Due famigerati terroristi dell'ISIS che hanno commesso esecuzioni di massa sono stati arrestati a Mosul e Diyala, riferiscono fonti irakene.
Le forze di polizia irakene nella provincia di Ninive hanno arrestato un leader chiave del 'Daash' della cosiddetta corte religiosa del gruppo terroristico nella città di Achhaleh nella parte meridionale di Mosul, Sumeriya News ha dichiarato il portavoce del Ministro degli Interni irakeno Sa'ad Ma'an.
Il terrorista catturato dall'ISIS era stato incaricato dell'esecuzione di un gran numero di civili e forze di sicurezza irakene, ha aggiunto.
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domenica 7 luglio 2019
Arresti 'eccellenti' in Irak: catturati a Mosul e Diyala due ex-leader dell'ISIS responsabili di stragi e massacri!
mercoledì 13 giugno 2018
Le Hashd al-Shaabi festeggiano il loro quarto anniversario di nascita, mentre la scena politica e militare irakena sono dominate dalle loro iniziative!
Come abbiamo segnalato nel nostro articolo precedente le unità irakene di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) vennero formate quattro anni fa in seguito a una 'Fatwa' della massima autorità religiosa sciita, l'Ayatollah Sistani, per aiutare le forze regolari irakene (all'epoca in pieno Caos) a fronteggiare l'avanzata dell'ISIS.
In questo processo contribuì non poco l'onda dell'emozione suscitata dal 'Massacro di Campo Speicher'.
Addestrate ed in parte equipaggiate da consiglieri dell'IRGC le Hashd al-Shaabi si sono rivelate fondamentali per bloccare prima, ricacciare indietro poi e in ultimo distruggere completamente l'ISIS in Irak.
Ma il loro ruolo si é presto espanso.
In questo processo contribuì non poco l'onda dell'emozione suscitata dal 'Massacro di Campo Speicher'.
Addestrate ed in parte equipaggiate da consiglieri dell'IRGC le Hashd al-Shaabi si sono rivelate fondamentali per bloccare prima, ricacciare indietro poi e in ultimo distruggere completamente l'ISIS in Irak.
Ma il loro ruolo si é presto espanso.
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martedì 13 marzo 2018
I Curdi hanno abbandonato i confini: il Governo irakeno dà l'OK alla ripresa dei voli internazionali negli aeroporti di Irbil e Sulaimaniyah!
Con un decreto ufficiale il Premier irakeno Haider Abadi ha riaperto al traffico aereo internazionale gli aeroporti di Irbil e Sulaimaniyah, nel Nord del paese.
La decisione é arrivata dopo che le autorità del KRG (entità curda semi-autonoma nel quadro costituzionale irakeno) hanno riconsegnato tutte le postazioni di confine che continuavano a presidiare anche dopo la distruzione dell'ISIS e gli eventi occorsi a Kirkuk e altre zone dell'Irak che erano state temporaneamente occupate da milizie curde.
La decisione é arrivata dopo che le autorità del KRG (entità curda semi-autonoma nel quadro costituzionale irakeno) hanno riconsegnato tutte le postazioni di confine che continuavano a presidiare anche dopo la distruzione dell'ISIS e gli eventi occorsi a Kirkuk e altre zone dell'Irak che erano state temporaneamente occupate da milizie curde.
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giovedì 1 marzo 2018
Droni ricognitori indicano ai jet irakeni dove colpire le 'Bandiere Bianche' milizia curda filo-ISIS recentemente creata dagli USA!
Siamo in grado di offrire alla visione del nostro vasto e affezionato pubblico le immagini di un raid aereo notturno compiuto dall'aviazione irakena contro una base (con tanto di arsenale e parco veicoli) della famigerata milizia estremista curda detta delle "Bandiere Bianche", creata nel Nord della Mesopotamia col sostegno americano e sionista poco dopo il crollo dell'ISIS.
Non solo, ma abbiamo la relativa sicurezza che tale bombardamento (qui di seguito le immagini) sia stato reso possibile dai droni ricognitori cinesi ormai da tempo a disposizione delle forze armate irakene.
