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martedì 22 ottobre 2019

Yankee in fuga dalla Siria non potranno stanziarsi in Irak; Bagdad nega ogni autorizzazione!


Le truppe americane che in questi giorni hanno lasciato la Siria per trasferirsi in una base nell'Irak occidentale non avrebbero ricevuto il permesso per restarci dall'esercito irakeno.

Alcuni giorni fa il segretario alla Difesa americano Mark Esper ha reso noto che gli USA avrebbero trasferito circa un migliaio di uomini da una base  nei pressi della città siriana di Ayn Arab in un'altra struttura dell'Irak occidentale.

Secondo le ultime informazioni, le truppe di Washington avrebbero sì ricevuto il permesso di transitare per il Paese, tuttavia non sarebbero stati loro garantiti i documenti necessari per restare nel territorio iracheno.

"Tutte le forze americane che si sono ritirate dalla Siria hanno ricevuto l'approvazione ad entrare nella regione del curdistan irakeno tuttavia non è stato loro concesso alcun permesso per restare in Irak", si legge nella nota del ministero della Difesa di Baghdad.

sabato 3 agosto 2019

Gli EAU cercano di tornare "in buona" con la Repubblica Islamica Iraniana!

E' bello per il vostro amabilissimo, affabilissimo caporedattore Kahani, verificare concretamente di avere sempre avuto ragione.

Dopo avere inutilmente cercato negli ultimi otto-nove anni, di assumere un livello di importanza regionale troppo ambizioso per le loro effettive capacità, gli emiri degli Emirati Arabi Uniti stanno rapidamente facendo "dietro-front", ridimensionando le loro ambizioni e cercando di ricostruire un buon rapporto con la dirigenza iraniana.

Gli alti funzionari degli Emirati hanno rassicurato Teheran che inizieranno un importante cambiamento di politica nelle province meridionali dello Yemen e avvieranno la cooperazione di intelligence con il movimento Ansarullah, ha affermato sabato un membro anziano del Consiglio di transizione meridionale (STC) dello Yemen.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno recentemente raggiunto un accordo con l'Iran e nel quadro dell'accordo hanno promesso a Teheran che cambierà lo stato degli affari politici nelle province meridionali dello Yemen, ha affermato un membro anziano della STC, che ha parlato a condizione di anonimato, al canale Arabi21.

mercoledì 15 maggio 2019

Gli Americani evacuano la maggior parte del personale da Bagdad e Irbil!

Chissà se dopo cotanta "evacuazione" é risuonato, stentoreo, l'eco di uno...sciacquone!

Tuttavia la notizia é confermata, da numerose fonti irakene e ripresa anche dall'affidabile canale libanese "Al Manar" (emittente affiliata con la Resistenza del Paese dei Cedri).

Gli Usa hanno ridotto drasticamente il personale nell'ambasciata di Bagdad e nel consolato di Irbil.

giovedì 9 maggio 2019

Manovra avvolgente dei combattenti di Ansarullah attorno a Qutaba!

Il nostro Canale Youtube propone un nuovo aggiornamento sulla situazione operativa in Yemen, dove la battaglia per Qutabah continua a volgere a favore dei combattenti Ansarullah.

La milizia degli Houthi (Comitati Popolari Yemeniti) dimostra di avere la capacità di manovrare e sviluppare operazioni tatticamente complesse in provincia di Dahle!

mercoledì 1 maggio 2019

Grandiosa avanzata yemenita nella Provincia di Dahle!

Con un piccolo attacco iniziato tre giorni fa dal Distretto di Hisha a quello di Azariq nella provincia yemenita di Dhale ha avuto inizio una catena di eventi incredibile, di cui parliamo nel nostro nuovo video pubblicato sul cliccatissimo Canale Youtube SULEIMAN KAHANI.

Negli ultimi tre giorni un intero fronte della guerra in Yemen si é messo a 'correre'! Sorpresi e scornati gli invasori saudi-emiratini e i loro mercenari, che si sono visti schiodati da posizioni che occupavano da mesi e mesi!

martedì 2 aprile 2019

Generale vendipatria yemenita fa condoglianze a parenti di noti terroristi wahabiti!

Nuovo video per il nostro frequentato e cliccato Canale Youtube.
Il Generale Mohsen al-Ahmar non ha vergogna di estendere le proprie 'condoglianze' ai parenti di noti terroristi di Al-Qaeda.

Nel corso della recente controffensiva dei militari yemeniti e dei combattenti dei Comitati Popolari (Ansarullah) che ha scacciato gli invasori da oltre 100 Km2 di territorio in Provincia di Dahleh sono stati uccisi tre alti comandanti di Al-Qaeda nella Penisola Araba.

lunedì 1 aprile 2019

DOPPIO AGGIORNAMENTO dallo Yemen e da Albenga!

Sul nostro Canale Youtube proponiamo nuovi dettagli sulla situazione in Yemen e un'utile (e molto benvenuta) anticipazione sulla conferenza ingauna di sabato prossimo!

