni ministeri a Tripoli, il Consiglio di Stato, diverse sedi amministrativi e una televisione, stabilendo poi il loro quartier generale all’Hotel Rixos. In un videomessaggio trasmesso dagli studi dell'emittente occupata i golpisti hanno detto di agire “Per la salvezza della Libia”.

Ieri mattina gli islamisti ikhwaniti controllavano un perimetro molto più ristretto, rimanendo trincerati attorno all’Hotel Rixos e pattugliando le strade circostanti con le loro "tecniche", gli ormai celebri pickup e fuoristrada dotati di mitragliere e cannoncini antiaerei, "ersatz" di veicoli militari più poderosi, troppo complessi da operare e mantenere nelle guerre a bassa intensità, avendo dovuto lasciare la sede del Consiglio di Stato e molti degli altri centri nevralgici inizialmente occupati.