Non solo, ma abbiamo la relativa sicurezza che tale bombardamento (qui di seguito le immagini) sia stato reso possibile dai droni ricognitori cinesi ormai da tempo a disposizione delle forze armate irakene.
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lunedì 22 gennaio 2018
I Curdi irakeni dichiarano che "manderanno forze" ad aiutare quelli di Afrin attaccati dai Turchi: potrebbero mandare i fuggiaschi di Kirkuk e dintorni!
Quando alla cordardia e alla stupidità si unisce la fanfaronaggine le risate sono assicurate.
E' per questo che gli yankee e i sionisti sono tanto divertenti.
Ma anche i Curdi non scherzano!
Arriva la notizia dall'Irak che i Curdi locali vorrebbero aiutare quelli di Afrin recentemente attaccati da forze turche e filoturche.
E' per questo che gli yankee e i sionisti sono tanto divertenti.
Ma anche i Curdi non scherzano!
Arriva la notizia dall'Irak che i Curdi locali vorrebbero aiutare quelli di Afrin recentemente attaccati da forze turche e filoturche.
domenica 7 gennaio 2018
Ecco perché i "curdacci" volevano occupare i pozzi petroliferi di Kirkuk: accordo tra Irak e Iran per raffinare il greggio irakeno a Kermanshah!
Trentamila barili di petrolio greggio al giorno, oltre nove milioni di barili all'anno, verranno trasportati da Kirkuk (Irak) a Kermanshah (Iran) per venire raffinati nell'impianto locale, secondo quanto stipulato tra il Ministro del Petrolio di Bagdad Jabar Luaibi e il collega della Repubblica Islamica.
Infatti la capacità di trattamento dell'enorme impianto iraniano é talmente eccedente le possibilità di approvvigionamento con petrolio locale che diventa conveniente sia per Teheran che per Bagdad un accordo simile: l'Iran farà lavorare a pieno regime la sua struttura e l'Irak eviterà di doversi rivolgere a compagnie occidentali per la raffinazione di un suo bene primario, con la possibilità di riacquistare dall'Iran benzina, gasolio e altri lavorati a prezzo di favore.
Inizialmente il petrolio verrà spostato via gomma, ma presto l'Iran si é impegnato a costruire un oleodotto per rendere più sicure, veloci ed economiche le operazioni di spostamento.
Lo strangolamento dei paesi occidentali sui produttori di petrolio si sta finalmente incrinando, come nei sogni del Grande Italiano Enrico Mattei.
Infatti la capacità di trattamento dell'enorme impianto iraniano é talmente eccedente le possibilità di approvvigionamento con petrolio locale che diventa conveniente sia per Teheran che per Bagdad un accordo simile: l'Iran farà lavorare a pieno regime la sua struttura e l'Irak eviterà di doversi rivolgere a compagnie occidentali per la raffinazione di un suo bene primario, con la possibilità di riacquistare dall'Iran benzina, gasolio e altri lavorati a prezzo di favore.
Inizialmente il petrolio verrà spostato via gomma, ma presto l'Iran si é impegnato a costruire un oleodotto per rendere più sicure, veloci ed economiche le operazioni di spostamento.
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domenica 24 dicembre 2017
Orrore a Kirkuk, le ex-sedi del partito di Barzani rigurgitano di cadaveri! Ma esiste differenza tra Curdi e ISIS??
Almeno 350 cittadini di Kirkuk, tutti di etnia araba o comunque contrari alle politiche "annessioniste" dei Curdi del KDP di Massoud Barzani sono scomparsi tra il 2014 e la recente liberazione della città da parte delle forze irakene.
Purtroppo alcuni di loro, o meglio, quanto ne resta, sono stati ritrovati.
Guarda caso, nella ex-sede del KDP.
Purtroppo alcuni di loro, o meglio, quanto ne resta, sono stati ritrovati.
Guarda caso, nella ex-sede del KDP.
mercoledì 8 novembre 2017
Najmiddin Karim 'governatore' curdo (abusivo) di Kirkuk, che giurava 'sangue e morte' alle forze irakene, é in fuga verso gli USA!