Due notizie in un solo video, accomunate dal riguardare entrambe lo Yemen...in una vasta controffensiva soldati di Sanaa e miliziani Houthi hanno cacciato invasori e mercenari da oltre 100 Km2 di territorio presso Dahle...INOLTRE...il 6 aprile ad Albenga la nostra conferenza avrà una nuova specialissima ospite!!!

sabato 24 novembre 2018

I curdacci dell'SDF si dimostrano ancora una volta imbattibili...A RITIRARSI!!!


Le forze democratiche siriane (SDF, meglio note come "briganti curdi") hanno accettato di ritirare i loro combattenti dalle basi militari ad Hasaka dopo le recenti proteste e la rivolta popolare nella provincia.
"Dopo aver partecipato ad un incontro con anziani tribù nel sud di Hasaka, l'SDF ha accettato di ritirarsi dalle sue basi militari nella periferia popolata di Hasaka e ha anche accettato di rilasciare gli arrestati e fermare il reclutamento forzato di soldati," Maza Hamad al-Asa'ad, un capo tribù nella Siria orientale, ha detto.

venerdì 16 novembre 2018

I 'kurdonki' si sparano tra loro e si ritirano da zone di Raqqa che torneranno presto sotto controllo governativo!


Vari gruppi delle bande di briganti curdi appoggiate dagli Stati Uniti hanno iniziato a scambiarsi fuoco pesante ad un posto di blocco nella piazza Al-Sawame nella parte settentrionale del centro della città di Raqqa, riferiscono fonti locali, aggiungendo che diversi miliziani sono stati feriti.
Le fonti hanno riferito giovedì che gli scontri sono scoppiati dopo dispute interne, aggiungendo che la cosiddetta 'polizia' curda (in sé una contraddizione in termini) è entrata nella regione per porre fine agli scontri.

giovedì 9 agosto 2018

Centinaia di miliziani di Abyan e Lahj al servizio degli invasori si ritirano dal fronte dopo un "bombardamento amico"!

Torniamo in Yemen, questa volta con una notizia prettamente "bellica".

Come se non fossero bastate le defezioni dei separatisti del Sud, che hanno abbandonato il fronte dopo l'invito del loro leader Hassan Baoum, anche diverse centinaia di combattenti tribali delle regioni di Lahj e Abyan, corrotti dai petrodollari sauditi ed emiratini a farsi mercenari degli invasori avrebbero abbandonato la costa Ovest dello Yemen.

venerdì 13 luglio 2018

Daraa è completamente in mano Siriana; inoltre, intorno ad Hayt i takfiri dell'ISIS strappano terreno agli altri terroristi!

ALL'ALBA DEL 13 DI LUGLIO, ANNO DEL SIGNORE 2018, L'ORDINE REGNA A DARAA, SU CUI SVENTOLA, FIERA E INDOMITA, LA BANDIERA CON GLI OCCHI VERDI DELLA REPUBBLICA ARABA DI SIRIA!

In poche ore dopo la resa annunciata anche dal comandante "ultras" Akrad, Daraa é completamente tornata sotto il controllo delle forze governative.

Questa città, che fu la prima a venire aggredita dai mercenari takfiri inviati per ordine di Washington e Tel Aviv, non é tuttavia mai caduta completamente in loro mano.

In essa si é consumata un'epopea che non ha nulla da invidiare a quella di Deir Ezzour e per eguagliarla in fama forse le é solo mancata una figura focale forte come quella di Issam Zahr Eddine.

giovedì 12 luglio 2018

Tutti i wahabiti di Al Nusra si sono ritirati a Quneitra, a Daraa, circondata, si é arreso il comandante "ultras" Adham Akrad!

Siamo in grado di confermare che tutte le cellule e i militanti del fronte wahabita Al Nusra, creato e sostenuto dall'Arabia Saudita hanno abbandonato la Provincia di Daraa, ritirandosi verso quella di Quneitra.
Sembra che alcuni gruppi, che si trovavano fuori dal raggio dei combattimenti siano riuscite a ritirarsi con tutto il loro equipaggiamento.
Altri invece, ormai circondati o bloccati dal tiro delle formazioni siriane, hanno dovuto venire scortati dopo avere consegnato le armi pesanti.

venerdì 6 luglio 2018

Importantissimi sviluppi in Provincia di Daraa! Sembra che l'Esercito Siriano sia arrivato a Nassib, si vocifera di una resa generalizzata dei takfiri non-ISIS!

Notizie contrastanti, come sempre quando si verificano importanti risultati sul campo di battaglia, ci stanno arrivando dalle nostre varie fonti riguardo alla situazione nella Siria meridionale.

Non siamo in grado di confermare definitivamente, ma sembra quasi sicuro che le forze dell'Esercito Arabo Siriano siano tornate completamente in possesso del varco di confine di Nassib, il più importante sulla frontiera con la Giordania.

