Visualizzazione post con etichetta SNC. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SNC. Mostra tutti i post

domenica 2 agosto 2015

Diciannove terroristi eliminati dall'Esercito Siriano vicino Sahl al-Ghab!

In una operazione combinata nei dintorni di Sahl al-Ghab (al confine tra la Provincia di Hama e quella di Idlib) le truppe dell'Esercito Siriano e i volontari della milizia NDF sono riusciti a prendere in un agguato un distaccamento di terroristi di Al-Nusra eliminandone diciannove nel fuoco incrociato e mettendo in fuga i loro complici superstiti.

Lo scontro si inserisce nel quadro dell'offensiva che sta portando le forze governative siriane a riconquistare rapidamente i territori abbandonati in primavera di fronte all'avanzata delle forze terroristiche sostenute da Arabia Saudita, Turchia e NATO.

domenica 9 febbraio 2014

Mercenari terroristi ad Aleppo disposti ad arrendersi in gran numero alle forze regolari Siriane!!

Molti mercenari terroristi ad Aleppo, serrati sempre più da presso dalle forze di Assad, hanno espresso l'intenzione di stringere accordi di riconciliazione simili a quelli che sono avvenuti ad Al-Mouadamiah, Barzeh e Qaboon.

Il rappresentante del Ministero siriano Nazionale della Riconciliazione in Aleppo, Fadi Ahmad Ismail, ha confermato queste informazioni in una dichiarazione esclusiva all'agenzia siriana di informazioni 'Breaking News', sottolineando che "molti miliziani in vaste aree di Aleppo e della sua campagna vogliono arrendersi.

Il funzionario siriano si è astenuto dal rivelare i nomi di questi miliziani, e neppure ha specificato quali siano le areee/quartieri interessati e che stanno lavorando per raggiungere accordi simili a quello di Al-Mouadamiah, giustificando la sua riservatezza con motivazioni che riguardano "la prudenza necessaria per concludere la trattativa con successo".

Fadi Ahmad Ismaeel ha rivelato peró che questo "desiderio di riconciliazione", dimostrato da parte di alcune bande armate, é arrivato "dopo che esse hanno scoperto (dopo Ginevra 2) che la coalizione dell'opposizione (SNC) non rappresenta nessuno, eccetto se stessa, e che sta invece lavorando in base agli ordini del giorno ricevuti da sauditi e americani".

Inoltre, i media hanno evidenziato che questa riconciliazione di Aleppo mira a raggiungere accordi simili a quelli che hanno avuto luogo in alcune zone di al-Mouadamiah, Barzeh e Qaboon in Damasco.

martedì 21 gennaio 2014

BUFFONE! Il 'travicello' dell'ONU ritira l'invito all'Iran (e condanna 'Ginevra 2' all'insignificanza!)

Con una mossa di rara vigliaccheria che dimostra come il Palazzo di Vetro non sia altro che una bella opera architettonica totalmente vuota di ogni dignità e autonomia il giallolimone Ban ki-Moon, nanerottolo indegno del Reame di Oz, ha ritirato l'invito fatto appena ieri alla Repubblica Islamica di partecipare alla seconda conferenza diplomatica sulla situazione siriana per le critiche partite da Washington e Tel Aviv a riguardo.

Particolarmente pietosa la scusa addotta a riguardo, il piccolo segretario generale ONU pretende di escludere Teheran in quanto si rifiuta di accettare un documento che richiede il trasferimento del potere a un Governo di Transizione senza Assad, condizione che non é stata posta a nessuno, nemmeno al Governo siriano (che infatti, di fronte a questa richiesta avrebbe certo rifiutato di partecipare).

Con molta coerenza e dignità l'Iran aveva accettato l'invito a patto di intervenire senza nessuna condizione; in questo caso gli esperti diplomatici di Teheran se ne staranno a casa e la conferenza di Montreux si sgretolerà (figurativamente) in fiamme  esattamente come il Casino Barriére fece, nei fatti, la sera del 4 dicembre 1971.

lunedì 20 gennaio 2014

Nuovo trionfo per la politica estera iraniana: l'ONU 'costretta' a invitare Teheran alla conferenza sulla Siria!