Al momento dell'avanzata irakena verso Kirkuk il 'governatore' curdo installato nella città irakena quando nel 2014 le bande di Barzani e soci (approfittando dell'avanzata dell'ISIS verso il cuore del paese) la occuparono aveva giurato "resistenza fino alla morte", sfruttando fino all'ultimo ogni occasione per incitare le milizie presenti in città a dare battaglia alle forze del Governo.
Per fortuna (grazie anche agli sforzi del Generale Qassem Soleimani) nessuno scenario di questo genere si concretizzò, i "peshmerga" si diedero al podismo fuggendo rapidissimamente e Najmiddin Karim (questo il nome del sessantottenne 'governatore') si diede a sua volta alla macchia, confermando il ben noto talento 'etnico' della curdaglia per le sparizioni improvvise.
Per fortuna (grazie anche agli sforzi del Generale Qassem Soleimani) nessuno scenario di questo genere si concretizzò, i "peshmerga" si diedero al podismo fuggendo rapidissimamente e Najmiddin Karim (questo il nome del sessantottenne 'governatore') si diede a sua volta alla macchia, confermando il ben noto talento 'etnico' della curdaglia per le sparizioni improvvise.
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mercoledì 1 novembre 2017
'Caratteri Liberi' l'ennesima fognetta internettiana dedica alla diffusione di panzane e fake news!
Ringraziamo l'amico Simone Malia che ci ha segnalato lo spassoso articolo di cui trattiamo qui sotto
Quando una 'fake news' (o, dicendola all'Italiana: una panzana) é troppo grossa persino per sionisti e americani, si può star sicuri che qualche gunga-din italiota sarà pronto a farla propria, con totale sprezzo del ridicolo.
E' quel che ha fatto un paio di settimane fa il sito-web di cui non forniamo un link per non garantirgli nemmeno una visita in più, da di cui vi forniamo uno spassoso screenshot.
Quando una 'fake news' (o, dicendola all'Italiana: una panzana) é troppo grossa persino per sionisti e americani, si può star sicuri che qualche gunga-din italiota sarà pronto a farla propria, con totale sprezzo del ridicolo.
E' quel che ha fatto un paio di settimane fa il sito-web di cui non forniamo un link per non garantirgli nemmeno una visita in più, da di cui vi forniamo uno spassoso screenshot.
giovedì 19 ottobre 2017
Il Curdo Kosat Rasul dopo l'infarto é colpito anche da un mandato di cattura!
Il "vice" di Massoud Barzani, Kosat Rasul, che nelle ultime 48 ore di era reso protagonista di un intermezzo comico degno di un lavoro di Billy Wilder (aveva annunciato di stare per intraprendere un'ardita "Marcia su Kirkuk" alla testa di tremila Peshmerda votati a vittoria o morte, quando subito dopo era stato ricoverato d'urgenza per un infato), dopo l'insulto cardiaco é stato colpito anche da un provvedimento giudiziario.
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martedì 17 ottobre 2017
Ecco in esclusiva su PALAESTINA FELIX la mappa delle prossime zone irakene da liberare dalla presenza curda!
Il Comando Operativo Irakeno per la Provincia di Kirkuk ha annunciato che le forze unificate dell'Esercito, della Polizia Federale, dell'Anti-terrorismo del Ministero degli Interni e dei volontari Hashd al-Shaabi hanno ristabilito la legalità a Kirkuk e hanno anche occupato i villaggi di Maryam Beik, Maktab Khaled, il Centro di Polizia di Turklan, Masjar Tikrit, la strada di Al-Houli a Sud di Kirkuk e i campi petroliferi di Bay Hassan e Afana.
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Khanaqin, Sinjar e forse anche Makhmour conquistate dalle forze irakene, Curdi sempre in fuga!
L'immagine di un miliziano irakeno che sventola una bandiera nazionale davanti all'ex-quartier generale delle bande curde di Barzani é la più ficcante ed esplicativa immagine dell'avanzata oramai irresistibile delle truppe governative che stanno disfacendo il "castello di carte" edificato dalla curdaglia dal 2014 a oggi.