AGGIORNAMENTO Nuova mappa dell'Operazione Basalt, con una chicca tutta particolare!

Esattamente come avevamo ipotizzato la manovra avvolgente ad Est di Daraa sta costringendo i terroristi takfiri a una disperata fuga verso occidente nel tentativo di sfuggire alla 'tagliola' che l'Esercito Arabo Siriano minaccia di chiudere da un momento all'altro.

Speriamo che la mappa che presentiamo in apertura sia sufficientemente chiara ed esplicativa.

mercoledì 30 maggio 2018

Il regime di Riyadh mente spudoratamente sulle proprie perdite in Yemen!

A fronte delle colossali perdite subite nel corso della fallita offensiva in direzione della costa occidentale dello Yemen il regime wahabita di Casa Saoud ha comunicato alla stampa un bilancio delle 'perdite complessive' subite nel corso della sua invasione dell'Ex-"Arabia Felix".

Peccato che tale computo contrasti marchianamente con tutti i calcoli di fonti indipendenti e affidabili, alcuni dei quali abbiamo noi stessi pubblicato sulle nostre pagine.

Anche se le cifre riferite da Riyadh riguardassero unicamente le forze armate nazionali (quindi escludendo alleati, mercenari e lacché locali yemeniti), il tentativo di sminuire le proprie perdite é evidente, nonché inaccettabile.

sabato 26 maggio 2018

Le forze yemenite infliggono una cocente sconfitta agli invasori sauditi, ai loro tirapiedi vendipatria e ai loro lacché mercenari!

Tra ieri e avantieri in Yemen si é combattuta una intensa battaglia che ha visto gli invasori sauditi, insieme ai loro mercenari e ai traditori yemeniti fedeli a Mansour Hadi venire respinti con gravi perdite dalla costa occidentale del paese.

Secondo quanto riportato dai canali Al-Alam e Al-Masirah almeno centoventi combattenti della coalizione saudita sarebbero stati eliminati, insieme a cinque tra carri armati e veicoli da combattimento.

I feriti si conterebbero a centinaia.

 

giovedì 29 marzo 2018

Trump dall'Ohio annuncia la prossima ritirata americana dalla Siria, ancora una volta é 'Yankee go home'?

Nel corso di un'orazione tenuta a Richfield, Ohio, il Presidente degli Usa Donald Trump ha annunciato che le poche forze americane presenti sul territorio della Repubblica Araba di Siria si ritireranno presto.

La decisione ha senso: con la sconfitta definitiva dei takfiri nel Ghouta Est e col fallimento di tutti i piani per le "provocazioni chimiche" che avrebbero costituito pretesti per bombardare le forze governative, con la costante presenza in Siria di consistenti contingenti russi, la Siria é diventata un pantano in cui il parrucchino biondo di Trump rischiava di rimanere invischiato e irrimediabilmente macchiato.

mercoledì 10 gennaio 2018

MASSICCIA RITIRATA dei takfiri dal pianoro di Al-Hass ad Est di Abu Duhur; le avanzate siriane rischiavano di strozzarlo!

Di fronte alla inarrestabile avanzata delle truppe siriane dilaganti della pianura a Sud di Idlib (e di fronte alla possibilità che una contemporanea offensiva venisse scatenata dal Sud di Aleppo) i terroristi takfiri schierati a Est della ex-base aerea di Abu Duhur hanno deciso di ritirarsi per non restare intrappolati.

A essere completamente evacuato é stato il Pianoro di Al-Hass, che in questa mappa é possibile apprezzare più in dettaglio.

martedì 11 luglio 2017

Le forze siriane completano la conquista del campo gasifero di Al-Hail e occupano anche le alture di Jebal al-Qailat, a Nord di esso!

Con una dura battaglia nel deserto, durata molti giorni, l'Esercito Siriano e le sue milizie ausiliarie sono riuscite a prendere completamente possesso dell'importante campo gasifero di Al-Hail, a Est di Palmyra.

Dopo avere occupato le zone meridionali, orientali e occidentali il comando siriano notava che tutte queste conquiste erano messe in pericolo dalla possibilità di un contrattacco da Nord da parte delle forze takfire, determinate a non perdere anche questa posizione.

sabato 8 luglio 2017

L'ISIS scacciato dalla stazione di raccolta del campo gasifero di Al-Hail!

Dopo diversi giorni di battaglia l'ISIS é stato scacciato dalla stazione raccolta dal campo gasifero di Al-Hail, che rimaneva uno degli ultimi nella zona (l'estremo Est della Provincia di Homs) ancora in suo possesso.

Adesso le truppe siriane hanno la possibilità di avanzare ulteriormente nel campo gasifero senza tuttavia trascurare di rinforzare la loro posizione (infatti hanno conquistato anche le colline circostanti l'impianto); una volta conquistatolo completamente sarà possibile iniziare a preparare l'avanzata verso Sukhanah.