Lo avevamo ripetuto più e più volte: cercare di trovare una soluzione mediata alla situazione siriana senza invitare al tavolo la Repubblica Islamica Iraniana era peggio che inutile, sarebbe stata una stupidaggine clamorosa, visto che l'Iran, oltre che il migliore alleato mediorientale di Assad, é la potenza emergente nella regione e ha la capacità di influenzare teatri prossimi e remoti con numerose modalità di pressione.

Adesso finalmente persino l'occhialuto orientale che presiede al Palazzo di Vetro se ne é dato per inteso e ha ufficialmente esteso al Ministro degli Esteri Zarif l'invito a partecipare alla conferenza di 'Ginevra II', che in realtà si troverà a Montreux (dove i Deep Purple videro bruciare l'hotel dove pernottava Frank Zappa con la sua band e trovarono l'ispirazione per scrivere 'Smoke on the Water').

Sperando che la conferenza diplomatica abbia più successo dell'albergo che ospitava i Mothers of Invention segnaliamo come, subito dopo l'annuncio dell'ONU gli Usa abbiano 'obiettato' all'invito, chiedendo che la partecipazione iraniana sia 'condizionata' all'impegno a sostenere qualunque documento venga prodotto alla fine della tavola rotonda.

Zarif ha prontamente replicato che la partecipazione iraniana alla conferenza é slegata da qualunque precondizione. Subito dopo il portavoce delle nullità mercenari del cosiddetto 'Consiglio Nazionale Siriano' (i fantocci della NATO e della CIA), Louay Safieh, ha annunciato che il suo gruppo non parteciperà alla conferenza insieme all'Iran.

Tanto meglio, perché comunque l'SNC non rappresentava niente e nessuno.

giovedì 17 ottobre 2013

Caos tra i mercenari terroristi: oltre 70 organizzazioni takfire 'disconoscono' l'SNC!

L'SNC, che secondo i piani originari dei suoi creatori e finanziatori doveva rappresentare il lato 'buono' (nel senso di 'filoamericano') dell'insorgenza terrorista anti-Assad si sta sfarinando al sole peggio di un pupazzo di neve e, dopo essere stato disconosciuto dal Fronte Al-Nusra e da un'altra dozzina di sigle qaediste vicine all'Arabia Saudita é stato ora abbandonato da ben altre settanta organizzazioni.

Certo, molte di esse ormai non contano più di poche decine di uomini armati sul campo, in conseguenza della schiacciante serie di offensive dell'Esercito Arabo Siriano che sta martellando covi e posizioni dei terroristi in tutto il territorio siriano, pure, tale 'esplosione' dell'SNC/FSA proprio alla vigilia di quello che dovrebbe essere un passo importante per una possibile soluzione politica della situazione siriana (le trattative di 'Ginevra 2'), indica quanto profondamente l'azione armata delle forze siriane abbia sparigliato i giochi e possa portare probabilmente a una soluzione esclusivamente militare.

La defezione di questi settanta gruppi e gruppetti sembra aver riguardato soprattutto formazioni schierate nel Sud del paese, a ridosso del confine con il regno ascemita di Giordania.


sabato 17 agosto 2013

Hurriyet Daily News annuncia che la centrale della sedizione mercenaria in Siria si sposta dal Cairo in Turchia!

Nonostante fosse noto anche ai sassi che uno dei più importanti 'centri di supporto' per l'insorgenza mercenaria takfira che attenta alla pace e alla stabilità della Siria sia sempre stata (fin da principio) la Turchia di Erdogan, forse la volontà di mostrare una fasulla 'autonomia' aveva suggerito ai suoi sponsor, non soltanto Turchi ma anche Sauditi e Qatarioti, di tenere il 'quartier generale' della cosiddetta 'opposizione siriana' (che di siriano, ricordiamolo, ha poco e nulla) non a Riyadh e non a Doha e nemmeno ad Ankara o a Istanbul ma bensì al Cairo.

La scelta comunque aveva senso perché già negli anni '80 il Cairo era stato il crocevia per lo smistamento di ogni scappato di casa  (e di testa) islamista da convogliare in Afghanistan per la 'jihad' antisovietica da cui sarebbe nata Al-Qaeda, inoltre l'Egitto era un comodo condotto per il contrabbando delle armi dalla Libia.