La foto é stata presa a Khanaqin, nella Provincia di Diyala, inoltre ci sono conferme che anche Sinjar sia stata conquistata e voci (ma ancora da verificare) che pure Makhmour abbia seguito lo stesso fato.
La foto é stata presa a Khanaqin, nella Provincia di Diyala, inoltre ci sono conferme che anche Sinjar sia stata conquistata e voci (ma ancora da verificare) che pure Makhmour abbia seguito lo stesso fato.
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Kirkuk é sotto totale controllo irakeno, insieme a oltre 2000 Km quadrati di territori circostanti!
Non c'é che dire...quando scappano i Peshmerga scappano come nessuno!
Nemmeno la gazzella Abebe Bikila, con le sue lunghe falcate, sarebbe riuscito a tenere dietro alla fuga precipitosa, da veri strateghi della maratona messa in atto oggi dai 'valorosi' combattenti curdi.
Nemmeno la gazzella Abebe Bikila, con le sue lunghe falcate, sarebbe riuscito a tenere dietro alla fuga precipitosa, da veri strateghi della maratona messa in atto oggi dai 'valorosi' combattenti curdi.
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lunedì 16 ottobre 2017
Altri video e immagini da Kirkuk mostrano la fuga precipitosa degli occupanti curdi e la rimozione di loro bandiere e insegne!
Immagini che a stento hanno bisogno di commenti o spiegazioni.
Migliaia e migliaia di Curdi stanno fuggendo da Kirkuk; tutti erano arrivati dopo il 2014, quando le bande di Barzani e complici pensavano di poter "colonizzare" la città con la scusa di 'difenderla dall'ISIS' (con cui invece la curdaglia era pappa e ciccia, come abbiamo sempre sostenuto e ribadito).
Adesso con armi(quelle non abbandonate sul campo) e bagagli sono invece costretti a fare dietro-front.
Adesso con armi(quelle non abbandonate sul campo) e bagagli sono invece costretti a fare dietro-front.
Filmato del 2014 mostra la marmaglia curda impegnata a fare salamelecchi e complimenti all'ISIS!
A rimarcare quanto giusto e necessario sia stato l'intervento delle forze governative irakene verso Kirkuk, che ha messo in fuga precipitosa e disordinata le bande curde che occupavano la città e i suoi impianti militari e petroliferi é arrivato, da poco, un video risalente al 2014, nel quale si vede chiaramente come, con l'ISIS a poche centinaia di metri di distanza, la principale preoccupazione dei Curdi fosse quella di andarci d'accordo e stringergli la mano.
Guardate voi stessi.
Guardate voi stessi.
Le forze irakene a Kirkuk sequestrano immense quantità di armi tedesche, americane, israeliane, abbandonate dalla curdaglia in fuga!
A Kirkuk l'avanzata delle forze governative continua senza la minima opposizione; a centinaia e centinaia i "peshmerda" curdi se la sono data a gambe abbandonando dietro di loro immensi quantitativi di armi ed equipaggiamenti generosamente forniti in questi anni dagli Stati Uniti, dal regime ebraico e dalla NATO nella speranza di rompere e frantumare l'unità nazionale irakena.
Il soldato irakeno nella foto regge un "Panzerfaust 3", micidiale ordigno anticarro ma totalmente inutile se messo nelle mani di una scimmia codarda ché, infatti, l'ha abbandonato al primo accenno di pericolo.
Chi non si lagna per nulla dell'arrivo delle forze regolari é la maggioranza di popolazione non-curda (turcomanni, yazidi, etc...) che anzi, festeggia apertamente il ritorno della legalità garantita dal Governo centrale, come mostra il seguente filmato.
Il soldato irakeno nella foto regge un "Panzerfaust 3", micidiale ordigno anticarro ma totalmente inutile se messo nelle mani di una scimmia codarda ché, infatti, l'ha abbandonato al primo accenno di pericolo.
