giovedì 25 settembre 2014

Illuminante video della BBC sul ruolo dell'Iran e del Generale Soleimani in Irak contro l'ISIS!!

Pochi anni fa non era possibile trovare online nemmeno una fotografia del comandante della Niruye-Qods Generale Qassem Soleimani, e molti siti anche 'prestigiosi', propietà di corporations quotate centinaia di milioni di dollari pubblicavano per sbaglio la foto del libanese Michel Sleiman confondendone i cognomi. Abbiamo l'onore di essere stati TRA I PRIMI (sicuramente i primi in Italia) a pubblicare la vera foto del Generale Soleimani.

Tutti sanno che noi siamo molto amichevoli verso la Repubblica Islamica dell'Iran e perciò possiamo anche capire se qualcuno possa pensare che i nostri articoli che denunciano come i miliziani curdi siano debitori in tutto e per tutto all'Iran e alle milizie sciite non siano del tutto imparziali; invitiamo tutti a guardare questo video della BBC dove i peshmer...ga sul campo dicono di non sapere chi sia il Generale Soleimani e di non aver mai visto un Iraniano sul campo, quando poi il loro comanante (lindo e pinto e in un ufficio comodissimo) ammette candidamente che il Generale Soleimani ha visitato i suoi uomini pochi giorni prima lasciando loro artiglieria, monitor per il controllo fuoco, munizioni e lanciarazzi medi e leggeri!

mercoledì 24 settembre 2014

Le truppe di Assad stanno stritolando la "Kessel" di Jobar, centinaia di terroristi intrappolati senza scampo!!

Le forze congiunte dell'Esercito Siriano e della milizia di difesa popolare NDF (aiutate anche da un contingente di Hezbollah schierato presso Al-Maamouniye) continuano implacabilmente a schiacciare nella loro morsa i miliziani terroristi asserragliati nella zona di Jobar, nel Rif Dimashq: ogni giorno che passa essi perdono il controllo di un isolato, di una piazza, ogni ora porta la perdita di un edificio, di un incrocio, momento dopo momento la zona in cui essi hanno la possibilità di muoversi e rifugiarsi si restringe fino a che, come in ogni "Kesselschlacht", arriverà il momento in cui saranno chiusi all'angolo e capitoleranno definitivamente.

Ma le operazioni militari nel Rif non si sono limitate all'importante cul-de-sac di Jobar; esse sono procedute anche nelle zone del Ghouta nordorientale, orientale e meridionale; in particolare nella zona orientale un grande successo é stato colto dalle forze della milizia NDF che, operando da sola senza sostegno dell'Esercito o di altri alleati, é ruscita a infliggere forti perdite ai wahabiti, dimostrazione di come questa forza, creata appena venti mesi fa, sia ormai una realtà matura e autonoma e non semplicemente una 'stampella' per le forze regolari.

Le forze siriane, inoltre, sono state in grado di chiudere un anello attorno alla zona di Al-Dukhaniya, località in alcune parti della quale é stata riportata la presenza di covi e basi dei terroristi takfiri. Avendola ormai circondata da ogni lato, con ogni via di comunicazione e rifornimento interrotta, sarà solo questione di tempo prima che anche questo bastione dei mercenari stranieri cada rovinosamente.

L'Esercito Irakeno aiutato da volontari sciiti e sunniti respinge ancora l'ISIS dalla raffineria di Biji!!

Ancora una volta le forze armate irakene offrono la prova che i terroristi dell'ISIS, abili negli attentati e nell'uso di armi codarde come il gas di cloro fornito loro dalla NATO, una volta affrontati in campo aperto non riescono a reggere il confronto.

Una massiccia offensiva terroristica nei confronti della strategica raffineria di Biji, nei dintorni di Tikrit, é stata respinta dagli sforzi coordinati delle truppe regolari, dei miliziani sciiti e dei volontari dei clan e delle tribù sunnite locali.

La raffineria, una delle più grandi dell'Irak, era già stata difesa con successo nei mesi e nelle settimane precedenti; ancora una volta l'intervento di jet ed elicotteri di Bagdad si é rivelato parte fondamentale per la favorevole conclusione del confronto.

martedì 23 settembre 2014

Hezbollah inizia a usare droni UCAV in missioni d'attacco contro i mercenari wahabiti al soldo di israele, Usa e NATO!!

I siti dei vari quotidiani del regime ebraico come jerusalem post e times of israel  stanno riportando in termini allarmistici molto divertenti la notizia che Hezbollah in Libano e Siria avrebbe iniziato a fare uso di droni non solo per compiti di pattugliamento e sorveglianza ma anche per l'attacco al suolo.

E' una testimonianza dell'ingegno, della  passione, della dedizione profusa dai militanti della Resistenza sciita libanese che un ordigno non ancora in dotazione a molte 'potenze occidentali' come il drone armato UCAV sia competentemente usato da quella che non é nemmeno un'entità statale.Senza dubbio é l'Iran, generoso patrono degli uomini di Nasrallah, ad avere fornito i mezzi per tale evoluzione, ma pure ci sentiamo di fare i nostri più sinceri complimenti agli Hezbollah: avanti così, colpite duro!!