Adesso, a quanto dice l'edizione inglese della testata turca Hurriyet il quartier generale dei takfiri, vista la malsana aria del Cairo per gli estremisti sunniti, sta rapidamente facendo le valige con destinazione proprio il paese di Erdogan, anche se non é chiaro se la meta sarà Istanbul, Ankara o magari qualche centro vicino proprio al confine con la Siria stessa.

martedì 9 luglio 2013

La fasulla opposizione dei ratti si sgretola sempre più mentre il Ba'ath siriano elegge nuovi dirigenti!

Uno dei più pietosi e ridicoli spettacoli del Medio Oriente contemporaneo consiste nel guardare la fittizia 'opposizione' anti-Assad creata a tavolino dalla CIA e dal Mossad attorno a pochi oriundi siriani di terza e quarta generazione senza nessun collegamento col paese che dovrebbero rappresentare (fino a pochi mesi fa NATO e alleati parlavano di passare a questi burattini il seggio ONU della Siria!) che in realtà non ha nemmeno alcun legame con le bande terroriste inviate contro il popolo siriano (essendo queste interamente composte di estremisti wahabiti stranieri) e in tutta la sua esistenza non ha fatto altro che dividersi al suo interno mano a mano che le forze governative del Presidente Assad si mostravano più che capaci di mantenere la situazione politica e militare saldamente sotto il loro controllo.

Arriva adesso la notizia che il fasullo 'premier incaricato' del Consiglio nazionale siriano, il cittadino Usa Ghassan Hitto, ha rassegnato le sue dimissioni dopo aver cercato per mesi di abborracciare insieme un 'Governo in esilio'. A dimostrazione di quanto questo forfait sia figlio delle sconfitte militari sul campo arriva invece da Damasco la notizia che il Partito Arabo Socialista Ba'ath siriano, la forza politica di Assad padre e figlio, abbia completamente rinnovato i suoi ranghi superiori attorno al punto-cardine del Segretario, nonché Presidente della Repubblica e capo di Stato.

Sedici nuovi dirigenti sono stati elevati al Comitato Centrale del Partito, tra cui il Presidente del Parlamento Jihad al-Laham e l'attuale premier Wael al-Halqi, completando così il rinnovo del CC iniziato nel 2005, quando molti anziani dirigenti rappresentanti della generazione politica di Hafez Assad erano stati congedati con tutti gli onori.



martedì 4 giugno 2013

Si sgretola il fronte dei 'ratti' wahabiti tra accuse incrociate e recriminazioni mentre le truppe di Assad avanzano ancora!

"Commissione Generale per la Rivoluzione Siriana" é una delle molte sigle roboanti e variopinte che si nascondono dietro la facciata dell'SNC, il policefalo organismo messo insieme da CIA, NATO e Mossad per 'coordinare' le attività terroristiche contro Assad, il suo legittimo Governo e il vero popolo siriano a lui fedele; in realtà di 'siriano' tale commissione non ha proprio niente, essendo composta da oriundi americani di terza e quarta generazione che non hanno nessun contatto e nessun legame col paese che pretenderebbero 'rappresentare' e che in realtà vorrebbero soltanto prostituire ai desideri di Washington e Tel Aviv.

Orbene, recentemente questa Commissione Generale si é ritirata dal 'Consiglio Nazionale Siriano' (SNC) accusandolo di avere 'sperperato tempo e risorse in iniziative personalistiche di rappresentanti che si sono pavoneggiati coi media'; contemporaneamente Yezid Sayigh 'pundit' del think tank imperialista Canergie per il Medio Oriente ha definito 'disperata' la situazione sul terreno delle bande terroriste attive in Siria.

"Alcuni osservatori vorrebbero legare la crisi dei militanti anti-Assad all'intervento di Hezbollah nella battaglia di Qusayr, ma costoro dimenticano che già prima dell'arrivo oltreconfine dei miliziani libanesi l'Esercito siriano era all'offensiva su tutti i fronti: ripulendo la provincia di Damasco, isolando Daraa nel Sud del paese, riprendendo il controllo di arterie stradali fondamentali tra Hama e Aleppo, rompendo l'assedio di Wadi Deif".