Chi non si lagna per nulla dell'arrivo delle forze regolari é la maggioranza di popolazione non-curda (turcomanni, yazidi, etc...) che anzi, festeggia apertamente il ritorno della legalità garantita dal Governo centrale, come mostra il seguente filmato.
Le forze armate irakene entrano a Kirkuk, occupano Camp Khaled e altri snodi strategici...i 'peshmerda'...come al solito, fuggono!
Ancora una volta, appena di fronte a un minimo di opposizione organizzata con la possibilità di infliggere loro gravi perdite...i 'valorosi' (risate generali) Pesh...merda curdi si danno al podismo e si allontanano di gran carriera dalle posizoni che con fare smargiasso occupavano ancora poche ore addietro.
Stiamo parlando di quanto sta succedendo or ora a Kirkuk, città illegalmente occupata da forze curde per via degli importanti impianti petroliferi che le sorgono intorno.
Stiamo parlando di quanto sta succedendo or ora a Kirkuk, città illegalmente occupata da forze curde per via degli importanti impianti petroliferi che le sorgono intorno.
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venerdì 13 ottobre 2017
Forze antiterrorismo e unità di Mobilitazione Popolare irakene si schierano a Taza e Beshir in Provincia di Kirkuk!
Diverse unità di forze antiterrorismo del Ministero degli Interni e di forze di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) si sono spostate tra ieri e oggi in Provincia di Kirkuk, stanziandosi nelle cittadine a maggioranza turkmena di Taza e di Beshir.
La mossa é ovviamente mirata a scoraggiare il clan Barzani e le sue bande armate da tentare ogni 'colpo di mano' occupando aree della Provincia per tentare di dichiarare una qualche 'indipendenza' unilaterale in seguito alla farsa del recente 'referendum' totalmente rifiutato come irregolare dal Governo centrale.
La mossa é ovviamente mirata a scoraggiare il clan Barzani e le sue bande armate da tentare ogni 'colpo di mano' occupando aree della Provincia per tentare di dichiarare una qualche 'indipendenza' unilaterale in seguito alla farsa del recente 'referendum' totalmente rifiutato come irregolare dal Governo centrale.
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mercoledì 4 ottobre 2017
Hawijah ormai liberata! Settecento terroristi dell'ISIS fuggono dai loro amici curdi!
Arrivata alla conclusione del suo 13esimo giorno la battaglia per la liberazione di Hawijah e dei suoi dintorni, ultima zona dell'Irak con ancora una sensibile presenza di takfiri dell'ISIS (eccezion fatta per i dintorni di Al-Qaim) può praticamente dirsi conclusa.
La mappa che vedete qui sopra riportava le posizioni delle forze irakene e takfir a stamattina, ma nel pomeriggio anche le ultime linee di resistenza del 'Daash' sono crollate e un contingente di circa 700 terroristi si é dato alla fuga riparando (guarda un po') nella zona controllata dai peshmer(d)a curdi.
La mappa che vedete qui sopra riportava le posizioni delle forze irakene e takfir a stamattina, ma nel pomeriggio anche le ultime linee di resistenza del 'Daash' sono crollate e un contingente di circa 700 terroristi si é dato alla fuga riparando (guarda un po') nella zona controllata dai peshmer(d)a curdi.
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lunedì 2 ottobre 2017
Abadi, mille volte meglio di Rajoy, ha neutralizzato la buffonata di Barzani sulla 'secessione' curda!
Mariano Rajoy è un cretino.
Nicolas Maduro e Haider Abadi potrebbero dare all'asino di Madrid ripetizioni su come si prevengano pagliacciate 'secessioniste' e/o referenda abusivi come quelli organizzati di recente dal MUD in Venezuela o dal mafioso Barzani a Irbil e dintorni.
Nicolas Maduro e Haider Abadi potrebbero dare all'asino di Madrid ripetizioni su come si prevengano pagliacciate 'secessioniste' e/o referenda abusivi come quelli organizzati di recente dal MUD in Venezuela o dal mafioso Barzani a Irbil e dintorni.
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