I takfiri dell'ISIS attaccano l'Esercito irakeno con armi chimiche a Saqlawiya, presso Fallujah!

Non c'é quasi stato il tempo per rallegrarsi del successo dell'Esercito irakeno nello sventare un temibile attacco chimico dell'ISIS contro civili e nell'inviare tempestivamente una colonna di rinforzi al Quartier Generale assediato di Al-Sijr presso Fallujah, che siamo stati raggiunti dalla drammatica notizia di un nuovo attacco con gas, questa volta riuscito, presso Saqlawiya.

L'annuncio é stato riportato dal parlamentare del Blocco Sciita Ali al-Budairi, secondo il quale nella località a Nord di Fallujah truppe dell'Esercito regolare sono state colpite da munizioni al cloro lanciate da militanti del miserabile 'califfato'.

Il cloro lo ricordiamo é stato il primo tipo di aggressivo chimico usato nella Prima Guerra Mondiale, caustico e corrosivo, causa piaghe in bocca, nell'esofago, nella laringe e nei polmoni e fa 'affogare' le sue vittime nel loro stesso sangue, oltre a ledere occhi e altre mucose.

Il cloro in mano all'ISIS é stato fornito dalla Turchia e dai servizi della NATO nell'ambito dei piani di 'false flag' per scatenare l'attacco Usa contro la Siria l'anno scorso.

Teheran 'benedice' l'accordo tra Houthi sciiti e Presidente nello Yemen che darà vita a un governo tecnico!

La Repubblica Islamica iraniana ha accolto con molto favore l'accordo siglato a Sanaa tra i miliziani Ansarullah della comunità sciita degli Houthi e il Presidente Abd Rabbo Mansour Hardi che ha sancito la restituzione alle forze di polizia dei centri di potere conquistati dopo  la sconfitta del 'generale wahabita' Ali Mohsen e la sua cacciata dal paese.

"L'Iran ha sempre augurato pace e reciproca comprensione tra le varie fazioni yemenite, nello spirito di unità e stabilità", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri di Teheran Marzieh Afkham. La Afkham ha aggiunto che l'accordo raggiunto, che prevede il passaggio dei potere entro 30 giorni a un esecutivo 'tecnico' permetterà a tutte le parti in gioco di sostenere il nuovo Governo nell'interesse generale del Paese.

Teheran non può che essere lieta del successo strategico degli Houthi e della raggiunta posizione di forza da cui hanno potuto dettare le condizioni alla Presidenza della repubblica, ma altresì desidera che la parte 'militare' del confronto si disinneschi subito per non subire l'accusa da parte del Qatar e del suo servizio di propaganda satellitare di 'fomentare la violenza' in Yemen.

La Corvetta-Hovercraft "Samum" della Marina Russa entra nel Mediterraneo Orientale dal Mar Nero!

La "Samum", una delle due corvette-hovercraft lanciamissili della classe "Bora", in forza alla Flotta Russa del Mar Nero, ha attraversato poche ore fa lo Stretto dei Dardanelli entrando nel Mediterraneo Orientale.

Che la Flotta Russa possa continuare a operare in totale sicurezza dalla base navale di Sebastopol' in Crimea é soltanto merito del genio strategico politico esercitato nel corso della Crisi Ucraina, che ha visto la Penisola di Crimea quasi immediatamente secedere per unanime richiesta dei suoi abitanti e unirsi alla Federazione di Mosca.

Armata di otto lanciatori per missili da crociera 'Moskit', un sistema antiaereo 'Osa' (SAM-8), un cannone ad alta velocità, due cannoncini gatling a fuoco rapido e sedici lanciatori antiaerei individuali 'Igla', più un assortimento di mitragliatrici e lanciagranate, la 'Samum' si unirà rapidamente alle altre navi russe che proteggono la costa siriana di Latakia e di Tartous.

L'Armee Libanaise colpisce ancora i takfiri intorno ad Arsal: 50 morti e 140 arrestati!!

Dopo l'operazione portata a termine immediatamente dopo i recenti attentati (contro il veicolo dell'Esercito e contro un posto di blocco) le forze armate libanesi hanno vibrato un altro colpo contro i terroristi wahabiti che ostinatamente (nonostante le battaglie già combattute e perse con gravi perdite) continuano a cercare di insediarsi nella regione di Arsal, confinante col Qalamoun siriano.

Nelle ultime ore sono stati 50 i terroristi eliminati dalle truppe di Beirut e ben 140 quelli arrestati, di essi circa 35 hanno già cominciato a collaborare con le autorità permettendo alla Surete di identificare molti sostenitori e facilitatori dell'estremismo wahabita.

Già il fatto che i gruppi armati mercenari entrati in Libano siano passati dall'attacco frontale tentato a inizio agosto agli attentati codardi e vigliacchi dimostra come ormai tali gruppi non abbiano più la forza per tentare di imporsi sul territorio e cerchino di sopravvivere sotto il radar delle forze regolari.